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17 Mag, 2011, 00:05 *
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* MARIA, SPLENDORE DEL VERO, CI MOSTRO' LA SEDE VACANTE APOCALITTICA; LEI, MADRE BELLA CHE SALVA IL MONDO; LA SACRA TENDA E ARCA DELLA BELLEZZA

* I BORGHI DI XENOBIA E LA CASA DEL PANE (BETLEMMME) NEI TEMPI DELLA PARUSIA. VERITA', CARITA', PRONTEZZA E GRATUITA'
N.B.: Questa finestra può essere ridotta cliccando sul segno "meno" in alto a destra, qui sopra, in questo riquadro -------------------------------------------

Piccolo abecedario sulla Parusia 1 Candela accesa: simbolo dell'attesa del Signore che viene.

2 L’Avvento è il tempo liturgico che ci abilita ad attendere il Signore che viene.

3 Gesù è il compimento della storia di ciascuno di noi. È la sua visita che attendiamo con fiducia.

4 La Vergine Maria è il personaggio in cui si condensa tutto lo spirito dell’Avvento. Lei è colei che più di ogni altro ha atteso la nascita del Salvatore.

5 Giovanni il Battista è uno dei protagonisti del Tempo d’Avvento. La sua predicazione ci invita a ricercare le cose essenziali nella nostra vita se vogliamo trovare Dio.

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Partiamo da questa semplicissima equazione per esprimere il concetto che seguirà sulla Parusia, sul Capitolato dei Campi e sulle Virtù da sviluppare tra gli Arcieri.

Civiltà Contadina=Terra

Civiltà Urbana e NWO=Soldi

Ho letto e riletto quel capitolo del libro di Benedetto XVI e sono arrivato alla conclusione che lui sa esattamente quel che dice (nel bene e nel male) ed il significato implicito in relazione alle cose che evidentemente non poteva dire troppo chiaramente, come il legame della Venuta Intermedia con il periodo dell'Anticristo che nell'Apocalisse sono strettamente connessi con quelle due Bestie, del Mare (massoneria laicista) e della Terra (massoneria ecclesiastica) che collaborano con lui, e che con la battaglia di Armagheddon vengono cacciate all'Inferno insieme all'Anticristo e dove Satana le troverà ad attenderlo dal 'millennio' precedente quando anche lui verrà definitivamente sconfitto nella guerra di 'Gog e Magog'.

Il taglio di Benedetto XVI sui Novissimi è chiaro, e il riferimento a San Bernardo di Chiaravalle è oltremodo esplicito. Tra l'altro, come avevo già scritto sui libri LA PASSIONE DELLA CHIESA (pubblicati su Escogitur), un'omelia di San Bernardo riguardo alla Venuta Intermedia (nascosta) nel cuore degli uomini proprio nel periodo di Avvento che si legge nel Breviario che in teoria i sacerdoti dovrebbero leggere facendovi qualche riflessione. A me una volta lo aveva segnalato proprio un sacerdote che aveva letto alcuni libri che parlavano di Parusia nei termini in cui credo di poterla presentare io nella mia 'lettura' di alcuni testi mistici, valtortiani e dell'Apocalisse.

Non è che - come tu pensi - siamo rimasti in pochi a parlarne, quanto invece che siamo in pochi - oggi - a parlarne per primi, San Bernardo e qualche altro a parte.

Bisogna però parlarne, a costo di venire scambiati per scemi, perché la gente non sa quel che ci sta per capitare e quindi verrà colta impreparata con le conseguenze spirituali del caso. Quindi è non solo carità ma un dovere il parlarne.

Tuttavia c'è modo e modo di parlarne. Spesso, qui, in internet, ho scritto a degli 'intenditori' e sono stato quindi sbrigativo. Ma so che molti hanno bisogno di maggiori approfondimenti e spesso non è sufficiente scandire la miseria dei nostri tempi per mostrare come sia il caso di "redimerci" quanto prima, se poi non si sa cosa accadrà. Quando invece ne parlano altri amici per i lettori più esigenti svolgono tutto un ragionamento logico deduttivo che li può impegnare anche in più capitoli ma che hanno lo scopo non di proporre un 'dogma' ridicolo ma una serie di ragionamenti che possono indurre il lettore - anche se rimane scettico come lo sarebbe se tu gli dicessi che lui ha davvero un'anima - quantomeno a riflettere e porsi degli interrogativi.

Per questo molti sono contrari a portare questi argomenti su un blog che non consentono alcun approfondimento e dove quanto scriviamo e diciamo - se scritto nei termini in cui lo facciamo parlando alla gente - potrebbe creare problemi, almeno in via teorica, a Benedetto XVI che non ha a mio avviso voluto e potuto dire le cose esplicitamente (per inciso mi è stato detto due anni fa che egli conosce la Valtorta e la sua visione escatologica, con particolare riferimento ai tempi dell'Anticristo, etc.), ma anche all'Opera valtortiana che potrebbe essere ancora una volta sommariamente 'giustiziata' dai soliti chierici modernistie non solo.

Questo è un argomento che o si tratta con professionalità e con completezza e dovizia di argomentazioni che mettano in difficoltà gli stessi teologi oppure é meglio lasciar perdere.

Il Signore conosce anche altre strade.

E noi stiamo cercando di percorrerle attraverso la politica del fare, nella verità in carità.

Percorso che chiunque può compiere anche senza essere teologo e dotto. Percorso che si fonda su un Papa "Degnitoso" che riconosca sopra a tutto Gesù Dio, Eucaristia ed Adveniente, Maria CoRedentrice, e l'Amore per il Vangelo, il Magistero Papale con tutta la sua Autorità data da Dio, il Rosario, la Liturgia, la Bellezza, il Buon Governo ed il Bene Comune.

Prima di tutto, pertanto, per chi volesse approfondire, invito tutti a leggere accuratamente quei cinque meditati dettati (che non sono i soli nell'Opera valtortiana dove però bisogna fare attenzione a non confondere il tempo dell'Anticristo con quello della fine del mondo, perché sembra talvolta che le due cose si sovrappongano e che quando si parla di una poi si finisce per parlare anche dell'altra, ed è qui che serve estrema attenzione per non prendere cantonate) dove uno integra l'altro completandolo; oltre a tonificarti spiritualmente ti sarebbe di grande utilità personale e ti darebbe una maggior convinzione nel portare avanti la tesi della Parusia Intermedia, o meglio la tesi valtortiana che si comprende però meglio se è accompagnata dalla conoscenza dell'Apocalisse (in particolare i Capp. 19, 20, 21 e 22) e da altri brani escatologici profetici dell'antico Testamento che la teologia 'ufficiale' interpreta come riferibili alla fine del mondo, ovviamente. Dico 'ovviamente' perché non ponendosi un problema di Parusia Intermedia si sposta l'Anticristo alla fine del mondo o addirittura da taluni viene assimilato allegoricamente alla figura di Satana, nonostante la differenza in Apocalisse sia chiarissima a meno di non essere ciechi o ... 'accecati'.

Ma dai chierici e cardinali che negano la Resurrezione attribuendola non ad una realtà storica ma ad una semplice credenza di fede o da soggetti come quel Ravasi che pontifica modernisticamente in TV ,e che certo conosci, cosa ti aspetti che dicano?

Di quest'ultimo un mio amico nei giorni scorsi mi ha scritto: questa mattina, in una ripetizione di catechesi, mons. Ravasi l'arcivescovo ha detto che il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci è stata un miracolo 'mistico' cioè le 'briciole' hanno soddisfatto. Questo è stato il miracolo: dare alle molliche la capacità di soddisfare la 'fame'.

Nella Valtorta, gli apostoli invece commentando il fatto hanno detto che si è trattato veramente di pani e pesci...

Un abbraccio e - per il futuro - tieni sempre presente che la terra, la campagna, sarà fondamentale, a condizione di avere anche qualche trattore ed attrezzatura. Non vorrei che ci trovassimo a fare la guerra per il pane come in Algeria e Tunisia in questi giorni. Che siano già dei prodromi di quanto potrebbe succedere su più vasta scala se la crisi finanziaria precipitasse e la globalizzazione ci 'inglobasse'?

ps

Oltre alla VALTORTA consiglio la lettura di Don BOSCO, dell'AGREDA, della EMMERICK, della KOWALSKA, di GLORIA POLO, della PICCARRETA, di Don BORTOLUZZI, Don Gobbi, Padre Penasa, Parvulis e altri mistici dei Tempi Finali

NON SI TRATTA DI UNA VENUTA di GESU' VERA E PROPRIA IN CARNE ED OSSA, ma di una sorta di manifestazione straordinaria 'PENTECOSTALE' di Gesù in Spirito Santo che fonderà il Regno di Maria e sconfiggerà con la Sua Manifestazione l'Anticristo instaurazione di fatto il Regno di Dio in terra nel cuore degli uomini secondo ciò che ci tramanda S. Giovanni circa la fine della sua Apocalisse.

Penso che in Ap. il termine 'mille anni', ripetuto sei volte in poche righe (Ap 20,1-10) stia per 'periodo di tempo lungo', a simboleggiare che Maria non sarà solo una "visione", ma segnerà un'Era Straordinaria di pace e armonia.

Ebbene, Benedetto XVI nel suo recente libro-intervista (LUCE DEL MONDO: IL PAPA E LA CHIESA ED I SEGNI DEI TEMPI', Libreria Editrice Vaticana) rilasciata al giornalista tedesco, Peter Seewald, ha confermato una 'Venuta Intermedia' di Gesù (prima di quella finale del Giudizio universale) nel corso della storia e nel cuore degli uomini come aveva già predicato 1000 anni fa San Bernardo di Chiaravalle (e come - aggiungo io - sostenevano i primi SANTI Padri della Chiesa nell'ambito della concezione della 'settimana universale', prima che Sant'Agostino portasse fuori strada i teologi dei tempi successivi con un suo errore di interpretazione dell'Apocalisse).

Viene chiamata impropriamente 'venuta' di Gesù, ma in realtà il termine greco di Parusia va tradotto più propriamente con 'manifestazione gloriosa', un qualche cosa di straordinario che si manifesta e che ci fa proprio dire: 'Questo segno è proprio il Suo!'. La vera venuta di Gesù è quella della fine del mondo e del Giudizio universale.

Orbene, il tempo è veramente prossimo.

Nell'agosto 1943 Gesù aveva infatti detto (alla Valtorta che trascriveva) che già allora erano nate persone che in futuro avrebbero assistito alla manifestazione del regno dell'Anticristo ed alla sua successiva sconfitta da parte di Gesù, ed aveva aggiunto che il loro 'seme', cioé i loro figli (i trenta/quarantenni di adesso) sarebbero stati sette volte peggiori dei padri: pare che sia il mondo che in buona parte ci circonda oggi.

Si tratta del nostro avvenire prossimo, dunque, considerando una età 'media', rispetto agli anni 1940/1943, di un 70/75 anni.

I 5 Dettati dei Quaderni del 1943, di cui sopra, sono:

- Dettato 16.08.43 pagg. 236/237

- Dettato 20.08.43 pagg. 244/255

- Dettato 22.08.43 pagg. 254/255

- Dettato 27,08.43 pagg. 264/265

- Dettato 16.09.43 pagg. 304/306

Sono brani particolari, in perfetto stile profetico, di commento all'Apocalisse (in particolare ai Capp. 19, 20, 21, 22 di Ap) e quindi richiedono un certo sforzo di analisi e meditazione ma capirai - anche perché ora ti aiuto a leggerli meglio - che la cronologia che se ne ricava è la seguente.

Anni prossimi: manifestazione Anticristo (è un uomo di Chiesa, un 'astro' del suo 'esercito' e quindi della Chiesa 'cattolica'), che 'precipiterà' vendendosi a Satana e che cercherà di distruggere la fede e la Chiesa cattolica dall'interno, un altro Giuda, un 'cavallo di Troia'. Sarà appoggiato da potenze politiche ed ideologiche alle quali chiederà aiuto non parendogli sufficiente quello di Satana. Periodo orrendo di convulsioni mondiali nel suo tempo di 'regno' (breve: tre anni e mezzo). Sua sconfitta ad opera della Madonna, la 'solita' che gli schiaccerà il capo con il suo 'Calcagno':

vale a dire Gesù. Lei è infatti la donna 'vestita di Sole' (Ap) - Regina degli Angeli e dei Santi - la suprema Condottiera delle Schiere celesti che combatteranno unitamente a quelle della 'Chiesa militante', e cioé i veri credenti, soldati di Gesù.

Uomini contro uomini, ma i pretesti degli uomini saranno solo pretesti, perché la vera battaglia avrà ragioni spirituali dove in ballo c'è la conquista dell'Umanità e se possibile - da parte di Satana - la sua distruzione materiale definitiva per portarla all'Inferno. Non ci riuscirà. Una volta sconfitto l'Anticristo, coadiuvato dalle due Bestie dell'Apocalisse (demoni potentissimi che rappresentano la violenza politica dell'io e quella delle ideologie e della scienza perversa) cacciate con l'Anticristo all'Inferno, seguirà l'instaurazione del Regno di pace in Terra con l'Umanità intera pentita che ritornerà a Dio, conscia delle proprie colpe che hanno provocato catastrofi. Periodo lunghissimo di benessere materiale e spirituale, nel corso del quale discenderanno sulla Terra ad opera dello Spirito Santo delle grandi correnti spirituali con nuovi evangelizzatori per una nuova evangelizzazione, identica nei contenuti a quella vecchia, perché la Parola di Dio non cambia, ma sarà nuova nelle forme che avranno grandissima efficacia. Conversione graduale al cattolicesimo di una parte notevole dell'Umanità tale da poter far dire che il Regno di Dio in terra - che chiediamo senza rendercene neanche conto nel 'Padre nostro' - si sta finalmente realizzando dopo duemila anni. Alla fine del periodo 'millenario' di pace di cui parla L'Apocalisse, Satana - che in tale periodo sarà stato reso inoffensivo dall'Arcangelo Michele per far sì che gli uomini possano far vedere a Dio quanto lo sanno amare una volta messo fuori causa l'Accusatore che li sobillava - verrà nuovamente liberato. Gli uomini dimentichi degli errori e degli orrori del passato ricominceranno a seguirlo, finché Dio (Apocalisse: guerra di Gog e Magog) dirà il suo 'Basta' finale. San Michele sconfiggerà definitivamente Satana che verrà una volta per tutte 'sigillato' nell'inferno insieme a tutti i suoi angeli e uomini seguaci, mentre le anime dei 'giusti' ad un comando divino riacquisteranno la loro corporeità, questa volta gloriosa come quella del Gesù risorto, ed ascenderanno al Cielo dietro al Gesù del Giudizio in un Paradiso di cui non abbiamo la minima idea di cosa si tratti, ma dove certo la 'corporeità' (anche se con un corpo glorificato che non ha più le esigenze della attuale natura umana) avrà un suo senso, visto che la Madonna e lo stesso Gesù ci sono già ora in anima e corpo.

Bene, spero di averti dato - leggendoti tu uno al giorno dei suddetti dettati del libro che hai in mano - degli argomenti importanti di riflessione.

Si avvicinano tempi molto duri, sia per la Chiesa cristiana ma cattolica in particolare che verrà sempre più perseguitata in tutto il mondo, sia a livello finanziario e politico mondiale dove già da tempo si vedono fermenti di grande instabilità economico-finanziaria, disordini, guerre di fame, catastrofi naturali e ometto il resto che temo.

Ciao, vai avanti con il Rosario: è l'Arma di questi tempi perchè Dio per l'occorrenza non l'ha dotata di normali 'pallottole' ma di pallottole 'dum-dum', e 'caricata' non con polvere pirica ma di polvere 'al plutonio'. Rendo l'idea?

Parusia

In Gesù Adveniente e Maria CoRedentrice

-------------------------------------------- San Carlo Magno Imperatore, il più grande proprietario terriero dell'Europa del suo tempo, al fine di sfruttare al meglio anche le risorse generate dalle attività agricole e pastorali emanò tra il 770 e l'800 questa famosa ordinanza detta il "CAPITULARE DE VILLIS".

1- Vogliamo che le nostre villae, che abbiamo impiantato perché servano ai nostri bisogni, siano totalmente al nostro servizio e non di altri uomini.

2- Vogliamo che la nostra familia sia ben trattata e non ridotta in miseria da nessuno.

3- Gli iudices si astengano dal porre la nostra familia al proprio servizio, non li obblighino a corvées, a tagliar legna per loro o ad altri lavori né accettino alcun dono da essi, né cavallo, né bue, né maiale, né montone, né maialino da latte, né agnello, né altra cosa a meno che non si tratti di bottiglie, verdura, frutta, polli, uova.

4- Se nella nostra familia qualcuno si rende colpevole nei nostri confronti di furto o trascura i suoi doveri, risarcisca il danno personalmente; per altre colpe sia punito con frustate secondo la legge, a meno che non si tratti di omicidio e incendio, risarcibili con ammenda. Agli altri uomini gli iudices rendano la giustizia a cui hanno diritto in base alla legge; per frodi nei nostri confronti, come già detto, la familia sia fustigata. Quanto ai Franchi stabiliti su terre fiscali o nelle nostre villae, qualsiasi reato commettano, lo scontino secondo la loro legge e qualsiasi ammenda versino, venga incamerata a nostro profitto, tanto per il bestiame che per altro.

5- Quando i nostri iudices devono occuparsi di lavori sui nostri campi, come seminare o arare, raccogliere le messi, falciare il fieno o vendemmiare, ciascuno di essi, al tempo dei lavori, provveda ai singoli settori e faccia eseguire ogni cosa in modo che tutto sia ben fatto. Nel caso che lo iudex sia lontano da casa, invii sul posto che egli non ha potuto raggiungere un uomo esperto della nostra familia che provveda alle nostre cose o un altro di cui ci si possa fidare, in modo che tutto venga eseguito come si deve: lo iudex provveda in tempo a inviare un fedele che si occupi di queste cose.

6- Vogliamo che i nostri iudices versino l'intera decima di ogni raccolto alle chiese che sorgono sulle nostre terre fiscali e che la nostra decima non sia versata alla chiesa di un altro, a meno che non si debba rispettare un'antica consuetudine. Non altri ecclesiastici ufficino queste chiese, ma i nostri, o della nostra familia o della nostra cappella.

7- Ogni iudex adempia appieno al suo servizio, così come gli è stato assegnato; se si presentasse la necessità di dover servire oltre il previsto, si faccia dire se questo comporta solo il servizio diurno o anche le notti.

8- nostri iudices si interessino delle vigne nostre che fanno parte del loro ministerio, le curino bene e il vino lo mettano in buoni recipienti e stiano ben attenti che in nessun modo si guasti, acquistino ulteriore vino, procurandoselo con scambi in natura di animali, da inviare alle villae del re. Nel caso si sia acquistato più vino di quanto sia necessario per il rifornimento delle nostre villae, ce lo facciano sapere perché possiamo decidere quale uso farne. Ricavino dalle nostre vigne ceppi di vite e ce li inviino per impiantare altrove nuove coltivazioni a nostro vantaggio. I canoni in vino versati dalle nostre villae li inviino alle nostre cantine.

9- Vogliamo che ogni iudex tenga nel suo ministerio le misure dei moggi, dei sestari - e dei recipienti da otto sestari - e dei corbi, corrispondenti alle misure che abbiamo in Palatio.

10- nostri maiores, gli addetti alle foreste, ai puledri, alle cantine, i decani, gli esattori di tributi, gli altri ministeriales collaborino ai lavori dei campi, diano in tributo maiali dai loro mansi, provvedano di manodopera i loro ministeria. Il maior in possesso di un beneficium designi un sostituto che si occupi in sua vece della manodopera e delle altre attività attinenti il servitium.

11- Nessun iudex si serva dei nostri uomini o degli stranieri per la custodia dei cani o altre prestazioni a suo vantaggio.

12- Nessun iudex dia ordini a un nostro ostaggio in una nostra villa.

13- Si prendano cura dei cavalli da riproduzione - cioè i Waraniones - e non permettano che sostino a lungo in uno stesso luogo, perché questo non sia di loro detrimento. E se qualcuno non è più buono o è vecchio o è morto, ce lo facciano sapere per tempo, prima che venga il momento di essere inviati fra le giumente.

14- Custodiscano bene le nostre giumente e separino i puledri quando è tempo di farlo; se le puledre si saranno moltiplicate vengano separate e se ne faccia un branco a parte.

15- I nostri puledri siano in ogni caso presenti nei pressi del Palatium per la messa di S. Martino, in inverno.

16- Vogliamo che tutto ciò che noi o la regina abbiamo ordinato a ciascun iudex o lo abbiano ordinato a nome nostro i nostri ministeriales - il siniscalco e il sovrastante alle cantine - lo eseguano esattamente come è stato loro ordinato: chiunque trascuri di farlo per negligenza, si astenga dal bere dal momento in cui gli giunge il richiamo fino a quando non si presenta al cospetto nostro o della regina e chieda perdono. Se lo iudex milita nell'esercito o è incaricato di far la guardia o partecipa a un'ambasceria o è altrove, e ai suoi iuniores siano stati assegnati degli ordini rimasti ineseguiti, costoro vengano a piedi al palatium e si astengano dal bere o dal mangiar carne finché non forniscono le ragioni della loro mancanza. Subiscano quindi il castigo, o in frustate o in qualsiasi altro modo piacerà a noi o alla regina.

17- Quante sono le villae presenti nel ministerium, altrettanti siano gli uomini che si occupano delle api a nostro profitto.

18- Allevino polli e oche presso i nostri mulini, in base alla resa del mulino o come meglio possono.

19- Nei nostri granai delle "ville più grandi" allevino non meno di cento polli e non meno di trenta oche, nelle "ville più piccole" non meno di cinquanta polli e dodici oche.

20- Ogni iudex faccia pervenire per tutto l'anno alla curtis prodotti in abbondanza e faccia effettuare controlli tre quattro o più volte.

21- Ciascun iudex tenga dei vivai di pesci là dove prima già c'erano e, se possono essere ampliati, li ampli; dove prima non c'erano, ma possono esserci, ne crei di nuovi.

22- Chi coltiva vigne, tenga non meno di tre o quattro corone di grappoli.

23- In ogni nostra villa gli iudices abbiano stalle per mucche, porcili, ovili per pecore, capre e montoni nel maggior numero possibile e non devono assolutamente esserne privi. Abbiano inoltre vacche proprie destinate al loro servizio e custodite dai nostri servi, cosicché in alcun modo si riduca il numero delle vacche addette al nostro servizio o agli aratri. E quando tocca loro il turno della fornitura della carne, forniscano buoi zoppi non malati, vacche e cavalli non rognosi o altri animali non malati. E, come già detto, non riducano per questo il numero delle vacche nelle stalle o agli aratri.

24- Rientra nei compiti di ciascun iudex quel che va fornito per la nostra mensa; e quanto fornirà sia buono e di ottima qualità, ben preparato, con cura e pulizia. Ciascuno riceva dall'annona due pasti al giorno per il servizio alla nostra mensa, quando sarà di turno a servire. Forniture di altro genere siano in tutto sotto ogni aspetto di buona qualità, che si tratti di farina o di animali.

25- Ai primi di settembre facciano sapere se si organizzano o no pascoli collettivi.

26- Ai maiores non sia affidato nel ministerio un territorio più ampio di quel che può essere percorso o controllato in un sol giorno.

27- Le nostre case abbiano sempre il fuoco acceso e siano sorvegliate per garantire la sicurezza. E quando messi o ambascerie vanno o vengono dal palatium, non alloggino assolutamente nelle curtes del re, senza uno speciale ordine nostro o della regina. Il conte nel suo ministerium o quegli uomini che già in passato si sono occupati dei messi o delle ambascerie, continuino ad occuparsi come in passato e dei cavalli e di ogni altra necessità, in modo che possano recarsi a palazzo o tornarne in modo agevole e decoroso.

28- Vogliamo che ogni anno, durante la quaresima, nella domenica delle palme detta osanna, facciano recapitare, come prescritto, il ricavato delle nostre coltivazioni, dopo che ci avranno fatto conoscere per l'anno in corso a quanto ammonta la produzione.

29- Per quei nostri uomini che hanno reclami da fare, ciascun iudex provveda che non debbano venire a reclamare da noi, e veda di non rimandare per negligenza i giorni in cui devono prestare servizio. E se uno straniero nostro servo reclamasse giustizia, il suo magister si batta con ogni impegno perché gli sia resa e, se in qualche posto non ci riesce, non permetta che il nostro servo debba penare da solo ma il suo magister, di persona o per mezzo di un suo inviato, provveda a informarcene.

30- Vogliamo che da tutto quel che è stato prodotto venga accantonata la parte destinata a nostro uso. Ugualmente accantoni quanto deve essere caricato sui carri per le spedizioni militari, procurandoselo sia nell'abitato che presso i pastori, e registrino i quantitativi inviati a questo scopo.

31- Allo stesso modo ogni anno facciano accantonare ciò che va distribuito ai braccianti e alle lavoratrici dei ginecei e a tempo opportuno lo distribuiscano integralmente e ci sappiano dire che uso ne fanno e come si riforniscono.

32- Ciascun iudex provveda a rifornirsi di semente sempre buona e di ottima qualità, o comprandola o procurandosela altrimenti.

33- Dopo che si sono fatti gli accantonamenti, si sono effettuate le semine e si è provveduto a tutto, la produzione avanzata sia conservata finché non facciamo conoscere le nostre disposizioni, se venderla o tenerla.

34- Occorre dedicare molta attenzione perché i prodotti alimentari lavorati o confezionati a mano, siano tutti fatti o preparati con pulizia somma: il lardo, la carne secca o insaccata o salata, il vino, l'aceto, il vino di more, il vin cotto, la salsa di pesce, la senape, il burro, il malto, la birra, l'idromele, il miele, la cera, la farina.

35- Vogliamo che si utilizzi la sugna delle pecore grasse e dei maiali, inoltre in ciascuna villa vi siano dei buoi ben ingrassati o per fame sugna sul posto o perché siano consegnati a noi.

36- I boschi e le foreste nostre siano ben custodite; dove è necessario il disboscamento lo si faccia e non si permetta al bosco di invadere i campi; dove invece devono esserci i boschi, se ne impedisca uno sfruttamento che ne comprometta l'esistenza; tutelino la selvaggina presente nelle nostre foreste; si occupino anche degli avvoltoi e sparvieri per le nostre cacce; riscuotano con diligenza le tasse sui boschi a noi dovute. Se gli iudices o i maiores nostri o i loro dipendenti mandano i loro maiali al pascolo nei nostri boschi, siano i primi a pagare la decima per dare buon esempio, in modo che dopo anche gli altri paghino la decima interamente.

37- I nostri campi e le culture siano ben curati e ci si occupi dei nostri prati quando è il momento.

38- Dispongano sempre di un sufficiente numero di oche grasse e polli grassi destinati al nostro uso, da utilizzare quando è il loro turno di servizio o da farceli recapitare.

39- Vogliamo che accettino i polli e le uova che i servi o i coloni consegnano ogni anno. Quando non servono, li facciano vendere.

40- Ogni iudex faccia allevare nelle nostre villae sempre, senza eccezioni, uccelli caratteristici come pavoni, fagiani, anitre, colombe, pernici, tortore, a scopo ornamentale.

41- Gli edifici delle nostre curtes e le siepi di recinzione siano ben curati e siano ben tenute le stalle, le cucine, i forni e i frantoi in modo che i nostri ministeriales possano attendere ai loro lavori con decoro e pulizia.

42- In ciascuna villa negli alloggi ci siano a disposizione letti, materassi, cuscini, lenzuola, tovaglie, tappeti, recipienti di rame, di piombo, di ferro, di legno, alari, catene, ganci per paioli, scalpelli, accette o asce, succhielli, insomma ogni tipo di utensili, in modo che non sia necessario cercarli altrove o farseli prestare. Rientra nei loro compiti curare che gli arnesi di ferro da impiegare nelle spedizioni militari siano in buono stato e quando si rientra dalla spedizione siano conservati in casa.

43- A tempo opportuno facciano distribuire ai nostri ginecei, come prescritto, il materiale necessario, cioè lino, lana, ingredienti o piante utili per tingere stoffe, pettini da lana, cardi per cardare, sapone, grasso, vasetti e altre minutaglie necessarie alla lavorazione.

44- Ogni anno vengano inviati per nostro uso due terzi degli alimenti adatti al digiuno quaresimale: legumi, pesce, formaggio, burro, miele, senape, aceto, miglio, panico, ortaggi freschi e secchi e, inoltre, navoni, cera, sapone e altre minuzie. Di quel che avanza, come già detto, stendano una relazione e per nessuna ragione la tralascino, come hanno fatto finora, perché vogliamo confrontare i due terzi con la terza parte rimasta.

45- Ogni giudice abbia nel suo ministerium buoni artigiani, cioè fabbri ferrai, orefici o argentieri, calzolai, tornitori, carpentieri, fabbricanti di scudi, pescatori, uccellatori, fabbricanti di sapone, di birra, di sidro o esperti nella fabbricazione di qualsiasi altra bevanda gradevole a bersi, fornai che ci forniscano pane di semola, fabbricanti di reti che sappiano fare delle reti, buone sia per la caccia che per la pesca che per catturare uccelli, altri ministeriales infine che sarebbe troppo lungo elencare.

46- Facciano ben custodire i nostri recinti per animali, che il volgo chiama brogili, provvedano a ripararli quando occorra e non aspettino assolutamente che sia necessario rifarli nuovi. Facciano lo stesso per tutte le costruzioni.

47- I nostri cacciatori, i falconieri e gli altri ministeriales addetti a stabile servizio nel palatium trovino assistenza nelle nostre villae quando noi o la regina ve li inviamo con precisi ordini scritti per fare qualcosa di nostra utilità, o quando il siniscalco o il bottigliere ordinassero loro di far qualcosa a nostro nome.

48- I torchi nelle nostre villae siano efficienti e funzionari. I nostri iudices provvedano che nessuno si permetta di pigiare la nostra uva con i piedi, ma tutto si faccia con decoro e pulizia.

49- I nostri ginecei siano ben strutturati, con alloggi, ambienti riscaldati, locali in cui le donne possano trascorrere le serate invernali; siano circondati da steccati ben saldi e muniti di solide porte, in modo che con tranquillità lavorino per noi.

50- Ciascun iudex veda quanti puledri possano stare in una stalla e quanti debbano essere gli addetti ai puledri. Gli addetti che sono di condizione libera e posseggono benefici in quel ministerium vivano con le risorse dei loro benefici; anche i fiscalini che posseggono dei mansi vivano di questi e chi non li avesse percepisca una prebenda dalla curtis dominica.

51- Ciascun iudex vigili perché i malviventi non possano nascondere sotto terra o altrove la nostra semente e, di conseguenza, il raccolto sia scarso. Vigilino anche perché nessun altra malefatta possa mai verificarsi.

52- Vogliamo che agli stranieri sia resa piena e completa giustizia, secondo le loro leggi, da parte di chi vive sulle terre del fisco o nelle nostre villae, di condizione servile o libera che sia.

53- Ciascun giudice vigili perché nel proprio ministerium non ci siano uomini ladri o delinquenti.

54- Ciascun iudex badi che i nostri servi si applichino con impegno nel proprio lavoro e non perdano tempo gironzolando per i mercati.

55- Vogliamo che i nostri iudices tengano conto di quanto hanno versato, utilizzato o messo da parte a nostra disposizione; ne tengano un altro per le uscite e ci facciano pervenire una relazione di quanto è ancora disponibile.

56- Ciascun giudice nel proprio ministerium tenga frequenti udienze, amministri la giustizia e provveda che i nostri servi vivano onestamente.

57- Se qualcuno dei nostri servi volesse dirci qualcosa che ci riguarda a proposito del suo magister, non gli si impedisca di venire da noi. E se lo iudex venisse a sapere che i suoi iuniores vogliono venire a palazzo a lamentarsi di lui, allora lo stesso iudex faccia pervenire a palazzo le lamentele suscitate contro di lui, in modo che i loro reclami non ingenerino fastidio alle nostre orecchie. Vogliamo anche sapere se vogliono venire per vera necessità o per vani pretesti.

58- Quando i nostri cuccioli di cane siano affidati agli iudices per essere allevati, lo iudex stesso li nutra a sue spese o li affidi ai suoi iuniores - cioè maiores, decani o cellerarii - che li facciano allevare a loro spese a meno che non ci sia un ordine nostro o della regina di nutrirli nella nostra villa a spese nostre; e allora lo iudex stesso invii un servo a questo scopo che li nutra bene e disponga di che nutrirli senza dover ricorrere ogni giorno alla dispensa.

59- Ciascun iudex, quando sarà di servizio, faccia dare ogni giorno tre libbre di cera, otto sestari di sapone e inoltre, per la festa di Sant'Andrea, dovunque ci trovassimo coi nostri servi, faccia dare sei libbre di cera; lo stesso faccia durante la quaresima.

60- I maiores non vanno scelti fra gli uomini potenti, ma fra quelli di media condizione che abbiano prestato il giuramento di fedeltà.

61- Ciascun iudex, quando è il suo turno di servizio faccia portare a palazzo il suo malto; vengano anche con lui i magistri che producano ivi della buona birra.

62- Ciascun iudex, ogni anno per Natale ci sottoponga un elenco particolareggiato, chiaro e completo, che precisi l'ammontare complessivo e particolareggiato di quanto viene prodotto dal lavoro effettuato dai buoi custoditi dai nostri bovari, quanto rendono i mansi che essi debbono arare, il reddito derivante dai maiali, dalle tasse e dai prestiti effettuati, dalle multe, dalla selvaggina catturata nelle nostre riserve senza nostro permesso, dalle composizioni, dai mulini, dalle riserve di caccia, dai campi, dalle riscossioni sui ponti, dai traghetti, dagli uomini liberi e da quelli delle centene che prestano servizio su terre fiscali, dai mercati, dalle vigne, da chi vende vino, dal fieno, dalla legna da ardere e da illuminazione, dalle tavole o altro legname da lavorare, dai legumi, dal miglio, dal panico, dalla lana, dal lino, dalla canapa, dai frutti degli alberi, dalle noci e dalle nocciole, dagli alberi innestati, dagli orti, dai navoni, dai vivai, dal cuoio, dalle pelli, dalle corna, dal miele e dalla cera, dal grasso, dal sego, dal sapone, dal vino di more, dal vin cotto, dall'idromele e dall'aceto, dalla birra, dal vino nuovo e da quello stagionato, dall'ultimo raccolto di grano e da quello vecchio, dai polli, dalle uova, dalle oche, dai pescatori, dai fabbri, dai fabbricanti di scudi e dai calzolai, dalle madie, dai cofani, dagli scrigni, dai tornitori, dai sellai, dai ferrai, dai fonditori di ferro e di piombo, dai tributari. dai puledri e dalle puledre.

63- Non sembri troppo duro ai nostri iudices se chiediamo tutte queste cose perché vogliamo che anch'essi richiedano ugualmente tutto ai loro iuniores senza animosità alcuna; e l'ordinata amministrazione che un uomo deve tenere in casa sua o nelle proprie villae, i nostri iudices la devono tenere nelle nostre villae.

64- Le basterne, i nostri carri che noi utilizziamo in guerra, siano ben fatti e le loro aperture siano ben chiuse col cuoio, così ben cuciti che, se si presentasse la necessità di dover attraversare l'acqua a nuoto, possano valicare i fiumi con le derrate in essi contenute, l'acqua non possa penetrare all'interno e il tutto possa passare, come già detto, senza danni. E vogliamo che ogni carro sia carico della farina occorrente al nostro sostentamento, cioè dodici moggi di farina; su quelli che trasportano vino carichino dodici moggi corrispondenti al nostro moggio; ogni carro sia provvisto di scudo e lancia, faretra e arco.

65- I pesci dei nostri vivai siano venduti e sostituiti con altri, in modo che ci siano sempre dei pesci; tuttavia quando noi non veniamo nelle villae siano venduti e gli iudices destinino il ricavato a nostro profitto.

66- Ci rendano conto delle capre, dei becchi e delle loro coma e pelli e ogni anno ci riforniscano con le loro carni grasse salate.

67- Ci tengano informati sui mansi incolti e sui servi da poco acquisiti di cui dispongano, che non si sappia dove collocare.

68- Vogliamo che ogni singolo iudex abbia sempre pronti dei buoni barili cerchiati di ferro, che possano essere utilizzati nelle spedizioni militari o inviati a palazzo, e non faccia mai otri di cuoio.

69- Ci tengano sempre informati sulla presenza di lupi, su quanti ciascuno ne ha catturati e ci facciano presentare le loro pelli; nel mese di maggio diano la caccia ai cuccioli di lupo e li catturino col veleno, con esche, con trappole, con cani.

70- Vogliamo che nell'orto sia coltivata ogni possibile pianta: il giglio, le rose, la trigonella, la balsarnita, la salvia, la ruta, l'abrotano, i cetrioli, i meloni, le zucche, il fagiolo, il cumino, il rosmarino, il careium, il cece, la scilla, il gladiolo, l'artemisia, l'anice, le coloquentidi, l'indivia, la visnaga, l'antrisco, la lattuga, la nigella, la rughetta, il nasturzio, la bardana, la pulicaria, lo snúmio, il prezzemolo, il sedano, il levistico, il ginepro, l'aneto, il finocchio, la cicoria, il dittamo, la senape, la satureja, il sisimbrio, la menta, il mentastro, il tanaceto, l'erba gattaia, l'eritrea, il papavero, la bieta, la vulvagine, l'altea, la malva, la carota, la pastinaca, il bietolone, gli amaranti, il cavolo-rapa, i cavoli, le cipolle, l'erba cipollina, i porri, il rafano, lo scalogno, l'aglio, la robbia, i cardi, le fave, i piselli, il coriandolo, il cerfoglio, l'euforbia, la selarcia. E l'ortolano faccia crescere sul tetto della sua abitazione la barba di Giove. Quanto agli alberi, vogliamo ci siano frutteti di vario genere: meli cotogni, noccioli, mandorli, gelsi, lauri, pini, fichi, noci, ciliegi di vari tipi. Nomi di mela: gozmaringa, geroldinga, crevedella, spiranca, dolci, acri, tutte quelle di lunga durata e quelle da consumare subito e le primaticce. Tre o quattro tipi di pere a lunga durata, quelle dolci, quelle da cuocere, le tardive.

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Ancor di più, per rendere tutto più armonioso e santo, ricapitoliamo le virtù degli Arcieri ed il loro giusto stato di Grazia: Carità, Degnità, Gratuità, Povertà, Umiltà, Pietà, Castità, Prudenza, Prontezza e Martirio in Spirito.

Queste virtù degli Arcieri non sono vincolati ad un "voto", ma sono liberamente accettati e condivisi. Più nello specifico, ecco le ragioni che le caratterizzano e che diventano strumento di discernimento per la valutazione della forza della nostra fede:

La Carità, in Spirito, è lo strumento attraverso il quale possiamo infondere, a primo acchito, amore e sincero desiderio di essere amici, prossimi, e quindi utili a qualche cosa, senza mai dare l’impressione che ci si proponga per avere qualcosa in cambio o per perseguire doppi fini. La carità annienta ogni ambiguità. Questa dote è tipica di chi ha acquisito la predisposizione al dono gratuito di sè, senza infingimento, e con una certa predisposizione evangelica alla testimonianza. E’ la misura e la dimensione della nostra Fede. Di contro, se a farne uso è la persona che hai di fronte, percepisci immediatamente la Fede che ella ripone agli insegnamenti del Vangelo quando, pur di fronte ad una provocazione e ad un insulto, ti senti rispondere con parole cariche d’amore, pazienza ed incoraggiamento, anche se avverti di aver ferito l’animo dell’altra persona. E per questo resti disarmato, se percepisci solo minimamente che lo fa con autentico amore cristiano. Anzi, soprattutto quando sai che hai voluto colpire duro ed invece di una schermaglia, di un atto di guerra, ricevi dall’altra parte tutt’altro che soddisfazione; perché ti senti disarmato, chiamato piuttosto a far parte di un progetto più grande. La carità è anche soccorrere chi ha sete di Verità e di Dio. Si può compiere carità anche pregando e dedicandosi alla controinformazione, con impegno gratuito ed indefesso, per smascherare l’inganno della Propaganda mediatica, o riscattando la libertà dagli usurai e dalle tossicità della società di Mammona. Anche se la carità più remunerativa sono e restano le opere di misericordia corporale e spirituale accessibili a tutti. Il riferimento degli Arcieri è San Paolo con il suo Inno alla Carità;

La Degnità, in Spirito, è lo strumento attraverso il quale dimostriamo a Dio di volergli essere fedele sempre, osservando i suoi principi, il magistero, la legge, i precetti, le virtù e finanche l'osservanza della vigilanza contro l'Abominio della Desolazione in Luogo Santo qualora venissero violate le norme irremovibili della Chiesa, anche fosse per mano di un Papa. Solo in tal senso ci sentiremo "degni" del nostro ruolo di fedeli e del nostro compito di custodi del dogma della Fede, all'unisono con tutti i credenti autentici e osservatori della Tradizione dei Santi e dei Martiri, che deriva dagli apostoli e dalla Chiesa di sempre. La Degnità è il pegno che paghiamo direttamente di fronte a Gesù nel Giudizio Universale. Chi è informato, infatti, non ha attenuanti, ma grande sarà la ricompensa;

La Gratuità, in Spirito, è lo strumento attraverso il quale procediamo nei confronti del prossimo ma non solo ad ottemperare la nostra promessa di partecipare alla costruzione del Regno. Tutto ciò che concerne, infatti, la nostra opera di redenzione e la nostra testimonianza evangelica in bellezza, beni comuni e buon governo, deve essere alla insegna della gratuità. Ciò vale per l'insegnamento, la catechesi, l'educazione, la formazione, la comunicazione, le visite guidate, la magistratura del territorio, la costruzione e manutenzione dei borghi in tutte le sue maestranze, in tutti i suoi ruoli, in tutte le sue forme, la cura, la cucina, i lavori casalinghi e di courvee, la lavanderia, la cura dei campi e degli orti, l'artigianato, la distribuzione dei beni e tutto ciò che contribuisce e confluisce alla produzione di pace, giustizia, assistenza, ospitalità, accoglienza, salute, cultura, libertà, serenità, armonia;

La Povertà, in Spirito, è lo strumento attraverso il quale fortifichi la tua anima e la persona spirituale contro la prosopopea di autoacclamarti di questo mondo, indossando i panni della esteriorità e della compiacenza. Chi sceglie questo “stato”, ossia, l’esaltazione delle cose interiori rispetto a quelle esteriori, spogliandosi di tutto ciò che può far trarre in inganno rispetto a quello che sei veramente, non pretenderà e non darà mai questa percezioni agli altri, di voler trarre un guadagno, di tutelare suoi diritti, o ottenere ricompense da prestazioni o cessione di tempo (che non sarà mai perdita di tempo e di denaro), perché vige in noi la tendenza a dare quel che ancora ci resta di noi e delle nostre cose, in una sorta di condivisione di beni, doni e servizi. Se non esiste questa predisposizione in Spirito, molti hanno diritto di fraintendere questa inusuale predisposizione d’animo, perché pensano che lo scopo sia quello, prima di tutto, di mettere il piede dentro, per poi allargarsi a dismisura. Questo succede quando hai un uso smodato delle cose, della macchina, delle sigarette, e della spesa libera e capricciosa o impulsiva, che non convince nemmeno la Provvidenza. Perché invero accada di riuscire convincente, occorre dimostrare con la gentilezza d’animo, la sobrietà del proprio status, di non avere quindi la tendenza ad accumulare, ma piuttosto a liberarti del “male” e a redistribuire i beni con i fratelli e gli ultimi. Solo chi vive povero, in Spirito, è in grado di percepire la povertà d’animo e l’autenticità di chi hai di fronte. Simile esperienza richiede una speciale preparazione di lungo corso, perché è impossibile improvvisare un simile discernimento, se tutto giustifichiamo solo in virtù di come vanno le cose nel mondo. Per questo è richiesto un atteggiamento moderato, un costume adeguato ed un senso preciso del risparmio e dello spreco. Un povero, di fronte allo sperpero per quanto banale prova un dolore lancinante per sé e per i simili. Un povero vive anche di un tozzo di pane, quello stesso che buttarlo nel secchio, i nostri avi consideravano peccato. E che oggi è buttato a tonnellate. Il vero povero piange ed urla quando vede la società dei consumi gettare al vento ed in fumo tanta ricchezza e dall’altra miseria, guerre, pestilenza e morte. Il riferimento degli Arcieri è San Francesco D’Assisi, con il suo Cantico delle Creature;

L’Umiltà, in Spirito, è lo strumento attraverso il quale ci rattristiamo se gli altri subiscono una sconfitta a vantaggio di una nostra immeritata vana gloria. La vanità, infatti è un suo deterioramento. Lo scopo di una persona umile non è la disgrazia altrui, la maledizione, l’odio, l’allontamento, l’espulsione, ma la vittoria tutti insieme in nome del Signore. Un cristiano, infatti, è un’anima che gioisce nello stare con altre anime allineate allo Spirito Santo e quindi amanti di Gesù, l’unico vero trionfatore, a cui noi desideriamo porci come vincitori indiretti. Umile quindi è chi raccoglie il debole caduto sotto la disgrazia del suo o dell’orgoglio nostro o di terzi, schiavo della sua superbia, delle trappole infernali e quindi inacerbito dalla sua stessa tensione che lo rende cattivo, prigioniero della sua angoscia. Pertanto è umile chi rifulge dalla tentazione di screditare l’altro e di esaltare, di contro, se stesso, le sue esclusività, le particolarità, i suoi meriti, i suoi talenti ed i suoi successi. Il contrario dell’umiltà, prima ancora che la superbia, è l’ingrato, un essere arrogante che non conosce la umiltà e non ha elaborato questa categoria che é alla base della dottrina cristiana. Dunque pensa che tutto gli sia dovuto anche la comprensione. E alla fine non sa dire la parola grazie. E quando il suo benefattore cade il disgrazia, lo colpisce e lo rinnega fino alla superbia, come fu quella degli Angeli Ribelli. Chiunque si escluda, dunque, dal progetto di Dio che è Amore Vero, è, quindi, privo di questo “senso religioso”, spirituale, civile, pratico di unione, condivisione e “conversione”, a prescindere della missione in cui si sente coinvolto. Perché Gesù e Maria non danno una esclusività a nessuno, se serve per unire il Suo Popolo. Il riferimento degli Arcieri è San Filippo Neri;

La Pietà, in Spirito, è lo strumento attraverso il quale riconosciamo il significato di solidarietà, sussidiarietà, bene comune, ecosostenibilità e condivisione. La pietà è l’humus sul quale si coltiva l’amore. E’ in questo contesto che i sentimenti ed i dolori degli altri vengono vissuti come fossero i propri e ciò ci porta a fare agli altri ciò che vorremmo fosse fatto a noi. La pietà, quando è liberata, percepisce anche la sofferenza di chi ci è lontano, dei popoli oppressi, delle vittime di scelte sbagliate. L’esempio più sublime di pietà è il pianto per i bambini uccisi nel grembo della madre. Chi non prova pietà per questo atto orribile, è difficile ne provi altre verso il genere umano. Piuttosto ripiega un sentimento mistico sugli animali, per compensare questo “aborto” spirituale. Invero, percepiamo subito l’importanza di una presenza, di un conforto, di una parola, di un sentire interiore che deve provenire interamente dal cuore. In questi casi non servono tante parole, e talvolta è più necessario un abbraccio, una carezza, uno sfogo pneumatico di pianto liberatorio, un gesto, un’azione, una poesia, un fiore, un impegno serio e convincente. Questo sentimento ha trovato la sua massima espressione nella Madre delle madri, Maria Santissima, riferimento degli Arcieri;

La Castità, in Spirito, è lo strumento attraverso il quale risolviamo le controversie con noi stessi. Chi adotta la castità come stile di vita dimostra per primo a se stesso di essere in totale pace con le cose che fa e con le persone con cui è abituato a collaborare. La castità richiede un percorso complesso ed è la sommità della propria autoconsapevolezza che ci si può liberare del corpo e dalle sue schiavitù. E’ il livello di santità personale raggiunta nell’espletamento della nostra missione, in un contesto condiviso. E si badi bene, non è dimostrazione agli altri della propria capacità di autodisciplina corporale, ma fatto personale. Infatti, pur volendola donare a Dio, questa non può essere e non deve essere d’ostacolo alla realizzazione di beni primari, quale la dedizione al “prossimo” o l’offerta di se stessi al coniuge. Meglio non essere vergini se poi ciò serve a gloriarsi di noi stessi. La castità, di contro, è talvolta il modo ideale per risolvere una controversia all’interno della coppia, sia durante il fidanzamento, che, soprattutto dopo aver raggiunto gli obiettivi primari del matrimonio di mettere al mondo e crescere dei figli e compatibilmente con le nuove armonie e le nuove esigente di espressione spirituale maturate all’interno della condivisione d’amore nella condizione domestica. Il riferimento degli Arcieri sono Aquila e Priscilla coniugi discepoli di San Paolo;

La Prudenza, in Spirito, è lo strumento attraverso il quale fortifichiamo noi stessi dalla tentazione di fughe in avanti, imprecazioni, da reazioni improvvise, sconvenienti e incontrollabili, dal tentativo di prendere iniziative affrettate che potrebbero compromettere sia la propria posizione, nel contesto di una comunità umana, sia quella degli altri, indebolendo contestualmente la forza e la coesione del gruppo. La prudenza va coltivata lavorando sulle proprio paure, sulle proprie incertezze, sulle proprie aspettative, talvolta mal consigliere, che fanno scattare come molle meccanismi non sempre gestibili né dal cuore e né dalla mente. La paure di morire, di farci del male, di non riuscire, di fallire, di non essere all’altezza, si non riuscire a superare un esame, di essere sotto attacco, di non piacere, di essere abbandonati, di rimanere senza soldi, senza cibo, senza affetti, infatti, sono lo strumento surrettizio attraverso il quale il demone si inserisce nelle nostre avversità, tra i dubbi e le incertezze, nelle nostre gioie e debolezze, rendendoci talvolta stolti, brutti, altre volte inebriati, e altre ancora codardi o temerari. La penitenza e la confessione, come anche la richiesta di scuse e perdono è il sicuro ricovero per rientrare nei giusti ranghi. Ma per questo occorre umiltà ed un sincero atto di dolore. Il riferimento degli Arcieri è San Tommaso d'Aquino, che fra le virtù cardinali, attribuiva il primato alla prudenza, in quanto rappresenta la retta norma di tutte le azioni, e lui stesso la mise in pratica quando risolse le sue qualità teologiche a vantaggio della carità;

La Penitenza, in Spirito, è lo strumento attraverso il quale ci avviciniamo al confessionale con contrizione sincera, promettendo a Dio di liberarci non subito, ma progressivamente di tutti i lacci, laccioli, fino arrivare alle gomene, le grandi corde che ci trattengono -come una zavorra- tutte le nostre ambiguità al mondo. La penitenza ci deve non solo liberare dai peccati e dal male, ma soprattutto deve diventare il proposito di essere totalmente al servizio di Dio. Si sarà molto ben pentito chi saprà fare una dichiarazione di amore per Gesù, decidendo di essere al Suo totale servizio nella Vigna. E ciò non significa lasciare compagni di affetti e amicizie, ma solo ciò che ci lega al mondo di Mammona, che sono tutte le cose che non possono includere Dio. Perché Dio è includente non escludente e tanto meno restringibile in uno spazio minore. Dobbiamo operare alla luce del sole potendo guardare sempre verso l’alto senza pentircene o senza vergognarcene. Il riferimento degli Arcieri è Sant’Antonio da Padova;

La Prontezza, in Spirito, è lo strumento attraverso il quale ogni cristiano manifesta l’ intenzione di essere “sempre pronti” alla chiamata del Signore, indossando per questo l’abito giusto per partire, così come si trova, su due piedi, all’inseguimento di Gesù, prendendo la propria Croce, senza porsi mai il problema di dover sistemare le ultime faccende. La Prontezza è una nobiltà d’animo acquisita dopo lungo esercizio ed addestramento, in cui, progressivamente si è cominciato a sciogliere, attraverso discernimento ed introspezione psicologica, ogni laccio che lo tiene legato al mondo. In ciò può essere utile una buona confessione o l’assistenza di un Padre Spirituale. Chi decide infatti di diventare Arciere, comincia a mano a mano a tagliare i lacci che lo legano al suo passato e quindi al suo presente e ad adottare come unico sogno quello di rendere Gloria a Dio attraverso opere utili alla Vigna. Gesù, nella Sua Vigna ci vuole “persone nuove”, perché il Suo Regno è fatto di Terre Nuove, Cieli Nuovi, Cuori Nuovi e Spirito Nuovo. A che serve portare il nostro vecchio io in questa nuova realtà? Ciò è possibile solo recidendo uno ad uno, pensando alla Vigna, e sistematicamente, i piccoli e grandi lacci, le gomene, le impalcature mentali e materiali con cui abbiamo pensato di costruirci una nostra posizione nel Mondo e attraverso i quali intratteniamo rapporti stretti ed ambivalenti, non tanto con persone, ma con sistemi e strutture di Mammona. E’ il massimo livello a cui può giungere un qualsiasi uomo di Dio, scavalcando a piè pari i dubbi che si pone il Giovane Ricco alla proposta di Gesù di vendere tutto e seguirLo. Eppure, nonostante tutto, ancora manca il passo decisivo e sostanziale, che comprende tutti i meriti acquisibili con le precedenti virtù, ossia la testimonianza totale del messaggio evangelico, al di fuori da ogni timore, di ogni paura, di ogni ostacolo, di ogni desiderio per quanto legittimo possibile. La Prontezza è esercizio costante e perseverante nel tempo e l’attitudine fondamentale dei Cuori Caldi. Il riferimento degli Arcieri sono i Santi Giovanni, San Paolo e San Benedetto;

Il Martirio, in Spirito, è lo strumento attraverso il quale un cristiano dal Cuore Caldo non mancherà mai di portare Testimonianza e di dire la Verità in nome di Gesù. Tale virtù richiede un controllo totale delle paure ed una predisposizione alla retta azione. E siccome tale segno porta con sé il disegno di Salvezza e Santità, contempla contestualmente l’applicazione quotidiana delle precedenti virtù, come segno tangibile di essere sempre in stato di grazia. La vocazione al Martirio richiede, inoltre, una fervida presenza davanti al Corpo Eucaristico di Nostro Signore Gesù Cristo, lo scopo stesso della nostra scelta estrema di difenderLo, testimoniarLo e di santificarci in Suo Nome. Egli è la causa prima della nostra esistenza, delle nostre azioni, delle nostre opere, delle nostre scelte e soprattutto delle nostre parole, e la morte è il nostro desiderio. Eppure, così detto, non si pensi che il martirio sia una scelta, ma anzi, una sincera predisposizione d’animo per vincere preventivamente tutte le paure nel totale disprezzo della nostra stessa vita. Pertanto il compito resta la testimonianza della Verità Evangelica, che consiste nella negazione totale del mondo di Mammona e nella rievangelizzazione della cultura, costruzione ed instaurazione del Regno così in Terra come Dio l’ha predisposto in Cielo. Il riferimento degli Arcieri sono San Massimiliano Kolbe e tutti i Martiri della Chiesa.


* Video/Eventi EscogiTUr-Arca della Bellezza (accettiamo volentieri segnalazioni) e i SANTI
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* LA VERITA' DELLA PARUSIA INTERMEDIA, O NUOVO AVVENTO O II^ VENUTA DEL SIGNORE
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Essendo il tema "Parusia Intermedia" legato alla Sede Apostolica Vacante e alla Rivelazione (da qui il termine da noi utilizzatoto: Sedevacantismo Apocalittico); onde fermare da subito la contrarietà di chi non si è ancora accostato all'argomento, e che pertanto si può essere, a primo acchitto perplessi, scettici, non edotti, dubbiosi, formalmente contrari, come i sadducei ed i farisei, o anche come di certo lo saranno tutti i modernisti e alcuni tradizionalisti o sedevacantisti ultraortodossi della dottrina, precisiamo quali devono essere la condizioni Apocalittiche da considerare perchè si possa parlare propriamente di Parusia Intermedia. E questo lo diciamo a suggello non di intuizioni nostre, ma degli insegnamenti derivati dall'approfondimento di molti studiosi esperti e presi dalla carità evangelica dei Libri di Daniele e dell'Apocalisse (Rivelazione), delle Lettere di San Paolo -soprattutto ai Tessalonicesi- e quindi dei Dottori della Chiesa (fra questi San Bernardo da Chiaravalle) e di molte Rivelazioni Private sugli Ultimi Tempi in cui sono inserite anche quelle di La Salette e Fatima, le più significative per comprendere la Sedevacante Apocalittica, che sono precupuamente l'una incardinata nell'altra. A questo potremmo aggiungere altre rivelazioni e apparizioni private, che potremmo anche non citare, per sufficienza di prove.

Dunque i punti essenziali perchè si possa realizzare il Trionfo e la Gloria sono:

1) che ci sia nella Chiesa Una Santa Cattolica Apostolica Romana un Papa Cum Degnitate, che abbia a cuore di seguire il magistero di sempre, nella continuità con la Tradizione, e quindi di consacrare la Russia al Cuore Immacolato di Maria, così come richiesto a Fatima (la richiesta non è stata mai ottemperata e non è mai nemmeno decaduta, anzi è "conditione sine qua non") perchè avvenga la Redenzione della Chiesa dopo la Sua Passione e la Grande Tribolazione del cristianesimo;

2) che venga celebrato il Dogma di Maria CorRedentrice e Mediatrice di tutte le Grazie, per liberare e aprire la Chiesa allo Spirito Santo in tutta la Sua Potenza (Parusia Intermedia) e così aprire le porte al Regno di Nostro Signore così in Terra come in Cielo;

(in questa fase l'AntiCristo assieme al Falso Profeta verranno distrutti con la manifestazione dello Spirito di Nostro Signore, e Satana incatenato per "1000 anni" al centro della Terra)

3) con questi atti di Fede ritrovata, potrà così avvenire il Trionfo del Cuore Immacolato di Nostra Signora, Madre di Dio, e della Santa Chiesa che potrà giungere a giuste Nozze con Cristo Re (Realizzazione del Regno) anticipando l'Era Mariana e dello Spirito Santo, o Secolo Futuro, dove agiranno i Cuori Ardenti (Caldi ex Tiepidi che hanno scelto Gesù) e i Cuori Caldissimi (Cuori già Caldi o Santi all'epoca della Parusia Intermedia) per ripristinare l'Ordine Naturale delle cose, una volta che i Cuori Freddi avranno scelto la morte eterna nel "Giudizio in Piccolo";

4) in seguito alla Instaurazione di Tutte le Cose in Gesù Nostro Signore e quindi alla Redenzione della Terra e della Natura che attende di essere anche essa liberata dal "Peccato Originale", dal Cielo giungerà l'ordine agli angeli di libererà di nuovo Satana per sottoporci ad una prova di "tenuta", che sarà altissimamente esaustiva;

5) per i meriti della Resurrezione di Gesù e come conseguenza a questo atto supremo di Amore del Genere umano e del Creato verso il Suo Creatore Uno e Trino, avverrà la Gloria di Nostro Signore e le anime "resistenti" potranno presentarsi nella Parusia Finale, mondate e purgate, e sottoporsi al corrispettivo Giudizio dove parteciperanno trionfanti i Vivi ed i Morti.

Vi sarete accorti di certo che siamo circondati da molti Farisei ma anche da molti Gamaliele. E' un segno anche questo, dei tempi finali. Sicuramente in buona fede, a differenza di tanti altri "farisei" di allora, che si opponevano alla rivelazione portata da Gesù nella prima pienezza dei tempi; e a differenza di tanti altri farisei di oggi, distribuiti trasversalmente sia tra i modernisti che tra i tradizionalisti, che si oppongono alla esplicitazione della Rivelazione (che Gesù Stesso, oltre che San Daniele e San Paolo e San Pietro, e tanti altri profeti del Vecchio Testamento, ci fecero) circa la Parusia Intermedia e la Bellissima Notizia che fa da corona alla Buona Notizia del Vangelo: che la Fine dei Tempi (Malvagi) sarà segnata dal Suo Ritorno nella Potenza dello Spirito Santo, grazie al quale sarà sconfitto definitivamente il servo maggiore del Suo Avversario e l'Avversario Stesso sarà ridotto in catene, finalmente impedito di fare ciò che unicamente sa fare: indurre al male. E ciò per un periodo lunghissimo di tempo (il "Millennio Felice"), durante il quale finalmente sarà fatta la Volontà di Dio anche in Terra, oltre che in Cielo. Una Terra profondamente rinnovata, così come saranno profondamente rinnovati i Cieli.

E la "Nuova Terra" è, allo stesso tempo, nuovi corpi e un nuovo ecosistema, rigenerati e ripuliti entrambi dalle brutture apportate dall'azione volontaria dei figli della perdizione e dalle azioni traviate e dalle omissioni dei figli di Dio che si sono dimenticati, durante gli anni trascorsi su questa terra, Chi era il Padre che si erano scelti prima dell'Inizio dei Tempi. E i "Cieli Nuovi" sono, allo stesso tempo, anime rinnovate (dimentiche, per grazia di Dio, di tutto il male permesso e commesso) e nuovi cieli, anche questi purificati dalle sozzure che vi abbiamo iniziato a fare; e, proprio a questo proposito, è un incontrovertibile segno dei tempi che, dalla fine degli anni '90, i figli della perdizione abbiamo deciso di avviare l'inquinamento satanicamente sistematico dei cieli, con cui il Padre ha ricoperto la più bella perla del Suo MultiVerso (che sarebbe limitativo della Potenza Creativa del Padre chiamarlo semplicemente UniVerso), laddove si sarebbe incarnato -nella prima pienezza dei tempi- il Suo Figlio Unigenito: Messia e Salvatore. Cieli che sono appunti lordati, ogni giorno sempre di più, dai metalli pesanti e chissà cos'altro presenti nelle abominevoli scie chimiche che oggi giorno vengono irrorate con satanica generosità sopra i nostri campi, le nostre colline, le nostre montagne, le nostre città.

"Nuova Terra", quindi. Avvolta da "Nuovi Cieli".

Nei quali vivremo la terza parte della Settimana Universale, quella riservata alla Terza Persona Divina: lo Spirito Santo. Dopo l'Età del Padre, Creatore. E l'Età del Figlio, Redentore. L'Età dello Spirito Santo, Santificatore. Ma la Fede e la Ragione, finalmente unite, insieme ci conducono dolcemente a questa certezza: che ciò potrà avvenire solo dopo che sarà operata - e lo può fare soltanto Colui che conosce la parte più intima dell'intimità dei cuori - la divisione tra zizzania e grano.

Ossia, fuor dell'evangelica metafora: tra figli della perdizione e figli di Dio.

Tra coloro che si scelsero, prima della creazione dell'Universo Visibile ("prima dei tempi"), l'Avversario di Dio come padre putativo ("voi avete per padre il Diavolo", dice Gesù ai Farisei che Gli commettavano ripetutamente davanti il Peccato per eccellenza - e purtroppo imperdonabile: perché coloro che lo commettono sono troppo superbi per tornare sui propri passi. Ossia quello contro lo Spirito Santo); e tra coloro che scelsero, in quella stessa occasione, di restare dalla parte del Padre loro, e di non unirsi alla fazione spirituale del Superbo per eccellenza: che aveva convinto un terzo degli angeli e non sappiamo quanti spiriti umani ad unirsi a Lui nella sfida portata al Padre, di cui il Superbo non poteva accettare il culmine del Progetto Creativo: l'Incarnazione del Figlio e la Sua nascita da Donna, per quanto Perfetta e Immacolata.

La superbia del puro spirito luciferino, che disconosceva che l'unione dello spirito con la materia era talmente il culmine del Progetto Divino, che il Creatore Stesso voleva darSi e donarSi, incarnandoSi come Uomo (che è tale in quanto unione di Spirito e Materia). Per di più, nascendo (e quindi attraversando tutta la fase di formazione che caratterizza gli esseri umani prima della nascita: quella dalla generazione dello zigote fino al parto, durante la quale vi è un'unione che più intima non potrebbe essere tra madre e nascituro) da Donna.

Questo superbo e luciferino rifiuto della materia lo riconosciamo e lo ritroviamo, da allora, in tutte le innumerevoli correnti gnostiche che sempre hanno costituito il malsano nutrimento spirituale della Contro-Chiesa.

"Nuova Terra" avvolta da "Nuovi Cieli", quindi.

Ma solo a patto che ciò sia preceduto dall'arrivo del Padrone del Campo (sia il Mondo che la Chiesa), che finalmente opererà la divisione tra zizzania (figli della perdizione) e grano (figli di Dio).

Tra i figli di Dio ve ne sono tanti, ma proprio tanti, che non si comportano come tali, perché tali hanno dimenticato di essere.

E ve ne sono altri, seppure in numero significativamente inferiore, che si sono invece lasciati crescere le "scaglie sugli occhi", alla maniera di Gamaliele e di Saulo (che non a caso erano maestro ed allievo).

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STEFANO CAGNOLA (nostro mentore, a cui il sito è dedicato, e che è tornato alla casa del Padre il 13 maggio 2009) risponde ad "Uchidia" sulla Parusia Intermedia

Apocalisse è Rivelazione, definitivo strappo del velo che ci impedisce di leggere il “libro” dove tutto sta scritto ab aeterno, il Vangelo: esso rappresenta “la corona della vita” (Ap. 2,10), il “rotolo della vita” (Ap. 3,5). Darà da mangiare l'Albero della Vita! (Ap. 2,7). La “storia” iniziata nel Giardino “trasgredito” mostra la sua conclusione. Il tempo è “perfetto”; i “fatti” del tempo hanno esaurito la propria energia e si rivelano, come un tutto, compiuti. “Guarda, viene!”: ora viene. Ora è Parusia, presenza, cioè, di Colui che rivela il compiersi del tutto, che formula sul tempo il giudizio definitivo. Il Tempo si contrae in quella esclamazione: ecco, vedi, viene. La Sua Parusia, in atto, a partire dalla Santa Liturgia, è perfetta Rivelazione. In un colpo d'occhio l’Apocalisse abbraccia Cielo e Terra, gioia celeste e furore e lamento quaggiù. Ma questo sguardo è possibile perché la Parusia del Signore, la sua Visita “è”. L’Agnello tiene nel suo pugno ogni “divenire”. La parola di questa Apocalisse erompe dalla voce del Logos che Si E’ Fatto Carne e ha annunciato salvezza grazie alla fede in Lui. Salvezza dal “fiume immondo della storia”: ecco la grande visione dell'Apocalisse: la storia è giudicata, la storia si è “arresa”. Nessun evento può produrre qualcosa che in esso non sia già saputo.

Lettera

Carissima Uchida che non conosco, hai chiesto desidero di "darti" questo aiuto, o per lo meno cercherò di fare del mio meglio.

Come prima cosa desidero dirti che la "Visita" che il Signore sta per fare, chiamata anche "Seconda Venuta" non è una pura illazione, ma è annunciata a chiare lettere dalla Sacra Scrittura.

Dove?

Prima di rispondere a questa domanda è necessario leggere quello che in Apocalisse 20,10 è scritto: <<...il diavolo, loro seduttore, fu gettato nello stagno di fuoco e zolfo, proprio dove si trovano la bestia e lo pseudo-profeta: saranno tormentati giorno e notte, nei secoli dei secoli>>.

E necessario soffermarsi sulle parole: <<...dove si trovano la bestia e lo pseudo-profeta>>.

Perchè?

Per il semplice motivo che parla dello pseudo-profeta che noi ritroviamo in Apocalisse 19,20, quando dice:

<<...Ma la bestia venne presa insieme allo pseudo-profeta, quello che per conto di essa aveva fatto prodigi...vivi furono gettati i due nello stagno di fuoco che bruciava con zolfo>>.

Se noti, subito dopo Apocalisse ci racconta che: <<... Satana venne preso e incatenato per mille anni, ovvero un tempo lunghissimo>>>.

Da queste righe dell'Apocalisse si evidenzia questo: prima che Satana venga legato per mille anni, sarà preso e distrutto lo pseudo-profeta. In seguito, trascorsi mille anni, toccherà a Satana essere neutralizzato.

Ora ecco il nocciolo della questione: c'è un punto nella sacra Scrittura dove viene detto come avverrà questa cattura dello pseudo-profeta, ovvero di questo Uomo Iniquo, Figlio della Perdizione che ha aiutato la bestia? Sì che c'è: ce ne parla con dovizia di particolari, l'Apostolo Paolo.

Dove?

L'Apostolo Paolo parla di questa distruzione dell'uomo iniquo, ovvero dell'uomo del 666, cioè dell'Anticristo, nella seconda lettera ai Tessalonicesi e precisamente al Cap.2,7-8.

Perciò questo errore ci viene predetto dalle parole dei profeti, del vangelo e degli apostoli, al fine che nessuno in luogo della venuta di Cristo creda alla venuta dell’Anticristo. Ma, come ha detto proprio il Signore, «quando vi diranno: Ecco, Cristo è qui, oppure: È lì, non credete. Infatti verranno molti falsi cristi e molti falsi profeti e trarranno in inganno molti» (Mt 24,23-24). Ma vediamo come egli abbia presentato il segno del vero Cristo: «Come il lampo – dice – risplende da Oriente fino a Occidente, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo» (Mt 24,27). Quando poi il vero Signore Gesù Cristo sarà venuto, siederà e giudicherà, come è detto nel vangelo: «Separerà le pecore dai capretti» (Mt 25,32), cioè, separerà i giusti dagli ingiusti. Come anche l’apostolo scrive: «Tutti noi dobbiamo presentarci davanti al tribunale di Cristo, per ricevere ognuno ciò che gli spetta secondo quanto ha operato quando era nel corpo, sia bene sia male» (2Cor 5,10)".

Con quali parole, l'apostolo Paolo preannuncia la PARUSIA?

Con le seguenti parole: <<...c'è solo da attendere che chi lo trattiene sia tolto di mezzo. Allora si manifesterà l'iniquo che il Signore Gesù distruggerà con il soffio della sua bocca e -attenzione cara Uchida- ANNIENTERA' CON LA MANIFESTAZIONE DELLA SUA PARUSIA. La parusia ....>>>.

Ecco la risposta che avevamo lasciato in sospeso!

La PARUSIA di Gesù

annienterà l'uomo iniquo, e poichè come abbiamo visto prima, Gesù annienterà l'uomo iniquo, ovvero lo pseudo-profeta, verrà distrutto prima che Satana venga legato per mille anni, ecco, dunque, abbiamo la prova che la PARUSIA di Gesù ci sarà, e sarà prima dell'inizio del tempo felice, chiamato terzo giorno, giorno del Signore, della Gerusalemme Celeste, Terra Nuova e Cieli Nuovi, Regno dei Cieli, Terra Promessa, "Vi darò Cuori Nuovi e Spirito Nuovo" e e così via. "Ecco, Io farò nuove tutte le cose" (Ap. 21-5)

Ma questa PARUSIA è anche un "Ritorno", una "Visita del Signore"!

E' quella Manifestazione di Gesù della quale parla la Sacra Scrittura in molti punti. E come avverrà? Ce lo dice l'Apostolo Giovanni in Apocalisse 3,14-22, parlando alla Chiesa di Laodicèa: il Signore non accetterà più il fatto che gli uomini siano Tiepidi nei Suoi confronti, quindi, dovranno scegliere: o essere o diventare Caldi o rimanere Freddi. Non esiste la via intermedia e, perciò, va presa una posizione chiara: O scegliere il Signore... O scegliere Satana!

Ma cosa succede esattamente nella Lettera a Laodicea?

Innanzitutto stiamo parlando del libro dell'< Apocalisse 3:14-22 >

“All’angelo della chiesa di Laodicea scrivi: Queste cose dice l’Amen (Gesù), il testimone fedele e veritiero, il principio della creazione di Dio: Io conosco le tue opere: tu non sei né freddo né fervente. Oh, fossi tu pur freddo o fervente! Così, perché sei tiepido e non sei né freddo né fervente io ti vomiterò dalla mia bocca. Tu dici: ‘Sono ricco, mi sono arricchito e non ho bisogno di niente!’ Tu non sai, invece, che sei infelice fra tutti, miserabile, povero, cieco e nudo. Perciò io ti consiglio di comperare da me dell’oro purificato dal fuoco, per arricchirti; e delle vesti bianche per vestirti e perché non appaia la vergogna della tua nudità; e del collirio per ungerti gli occhi e vedere. Tutti quelli che amo, io li riprendo e li correggo; sii dunque zelante e ravvediti. Ecco, io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con me. Chi vince lo farò sedere presso di me sul mio trono, come anch’io ho vinto e mi sono seduto con il Padre mio sul suo trono. Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese.”

Che cosa terribile dichiara qui Cristo! Egli dichiara che la Chiesa è Tiepida, non è né Fredda né Fervente. Inoltre, la Chiesa (intesa come comunità di credenti) vede se stessa in modo falso: si vede come spiritualmente ricca, in buone condizioni. Da come Cristo parla, possiamo capire che essere Tiepidi è qualcosa di intollerabile per Cristo. Lui non permetterà a questa Chiesa di continuare così. Cosa vuol dire, che una Chiesa è Tiepida? Perché è così terribile? Perchè alla fine crede di aver capito tutto ed invece ha perso la fede, il vero zelo verso la conversione dei Popoli e degli uomini.

Nota una cosa, e cioè: questa visita, o avvertimento, o Giudizio in Piccolo, o venuta del Signore, è annunziata a tutti gli uomini con le parole: <<...io sto alla porta e busso...>>>. Esso avverrà nella Potenza dello Spirito Santo, che scoprirà il nostro animo e ci trasformerà nel modo di vedere le cose in Gesù: per instaurare tutto in Cristo.

Nel mio primo libro, "Oggi è Laodicèa! E domani?" (i cui diritti ho donato all'Arca della Bellezza) questo momento con il nome di: "Laodicèa", io ho denominato questo momento con il nome di "Laodicèa". In questa circostanza il Signore si farà sentire e vedere al nostro interno, nella nostra anima, come ci indica anche San Paolo nell'Inno alla Carità, e ci darà, quindi, la prova della Sua esistenza; ci mostrerà la nostra anima nuda e cruda come la vedono gli occhi di Dio e ci consegnerà un Cuore Nuovo ed uno Spirito Nuovo. Impareremo a guardare con occhi diversi, secondo la Luce di Cristo ...

Per capire meglio, la Profezia di Gesù sulla Chiesa degli Ultimi Tempi, consideriamo come vive un credente Tiepido. Frequenta la Chiesa, accetta le dottrine; non cammina nei peccati visibili, però, fa tutto per abitudine. Va al culto, perché sa che è la cosa giusta da fare, ma non lo fa con zelo. Accetta le verità che gli vengono insegnate, ma non lascia che queste verità producano in lui dei frutti. Non cammina in peccati palesi, ma nemmeno è turbato e agitato nel suo cuore dai peccati intorno a sé. Cioè, la sua religione è una cosa ormai quasi di abitudine. Segue le cose giuste, ma lo fa quasi per inerzia, non spinto da un forte amore per Cristo e da uno zelo che mira a vedere Dio Glorificato. Non è nella corrente viva dello Spirito Santo e forse non ha maturato Gesù nel profondo del suo cuore! Ha bisogno di sintonizzarsi con lo Spirito Santo che è Pensiero di Dio, e quindi con il Creato e con la Rivelazione, che è compiuta da sempre. Percepirà solo allora il Verbo e l'Amore come Verità incontrovertibile, inequivocabile, irreversibile ed insostituibile. E' l'instaurazione della sinfonia con il Creatore, della sintonia spirituale fra noi e Dio e dell'armonia fra tutti gli esseri creati e la santità celeste.

In conseguenza a ciò, molti si getteranno in ginocchio e imploreranno perdono e misericordia, riconoscendo i loro peccati! E sì, perchè la Misericordia è solo di Dio e scopriremo che ce l'ha riservata per questo momento, per darci la possibilità estrema di purificarci, pentirci e di redimerci prima di proiettarci nel Regno delle Nozze con il Figlio.

A seguito di questa presa di conoscenza e coscienza, il Signore Gesù, attraverso il Suo Spirito ci chiederà di fare una scelta, senza tentennamenti, e quindi, non permetterà più a noi stessi di essere Tiepidi.

Anche nella lettera alla Chiesa di Laodicea, la Chiesa dei nostri tempi, Gesù Cristo dichiara la Promessa di quello che sarà il premio per chi vince, per chi ascolta sinceramente e cammina per fede, seguendoLo di cuore. “Chi vince lo farò sedere presso di me sul mio trono, come anch’io ho vinto e mi sono seduto con il Padre mio sul suo trono” (Apocalisse 3:21) . Chi vince, cioè, chi è veramente salvato, e perseverà fino alla fine, siederà con Lui sul suo trono. Chi vince avrà l’incredibile onore e gioia di sedere con Cristo sul suo trono. Si tratta qui del periodo in cui Cristo stabilirà il suo Regno sulla terra per 1.000 anni. In quel periodo, coloro che sono veramente salvati avranno la responsabilità di regnare e amministrare per la Gloria di Cristo. Sarà una cosa meravigliosa. Come Cristo è seduto con il Padre in Cielo, così i credenti si sederanno con Cristo per regnare sulla terra per 1.000 anni quando Cristo regnerà. Che gioia sarà! Ma, per ora Paolo ammonisce: “… chi non vuol lavorare, neppure mangi”. “L’attesa della Parusia di Gesù non dispensa dallo impegno in questo mondo, ma al contrario crea responsabilità davanti al Giudice divino circa il nostro agire in questo mondo”. “Il Signore ci dice che ha affidato Talenti a tutti e il Giudice chiederà conto di essi dicendo: ‘Avete portato frutto?’”

Terminato quel momento -che sarà ardente come un forno, in quanto vedere la nostra anima con gli occhi di Dio, macchiata dai vari peccati commessi, e con la sua sensibilità, ci provocherà una sofferenza atroce-, il Signore ci introdurrà nella Terra Promessa.

Quando saremmo prossimi a quel momento, cioè di Laodicèa, gli uomini saranno divisi in tre gruppi e cioè:

--------1. I Caldi: riferiti al Cielo e alla Terra

--------2. I Tiepidi: riferiti al Mare -quelli che Apocalisse 20,11-14 chiama "i morti piccoli ", il cui nome SI TROVA SCRITTO NEL LIBRO DELLA VITA

--------3. I Freddi: riferiti alla Morte e all'Ade, ovvero i "morti grandi" il cui nome NON si trova scritto nel NEL LIBRO DELLA VITA

Appena trascorso quel momento, che non sappiamo quanto durerà, ma che a detta di molti mistici sarà "breve", gli uomini saranno divisi in due gruppi:

i "CALDI" e i "FREDDI".

A questo punto, sarà cosi verificata la prima parte della Visita che Gesù ci farà, e questa parte riguarda tutti gli uomini, annunciata nel Vangelo di Matteo 24,27-28 con le parole: <>>.

Dio avrà separato i capri dalle pecore e si occuperà, spiritualmente, solo delle pecore che lo avranno scelto.

In questo momento termina quello che Gesù, nel suo Vangelo ha chiamato: "Il SECOLO PRESENTE" durante il quale hanno convissuto i Caldi, i Tiepidi e i Freddi.

In seguito, inizia quello che La Sacra Scrittura chiama "SECOLO FUTURO", detto "secolo" in quanto avrà una durata temporale e inizierà tutta una serie di avvenimenti che porterà al "RITORNO FISICO DI GESU'", il quale ritorno riguarderà solo i "Caldi", e alla realizzazione del Regno dei Cieli sulla terra.

Prima che la terra possa tornare a diventare un Paradiso, i malvagi devono essere tolti di mezzo (Salmo 37:38). Questo avverrà ad Armegiddon, la guerra di Dio che porrà fine alla malvagità. Poi Satana sarà imprigionato per 1.000 anni. Significa che non rimarrà nessun malvagio a rovinare la terra. Il Popolo di Dio sopravvivrà. — Rivelazione (Apocalisse) 16:14, 16; 20:1-3.

Allora Gesù Cristo regnerà sulla terra per 1.000 anni (Rivelazione 20:6). Un po’ alla volta eliminerà il peccato dalla nostra mente e dal nostro corpo. Ci sintonizzeremo tutti con lo Spirito Santo e diventeremo esseri umani perfetti come erano Adamo ed Eva prima di peccare. Allora malattie, vecchiaia e morte non esisteranno più. I malati saranno sanati e i vecchi ritorneranno giovani. — Giobbe 33:25; Isaia 33:24; Rivelazione 21:3, 4.

Durante il Regno millenario di Gesù gli esseri umani fedeli lavoreranno per trasformare l’intera terra in un Paradiso (Luca 23:43). E milioni di morti saranno risuscitati alla vita umana sulla terra (Atti 24:15).

I Caldi però che usciranno da quel periodo chiamato "Laodicèa", saranno costituiti da uomini che, prima di allora, erano già Caldissimi per il Signore, da uomini che erano un pò Caldi e da uomini che erano però Tiepidi.

Costoro riceveranno dall'Altissimo il dono di non ricordarsi più dei loro peccati, perché sarà Volontà e Misericordia del Signore Iddio; proveranno nel loro cuore un desiderio profondo di amare quell'Essere Supremo che, per molto tempo, molti di loro, non avevano voluto conoscere!

Coloro i quali, prima del momento di "Laodicèa" erano Caldissimi, grazie alle sofferenze vissute per amore al Creatore, avranno un trattamento speciale e, cioè: riceveranno in dono lo Spirito Santo, che su loro scenderà in tutta la Sua potenza.

Questi uomini avranno, quindi, il merito di ciò che li distinguerà da quei Caldi che non vollero esserlo prima della Visita del Signore.

Come Mosè aveva il volto che emanava splendore di Grazia, e lo si poteva notare, se lui non si copriva il volto, così questi uomini avranno un qualche cosa in più che li distinguerà dagli altri, e avranno il compito di evangelizzare coloro che non hanno mai voluto conoscere prima il Signore a tempo debito, o lo hanno conosciuto in maniera superficiale, o per loro cattiva volontà.

Perchè evangelizzeranno i popoli diventati ormai “Caldi”?

Perché saranno i popoli che chiederanno di conoscere il Signore, in quanto avranno sete di questa “conoscenza”, in quanto sarà stimolata da Dio stesso messa nel loro cuore!

Ecco perchè si parla di “NUOVA EVANGELIZZAZIONE”: è NUOVA, poiché, al contrario di prima, non è mai è accaduto che tutti i popoli chiedessero di conoscere il Cristo!

Ecco allora che si verificherà quello che ci annuncia la Bibbia, in Zaccaria 8,23-24: <>.

E dopo che il Vangelo sarà annunziato a tutti i popoli della terra, che succederà?

Ci sarà il “Ritorno Fisico” del Signore, ma lo vedranno tornare solo coloro i quali il Vangelo chiama con l'appellativo di: "Uomini di Galilea".

Sono costoro che vedranno tornare il Cristo; Lo potranno abbracciare e parlaGli... se lo potranno saranno guadagnato con il loro modo di vivere veramente conforme a ciò che la Madonna e Gesù hanno chiesto nelle numerose apparizioni anche di questi ultimi tempi.

Termino qui questo mio "aiuto", pronto ad incrementarlo, qualora il mio gesto richiederà un seguito. Desidero, infine, sottolineare solo questi punti riassuntivi:

· La Parusia di Gesù è annunciata dalla Sacra Scrittura. Essa avviene e distrugge l'Anticristo, e questo prima che Satana venga legato per i "Mille anni".

· Questa Parusia si compone di due parti:

1. LA PRIMA sarà SPIRITUALE per tutti gli uomini, "rapida come il fulmine che balza dall'est all'ovest..." (Mt. 24, 27-28), che dividerà gli uomini tra i “Caldi”, i “Freddi” ed i “Tiepidi”

2. LA SECONDA sarà FISICA per tutti i “Caldi ”, la quale darà a tutti un amore profondissimo per il Signore e un forte desiderio di conoscerLo o conoscerLo ancora di più.

Donerà un premio speciale a tutti coloro che hanno voluto credere a ciò che, in questi tempi, il Signore e la Madonna ci hanno voluto dire per prepararci a questa “Visita ” che il Signore sta per farci, annunciata anche dalle parole che il sacerdote Zaccaria dice nel Benedictus: "...verrà a visitarci un Sole che viene dall' Alto, a rischiarare coloro che stanno nelle tenebre - la teoria dell'Anticristo - e in ombra di Morte” - cioè l’ombra di lui che sarà la Morte.

La prima parte avviene nel “SECOLO PRESENTE”

La seconda parte avviene nel "SECOLO FUTURO".

Vi saluto caramente Stefano Cagnola


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"Circa l'Arca della Bellezza, il suo Fondatore Marco Turi Daniele ha scritto: sarà fondata da 7 Cavalieri della Luce".

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I Cavalieri della Luce: sono persone (appartenenti anche ad altri movimenti, associazioni e realtà ecclesiali) che decidono di “lasciarsi arruolare nell’esercito di Gesù e Maria” per portare la rivoluzione del Vangelo nel mondo e prendono l’impegno di: “essere degli innamorati della Verità, nutrirsi della Sua Parola, proclamarla vivendola con grande radicalità, alla lettera, senza alcun compromesso o interpretazione di comodo; andare nelle strade nelle piazze sui tetti annunziare con forza la Buona Notizia; immergersi negli ‘inferi’ del mondo per colorarli di Cielo”. Il Cavaliere della Luce desidera rivestirsi dell’armatura di Dio che san Paolo descrive: Prendete perciò l’armatura di Dio, perchè possiate resistere nel giorno malvagio e restare in piedi dopo aver superato tutte le prove. State dunque ben fermi, cinti i fianchi con la verità, rivestiti con la corazza della giustizia, e avendo come calzatura ai piedi lo zelo per propagare il vangelo della pace. Tenete sempre in mano lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno; prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, cioè la parola di Dio. Pregate inoltre incessantemente con ogni sorta di preghiere e di suppliche nello Spirito, vigilando a questo scopo con ogni perseveranza. (Ef 6, 13-18)

Chiara Amirante, Fondatrice di Nuovi Orizzonti ------------------------------------------

Un caro invito a te che leggi questo opuscolo di buona salute, felicità e pace nel Nome del Signore.

Così si salutavano i romani e così salutiamo Maria Regina e gli Amici di Gesù: SALVE!

Ecco lo spirito con cui potrai avvicinarti a queste poche righe, dove scoprirai un programma completo, che non può lasciarti indifferente.

VEDRAI. Per la prima volta ti verrà spontaneo chiederti: IN CHE MANIERA POSSO RENDERMI UTILE AL PROGETTO DI DIO E DELLA CREAZIONE? E la risposta non sarà solo metterti la mano sul cuore, ma di domandarti come PARTECIPARE a questo immenso progetto, come metterti in gioco, come sporcarti le mani e donando il tuo tempo, in una IDEA che Dio ha riservato per te sin dall'inizio dei tempi. Ed ora che siamo quasi giunti alla fine di questi tempi è ora di riflettere in cosa consiste questa CONVERSIONE al grande progetto di SALVEZZA. Pensi davvero che si possa aderire ad un PROGETTO DI DIO solo con la mente, le parole ed il cuore, senza aderirvi anche in SPIRITO totale, anima e corpo?

VEDRAI. Non ti sembrerà vero che qualcuno, anzi tanti, da tanto tempo, nei secoli, abbiano creato per te le condizioni di essere coinvolto per OPERARE IL BENE per TUTTI e con le persone più PROSSIME al tuo stesso modo di pensare il BENE, la BELLEZZA, ed il BUON GOVERNO.

Consideralo come un dono di "buona salute per la tua anima" da parte di Dio, uno dei tanti doni che Dio fa a noi mortali con lo Spirito con cui ha fatto il Creato e che continua ancora oggi a fare alla Chiesa, di cui tu, volente o nolente, sei parte.

Proprio tu, sì tu, meditalo ripetutamente, fino all’ultima riga: ti farà un gran bene, credimi!. Se questo opuscolo, letto in questo sito dedicato alla Parusia, è giunto a te è perché qualcuno ritiene di conoscerti bene, perché ti considera in Amicizia, o perchè qui ci sei arrivato per caso (???), ricercando qualche notizia che poi ti ha aperto questo mondo inatteso.

Questo Amico, visibile o invisibile, ti rende partecipe di un regalo, offerto a tutti; ma, in maniera particolare, a chi sente più forte il senso della propria indegnità e, nello stesso tempo, il richiamo di un amore più grande, come “cristiani di fuoco”, che fanno dell’Amore l’unico fondamento e scopo della loro vita.

Una specie di “arruolamento volontario” di coloro che sono più disponibili a lasciarsi spogliare di sé, per farsi rivestire dell’ “abito nuziale” che è la Carità stessa di Cristo. Uniamoci tutti in Carità! Proprio qui, infatti, sta il problema: l’umanità geme, soffocata dall’egoismo più spietato, che mette il volere ed il vantaggio proprio al di sopra di tutto e tutti. Solo un’invasione d’Amore può salvarla!

E quella vera può realizzarla solo chi si fa ‘piccolo’, ‘ultimo’, ‘servo dei servi’, ‘povero, in spirito’.

Entra anche tu in questo mondo meraviglioso della “piccolezza” in cui vivono gli Arcieri di Dio: vi proverai fascino, perché incontrerai Dio in tutto lo Splendore della Sua semplicità… e vi ritroverai te stesso, con la tua sete sempre nuova di serenità, di sicurezza, di pace, di armonia con il Creato.

Non temere di aggiungere impegni ai tanti che già ti assorbono: non vi troverai pesi, ma ali, che ti porteranno sempre più in alto, e, in comunione con tanti altri “piccoli”, ti aiuteranno a sollevare il mondo, con i nostri Gruppi Familiari, le Missioni, la formazione degli Apostoli della Bellezza, la fondazione di Borghi di Xenobia. Il tutto nello spirito di Nomadelfia e di don Zeno con tanti nuovi ripari per famiglie ed emarginati, per prepararci tutti insieme, come il Piccolo Resto di San Paolo, all’approssimarsi degli Ultimi Tempi, diventando sempre più coscienti di quale sia la sofferenza nel mondo, di quanti problemi affronta l'umanità per essersi affidata ai Falsi Profeti e al Modernismo.

Proviamo a fare un elenco dei problemi seri che attanagliano, oggi, la Chiesa ed il genere umano:

-- l'aggressività, ostilità e censura che talvolta vengono riservate al Papa (termine che indica la Sede Apostolica e la Tradizione della Chiesa) e alla Chiesa nell'annuncio del messaggio di verità e amore del Vivo Vangelo e l’attacco, peraltro profetizzato, contro la Santa Eucaristia, Fondamento dell’Oblazione e memoriale del Sacrificio di Nostro Signore Gesù;

-- la conseguente mancanza di Spirito Santo nei nostri cuori che porta povertà e fa vivere nella miseria nostri fratelli e sorelle che non conoscono altro che sofferenza e sfruttamento;

-- la ancor più profonda povertà di non conoscere Cristo, che secondo Madre Teresa di Calcutta è "la prima povertà dei popoli" e non risparmia alcun angolo della terra;

-- le guerre, mai volute ma sempre imposte, anche per toglierci la possibilità di “autodeterminarci”;

-- le ingiustizie e le "strutture di peccato" che possono dare l'impressione di essere ineluttabili e inestirpabili dal mondo complesso in cui viviamo e che ci portano dritti in braccio a Mammona;

-- l'aggressione alla vita, dal concepimento alla sua fine naturale;

-- la crisi della famiglia, insostituibile cellula fondante di una società sana e prospera;

-- il relativismo culturale e morale che fa perdere il senso della ricerca e dell'esistenza della verità;

-- lo squilibrato e miope rapporto con la natura, a volte sfruttata selvaggiamente, a volte "idolatrata" e paradossalmente oggetto di attenzioni ben maggiori rispetto a quelle riservate all'essere umano. Ma anche indomabile, che non perdona quando dietro ci sono nostre negligenze come in Abruzzo e non solo;

-- i fratelli e le sorelle che soffrono per le malattie talvolta indotte anche attraverso l’alimentazione;

-- uno sviluppo scientifico e tecnologico che è spinto avanti, ad ogni costo e in qualsiasi direzione possibile, senza porsi in alcun modo il problema che l'etica dei comportamenti umani debba invece imporre dei limiti;

-- i fratelli e le sorelle che ancora muoiono martiri in tante parti del mondo per testimoniare Cristo;

-- la crisi economica che ha colpito interi Stati e toglie orizzonti di speranza a tantissime persone;

-- la medicina e la salute messe a rischio dalla corsa al potere economico e politico;

-- i giovani talenti che vengono tenuti disoccupati, non rendendo così un servizio all’umanità;

-- ed infine, ma non per ultimo, la bellezza, il bene comune, l’altruismo, il buon governo che stanno scomparendo, allontanandoci dalla “riflessione” spirituale e da ogni aggancio con il sovrannaturale.

Di fronte a tutto questo, noi come cristiani e come amici dell’Arca della Bellezza come ci poniamo?

Come ci hanno insegnato i Papi di sempre, il mondo ci presenta motivi di tristezza ma anche molti motivi di gioia e di festa, e cioè i semi di vita, verità e amore, molte volte silenziosi, che le persone di buona volontà coltivano in tutti gli angoli del pianeta, collaborando alla costruzione del Regno di Dio.

Che ci siano persecuzioni, problemi, sofferenze, ingiustizie è molto triste e tocca profondamente la nostra sensibilità umana, e non è affatto "normale". Ogni epoca nella storia dell'umanità ha dovuto affrontare e superare i suoi gravi problemi. Ma quelli che dobbiamo superare noi, oggi, sono al limite, perché abbiamo sfidato Dio! La crisi è profonda e riveste anche la religione e la morale.

Siamo convinti che quello che ci vuole è un grande messaggio di speranza! Pregare perché Gesù Ritorni poresto. E per fare questo occorre prepararci e distinguerci da Mammona, scegliendo Dio, e il Suo Creato!

E' il messaggio in cui tutti gli uomini possano sentirsi accomunati nella grande battaglia/missione che non è quella del fratello contro il fratello, ma quella di tutti e ciascuno contro il Male. E i suoi tristi servitori, alla cui violenza non si dovrà comunque mai rispondere con la violenza, se vogliamo porci alla sequela di Gesù. E' il messaggio che non si stancano di annunciare le schiere di donne e uomini di buona volontà in tutto il mondo, così come la Chiesa, il Santo Padre Benedetto XVI e i cristiani che cercano di mettere in pratica il Vangelo diventando “semplici ed umili servi nella Vigna del Signore”.

E il grande messaggio di speranza è Cristo stesso! Performiamoci a Lui, viviamo il Vangelo come fa il Popolo di Nomadelfia che vive attorno alle Cappellette di Adorazione Eucaristica, e che nel contempo forma Gruppi di Famiglie, in Suo nome, attorno alle quali Ricostruisce la società.

E' il messaggio e l'esperienza di Cristo il cuneo che rompe il ghiaccio, che spazza via il Male e l’indifferenza, che trasforma la vita delle persone secondo lo Spirito Santo... poi viene tutto il resto: la crescita umana e spirituale, personale e sociale. Fidati, noi non proponiamo chiusure ma aperture!

Ma come si può diffondere questo messaggio se non c'è chi lo annuncia?

Questa missione, noi, l’affidiamo ai Missionari della Luce di Cristo, agli Apostoli della Bellezza, agli Amici di Gesù e agli Amici di Xenobia. E' quindi la nostra missione d’Amore! A tempo pieno!

E' vero che viviamo tante difficoltà, ma è anche vero che, proprio dove c'è degrado e deserto nei cuori e assenza di valori, c’è anche grande sete di Gesù e del Suo insegnamento. “Arriverà il giorno in cui pubblicani e prostitute vi passeranno avanti”. Sono i Tiepidi che preoccupano e turbano Gesù, al punto tale che li “vomiterà”, dirà nella Lettera alla Chiesa di Laodicea, che rappresenta la Chiesa di Oggi.

Allo stesso tempo, il mondo più di altri tempi offre tante opportunità! Occorre saperle sfruttare bene!

Vogliamo utilizzare nel modo più efficace possibile i frutti della terra, le tecnologie e la scienza per rievangelizzare la cultura e diffondere in ogni angolo della terra la Parola di Dio, il messaggio del Papa, della Chiesa, dei cristiani operatori di pace e degli uomini di buona volontà di tutto il mondo.

Di fronte alle sfide esistenti vogliamo essere protagonisti e "attori". E farci annunciatori della Parusìa, della Visita-Ritorno di Gesù per l'Instaurazione del Suo Regno.

Tu stesso puoi farlo, con il lavoro, il sacrificio quotidiano; provando però a cambiare la prospettiva di come hai visto sinora le cose del mondo.

Oggi ti proponiamo di essere protagonista in un modo aggiuntivo rispetto a quello che già fai.

Scegli di farti chiamare con fierezza "ARCIERE"; diventa un “avamposto”, un presidio dell'“Arca” e quindi della Parusia. Aiutaci in prima persona nel portare avanti la missione dell’Arca della Bellezza, consacrata alla Santa Casa di Loreto, all’Arcangelo Michele, ai santi Paolo e Benedetto e a Nostra Signora di Fatima!

Per questo ti chiediamo una tua disponibilità, la messa a disposizione della tua competenza, del tuo tempo, di uno spazio per i momenti di emergenza, una donazione, nelle forme che ritieni più opportune. Puoi seguirci se credi, puoi venire a visitare l’oasi di Soriano, le nostre condotte, i borghi con i nostri campi agricoli, i nostri sacerdoti. Puoi avvicinarti alle Cappellette di Adorazione Eucaristica e del Rosario Perpetuo!

Il tuo aiuto e le tue preghiere saranno destinati agli “Ultimi”, alle famiglie bisognose, numerose e abbandonate che non possono permettersi un pasto o un tetto, e permetterà ai Missionari della Luce di Cristo, agli Apostoli della Bellezza, agli Amici di Gesù di continuare a recuperare luoghi santi, borghi e masserie abbandonate, terre da coltivare, per ricostruire una vera Civiltà Cristiana.

Un caro saluto, grato per quello che potrai fare, da tutti gli Amici di Gesù

In Gesù Adveniente e Maria CorRedentrice

Nel nome del Padre

della Madre

del Figlio

e dello Spirito Santo

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servo M'Arco Turi Daniele

Preposito Generale

dell'Arca della Bellezza

e Rettore dei Borghi di Xenobia

e gli Arcieri tutti, Pontieri e Mercedari


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* CAMBIA TE STESSO. DIVENTA ARCIERE!!
N.B.: Questa finestra può essere ridotta cliccando sul segno "meno" in alto a destra, qui su questo riquadro

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"Laudetur Iesus Christus" - "Et Maria Immaculata"

IL POPOLO DELL'ARCA VIVENTE, MARIA CORREDENTRICE E MEDIATRICE DI GRAZIE

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A CHI CI CHIEDE PERCHE' NON PUBBLICIZZIAMO NE' LE ATTIVITA' DEGLI ARCIERI E NE' IL PORTALE ESCOGITUR, NOI RISPONDIAMO CHE QUESTI SONO LA RISPOSTA PER I PIU' INTREPIDI, PER COLORO CHE SI PONGONO DOMANDE SPECIFICHE ED ATTENDONO RISPOSTE SERIE.

SE SEI QUI, INFATTI, E' PERCHE' PROBABILMENTE NON STAVI CERCANDO COSE DIVERSE DA QUELLE CHE HAI TROVATO LEGGENDOCI. ECCO CHE COSA STIMOLA LA RICERCA DELLA VERITA': LA NOSTRA DOMANDA PRINCIPE DI "CHI CI HA CREATI, CHI SIAMO, DOVE STIAMO ANDANDO, PERCHE' VIVIAMO"

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PUOI SCARICARE E STAMPARE IL SIMBOLO DEGLI ARCIERI, CLICCANDO SOTTO IL CALENDARIO

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A CHI CI CHIEDE QUANTI SIAMO, RISPONDIAMO: "Uno, nessuno e 144mila". In questa maniera spiazziamo i nostri persecutori con una rete di InFormAttori stesa su tutto il globo. IL PICCOLO RESTO o i RESISTENTI che non si faranno MAI MARCHIARE con il segno della BESTIA, che è quello della moneta elettronica.

E SI', IL PRIMO GESTO DI INDIGNAZIONE CRISTIANA CUI OGNI ARCIERE DECIDE DI ADERIRE LIBERAMENTE -SECONDO I DETTAMI DI GESU'-MARIA- SARA' QUELLA DI RIFIUTARE COSCIENTEMENTE L'USO DEL NUOVO DENARO ELETTRONICO, E IL MARCHIO DELLA BESTIA, ATTRAVERSO IL QUALE OGNI CREATURA ED OGNI PRODOTTO POTRA' ESSERE MONITORATO E CONSIDERATO SOTTRATTO A DIO.

Per la prima volta, infatti, ti viene offerta l'opportunità di conoscere e divulgare tutta la verità della nostra storia corrente in cui siamo tutti immersi con effetti diretti sulla nostra esistenza spirituale e materiale e aiutare a riconoscere chi sia realmente l'ANTICRISTO. Infatti, l'altra Verità, quella che riguarda la storia di Gesù ed il Mistero della Fede, si suppone, tu la conosca già. Oggi, tramite il lavoro di assemblaggio di escogitur puoi apprendere tutto ciò a cui si riferiva il SIGNORE IDDIO, tutto ciò che sarebbe avvenuto soprattutto in epoca moderna dal 1833 in poi (che potrai leggere in ogni pagina di questo forum), con la nuova CULTURA DI MORTE (il simbolo della Skull & Bones Society, Teschio e Ossa) come si è andato strutturando il NWO (Nuovo Ordine Mondiale), il crollo della morale fino alle Torri Gemelle e tutto quello che sta succedendo sotto i nostri occhi e che non trovano alcuna logica naturale. Non sarà difficile apprendere che il sistema dei Bush (gli operatori visibili del sistema Illuminato, da sempre presenti sulla scena del mondo moderno) si fonda sulla menzogna propugnata dai CERCHI SOVRASTRUTTURATI DI INTELLIGENCE che possono scricchiolare e sbriciolarsi in un attimo, salvo creare crisi finanziarie e guerre che spazzano via tutti gli altri problemi.

E questo, perchè stentiamo a scegliere di posizionarci sulle uniche colonne che reggono: l'Eucaristia e Maria CorRedentrice. E perchè stentiamo? Perchè non siamo capaci di lasciarci carriere, desideri, ambizioni, brama di denaro, alle spalle, in maniera decisiva. Perchè sebbene diciamo di credere, non siamo capaci di affidarci alla Provvidenza, e facciamo leva sulla NOSTRA SUPERBIA di potercela cavare comunque e sempre. MA NON E' COSI'. Quando sarà il momento saremo storditi totalmente e ci verranno molte più paure di quante ne abbiamo ora. Chiamiamo Dio senza sapere quale Dio stiamo invocando. E LUI NON RISPONDERA' perchè non sappiamo chiamarLo per nome. Saremo preda di mille sentimenti e cominceremo a preoccuparci di tutto e ci domanderemo dove sono i nostri cari, dispersi ovunque e sempre meno preparati ad ogni evento. Quindi, Eucaristia, Maria e ricompattamento delle vostre famiglie evitando di giacere in stato di Peccato. Altre indicazioni ti sono fornite sulla finestra in cui parliamo dei TRE GIORNI DI BUIO.

ESSERE ARCIERE, per cui E' GODERE DI QUESTO STATO DI GRAZIA.

Assumi questo atteggiamento di vivere nella Vigna con il Signore e datti da solo il nome di Arciere. Ecco cosa ti chiediamo. Non devi iscriverti da nessuna parte, entrare in nessuna setta o lobby organizzata per rivendicare diritti o per esercitare pressioni culturali. Piuttosto come Arcieri inviterai gli altri a sedere nel tuo stesso tavolo, a frequentare la tua stessa casa, a visitare il tuo stesso sito internet, a pregare assieme alla tua famiglia, a condividere i pasti, i raccolti e le produzioni locali e domestiche. Perciò, COMINCIATE UN'OPERA DI PURIFICAZIONE NELLA VERITA' E NELLA CARITA'. Il nostro mestiere è la Verità. E chi vuol esser certo di essere vero, povero si fa, liberandosi dalle paure e dal peccato.

Per questo l'Arciere, tramite escogitur (che fa pensare ad un redivivo excalibur ma anche a Camelot) cerca le parole giuste per parlare ai semplici, agli ultimi, ma anche agli studenti, e spiegare la verità ai dotti, agli scettici, agli imprenditori, ai sacerdoti e ai consacrati, che spesso parlano senza sapere e senza convincere, proprio perchè si rivolgono al mondo senza capire o conoscere l'andamento delle cose. Il nostro mestiere infatti è la continua ricerca di verità e modi di comunicazione, senza turbare, senza isolare e senza lasciare il vuoto. Noi non lanciamo sassi, ma offriamo speranze, proponiamo il "ritorno al futuro", da dove le strade si sono divise da quelle tracciate dalla tradizione dei NOSTRI PADRI.

PARTIAMO, QUINDI, DA QUESTA SEMPLICE E FONDAMENTALE PREMESSA ESCATOLOGICA, CIVILE E SOCIALE:

SIAMO TUTTI FIGLI

Sir 3, 3-7.14-17a

Chi teme il Signore onora i genitori.

Dal libro del Siràcide

Il Signore ha glorificato il padre al di sopra dei figli e ha stabilito il diritto della madre sulla prole.

Chi onora il padre espìa i peccati e li eviterà e la sua preghiera quotidiana sarà esaudita.

Chi onora sua madre è come chi accumula tesori.

Chi onora il padre avrà gioia dai propri figli e sarà esaudito nel giorno della sua preghiera.

Chi glorifica il padre vivrà a lungo, chi obbedisce al Signore darà consolazione alla madre.

Figlio, soccorri tuo padre nella vecchiaia, non contristarlo durante la sua vita.

Sii indulgente, anche se perde il senno, e non disprezzarlo, mentre tu sei nel pieno vigore.

L’opera buona verso il padre non sarà dimenticata, otterrà il perdono dei peccati, rinnoverà la tua casa.

Parola di Dio

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Cosa è l'Amore se non l'anticamera del "fare", del "dare", del "condividere", del "partecipare", del "donare"?. Per questo l'Amore non può esaurirsi in se stesso, ma irraggia verso l'esterno e si consuma come fuoco che arde se ha l'oggetto con cui bruciare in un immenso abbraccio d'Amore.

La coppia che Ama, quando arde, "FA L'AMORE". Ecco come si spiega il gesto, l'atto d'Amore: nel FARE.

L'intera OPERA DI AMORE DI DIO è l'Opera del Fare.

L'Instaurazione del Regno di Dio è Opera d'Amore. E' PURA VERITA' come FARE L'AMORE CON DIO come unico vero Sposo. L'amore per Dio è Agape ma anche Eros, la consumazione stessa dell'Amore.

Pensare di AMARE l'Amore assieme a Dio significa Instaurare Giustizia, Pace, Bene e disseminare la Terra di Opere Belle e Buone, da contemplare nell'Amore. Ciò produce l'essenziale, che è ciò che resta della Cultura. E l'essenziale è il CULTUS, verso cui procede l'Amore e la Cultura del Fare, che noi trasmettiamo ai figli e ai discendenti.

Infatti quale più grande misericordia per un padre ed una madre vedere i figli, lanciati come archi lanciano le frecce, vedere i figli tornare e abbracciarli, gesti seguiti dalle parole: COME POSSO AIUTARVI, ORA CHE HO SCOPERTO IL VERO AMORE PER VOI?

Così ci sarà la Pace sulla terra, un Pace di Giustizia e Amore Gratuito (Caritas). L'UMANITA' E' STATA RISCATTATA DALL'AMORE.

Ogni giorno della nostra vita potrebbe essere NATALE se facessimo spazio a Dio, Amandolo.

PER CUI, QUALUNQUE SIA IL TUO STATUS SOCIALE...

- Se ami Gesù e la Madre, e hai deciso di performare la tua vita al Vangelo;

- Se ricevi con gioia il Fondamento Eucaristico e reciti le preghiere del Rosario;

- Se credi nella Parusia, nella Venuta del Signore e nel Regno di Dio in Cielo e in Terra;

- Se operi umilmente, con armonia dei cuori e nella sinfonia universale, nella Vigna del Signore;

- Se ti riconosci nella missione di Annunciatore della Parusia e aiuti a formare "Cuori Caldi";

- Se senti proiettato il tuo "io" sull'altro che ha bisogno del tuo aiuto e del tuo atto consolatorio;

- Se hai deciso di adottare escogitur come la tua news organ per conoscere e spiegare "i misteri";

- Se decidi di adottare i Tre Bauli (missione, opera, vacanza), come tuo stile di vita;

- Se senti la vocazione di offrire ospitalità e accoglienza agli ultimi, ed essere Diacono;

- Se senti che le tue lacrime sono mischiate in forma pneumatica al sangue di Gesù;

- Se senti nel tuo animo di voler unire le tue forze ed i tuoi talenti a quelli nostri;

- Se cerchi amici di Gesù e Maria e hai voglia di cambiare te stesso e la vita di molti cari;

- Se cerchi il giusto incipit per sentirti vivo e utile...

....allora, sei nel posto giusto. Sei nei pressi dell'Arca della Bellezza.

Noi Arcieri-Mercedari-Pontieri cerchiamo di portare aiuto e conforto ai giovani e agli "ultimi" che hanno bisogno di realizzare i loro TALENTI, sforzandoci di seguire il modello di Gesù, che disse: la missione è “predicare il Vangelo ai poveri …, guarire quelli che hanno il cuore rotto, proclamare la liberazione ai prigionieri e il ricupero della vista ai ciechi, rimettere in libertà gli oppressi e predicare l’anno accettevole (di MISERICORDIA) del Signore” (Vangelo di Luca 4,18-19).

C'è, in fondo, una sola parola per descrivere l'ARCIERE: InFormAttore della Fine dei Tempi o PerformAttore della Carità o FormattAttore delle tante Verità o RottamAttore dei Sistemi di Mammona.

Per la prima volta, infatti, la storia dell'umanità vi viene presentata con i nomi ed i cognomi per quella che è, secondo le volontà ed i desideranda di chi opera dietro le quinte. Mettendo così in evidenza ciò che Gesù e Maria ci hanno predetto sui governanti, sugli scienziati e sull'informazione dei "FALSI PROFETI".

L'ARCIERE è un laico InFormAttore che ha deciso di "esistere" per LIBERARE, usando tutti gli strumenti che gli sono propri nel suo stato di servitore nella Vigna. La sua attività principale è l'InFormAzione, ossia l'attenzione verso l'altro, il prossimo che si pone domande esistenziali senza comprendere l'escatologia.

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LIBERI PER LIBERARE: liberare l'uomo di ogni tempo dalle schiavitù, specialmente quelle pericolose per la fede cristiana.

Noi Arcieri, Pontieri e Mercedari annunciamo e seguiamo Gesù Cristo, preparando all'ATTESA, rendendoLo presente come Amico e Redentore tra i cristiani ma anche tra gli Ultimi, che si trovano esposti al pericolo di perdere la fede o di non riuscire a completarla; vogliamo realizzare la Parola evangelica RiEvangelizzando la Cultura: "Lo Spirito del Signore è sopra di me"per questo mi ha inviato ad annunziare la liberazione ai prigionieri" (di matrici culturali, economiche, politiche, sociali, religiose, alimentari, sanitarie). Ed in essi cerchiamo di vedere il volto del Cristo che, nel giudizio finale dirà: "ero carcerato e siete venuti a trovarmi".

FRA GLI SCOPI, NON A CASO, ABBIAMO DI PORTARE LA GENTE FUORI DELLE CITTA', LONTANO DA OGNI INGANNO E INIQUITA', REALIZZANDO I BORGHI DI XENOBIA, PIANTANDO LE NOSTRE TENDE, I NOSTRI CAMPER, LE NOSTRE ROULOTTE DOVE LA STORIA E' GIA' PASSATA DI LI' PRIMA.

Per questo ci consacriamo a Dio, per raggiungere la nostra santificazione attraverso la professione dei consigli evangelici di gratuità, povertà, castità, testimonianza o quarto voto.

.Il quarto voto è la follia di un dono che, ogni Arciere-Mercedario, compie per amore. Follia di rischiare per Cristo la propria vita. Follia di giocarla sui sentieri della libertà, di offrirla per ogni oppresso

.L'obbedienza la contempliamo solo in linea con il discernimento e la confessione, secondo i consigli del padre o direttore spirituale.

La famiglia Mercedaria, così come voluto da Pietro Nolasco dietro richiesta della Beata Vergine, vive l'ideale evangelico dell'amore senza limiti: "Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici" (Gv 15,13)

Il nostro maestro e modello è Cristo Redentore che con la sua morte ci ha liberato da ogni schiavitù e siamo disposti a seguirlo sacrificando, se necessario, anche la vita.

Maria la invochiamo come Madre della Mercede e ispiratrice della nostra opera di redenzione.

Lo spirito dell'ARCA DELLA BELLEZZA, che comprende il "carisma missionario" suppone la scoperta di Cristo che continua a soffrire nei cristiani oppressi e schiavi di ogni tempo e secondo le diverse condizioni e comporta l'impegno pratico di carità nel mettere la propria vita al servizio di questi fratelli.

Ed è per questo che:

I Figli – Gibran

Una donna che reggeva un bimbo al seno disse, Parlaci dei Figli.

E lui disse:

I vostri figli non sono figli vostri.

Sono i figli e le figlie della brama che la Vita ha di se stessa.

Essi vengono attraverso voi ma non da voi, e sebbene siano con voi non vi appartengono.

Potete donare loro il vostro amore ma non i vostri pensieri.

Poiché hanno pensieri loro propri.

Potete dare rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime, giacchè le loro anime albergano nella casa di domani, che voi non potete visitare neppure in sogno.

Potete tentare d’esser come loro, ma non di renderli come voi siete.

Giacchè la vita non indietreggia nè s’attarda sul passato.

VOI SIETE GLI ARCHI DAI QUALI I VOSTRI FIGLI, VIVENTI FRECCE, SONO SCOCCATI INNANZI.

L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell’infinito, e vi tende con la sua potenza affinchè le sue frecce possano andare veloci e lontano.

Sia gioioso il vostro tendervi nella mano dell’Arciere;

poiché se ama il dardo sfrecciante, così ama l’arco che saldo rimane.

E QUINDI:

L'ARCA DELLA BELLEZZA SPINTA DAL FORTE RICHIAMO DEL PAPA, ACCOGLIE FIGLI DELLA LUCE, CHE VOGLIONO ESSERE SALE DEL MONDO, CHE HANNO PRESO LIBERAMENTE E CONSAPEVOLMENTE LE DISTANZE DAL NWO, CHE HANNO RICONOSCIUTO L'EFFETTO MALEFICO DI MAMMONA SULLA PROPRIA ANIMA E SULLA SERENITA' FAMILIARE, CHE HANNO PROVATO L'EFFETTO ESCATOLOGICO "VERO" DI MISCHIARE LE PROPRIE LACRIME CON IL SANGUE DI CRISTO. CERCHIAMO AMICI DI GESU' CHE VOGLIANO DIVENTARE ARCIERI, ... ED IN ULTIMA ANALISI ACCETTIAMO TERRENI DA COLTIVARE ED IL COMODATO D'USO DI PROPRIETA' ABBANDONATE, DA RECUPERARE, DA ABITARE O DA ADIBIRE A CONVITTO O CONDOTTE PER L'ACCOGLIENZA DI PELLEGRINI E VIANDANTI, NONCHE' STRUMENTI E ATTREZZI PER OPERARE, PER OCCUPARE I NOSTRI AMICI, GLI "ULTIMI", CHE DESIDERANO SOLO ESSERE SEMPLICI ED UMILI SERVI NELLA VIGNA DEL SIGNORE IN QUESTO MONDO DI DESERTI

L'Arca della Bellezza ha in progetto di aprire Redazioni Locali di Diario Latino, Negotii EcoTUr Glocal Service e Centri di Formazione EscogiTUr. Ciò con lo scopo di arrivare, quanto prima, a realizzare una RETE TERRITORIALE DI CAERP (Cappellette di Adorazione Eucaristica e del Rosario Perpetuo) ATTORNO ALLE QUALI LEGARE FRATERNAMENTE FAMIGLIE E PRODUTTORI e Fondare, ovunque, Borghi di Xenobia le ROCCE Agricole, Culturali, Artigianali degli Arcieri e quindi "squadre" vincenti, appassionate e ardenti di operatori autosufficienti, Glocali, che amano la vita, che vivono dei prodotti della terra e del mare e che si costituiscono sulla "diversità", anelito della perfettibilità, secondo il comune principio della vocazione alla GRATUITA', ossia della sussidiarietà, solidarietà, condivisione dei beni naturali e della ecosostenibilità anche energetica, che -con il proposito di annunciare la Parusia ed il Regno -nella Tradizione Unica, Apostolica, Cattolica e Santa della Chiesa Romana ed al seguito di Papa Benedetto XVI, nella VIGILANTE, ATTESA E PRONTEZZA, ci aiutano a raccontare -nella pratica autentica- la buona novella cristiana, proponendo -nei fatti- alternative serie alla crisi economica ed occupazionale.

Per questo ci rivolgiamo in particolare a te, che da tempo desideri ardentemente rievangelizzare la cultura, e che -però- desideri essere preso/a per mano per iniziare un nuovo corso della tua o vostra vita, passo dopo passo, gradualmente, senza traumi, approfondendo i dati forniti dal Forum di EscogiTUr, prendendo contatti con la Certosa di Soriano nel Cimino, compiendo alcuni degli Itinerari Spirituali da noi suggeriti, partecipando agli Esercizi "ignaziani" dei nostri Ritiri Spirituali, per poi passare a realizzare secondo il proprio senso di responsabilità- eventi ed iniziative, usando l'arma della Ospitalità Diffusa e dell'Accoglienza, la pratica di Opere di Misericordia Corporale e Spirituale, indossando il saio dell'umiltà e della carità, anche usando la propria professionalità, il proprio talento, per riprendere e condividere la bellezza, il bene comune, le buone pratiche, la testimonianza anche con telecamere e macchine fotografiche.

Se sei interessato/a puoi diventare Arciere e gestire a livello locale e provinciale nuovi formatori dell'Arca della Bellezza e nuove strutture di riferimento dei Parchi Itineranti della Civiltà Cristiana.



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Stiamo chiedendo all'Unione Europea di riconoscere le RADICI CRISTIANE del nostro Antico Continente AIUTATECI! Il documento è nella Sezione BATTAGLIE - Abbiamo appena pubblicato 6 Libri su LA PASSIONE DELLA CHIESA, che stiamo vivendo - Tieniti aggiornato con il Periodico di Chiesa Viva che qui puoi leggere in PDF

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Sir 17,1-13

Dio formò l’uomo a sua immagine.

DAL LIBRO DEL SIRACIDE

Il Signore creò l’uomo dalla terra

e ad essa di nuovo lo fece tornare.

Egli assegnò loro giorni contati e un tempo definito,

dando loro potere su quanto essa contiene.

Li rivestì di una forza pari alla sua

e a sua immagine li formò.

In ogni vivente infuse il timore dell’uomo,

perché dominasse sulle bestie e sugli uccelli.

Discernimento, lingua, occhi,

orecchi e cuore diede loro per pensare.

Li riempì di scienza e d’intelligenza

e mostrò loro sia il bene che il male.

Pose il timore di sé nei loro cuori,

per mostrare loro la grandezza delle sue opere,

e permise loro di gloriarsi nei secoli delle sue meraviglie.

Loderanno il suo santo nome

per narrare la grandezza delle sue opere.

Pose davanti a loro la scienza

e diede loro in eredità la legge della vita.

Stabilì con loro un’alleanza eterna

e fece loro conoscere i suoi decreti.

I loro occhi videro la grandezza della sua gloria,

i loro orecchi sentirono la sua voce maestosa.

Disse loro: «Guardatevi da ogni ingiustizia!»

e a ciascuno ordinò di prendersi cura del prossimo.

Le loro vie sono sempre davanti a lui,

non restano nascoste ai suoi occhi.

Parola di Dio

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Arai Daniele (Fondatore Pro Roma Mariana)

Nei tempi dell'illuminismo abbagliante, che liquidò sommariamente la metafisica e il cui democratismo operò la rottura innaturale tra Stato e Chiesa, si ruppe anche il rapporto stretto tra fede, ragione, storia e interventi divini nel mondo umano.

Il rapporto che il pensiero religioso, non solo cattolico, dava per scontato, una volta rotto lasciò delle sfere vaganti.

Esse furono subito accampate da specialisti laici o clericali e al posto dei saggi di visione universale sono apparsi in un lampo governanti e scienziati dalla visione micrometrica.

I più riusciti di questi specialisti, quelli spinti su nella scalata della notorietà, devono anticipare in TV le loro iniziative e ricerche fondate sulla non esistenza di Dio e della Sua legge.

Tanto per fare un esempio abbiamo avuto il virtuale Odifreddi che dall'alto delle sue prove scientifiche dichiara l'inesistenza storica di Gesù Cristo, che non risulta da quasi nessun libro canonico della moderna «scienza storica».

A questo punto, i cattolici per contestare questa enorme scoperta dovrebbero anch'essi dedicarsi alla microstoria, lasciando da parte quella «leggenda» mal raccontata dell'Incarnazione del Verbo, la cui parola evangelica ha modellato la vita e la storia terrena e per la cui testimonianza innumerevole persone sono morte in ogni tempo e luogo. Ma la scienza è la scienza e non si sfugge ai suoi eccelsi dogmi. Così essi hanno inferto un duro colpo ai lettori del Talmud e ai vari dotti secolari detrattori di Gesù, che si sono sfiancati nell'ostinata negazione della resurrezione e divinità di Cristo; che non sarebbe mai esistito!

Naturalmente il nuovo scientismo avanza nell'onda della totale alienazione della realtà primordiale per cui l'essere umano non può conoscere da sé né la sua origine, né il suo stato terreno e neppure la sua ragion d'essere e perciò da sempre osserva i fatti che bucano il naturale per avere risposte nel soprannaturale. Ma tali «sciocche contemplazioni» sarebbero state abolite, grazie a Dio, dall'agnosticismo, che ormai guida il mondo per l'infelicità dei popoli. Disgrazia immane, poiché è impossibile ben guidare la vita di uomini ignorando la natura dell'uomo, fatto di corpo e di un'anima spirituale e immortale.

Qui, come cattolici di testa dura, piantata in un corpo animato da uno spirito a immagine e somiglianza di Dio, torniamo alla puerilità e allo scandalo della fede nel Verbo divino, che spiega tutti nell'Uno che È.

Le Sacre Scritture trattano di politica?

Il problema umano di governare la vita dipende dalla conoscenza della natura umana, del suo stato presente, del suo fine: cosa li può spiegare? Le scienze virtuali delle Hack o di Rita Levi Montalcini, o degli Odifreddi di turno?

Le Sacre Scritture rivelando l'origine e il fine dell'essere umano rivelano, oltre al Decalogo per il comportamento personale, anche i princìpi di governo per la società umana.

Ciò è detto qui per chiarire un punto essenziale del cristianesimo: le forme di governo possono essere molte, ma i princìpi che li devono orientare sono unici, fondati sulla legge naturale e divina. Anche la società umana, come l'individuo, è fatta da corpo e anima, da un ordine materiale soggetto a un ordine spirituale; quest'ultimo, trascendendo i meri interessi materiali dell'uomo, è la guida essenziale per giungere al destino finale di uomini e società.

L'Antico Testamento contiene le parole rivolte dal Signore al profeta Samuele, cui il popolo chiedeva un re: «Loro non hanno rigettato te, ma Me, affinché Io non regnassi su di loro»! (Deuteronomio 7, 12, Re 8,12).

Non era saggio, dunque, volere un governo semplicemente umano quando si era già provveduto a una forma superiore di governo. Ma gli ebrei, allora, con il pensiero dei gentili, volevano un re, rigettando il paterno governo di Dio esercitato attraverso Samuele, vale a dire il governo del saggio!

Dice San Gregorio: «A questi uomini che non fanno conto dei diritti di Dio, si propongono i diritti degli uomini, e a questi che hanno disprezzato i consigli di clemenza e di salute del loro Dio, si annunciano i duri pesi della servitù sotto gli uomini».

Quale sarebbe il governo ideale in terra?

Per la religione divina, il governo ideale in terra è quello che distingue ma non disgiunge i due poteri, in modo tale che i princìpi spirituali regolino il potere temporale, e che tutto avvenga secondo il disegno della libertà umana voluta da Dio. La Provvidenza divina ha per secoli provveduto il popolo eletto di un governo esercitato attraverso un Profeta, che La rappresentava, ma che fu respinto dal popolo che voleva un re conquistatore; fu un oltraggio al dono divino, che ebbe per conseguenza il degrado del potere, che poi avrebbe liquidato una lunga serie di profeti (Matteo 5, 11-12; Luca 11, 47-48) che denunciavano il falso profetismo di pace (Matteo 23, 34-36); e un gran numero di passi evangelici simili.

Il passaggio biblico di Samuele è qui ricordato poiché applicabile al momento storico in cui le nazioni moderne hanno separato lo Stato dalla Chiesa, cancellando la legge divina. Poteva la Chiesa non stigmatizzare tale «mostruosità» (San Pio X) e accettarla passivamente senza cadere in una grave contraddizione religiosa? Nel Discorso «Vi ringrazio», ai membri dell'Unione Apostolica, San Pio X, il 18 novembre 1912, diceva: «Il Papa è il guardiano del dogma e della morale; è il depositario dei princìpi che formano onesta la famiglia, grandi le nazioni, sante le anime, è il consigliere dei principi e dei popoli, è il capo sotto dal quale nessuno si sente tiranneggiato, perché rappresenta Dio stesso; è il Padre per eccellenza che in sé riunisce tutto ciò che vi può essere di amorevole, di tenero, di divino».

Oggi, è l'Occidente, ex cristiano, appoggiato dal Vaticano, ex cattolico, ad attribuire all'Islam l'errore antidemocratico di questo legame, che in verità deriva dalla legge naturale.

Nei tempi moderni è svanito nelle menti, anche clericali, il legame naturale tra fede e Stato, implicito nella legge naturale e divina. Oggi la missione di Benedetto XVI è: “In un dialogo da intensificare con l'Islam dovremo tener presente il fatto che il mondo musulmano si trova oggi con grande urgenza davanti a un compito molto simile a quello che ai cristiani fu imposto a partire dai tempi dell'illuminismo e che il Concilio Vaticano II, come frutto di una lunga ricerca faticosa, ha portato a soluzioni concrete per la Chiesa cattolica (!?). Si tratta dell'atteggiamento che la comunità dei fedeli deve assumere di fronte alle convinzioni e alle esigenze affermatesi nell'illuminismo (22.12.06). Quindi alla Cristianità mancavano i princìpi dell’illuminismo, mancanti ora all’Islam! Ecco la “fede” avariata con cui questi intendono contaminare il mondo.

Papa Leone XIII alla conoscenza del Segreto di La Salette, dove era profetizzato che Roma perderà la Fede e diverrà la sede dell’Anticristo, e di un avviso soprannaturale nello stesso senso, ha redatto l’esorcismo invocando San Michele Arcangelo con queste parole: “Le orde astuziosissime hanno riempito di amarezza la Chiesa, Sposa Immacolata dell'Agnello, e l'hanno inebriata con l'assenzio; si sono messi in opera per realizzare tutti i loro empi disegni. Là, dove è costituita la Sede del Beatissimo Pietro e Cattedra della Verità per illuminare i popoli, là, hanno collocato il trono dell’'abominazione della loro empietà, affinché, ferito il Pastore, le pecore fossero disperse!” Ciò riguarda il nostro tempo ed è «più chiaro» dopo il 1960.

La Chiesa cattolica apostolica romana professa la religione del divino intervento nel mondo.

Perciò la Chiesa, a differenza di tutte le altre organizzazioni religiose del mondo, non rivendica solo la sua origine divina, ma anche il fatto di essere una società perfetta, un'istituzione d'ordine monarchico nel mondo umano, che si governa con leggi proprie, fondate sui princìpi che devono, in ogni società, guidare la vita umana verso il suo fine ultimo.

Dopo queste premesse sulla realtà cattolica, universale, si capisce che la rivoluzione mondiale ha sempre mirato più a quest'istituzione della fede che alle fortezze o bastiglie dei re; più al pensiero religioso che ai sistemi politici.

La sua avanzata diviene definitiva occupando Roma, sede della fede cristiana.

Ecco il preludio per i fatti apocalittici finali che riguardano la Babilonia mondialista.

Non si può capire la storia della rivoluzione occidentale limitandosi alla Francia, alla Russia o all’America, ignorando il suo bersaglio più alto: Roma, dove fu stabilita la sede della Chiesa, istituzione divino - umana. Quando, dunque, il cattolico parla di rivoluzioni in genere, deve avere in mente la rivoluzione nella sede delle chiavi profetizzata nelle Sacre Scritture e datata nel nostro tempo dal segreto della Madonna di Fatima. Si capisce allora perché questo suo segreto rientra nella persecuzione scatenata dagli errori rivoluzionari in tutto il mondo. E il risultato è quello del Cristianesimo come la religione più perseguitata nel mondo odierno, perfino nei paesi ex cristiani che guardavano a Roma. La grande Babilonia, che si era prostituita con ogni «illuminismo» mondano, cadrà. «Infine, il settimo angelo versò la sua coppa nell'aria; dal tempio, dalla parte del trono, uscì una voce che disse: «E' compiuto». Vi furono allora lampi, voci e tuoni e un terremoto talmente grande, che mai è avvenuto da quando l'umanità è apparsa sulla terra, per cui la grande città si scisse in tre parti e le città delle nazioni crollarono. E fu fatta menzione davanti a Dio della grande Babilonia, affinché le fosse dato da bere il calice del vino della sua ira furente…» (Ap. 16, 17-19; 17, 5).

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

PER QUESTA RAGIONE AMMONIAMO TUTTI A RESTARE VIGILI E A SVEGLIARCI. NON SI POSSONO TRASCURARE GLI ERRORI, SOPRATTUTTO SE NASCONO PROPRIO DA DENTRO LA CHIESA DI DIO. IL CONCILIO VATICANO II E' STATO ADULTERATO DA SUBITO. QUESTI NON CELEBRO' IL DOGMA DI MARIA CORREDENTRICE COME ERA NEL PROGRAMMA E DI PER SE ERA DA ANNULLARE. ED INVECE SI E' RIVOLTO AL MONDO COME CHIEDEVANO I PROMOTORI DEL TALMUD.


11 Luglio San Benedetto da Norcia - Patrono d'Europa, dei fondatori dei Borghi di Xenobia e del portale Escogitur

PREGHIERA DI SAN BENEDETTO

Degnati di concedermi, Padre buono e santo, una intelligenza che ti comprenda, un sentimento che ti senta, un animo che ti gusti, una diligenza che ti cerchi, una sapienza che ti trovi; uno spirito che ti conosca, un cuore che ti ami, un pensiero che sia rivolto a te, un'azione che ti dia gloria; un udito che ti ascolti, degli occhi che ti guardino, una lingua che ti confessi, una parola che ti piaccia; una pazienza che ti segua, una perseveranza che ti aspetti, una fine perfetta, e la tua santa presenza, la resurrezione, la ricompensa e la vita eterna.

----------------------------------

Sancte Michael Archangele,

defende nos in proelio;

contra nequitiam et insidias diaboli esto praesidium.

Imperet illi Deus,

supplices deprecamur:

tuque,

Princeps militiae caelestis,

Satanam aliosque spiritus malignos,

qui ad perditionem animarum pervagantur in mundo,

divina virtute in infernum detrude.

AMEN

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

RIPROGRAMMATI PER IL TUO ED IL NOSTRO BENE SU QUESTI POCHI PUNTI ESSENZIALI

Siamo noi l'oggetto di consumo, l'oggetto preferito dai potentati del mondo ed il cibo per Satana.

Il NWO si fonda principalmente su questa tecnica eversiva: PROBLEMA-REAZIONE-SOLUZIONE. Reazioni, che ovviamente, vengono fomentate e pilotate dai media asserviti al potere mondialista, così come questo vuole.

Abbiamo ragione di esortarti ad un sano discernimento a vedere sotto questa ottica tutti gli avvenimenti. Presto ti accorgerai che, grazie ai Servizi Segreti Coordinati, questi problemi ti appariranno TUTTI uguali; vengono annunciati TUTTI alla stessa maniera -come fossero gli unici ed i più importanti- e prospettati come apocalittici (IL MONDO NON SARA' MAI PIU' COME PRIMA). Tanto basta per metterci "paura" e rinunciare a lottare per il futuro. Vieni costretto alla resa, che intanto ci pensano loro a "tutelarci" a difenderci dai nemici (siano essi naturali che "terroristici"). O meglio quello che devi percepire è che questi sono problemi sufficientemente gravi per giustificare reazioni improprie, pregiudizi, odio, rabbia, sconforto, discriminazioni, fino arrivare anche alle guerre... e quindi accettare soluzioni politiche, economiche e sociali estreme, l'accettazione del MARCHIO DELLA BESTIA, perchè oramai abbiamo perso ogni freno inobitorio verso iniziative culturali e scientifiche non più allineate con i precedenti principi morali o cognizioni tradizionali ...mettendo in moto tutto quello che serve ai potentati del mondo per portarci sotto la loro dipendenza ed il loro controllo totale sulle nostre "PAURE".

Per questo:

quando i governanti riescono a farti accettare le guerre “inutili”, il denaro "privato" in prestito e a debito, i disastri e le calamità non come frutto di cattivo governo e usurpazione del territorio bensì come fatti accidentali, e l’in-formazione di regime come l'unica "forma" di crescita civile e "democratica"; quando permetti a qualcuno, nella totale accidia, di irridere il Dio Unico ed il Figlio e la Madre; quando gli lasci cronicizzare le malattie, attraverso il controllo mentale e dell'ambiente e dell'alimentazione, e noi tutti tacciamo; e poi, anche grazie ai nostri voti e consenso, nella società viene introiettato coattivamente il numero 23 simbolo della clonazione, così some sono stati introdotti il concetto che puoi liberarti di moglie e marito quando vuoi e fare sesso libero; che puoi liberarti di un feto quando credi, se vuoi, o perchè le convenzioni sociali ti impedirebbero di accettarlo; che puoi distinguerti, con il tuo status di borghese, dagli indigenti e dai "diversi", come e quando vuoi; PERCHE' CREDI, sì: proprio tu, che ti credi impenetrabile ed irremovibile, che l'eutanasia, la pedofilia, la necrofilia non possano essere considerate possibili per legge?

Guarda bene! Sono le ultime delle operazioni di propaganda proposte dal demonio, dopo millenni. E sai perché sono state lasciate per ultime? Perchè sono le più difficili da accettare. Non appartengono alla nostra natura e tanto meno alla vita.

Già, senza le “cesoie” della guerra, del divorzio, dell’aborto, queste ultime, le più sensibili, non l'avrebbero accettate mai nessuno, e fino a poco tempo fa, solo parlarne sarebbe stato considerato diabolico. Chi, infatti, è pronto a firmare contro la propria vita e a metterle nelle mani del mercimonio consumistico e criminale?

Per tutte queste cose serve un lavaggio del cervello talvolta di secoli. Perché la gente è egoista, per natura, e difficilmente cede sulle cose che riguardano la vita e l’autoaffermazione.

Ecco che a noi tutti ci dicono di rinunciare pezzo dopo pezzo a qualcosa: la libertà, una cornea, il fegato, un rene, il cuore ...da morti (o da ammazzati, che intanto ti fanno l’anestesia anche "metaforica" attraverso la TV, prima dell’espianto).

Così, poi, ci si convince che è meglio "toglierci" dai piedi. Perchè è di questo che si tratta. Noi siamo “gentili” inutili.

E’ ora di sapere queste cose. E’ fondamentale. Stanno commettendo il più grande crimine della storia alla nostra insaputa, con noi come oggetto: l’eliminazione della morale naturale (10 Comandamenti), l’unica nostra difesa -riconfermata da Gesù- per la giustizia, il bene comune e la pace.

La paura, motore del mondo e di MAMMONA. Nel Vangelo, Gesù dice 63 volte:

Non abbiate paura!

"LA PAURA E' LA PEGGIOR MALATTIA DA CUI SI POSSA ESSERE CONTAGIATI"

ALZA, dunque, LA TESTA E REAGISCI, CHE ANCHE NEL TUO PICCOLO PUOI FARE QUALCOSA PER ARGINARE IL PIU' GRANDE CRIMINE: L'ANNIENTAMENTO TUO NELL'ANIMA E NEL CORPO. E SE TUTTO QUESTO AVVIENE E' ANCHE E SOPRATTUTTO PER L'AUSILIO PORTATO AL NUOVO ORDINE MONDIALE CON IL CONCILIO VATICANO II CHE HA SCARDINATO OGNI DIFESA POSSIBILE, RINUNCIANDO AL RUOLO TUTELARE E SACRAMENTALE DEL PAPA, CHE, SOSTITUITI SIN DAL 1958 DA FALSI PROFETI E FALSI CRISTI, HANNO PORTATO L'ABOMINIO DELLA DESOLAZIONE IN LUOGO SANTO FINENDO PERSINO PER AUTOESONERARSI DELLA STESSA AUTORITA' DATEGLI DA GESU', COME "DEFENSOR CIVITATE"

Questo è un Sito Internet ad "OROLOGERIA". Si chiuderà da solo quando cominceranno a disvelarsi integralmente gli INGANNI DI MAMMONA e prima che verrà posta da OBAMA, la censura e la chiusura obbligatoria ai siti non conformati alla loro versione. Attivate, quindi, sin da ora, il "passaparola" perchè in quei giorni si possano riconoscere gli ARCIERI dal loro ABITO verde.

BENVENUTI SU ESCOGITUR IL "CICLOPE" O TZUNAMI IN SPIRITO ANTIMODERNISTA

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-“SENZA DIO TUTTO E’ POSSIBILE” -- “SMASCHERARE LA MASSONERIA E’ VINCERLA” -- “LA DEMOCRAZIA E’ UN SISTEMA CHE GARANTISCE CHE NON SAREMO MAI GOVERNATI MEGLIO DI COME CI MERITIAMO”- L'attività di ASSEMBLATORI ARCIERI si sviluppa primariamente nel portale www.forum.escogitur.com e nel giornaleonline www.escogitur.com. Siamo riconoscibili come Operai dell'ultima ora nella Vigna del Signore; Arcieri che lanciano le frecce per disvelare le Menzogne in cui siamo tutti immersi; Sposi delle verità, di tutte le verità, alla Luce della Verità e dell'Amore fatto Uomo; Amici naturali dei ricercatori di verità, perché consapevoli, assieme a Santa Teresa Benedetta della Croce -al secolo Edith Stein- che "chi cerca la verità, lo sappia o no, cerca Dio"; Rievangelizzatori della cultura e pontieri verso Cieli Nuovi e Terra Nuova, saldamente acquartierati attorno al Vicario di Cristo, ultimo e supremo Katechon, che i servitori dell'Uomo delle Iniquità hanno ormai reso prigioniero nelle mura vaticane; Cuori Caldi che pregano che gli sia donata forza e coraggio di diventare strumenti docili per la realizzazione del Divin Volere. Operatori di Carità che sanno di essere dei nulla, che aspirano al Tutto, che perciò si rifugiano come bambini sotto il Manto di Maria, che, tenera come sola una Madre sa essere, ci conduce per mano al cospetto di Suo Figlio, l’Uomo-Dio, che sta per adempiere alla Sua Promessa; e che spazzerà via, Manifestandosi, l'Uomo delle Iniquità e tutti i Freddi che lo servono, e costringerà tutti i Tiepidi a scegliere, finalmente, se diventare Caldi in Lui o irrimediabilmente Freddi nel Suo Avversario.



E,... un CRISTIANO AUTENTICO, è sempre dalla parte degli ULTIMI, (che sono pratica di VANGELO, nell'Esercizio della CARITA') e quindi... della VERITA', della LITURGIA, della PARUSIA, del REGNO di DIO, che sono i Beni "essenziali" e "fondamentali" su cui impegnarsi "per il riscatto"



FORUM.ESCOGITUR.com - PORTALE Cattolico Apostolico Romano –“UT UNUM SINT”-, di ispirazione “ARCONAUTA-PIETRO-CELESTINIANA-FEDERICIANA-ZENOBIANA” - ANTIMODERNISTA, ANTISIONISTA, ANTISINARCHICO, ANTIMILLENARISTA, ANTIGLOBALISTA - DEGLI “ULTIMI”, dedicato a NOSTRA SIGNORA DI FATIMA e BEATA VERGINE DI LORETO E DELLA MERCEDE, a S. NOE', ai SS. PATRIARCHI e PROFETI, ai SS. APOSTOLI PIETRO e PAOLO, ai MARTIRI, ai SS. GIUSEPPE D'ARIMATEA, LAZZARO, MARIA E MARTA di BETANIA, a SS. BENEDETTO e CARLO MAGNO, S. PIO X, S. MASSIMILIANO KOLBE, DON ZENO SALTINI DI NOMADELFIA e a tutti i “NAVIGATORI IMPEGNATI PER IL BENE COMUNE, NELLA BELLEZZA E NELLA VERITA’”, Assemblatori e Divulgatori nella Vigna del Signore, per l'Instaurazione del Regno di N.Signore Gesù, in attesa “vigile” della Parusia Intermedia (nella “POTENZA” dello SPIRITO SANTO per il “GIUDIZIO IN PICCOLO”, secondo la versione della Lettera dettata dal Maestro Gesù a San Giovanni e rivolta, nell’Apocalisse, alla Chiesa ultima di Laodicea), considerati, per scelta, rispetto ai CUORI TIEPIDI e ai FREDDI, come CUORI CALDI, nella Carità Cristiana, nelle Opere di Misericordia, nella RiEvangelizzazione della Cultura e nella Invocazione di Gesù Adveniente e Santissima Madre CorRedentrice per lo Svelamento della Verità Tutta e la Salvezza di Tutto il Genere Umano. In questo senso il nostro Spirito è allineato con quello della Tradizione Militante Millenaria Cristiana della Santa Chiesa Pietrina: AntiPlagio, AntiColonialista, AntiRazzista, AntiUSraeliana, AntiSecessionista, AntiComunista, AntiNaziFascista, AntiAngloCapitalista, AntiBorghesiaMercantileBancaria, AntiSprechi, AntiConsumista, AntiCorruzione, AntiMAFIA, AntiPreDominio, AntiMercatista, AntiMassoneria, AntiIlluminista, AntiRazionalista, AntiLiberista, AntiMaterialista, AntiUsura, AntiSignoraggio, AntiBurocratica, AntiSettarista, AntiComplottista, AntiMalthusiana, AntiSteineriana, AntiAbortista, AntiPedoPornofilia, AntiMercimonio, AntiEcumenista, AntiMarcionita, AntiEsoterica, AntiNewAge, AntiBellicista, AntiStoricista, AntiStrutture NeoMondialiste Empie di Peccato, AntiScientista, AntiCIARealPolitik, AntiEvoluzionista, AntiManipolazione del Patrimonio Genetico, del Pensiero, di Conoscenze, di Tradizione, di Valori EtnoAntropologici, dell'AutoDeterminazione dei Popoli, AntiRagion di Stato, AntiMatrix, AntiSpeculativa, AntiSfruttamento e Abusi, AntiDiscriminazione, AntiClassista, AntiElitarista, AntiPuritanista, AntiPluriEfficientista, AntiAccanimento Terapeutico, AntiIndustria di Morte, AntiFrode, AntiIniquità, AntiSofisticazione Alimentare, AntiPredazioni, AntiPrivatizzazione dei Beni Comuni, AntiSchiavitù, AntiServilismo, AntiDroga, AntiMenzogna di Casta, AntiFalsa Democrazia CristianLuteranSionista, AntiSinedrica, AntiCorruzione, AntiAteoGnosticismo, AntiRosacrociani Sionisti, AntiSimoniaca, AntiLuciSatanista, AntiMAMMONA / Per queste suddette ragioni ci cingiamo attorno al Santo Pontefice Romano, uniti - 1)nei Sacri Giuramenti del Credo Cattolico e AntiModernista; 2)nei 10 Comandamenti che costituiscono la fonte della Legge e dell’Ordine Naturale di sempre nonché la Morale per la convivenza umana e pacifica con Dio; 3)con i Sacramenti Cristiani - come FIGLI, FRATELLI e SORELLE PENITENTI DELLO SPIRITO SANTO E PROMOTORI DEL VANGELO DELLA CARITA’, costituiamo la FONDAZIONE LAURETANA E CELESTINIANA “ARCA DELLA BELLEZZA” - COMUNITA’ APOSTOLICA, DIACONALE, ORTOAGRICOLA, OPERAIA DEL POPOLO DEGLI AMICI DEI BORGHI DI XENOBIA – IDENTITA’ IN MOVIMENTO PER IL “BUON GOVERNO”, LA BELLEZZA, IL BENE COMUNE DEL CREATO, DELLE ACQUE DI TERRA E DI MARE, DELLE CITTA’, DELLE CAMPAGNE, DEI VILLAGGI E DEI MONTI - PER LA RI-EVANGELIZZAZIONE DELLA CULTURA – PER LA CREAZIONE DI GRUPPI D’ECCELLENZA - “ADMIRABILEM SCHOLAM” – e quindi SISTEMA DI DIACONIE, RETI, CONDOTTE, OSPITALITA’, STRUTTURE E CAERP (Cappellette di Adorazione Eucaristica e del Rosario Perpetuo) per Vivere Cristianamente -SECONDO LO SPIRITO DEI PADRI, DELLA CIVILTA’ CONTADINA, DELLA TRADIZIONE POPOLARE, DELLA VALORIZZAZIONE DEI TALENTI E DELLA CULTURA GLOCALE ETNO ANTROPOLOGICA E MATERIALE DELLA TERRA E DEL MARE- Fede, Virtù, Territorio, promovendo nei “Cuori” l’Unico Vero Spirito Creatore, Rivelatore e Redentore da cui tutto questo discende, realizzando Opere Sante e Nuove in nome e per conto della Trinità Divina. In questo modo, tutti insieme, consci di questa “valle di lacrime” e assistiti da Maria Santissima, Avvocata Nostra, O Signore -Agnello e Re-, ANNUNCIAMO LA TUA MORTE, PROCLAMIAMO LA TUA RESURREZIONE IN ATTESA DELLA TUA VENUTA opponendoci con tutto il Cuore, tutta la Mente, tutta l’Anima, tutto lo Spirito, tutto il Corpo, tutta la Psiche contro l’APOSTASIA (entrata profondamente anche in VATICANO), contro la CULTURA LUCIFERINA DI MORTE, e quindi, l’”UOMO” DELLA MENZOGNA, l’INIQUO, il FIGLIO DELLA PERDIZIONE, la GRANDE PROSTITUTA -NUOVA BABILONIA- e, infine, l’ANTICRISTO, IL DUCA DI SATANA, COLUI CHE RIPETUTAMENTE, DA SECOLI E NEI SECOLI, TENTA DI RIMUOVERE IL “KATECHON” –IL PAPATO, COLUI CHE “PONTE” TRATTIENE CON GESU’ CRISTO TUTTO IL MALE DEL MONDO-, PER INSEDIARVISI AL SUO POSTO PER GOVERNARE IL CREATO, LE RISORSE, I TALENTI, I SUOI FRUTTI E TRAMITE ESSE LE NOSTRE ANIME, PUR MANTENENDO LE APPARENZE DI UN CERTO BUONISMO ECUMENICO LAICALE E CLERICALE CON IL PRETESTO EMPIO-SOPORIFERO-PACIFISTA DELL’UNICA GRANDE RELIGIONE UNIVERSALE. Per questo, informati dalla Rivelazione di Dio, dai Messaggi Celesti, dai Santi Messaggeri, Annunciatori e Testimoni e affidandoci sempre, senza riserva alla Parola Eterna di Dio, alla Sacra Bibbia, a Maria Sua Madre, ai Buoni Sacerdoti e soprattutto al Fondamento dell’Oblazione , il SACRO CORPO EUCARISTICO DI GESU' (Pane e Vino) e alla SANTA LITURGIA, “che è PARUSIA ANTICIPATA, l’irrompere del GIA’ nel nostro NON ANCORA” possiamo contare su un sicuro “rifugio” dai peccati e dalla “TENTAZIONE DI DIMENTICARE” la genesi biblica, la storia antica, il SACRIFICIO DIVINO, “sfidando Dio”. E così, assicurandoci, come ci prefigurò San Giovanni Bosco gli Ultimi Tempi, aggrappati all’Arca del Papa nel “mare in tempesta” -a causa della GRANDE TRIBOLAZIONE- siamo certi di riconoscere nella sommità delle Due Colonne la Nostra Salvezza. E per noi tutti, Testimoni del Vangelo e del Dio Vivente, quindi, Arcieri, Penitenti, Pontieri, Mendicanti, Assemblatori, Mercedari, Questuanti, Presbiteri, Diaconi, Benedettini, Celestini, Comboniani, Barnabiti, Terziari, Imprenditori, Contadini, Costruttori, Artigiani, Pescatori, Allevatori, Borgomastri e Guardiani del Santissimo Sacramento e delle Sue Dimore, Oranti, Sentinelle e Magistrati del Territorio, Comunicatori Coraggiosi e Giusti, Educatori Entusiasti, Nomadi, Genitori Coerenti, Maestri Credibili, Decodificatori, Pie Donne, Apostoli della Bellezza ed Annunciatori della Parusia è più che un dolcissimo sollievo pensare che, “chi ha Maria come Madre, ha Gesù come Fratello”. Così il nostro vivere ed il nostro ragionar non è più in funzione del Denaro, ma della Terra, nel guadagno della LIBERTA’ E DELL’AMORE IN CRISTO secondo i Frutti delle nostre fatiche nella Vigna del Signore, ripagati secondo la Sua Moneta che è fatta di ecoenergia, cibi naturali e scarti dello spreco consumistico, biomedicine, abiti di fibra/lana e quindi, Doni dello Spirito, Armonia e Con-Cordia con Tutte le “Cose Create” -visibili e invisibili-, assistenza, guida e liberazione diabolica con San Michele Arcangelo e Santa Giovanna D’Arco, nostri “protettori angelici” e di PROVVIDENZA DIVINA che va oltre il “Centuplico” di quanto offerto in pegno. “Non abbiate paura, aprite la porta a Cristo”. “Ero forestiero e Mi avete ospitato” . “Rinunciate a voi stessi, prendete la vostra croce e seguiteMi”.

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topic Pastori sardi in fermento. Tutto il mondo è paese: facebook, Annozero, e poi?
[Terrorismo, Strategie Militari & Storia Militare al Servizio dei Poteri Occulti]
+Ele Mari+
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topic “WAR UBER ALLES”: il Pentagono ha bisogno di più guerre. Anche pseudo-aliene
[Guerre Imperialistiche, Attentati & Rivoluzioni "Colorate"]
+Ele Mari+
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topic Raccogliamo il vento caldo dell'Africa. 150 dopo, l'operazione "Spacca-Italia"
[Politica Interna Italiana, Ingiustizie & Potere AngloMafioso (Accordi del 1947)]
+Ele Mari+
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topic Vittorio Arrigoni: Gaza, bombe al fosforo, Israele, Commissione Goldstone...
[Terrorismo, Strategie Militari & Storia Militare al Servizio dei Poteri Occulti]
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topic ThyssenKrupp: a quando le verità? (non solo l'incendio in Italia)
[La IG Farben, la Krupp, i Bush, i Banchieri ed il Nazismo]
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topic ESCOGITUR PUNTA SULL'ASTENSIONISMO ATTIVO CONTRO IL SISTEMA
[Politiche]
+Ele Mari+
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topic PESARO, CADAVERE DONNA SU SPIAGGIA. NON PRESENTA SEGNI DI VIOLENZA
[CRONACA INTERNA]
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topic PEDOFILIA, ARRESTATO IL PARROCO DI SESTRI PONENTE. OVVIAMENTE IN TALARE
[CHIESA/RELIGIONI]
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topic LIBIA, ALTA TENSIONE A TRIPOLI. "GIORNATA DELLA COLLERA", 29 MORTI
[GEOPOLITICA]
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topic 29ENNE SCOMPARSA AD ASCOLI PICENO, TROVATO IL CORPO. 23+12 COLPI PER LEI
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topic SUCCEDE NEGLI USA. HA IL CANCRO, LE TOLGONO I FIGLI
[CRIMINAL MIND]
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topic ORRORE A TENERIFE, DONNA DECAPITATA IN MARKET DA PSICOPATICO
[CRIMINAL MIND]
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topic RITROVATA ELISA CLAPS MURATA IN UNA CHIESA
[CRIMINAL MIND]
+Ele Mari+
Ieri alle 08:29
topic Ricordiamoci che dobbiamo tutti morire e che questo ci sia di monito in vita!
[Lettere al PREPOSITO GENERALE dell'Arca della Bellezza - Rettoria dei Borghi di Xenobia]
Preposito Generale dell'ARCA - Daniele II
Ieri alle 08:03
topic + Vangelo - Gv 10,11-18 - Il buon pastore dà la vita per le pecore
[LA LITURGIA DELLE ORE, LA CHIESA CHE PREGA]
+Ele Mari+
15 Mag, 2011, 21:03
topic Mosse segrete...
[1947 Portella della Ginestra, Morlion, Andreotti, Montini]
+Ele Mari+
15 Mag, 2011, 20:49
topic Il Presidente John F. Kennedy ucciso dai Gesuiti?
[Signoraggio: no Lincoln & JFK, sì ad Usura Legalizzata]
+Ele Mari+
15 Mag, 2011, 20:42
topic Ritorno al futuro: la scelta della civiltà fondata sulla produzione della canapa
[BORGHI DI XENOBIA]
Preposito Generale dell'ARCA - Daniele II
15 Mag, 2011, 20:18
topic L’autorità palestinese e la privatizzazione della Palestina
[31 maggio 2010 - Assalto USraeliano alla Freedom Flotilla for Gaza]
+Ele Mari+
15 Mag, 2011, 18:17
topic TREMONTI SCARICA IL SUD D'ITALIA: E' IL PROBLEMA DELL'ITALIA (NON DELL'UNITA'!)
[GEOPOLITICA]
+Ele Mari+
15 Mag, 2011, 18:02
topic SIRIA, IN PIAZZA CONTRO IL REGIME: VITTIME
[GEOPOLITICA]
+Ele Mari+
15 Mag, 2011, 17:59
topic SPOSTATO: New York arrestato Kahn (FMI) sull'Air France 23. Nuovi problemi per i PIGS?
[FMI-NATO: ONU, FAO, UNICEF, OPEC, WTO, WHO (OMS)]
+Ele Mari+
15 Mag, 2011, 16:56
topic Il silenzio assordante dei Pacifinti e dei Pannella. Nessun digiuno x Quaresima
[Guerre Imperialistiche, Attentati & Rivoluzioni "Colorate"]
+Ele Mari+
15 Mag, 2011, 16:27
topic Il cambiamento stabile che vuole l'Occidente. Un'Agenda per il mondo Arabo
[Guerre Imperialistiche, Attentati & Rivoluzioni "Colorate"]
+Ele Mari+
15 Mag, 2011, 15:56
topic L'euro è nudo
[Paesi (Traditi) in Svendita a Demolizione Controllata]
+Ele Mari+
15 Mag, 2011, 15:48
topic ZURIGO CONFERMA L'ASSISTENZA AL SUICIDIO
[CRONACA ESTERA]
+Ele Mari+
15 Mag, 2011, 15:39
topic Giulietto Chiesa intervistato sul suo lavoro, il film "Zero" sull''11 settembre
[2001 Attentato (?) agli USA e Guerra Mondiale al Terrorismo]
+Ele Mari+
15 Mag, 2011, 15:36
topic Di cosa si occupa esattamente la FEMA (Protezione Civile CIA per le emergenze)?
[Cataclismi, Guerre, Disastri Correlati al NWO. La FEMA al Servizio della Imposizione della Democrazia]
+Ele Mari+
15 Mag, 2011, 15:14
topic Travaglio: A Torino la politica è ferma agli Anni ‘80. Voterò la lista 5 Stelle
[I "PassaParola" di Marco Travaglio - meglio che niente? L'informazione nascosta]
+Ele Mari+
15 Mag, 2011, 15:09
topic Don Curzio Nitoglia - La devozione allo Spirito Santo
[Spirito Santo e Maria Figlia di Sion]
+Ele Mari+
15 Mag, 2011, 14:23
topic SPOSTATO: Il rimedio per fare fronte all’autodemolizione
[Buon Pastore: Sede Apostolica, Episcopato, Clero e Fedeli ]
+Ele Mari+
15 Mag, 2011, 14:13
topic Il rimedio per fare fronte all’autodemolizione
[BORGHI DI XENOBIA]
+Ele Mari+
15 Mag, 2011, 14:12
topic Chi ha ucciso Gesù? I Giudei, la Massoneria o il Concilio Vaticano II dei "23"?
[Papolatria e la Forzatura del Pastore Idolo (Maria Valtorta)]
+Ele Mari+
15 Mag, 2011, 13:56
topic SPOSTATO: Don Curzio Nitoglia - Vero e falso cristianesimo
[BORGHI DI XENOBIA]
+Ele Mari+
15 Mag, 2011, 13:47
topic Don Curzio Nitoglia - Vero e falso cristianesimo
[Lefebvriani, tra Sedeprivazionismo e Sedevacantismo]
+Ele Mari+
15 Mag, 2011, 13:45

* Discussioni: Sequenza Messaggi e Risposte
post Sotto il pontificato del "santo subito" è accaduto di tutto e di più
[Papolatria e la Forzatura del Pastore Idolo (Maria Valtorta)]
+Ele Mari+
Ieri alle 22:14
post + Vangelo - Gv 10,22-30 - Io e il Padre siamo una cosa sola
[LA LITURGIA DELLE ORE, LA CHIESA CHE PREGA]
+Ele Mari+
Ieri alle 22:08
post L'Italia riconosce lo Stato di Palestina?
[31 maggio 2010 - Assalto USraeliano alla Freedom Flotilla for Gaza]
+Ele Mari+
Ieri alle 21:05
post Quanto conta il voto nell'Italia delle città
[Politica Interna Italiana, Ingiustizie & Potere AngloMafioso (Accordi del 1947)]
+Ele Mari+
Ieri alle 21:01
post Re: La Siria: il suo presente è fuori dalla tempesta. E il futuro?
[Terrorismo, Strategie Militari & Storia Militare al Servizio dei Poteri Occulti]
+Ele Mari+
Ieri alle 20:57
post Siria: 10mila profughi in Libano, si fugge da repressione 'insostenibile'
[Terrorismo, Strategie Militari & Storia Militare al Servizio dei Poteri Occulti]
+Ele Mari+
Ieri alle 20:55
post Il tirannicidio involontario
[Terrorismo, Strategie Militari & Storia Militare al Servizio dei Poteri Occulti]
+Ele Mari+
Ieri alle 20:52
post Blondet: Bin Laden non è morto, ecco la mia verità
[Programmazione Neuro Linguistica, Mental Kontrol Ultra & PSYOPS]
+Ele Mari+
Ieri alle 20:49
post STRAUSS-KAHN ACCUSATO ANCHE DI SODOMIA. GIUDICE DICE NO A LIBERTA' SU CAUZIONE
[GEOPOLITICA]
+Ele Mari+
Ieri alle 20:44
post La televisione come simbolo
[Programmazione Neuro Linguistica, Mental Kontrol Ultra & PSYOPS]
+Ele Mari+
Ieri alle 20:41
post Guerra in Libia, potere degli Stati Uniti, declino del sistema dei petrodollari
[Terrorismo, Strategie Militari & Storia Militare al Servizio dei Poteri Occulti]
+Ele Mari+
Ieri alle 20:39
post Davvero Gheddafi è un "dittatore sanguinario"?
[Terrorismo, Strategie Militari & Storia Militare al Servizio dei Poteri Occulti]
+Ele Mari+
Ieri alle 20:36
post Re: La cittadina di Hérouville-Saint-Clair ha abolito il wi-fi nelle scuole
[Armamenti e Nuovi Ritrovati per l'Industria Civile]
+Ele Mari+
Ieri alle 20:33
post Pericolosa tecnologia wi fi in tutte le scuole entro il 2012. Brunetta specifica
[Armamenti e Nuovi Ritrovati per l'Industria Civile]
+Ele Mari+
Ieri alle 20:30
post Unificazione d’Italia?
[Unita' d'Italia: il Risorgimento e la Questione Romana]
+Ele Mari+
Ieri alle 20:14
post Lo stato ebraico ha celebrato la Nakba 2011, ovviamente in un bagno di sangue
[Terrorismo, Strategie Militari & Storia Militare al Servizio dei Poteri Occulti]
+Ele Mari+
Ieri alle 20:12
post 11 Giugno a Roma: manifestazione no-”Euro-Pride”
[Pedofilia, Porno, "Gender" e Orgoglio Gay]
+Ele Mari+
Ieri alle 20:06
post Alcuni mostri conciliari: preti gay, pedofili e tossici
[Vaticano II: Chiesa Riformata, Conciliare e Riorientata]
+Ele Mari+
Ieri alle 20:04
post Proposta di legge di iniziativa popolare sulla proprietà della moneta
[Monete Alternative: la Gloria a Dio e il Denaro al Popolo]
+Ele Mari+
Ieri alle 19:59
post L’occupazione sionista della Terra Santa
[Terrorismo, Strategie Militari & Storia Militare al Servizio dei Poteri Occulti]
+Ele Mari+
Ieri alle 19:57
post Don Floriano Abrahamowicz in USA ha incontrato e intervistato 4 vescovi
[Lefebvriani, tra Sedeprivazionismo e Sedevacantismo]
+Ele Mari+
Ieri alle 19:48
post Beato Ludovico della Pietà Mercedario
[Calendario delle Festività e Solennità Cristiane: Precetti, Martiriologio, Santi & Beati]
+Ele Mari+
Ieri alle 19:46
post Beato Michele (Michal) Wozniak Sacerdote e martire
[Calendario delle Festività e Solennità Cristiane: Precetti, Martiriologio, Santi & Beati]
+Ele Mari+
Ieri alle 19:42
post Beato Vitale Vladimiro (Vitalij Volodymyr) Bajrak Sacerdote e martire
[Calendario delle Festività e Solennità Cristiane: Precetti, Martiriologio, Santi & Beati]
+Ele Mari+
Ieri alle 19:41
post Beato Adamo degli Adami
[Calendario delle Festività e Solennità Cristiane: Precetti, Martiriologio, Santi & Beati]
+Ele Mari+
Ieri alle 19:39
post Beato Adamo di Fermo Confessore
[Calendario delle Festività e Solennità Cristiane: Precetti, Martiriologio, Santi & Beati]
+Ele Mari+
Ieri alle 19:37
post San Vukasin di Klepci Martire
[Calendario delle Festività e Solennità Cristiane: Precetti, Martiriologio, Santi & Beati]
+Ele Mari+
Ieri alle 19:35
post San Germerio di Tolosa Vescovo
[Calendario delle Festività e Solennità Cristiane: Precetti, Martiriologio, Santi & Beati]
+Ele Mari+
Ieri alle 19:34
post Santi Quarantaquattro monaci Martiri di Mar Saba
[Calendario delle Festività e Solennità Cristiane: Precetti, Martiriologio, Santi & Beati]
+Ele Mari+
Ieri alle 19:32
post Sant' Onorato di Amiens Vescovo
[Calendario delle Festività e Solennità Cristiane: Precetti, Martiriologio, Santi & Beati]
+Ele Mari+
Ieri alle 19:30
post San Carantoco
[Calendario delle Festività e Solennità Cristiane: Precetti, Martiriologio, Santi & Beati]
+Ele Mari+
Ieri alle 19:29
post San Fidolo
[Calendario delle Festività e Solennità Cristiane: Precetti, Martiriologio, Santi & Beati]
+Ele Mari+
Ieri alle 19:27
post Santi Abda e Ebedieso Martiri
[Calendario delle Festività e Solennità Cristiane: Precetti, Martiriologio, Santi & Beati]
+Ele Mari+
Ieri alle 19:24
post Santi Fiorenzo e Diocleziano Martiri
[Calendario delle Festività e Solennità Cristiane: Precetti, Martiriologio, Santi & Beati]
+Ele Mari+
Ieri alle 19:23
post Santi Felice e Gennadio Martiri
[Calendario delle Festività e Solennità Cristiane: Precetti, Martiriologio, Santi & Beati]
+Ele Mari+
Ieri alle 19:21
post San Possidonio (Possidio) Venerato a Mirandola
[Calendario delle Festività e Solennità Cristiane: Precetti, Martiriologio, Santi & Beati]
+Ele Mari+
Ieri alle 19:20
post San Pellegrino d'Auxerre Vescovo e martire
[Calendario delle Festività e Solennità Cristiane: Precetti, Martiriologio, Santi & Beati]
+Ele Mari+
Ieri alle 19:18
post Sant' Andrea Bobola Martire
[Calendario delle Festività e Solennità Cristiane: Precetti, Martiriologio, Santi & Beati]
+Ele Mari+
Ieri alle 19:15
post San Possidio
[Calendario delle Festività e Solennità Cristiane: Precetti, Martiriologio, Santi & Beati]
+Ele Mari+
Ieri alle 19:14
post Sant' Alipio
[Calendario delle Festività e Solennità Cristiane: Precetti, Martiriologio, Santi & Beati]
+Ele Mari+
Ieri alle 18:56
post San Simone Stock
[Calendario delle Festività e Solennità Cristiane: Precetti, Martiriologio, Santi & Beati]
+Ele Mari+
Ieri alle 18:53
post San Brendano di Cluain Ferta Abate
[Calendario delle Festività e Solennità Cristiane: Precetti, Martiriologio, Santi & Beati]
+Ele Mari+
Ieri alle 18:52
post Sant' Ubaldo di Gubbio Vescovo
[Calendario delle Festività e Solennità Cristiane: Precetti, Martiriologio, Santi & Beati]
+Ele Mari+
Ieri alle 18:49
post Scienza Fede Ebraismo GEMATRIA ' la Cugina Ebraica della GEOMETRIA ... INVITO
[L'ORACOLO di LeviMOLCA]
LeviMOLCA
Ieri alle 17:57
post Re: La persecuzione di John Demjanjuk
[Revisionismo, Riduzionismo, Negazionismo ed il Caso Williamson]
+Ele Mari+
Ieri alle 17:51
post Re: La persecuzione di John Demjanjuk
[Revisionismo, Riduzionismo, Negazionismo ed il Caso Williamson]
+Ele Mari+
Ieri alle 17:50
post Re: La persecuzione di John Demjanjuk
[Revisionismo, Riduzionismo, Negazionismo ed il Caso Williamson]
+Ele Mari+
Ieri alle 17:48
post La persecuzione di John Demjanjuk
[Revisionismo, Riduzionismo, Negazionismo ed il Caso Williamson]
+Ele Mari+
Ieri alle 17:46
post Re: La parata dell'aviazione non può aiutare la NATO
[Terrorismo, Strategie Militari & Storia Militare al Servizio dei Poteri Occulti]
+Ele Mari+
Ieri alle 17:43
post La parata dell'aviazione non può aiutare la NATO
[Terrorismo, Strategie Militari & Storia Militare al Servizio dei Poteri Occulti]
+Ele Mari+
Ieri alle 17:41
post Giulietto Chiesa - Alternativa
[Programmazione Neuro Linguistica, Mental Kontrol Ultra & PSYOPS]
+Ele Mari+
Ieri alle 17:39
post Giulietto Chiesa - Televisione e analfabetismo culturale
[Programmazione Neuro Linguistica, Mental Kontrol Ultra & PSYOPS]
+Ele Mari+
Ieri alle 17:35
post Giulietto Chiesa, Giovanni Sartori - Homo Videns
[Programmazione Neuro Linguistica, Mental Kontrol Ultra & PSYOPS]
+Ele Mari+
Ieri alle 17:31
post BCE, "DRAGHI UNICO CANDIDATO". JUNKER: "NON HO AVUTO ALTRE PROPOSTE"
[ECONOMIA/IDEE]
+Ele Mari+
Ieri alle 17:28
post Re: Strauss-Kahn arrestato per far fallire il progetto di una moneta globale?
[Dollaro? Oligarchie, Plutocrazie, Elite e Padroni del Mondo]
+Ele Mari+
Ieri alle 17:13
post Re: Strauss-Kahn arrestato per far fallire il progetto di una moneta globale?
[Dollaro? Oligarchie, Plutocrazie, Elite e Padroni del Mondo]
+Ele Mari+
Ieri alle 17:11
post Re: Strauss-Kahn arrestato per far fallire il progetto di una moneta globale?
[Dollaro? Oligarchie, Plutocrazie, Elite e Padroni del Mondo]
+Ele Mari+
Ieri alle 17:05
post Re: Strauss-Kahn arrestato per far fallire il progetto di una moneta globale?
[Dollaro? Oligarchie, Plutocrazie, Elite e Padroni del Mondo]
+Ele Mari+
Ieri alle 17:03
post Re: Strauss-Kahn arrestato per far fallire il progetto di una moneta globale?
[Dollaro? Oligarchie, Plutocrazie, Elite e Padroni del Mondo]
+Ele Mari+
Ieri alle 17:02
post Re: Strauss-Kahn arrestato per far fallire il progetto di una moneta globale?
[Dollaro? Oligarchie, Plutocrazie, Elite e Padroni del Mondo]
+Ele Mari+
Ieri alle 17:00
post Re: Strauss-Kahn arrestato per far fallire il progetto di una moneta globale?
[Dollaro? Oligarchie, Plutocrazie, Elite e Padroni del Mondo]
+Ele Mari+
Ieri alle 16:56
post Re: Strauss-Kahn arrestato per far fallire il progetto di una moneta globale?
[Dollaro? Oligarchie, Plutocrazie, Elite e Padroni del Mondo]
+Ele Mari+
Ieri alle 16:55
post Strauss-Kahn arrestato per far fallire il progetto di una moneta globale?
[Dollaro? Oligarchie, Plutocrazie, Elite e Padroni del Mondo]
+Ele Mari+
Ieri alle 16:52
post Fabbricare pretesti
[Terrorismo, Strategie Militari & Storia Militare al Servizio dei Poteri Occulti]
+Ele Mari+
Ieri alle 16:48
post Nucleare: referendum valido in Sardegna. Superato il quorum già ieri sera
[Politica Interna Italiana, Ingiustizie & Potere AngloMafioso (Accordi del 1947)]
+Ele Mari+
Ieri alle 16:45
post SHUTTLE, L'ENDEAVOUR LANCIATO IN ORBITA
[GEOPOLITICA]
+Ele Mari+
Ieri alle 16:41
post ROMA, TROVATO CADAVERE CARBONIZZATO IN AUTO
[CRONACA INTERNA]
+Ele Mari+
Ieri alle 16:31
post STRAUSS-KAHN, FONTI DIPLOMATICHE: "LE ANALISI HANNO RIVELATO GRAFFI SUL TORACE"
[GEOPOLITICA]
+Ele Mari+
Ieri alle 16:26
post "SONO TOSSICODIPENDENTE. SOFFRO DI EPILESSIA, CELIACHIA E ANEMNIA"
[CRIMINAL MIND]
+Ele Mari+
Ieri alle 16:20
post NUCLEARE, IL REFERENDUM SARDO OTTIENE IL QUORUM
[POLITICA ITALIANA]
+Ele Mari+
Ieri alle 16:13
post Bene, RAI News 24, continua a parlare del catalizzatore energetico di Rossi
[Tesla, Majorana, Preparata, Del Giudice, Mallove, Focardi, Speri, Occhialini, Ighina, Bendandi, Rossi...]
+Ele Mari+
Ieri alle 15:25
post CPI - Giustizia o 2 pesi 2 misure? Criminali di Guerra
[Terrorismo, Strategie Militari & Storia Militare al Servizio dei Poteri Occulti]
+Ele Mari+
Ieri alle 15:22
post Re: CPI - Giustizia o 2 pesi 2 misure? Criminali di Guerra
[Order & Law. La Polizia e Mandato di Cattura Internazionale ed Europeo]
+Ele Mari+
Ieri alle 15:20
post CPI - Giustizia o 2 pesi 2 misure? Criminali di Guerra
[Order & Law. La Polizia e Mandato di Cattura Internazionale ed Europeo]
+Ele Mari+
Ieri alle 15:18
post Sentiamo l'aria che tira nel Sudtirolo o Trentino Alto Adige
[Autarchia, Nuovi Esperimenti e Politica No Global]
+Ele Mari+
Ieri alle 15:09
post Re: Kennedy? Ordine Esecutivo 11110? Carta straccia
[Ordine esecutivo 11110 e Morte del Cattolico JFK]
+Ele Mari+
Ieri alle 14:57
post Kennedy? Ordine Esecutivo 11110? Carta straccia
[Ordine esecutivo 11110 e Morte del Cattolico JFK]
+Ele Mari+
Ieri alle 14:55
post Università - La superiorità della casta baronale ebraica
[Istituzione Scolastica e Università]
+Ele Mari+
Ieri alle 14:49
post Re: L'arresto di Strauss-Kahn (di A.Giannuli)
[Dollaro? Oligarchie, Plutocrazie, Elite e Padroni del Mondo]
+Ele Mari+
Ieri alle 14:45
post L'arresto di Strauss-Kahn (di A.Giannuli)
[Dollaro? Oligarchie, Plutocrazie, Elite e Padroni del Mondo]
+Ele Mari+
Ieri alle 14:44
post Egitto & Israele attaccano nave a Gaza
[31 maggio 2010 - Assalto USraeliano alla Freedom Flotilla for Gaza]
+Ele Mari+
Ieri alle 14:42
post Re: Strauss-Kahn, tutti sapevano nessuno scriveva
[Dollaro? Oligarchie, Plutocrazie, Elite e Padroni del Mondo]
+Ele Mari+
Ieri alle 14:40
post Strauss-Kahn, tutti sapevano nessuno scriveva
[Dollaro? Oligarchie, Plutocrazie, Elite e Padroni del Mondo]
+Ele Mari+
Ieri alle 14:38
post NAPOLITANO: L'ANP AVRA' UN AMBASCIATORE A ROMA
[POLITICA ITALIANA]
+Ele Mari+
Ieri alle 14:36
post Se Milano licenzia finalmente gli impresari della paura
[Terrorismo, Strategie Militari & Storia Militare al Servizio dei Poteri Occulti]
+Ele Mari+
Ieri alle 14:33
post Massimo Fini - Usa: chi è il terrorista ?
[Guerre Imperialistiche, Attentati & Rivoluzioni "Colorate"]
+Ele Mari+
Ieri alle 14:29
post Arrestato per stupro Strauss-Kahn: il club "Le Siècle" in lutto
[Dollaro? Oligarchie, Plutocrazie, Elite e Padroni del Mondo]
+Ele Mari+
Ieri alle 14:26
post Re: Dinucci - Gli F-16 restano ad Aviano
[Politica Interna Italiana, Ingiustizie & Potere AngloMafioso (Accordi del 1947)]
+Ele Mari+
Ieri alle 14:22
post Dinucci - Gli F-16 restano ad Aviano
[Politica Interna Italiana, Ingiustizie & Potere AngloMafioso (Accordi del 1947)]
+Ele Mari+
Ieri alle 14:19
post Re: Arrigoni, lo strano silenzio di Hamas
[Terrorismo, Strategie Militari & Storia Militare al Servizio dei Poteri Occulti]
+Ele Mari+
Ieri alle 14:16
post Re: Arrigoni, lo strano silenzio di Hamas
[Terrorismo, Strategie Militari & Storia Militare al Servizio dei Poteri Occulti]
+Ele Mari+
Ieri alle 14:15
post Arrigoni, lo strano silenzio di Hamas
[Terrorismo, Strategie Militari & Storia Militare al Servizio dei Poteri Occulti]
+Ele Mari+
Ieri alle 14:14
post La «terza repubblica» ricomincia da Nord
[Politica Interna Italiana, Ingiustizie & Potere AngloMafioso (Accordi del 1947)]
+Ele Mari+
Ieri alle 14:12
post La lezione della Thyssen
[La IG Farben, la Krupp, i Bush, i Banchieri ed il Nazismo]
+Ele Mari+
Ieri alle 14:07
post Libia: campo di battaglia tra Occidente e Eurasia
[Terrorismo, Strategie Militari & Storia Militare al Servizio dei Poteri Occulti]
+Ele Mari+
Ieri alle 14:00
post Livelli dialettici e guerre neocoloniali
[Politica Interna Italiana, Ingiustizie & Potere AngloMafioso (Accordi del 1947)]
+Ele Mari+
Ieri alle 13:55
post Franco Frattini: l'autorevolezza, la credibilità, il prestigio della competenza
[Politica Interna Italiana, Ingiustizie & Potere AngloMafioso (Accordi del 1947)]
+Ele Mari+
Ieri alle 13:54
post Roma. Sit-in di pacifisti davanti alla direzione del Pd
[Politica Interna Italiana, Ingiustizie & Potere AngloMafioso (Accordi del 1947)]
+Ele Mari+
Ieri alle 13:52
post "Affondate i pescherecci palestinesi!"
[31 maggio 2010 - Assalto USraeliano alla Freedom Flotilla for Gaza]
+Ele Mari+
Ieri alle 13:49
post ELEZIONI. Arcieri dalle faretre vuote
[Politiche]
+Ele Mari+
Ieri alle 13:45
post STRAUSS-KAHN TEMEVA ESSERE INCASTRATO DA UN COMPLOTTO SESSUALE
[GEOPOLITICA]
+Ele Mari+
Ieri alle 13:42
post PESARO, CADAVERE DONNA SU SPIAGGIA. NON PRESENTA SEGNI DI VIOLENZA
[CRONACA INTERNA]
+Ele Mari+
Ieri alle 13:38
post PEDOFILIA, "LA CHIESA COLLABORI CON LE AUTORITA'"
[CHIESA/RELIGIONI]
+Ele Mari+
Ieri alle 13:36
post LA CORTE PENALE INTERNAZIONALE CHIEDE MANDATO D'ARRESTO PER GHEDDAFI
[GEOPOLITICA]
+Ele Mari+
Ieri alle 13:16
post Crea KAMIKAZE in 9 continenti SIRIA PLADRONA Morgan CFR ISM ISI ASSAD AKHRAS P2
[L'ORACOLO di LeviMOLCA]
LeviMOLCA
Ieri alle 12:41
post MELANIA, OGGI FUNERALI A SOMMA VESUVIANA
[CRIMINAL MIND]
+Ele Mari+
Ieri alle 11:43
post LIBIA, FRATTINI: "IL REGIME HA LE ORE CONTATE". ISRAELE NON NEGOZIABILE
[GEOPOLITICA]
+Ele Mari+
Ieri alle 11:35
post Italia e MIGRANTI Mondo ride piange di noi http://ItaliaDallEstero.info
[L'ORACOLO di LeviMOLCA]
LeviMOLCA
Ieri alle 10:31
post SUCCEDE NEGLI USA. HA IL CANCRO, LE TOLGONO I FIGLI
[CRIMINAL MIND]
+Ele Mari+
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* VANGELO SECONDO MATTEO
Vangelo secondo Matteo

1

1Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo. 2Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, 3Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esròm, Esròm generò Aram, 4Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmòn, 5Salmòn generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, 6Iesse generò il re Davide.

Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa, 7Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asàf, 8Asàf generò Giòsafat, Giòsafat generò Ioram, Ioram generò Ozia, 9Ozia generò Ioatam, Ioatam generò Acaz, Acaz generò Ezechia, 10Ezechia generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosia, 11Giosia generò Ieconia e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia.

12Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconia generò Salatiel, Salatiel generò Zorobabèle, 13Zorobabèle generò Abiùd, Abiùd generò Elìacim, Elìacim generò Azor, 14Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, 15Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, 16Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù chiamato Cristo.

17La somma di tutte le generazioni, da Abramo a Davide, è così di quattordici; da Davide fino alla deportazione in Babilonia è ancora di quattordici; dalla deportazione in Babilonia a Cristo è, infine, di quattordici.

18Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. 19Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. 20Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: "Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. 21Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati".

22Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: 23Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi. 24Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa, 25la quale, senza che egli la conoscesse, partorì un figlio, che egli chiamò Gesù.

2

1Gesù nacque a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode. Alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano: 2"Dov'è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo". 3All'udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. 4Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo, s'informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia. 5Gli risposero: "A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: 6E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda: da te uscirà infatti un capo che pascerà il mio popolo, Israele.

7Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella 8e li inviò a Betlemme esortandoli: "Andate e informatevi accuratamente del bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarlo".

9Udite le parole del re, essi partirono. Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. 10Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. 11Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. 12Avvertiti poi in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese.

13Essi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: "Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo".

14Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto, 15dove rimase fino alla morte di Erode, perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Dall'Egitto ho chiamato il mio figlio.

16Erode, accortosi che i Magi si erano presi gioco di lui, s'infuriò e mandò ad uccidere tutti i bambini di Betlemme e del suo territorio dai due anni in giù, corrispondenti al tempo su cui era stato informato dai Magi. 17Allora si adempì quel che era stato detto per mezzo del profeta Geremia: 18Un grido è stato udito in Rama, un pianto e un lamento grande; Rachele piange i suoi figli e non vuole essere consolata, perché non sono più.

19Morto Erode, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto 20e gli disse: "Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e va' nel paese d'Israele; perché sono morti coloro che insidiavano la vita del bambino". 21Egli, alzatosi, prese con sé il bambino e sua madre, ed entrò nel paese d'Israele. 22Avendo però saputo che era re della Giudea Archelào al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nelle regioni della Galilea 23e, appena giunto, andò ad abitare in una città chiamata Nàzaret, perché si adempisse ciò che era stato detto dai profeti: "Sarà chiamato Nazareno".

3

1In quei giorni comparve Giovanni il Battista a predicare nel deserto della Giudea, 2dicendo: "Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!".

3Egli è colui che fu annunziato dal profeta Isaia quando disse: Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!

4Giovanni portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano locuste e miele selvatico. 5Allora accorrevano a lui da Gerusalemme, da tutta la Giudea e dalla zona adiacente il Giordano; 6e, confessando i loro peccati, si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano.

7Vedendo però molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: "Razza di vipere! Chi vi ha suggerito di sottrarvi all'ira imminente? 8Fate dunque frutti degni di conversione, 9e non crediate di poter dire fra voi: Abbiamo Abramo per padre. Vi dico che Dio può far sorgere figli di Abramo da queste pietre. 10Già la scure è posta alla radice degli alberi: ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. 11Io vi battezzo con acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più potente di me e io non son degno neanche di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito santo e fuoco. 12Egli ha in mano il ventilabro, pulirà la sua aia e raccoglierà il suo grano nel granaio, ma brucerà la pula con un fuoco inestinguibile".

13In quel tempo Gesù dalla Galilea andò al Giordano da Giovanni per farsi battezzare da lui. 14Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: "Io ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me?". 15Ma Gesù gli disse: "Lascia fare per ora, poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia". Allora Giovanni acconsentì. 16Appena battezzato, Gesù uscì dall'acqua: ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. 17Ed ecco una voce dal cielo che disse: "Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto".

4

1Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per esser tentato dal diavolo. 2E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame. 3Il tentatore allora gli si accostò e gli disse: "Se sei Figlio di Dio, di' che questi sassi diventino pane". 4Ma egli rispose: "Sta scritto: Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio".

5Allora il diavolo lo condusse con sé nella città santa, lo depose sul pinnacolo del tempio 6e gli disse: "Se sei Figlio di Dio, gettati giù, poiché sta scritto: Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo, ed essi ti sorreggeranno con le loro mani, perché non abbia a urtare contro un sasso il tuo piede".

7Gesù gli rispose: "Sta scritto anche: Non tentare il Signore Dio tuo".

8Di nuovo il diavolo lo condusse con sé sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo con la loro gloria e gli disse: 9"Tutte queste cose io ti darò, se, prostrandoti, mi adorerai". 10Ma Gesù gli rispose: "Vattene, satana! Sta scritto: Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto".

11Allora il diavolo lo lasciò ed ecco angeli gli si accostarono e lo servivano.

12Avendo intanto saputo che Giovanni era stato arrestato, Gesù si ritirò nella Galilea 13e, lasciata Nàzaret, venne ad abitare a Cafàrnao, presso il mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, 14perché si adempisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia: 15Il paese di Zàbulon e il paese di Nèftali, sulla via del mare, al di là del Giordano, Galilea delle genti; 16il popolo immerso nelle tenebre ha visto una grande luce; su quelli che dimoravano in terra e ombra di morte una luce si è levata.

17Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: "Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino".

18Mentre camminava lungo il mare di Galilea vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano la rete in mare, poiché erano pescatori. 19E disse loro: "Seguitemi, vi farò pescatori di uomini". 20Ed essi subito, lasciate le reti, lo seguirono. 21Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo di Zebedèo e Giovanni suo fratello, che nella barca insieme con Zebedèo, loro padre, riassettavano le reti; e li chiamò. 22Ed essi subito, lasciata la barca e il padre, lo seguirono.

23Gesù andava attorno per tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe e predicando la buona novella del regno e curando ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo. 24La sua fama si sparse per tutta la Siria e così condussero a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guariva. 25E grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano.

5

1Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. 2Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo: 3Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. 4Beati gli afflitti, perché saranno consolati. 5Beati i miti, perché erediteranno la terra. 6Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. 7Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. 8Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. 9Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. 10Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.

11Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. 12Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi.

13Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini.

14Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, 15né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. 16Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli.

17Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. 18In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un iota o un segno dalla legge, senza che tutto sia compiuto. 19Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli.

20Poiché io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.

21Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. 22Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna.

23Se dunque presenti la tua offerta sull'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, 24lascia lì il tuo dono davanti all'altare e va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono.

25Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione. 26In verità ti dico: non uscirai di là finché tu non abbia pagato fino all'ultimo spicciolo!

27Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio; 28ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.

29Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. 30E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna.

31Fu pure detto: Chi ripudia la propria moglie, le dia l'atto di ripudio; 32ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all'adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.

33Avete anche inteso che fu detto agli antichi: Non spergiurare, ma adempi con il Signore i tuoi giuramenti; 34ma io vi dico: non giurate affatto: né per il cielo, perché è il trono di Dio; 35né per la terra, perché è lo sgabello per i suoi piedi; né per Gerusalemme, perché è la città del gran re. 36Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. 37Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno.

38Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente; 39ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l'altra; 40e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. 41E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due. 42Da' a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle.

43Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; 44ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, 45perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. 46Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? 47E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? 48Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.

6

1Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli. 2Quando dunque fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. 3Quando invece tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, 4perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

5Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. 6Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

7Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole. 8Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate. 9Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; 10venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. 11Dacci oggi il nostro pane quotidiano, 12e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, 13e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.

14Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi; 15ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe.

16E quando digiunate, non assumete aria malinconica come gli ipocriti, che si sfigurano la faccia per far vedere agli uomini che digiunano. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.

17Tu invece, quando digiuni, profumati la testa e lavati il volto, 18perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo tuo Padre che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

19Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; 20accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano. 21Perché là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore.

22La lucerna del corpo è l'occhio; se dunque il tuo occhio è chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella luce; 23ma se il tuo occhio è malato, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!

24Nessuno può servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro, o preferirà l'uno e disprezzerà l'altro: non potete servire a Dio e a mammona.

25Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito? 26Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? 27E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola alla sua vita? 28E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. 29Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. 30Ora se Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede? 31Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? 32Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. 33Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. 34Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena.

7

1Non giudicate, per non essere giudicati; 2perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati. 3Perché osservi la pagliuzza nell'occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio? 4O come potrai dire al tuo fratello: permetti che tolga la pagliuzza dal tuo occhio, mentre nell'occhio tuo c'è la trave? 5Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello.

6Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.

7Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; 8perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. 9Chi tra di voi al figlio che gli chiede un pane darà una pietra? 10O se gli chiede un pesce, darà una serpe? 11Se voi dunque che siete cattivi sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele domandano!

12Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge ed i Profeti.

13Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa; 14quanto stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano!

15Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci. 16Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi? 17Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; 18un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. 19Ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. 20Dai loro frutti dunque li potrete riconoscere.

21Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. 22Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato demòni nel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome? 23Io però dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità.

24Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. 25Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia. 26Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. 27Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde, e la sua rovina fu grande".

28Quando Gesù ebbe finito questi discorsi, le folle restarono stupite del suo insegnamento: 29egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità e non come i loro scribi.

8

1Quando Gesù fu sceso dal monte, molta folla lo seguiva. 2Ed ecco venire un lebbroso e prostrarsi a lui dicendo: "Signore, se vuoi, tu puoi sanarmi". 3E Gesù stese la mano e lo toccò dicendo: "Lo voglio, sii sanato". E subito la sua lebbra scomparve. 4Poi Gesù gli disse: "Guardati dal dirlo a qualcuno, ma va' a mostrarti al sacerdote e presenta l'offerta prescritta da Mosè, e ciò serva come testimonianza per loro".

5Entrato in Cafàrnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava: 6"Signore, il mio servo giace in casa paralizzato e soffre terribilmente". 7Gesù gli rispose: "Io verrò e lo curerò". 8Ma il centurione riprese: "Signore, io non son degno che tu entri sotto il mio tetto, di' soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. 9Perché anch'io, che sono un subalterno, ho soldati sotto di me e dico a uno: Va', ed egli va; e a un altro: Vieni, ed egli viene, e al mio servo: Fa' questo, ed egli lo fa".

10All'udire ciò, Gesù ne fu ammirato e disse a quelli che lo seguivano: "In verità vi dico, presso nessuno in Israele ho trovato una fede così grande. 11Ora vi dico che molti verranno dall'oriente e dall'occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli, 12mentre i figli del regno saranno cacciati fuori nelle tenebre, ove sarà pianto e stridore di denti". 13E Gesù disse al centurione: "Va', e sia fatto secondo la tua fede". In quell'istante il servo guarì.

14Entrato Gesù nella casa di Pietro, vide la suocera di lui che giaceva a letto con la febbre. 15Le toccò la mano e la febbre scomparve; poi essa si alzò e si mise a servirlo.

16Venuta la sera, gli portarono molti indemoniati ed egli scacciò gli spiriti con la sua parola e guarì tutti i malati, 17perché si adempisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia: Egli ha preso le nostre infermità e si è addossato le nostre malattie.

18Vedendo Gesù una gran folla intorno a sé, ordinò di passare all'altra riva. 19Allora uno scriba si avvicinò e gli disse: "Maestro, io ti seguirò dovunque tu andrai". 20Gli rispose Gesù: "Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo".

21E un altro dei discepoli gli disse: "Signore, permettimi di andar prima a seppellire mio padre". 22Ma Gesù gli rispose: "Seguimi e lascia i morti seppellire i loro morti".

23Essendo poi salito su una barca, i suoi discepoli lo seguirono.

24Ed ecco scatenarsi nel mare una tempesta così violenta che la barca era ricoperta dalle onde; ed egli dormiva. 25Allora, accostatisi a lui, lo svegliarono dicendo: "Salvaci, Signore, siamo perduti!". 26Ed egli disse loro: "Perché avete paura, uomini di poca fede?" Quindi levatosi, sgridò i venti e il mare e si fece una grande bonaccia. 27I presenti furono presi da stupore e dicevano: "Chi è mai costui al quale i venti e il mare obbediscono?".

28Giunto all'altra riva, nel paese dei Gadarèni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli vennero incontro; erano tanto furiosi che nessuno poteva più passare per quella strada.

29Cominciarono a gridare: "Che cosa abbiamo noi in comune con te, Figlio di Dio? Sei venuto qui prima del tempo a tormentarci?".

30A qualche distanza da loro c'era una numerosa mandria di porci a pascolare; 31e i demòni presero a scongiurarlo dicendo: "Se ci scacci, mandaci in quella mandria". 32Egli disse loro: "Andate!". Ed essi, usciti dai corpi degli uomini, entrarono in quelli dei porci: ed ecco tutta la mandria si precipitò dal dirupo nel mare e perì nei flutti. 33I mandriani allora fuggirono ed entrati in città raccontarono ogni cosa e il fatto degli indemoniati. 34Tutta la città allora uscì incontro a Gesù e, vistolo, lo pregarono che si allontanasse dal loro territorio.

9

1Salito su una barca, Gesù passò all'altra riva e giunse nella sua città. 2Ed ecco, gli portarono un paralitico steso su un letto. Gesù, vista la loro fede, disse al paralitico: "Coraggio, figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati". 3Allora alcuni scribi cominciarono a pensare: "Costui bestemmia". 4Ma Gesù, conoscendo i loro pensieri, disse: "Perché mai pensate cose malvagie nel vostro cuore? 5Che cosa dunque è più facile, dire: Ti sono rimessi i peccati, o dire: Alzati e cammina? 6Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere in terra di rimettere i peccati: alzati, disse allora il paralitico, prendi il tuo letto e va' a casa tua". 7Ed egli si alzò e andò a casa sua. 8A quella vista, la folla fu presa da timore e rese gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.

9Andando via di là, Gesù vide un uomo, seduto al banco delle imposte, chiamato Matteo, e gli disse: "Seguimi". Ed egli si alzò e lo seguì.

10Mentre Gesù sedeva a mensa in casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e si misero a tavola con lui e con i discepoli. 11Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: "Perché il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?". 12Gesù li udì e disse: "Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. 13Andate dunque e imparate che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrificio. Infatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori".

14Allora gli si accostarono i discepoli di Giovanni e gli dissero: "Perché, mentre noi e i farisei digiuniamo, i tuoi discepoli non digiunano?". 15E Gesù disse loro: "Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto mentre lo sposo è con loro? Verranno però i giorni quando lo sposo sarà loro tolto e allora digiuneranno.

16Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo squarcia il vestito e si fa uno strappo peggiore. 17né si mette vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si rompono gli otri e il vino si versa e gli otri van perduti. Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l'uno e gli altri si conservano".

18Mentre diceva loro queste cose, giunse uno dei capi che gli si prostrò innanzi e gli disse: "Mia figlia è morta proprio ora; ma vieni, imponi la tua mano sopra di lei ed essa vivrà". 19Alzatosi, Gesù lo seguiva con i suoi discepoli.

20Ed ecco una donna, che soffriva d'emorragia da dodici anni, gli si accostò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello.

21Pensava infatti: "Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò guarita". 22Gesù, voltatosi, la vide e disse: "Coraggio, figliola, la tua fede ti ha guarita". E in quell'istante la donna guarì.

23Arrivato poi Gesù nella casa del capo e veduti i flautisti e la gente in agitazione, disse: 24"Ritiratevi, perché la fanciulla non è morta, ma dorme". Quelli si misero a deriderlo. 25Ma dopo che fu cacciata via la gente egli entrò, le prese la mano e la fanciulla si alzò. 26E se ne sparse la fama in tutta quella regione.

27Mentre Gesù si allontanava di là, due ciechi lo seguivano urlando: "Figlio di Davide, abbi pietà di noi". 28Entrato in casa, i ciechi gli si accostarono, e Gesù disse loro: "Credete voi che io possa fare questo?". Gli risposero: "Sì, o Signore!". 29Allora toccò loro gli occhi e disse: "Sia fatto a voi secondo la vostra fede". 30E si aprirono loro gli occhi. Quindi Gesù li ammonì dicendo: "Badate che nessuno lo sappia!". 31Ma essi, appena usciti, ne sparsero la fama in tutta quella regione.

32Usciti costoro, gli presentarono un muto indemoniato. 33Scacciato il demonio, quel muto cominciò a parlare e la folla presa da stupore diceva: "Non si è mai vista una cosa simile in Israele!". 34Ma i farisei dicevano: "Egli scaccia i demòni per opera del principe dei demòni".

35Gesù andava attorno per tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e curando ogni malattia e infermità. 36Vedendo le folle ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore. 37Allora disse ai suoi discepoli: "La messe è molta, ma gli operai sono pochi! 38Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai nella sua messe!".

10

1Chiamati a sé i dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e d'infermità.

2I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea, suo fratello; Giacomo di Zebedèo e Giovanni suo fratello, 3Filippo e Bartolomeo, Tommaso e Matteo il pubblicano, Giacomo di Alfeo e Taddeo, 4Simone il Cananeo e Giuda l'Iscariota, che poi lo tradì.

5Questi dodici Gesù li inviò dopo averli così istruiti: "Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; 6rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele. 7E strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino. 8Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. 9Non procuratevi oro, né argento, né moneta di rame nelle vostre cinture, 10né bisaccia da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché l'operaio ha diritto al suo nutrimento.

11In qualunque città o villaggio entriate, fatevi indicare se vi sia qualche persona degna, e lì rimanete fino alla vostra partenza. 12Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. 13Se quella casa ne sarà degna, la vostra pace scenda sopra di essa; ma se non ne sarà degna, la vostra pace ritorni a voi. 14Se qualcuno poi non vi accoglierà e non darà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dai vostri piedi. 15In verità vi dico, nel giorno del giudizio il paese di Sòdoma e Gomorra avrà una sorte più sopportabile di quella città.

16Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.

17Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai loro tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; 18e sarete condotti davanti ai governatori e ai re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. 19E quando vi consegneranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come o di che cosa dovrete dire, perché vi sarà suggerito in quel momento ciò che dovrete dire: 20non siete infatti voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.

21Il fratello darà a morte il fratello e il padre il figlio, e i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire. 22E sarete odiati da tutti a causa del mio nome; ma chi persevererà sino alla fine sarà salvato. 23Quando vi perseguiteranno in una città, fuggite in un'altra; in verità vi dico: non avrete finito di percorrere le città di Israele, prima che venga il Figlio dell'uomo.

24Un discepolo non è da più del maestro, né un servo da più del suo padrone; 25è sufficiente per il discepolo essere come il suo maestro e per il servo come il suo padrone. Se hanno chiamato Beelzebùl il padrone di casa, quanto più i suoi familiari!

26Non li temete dunque, poiché non v'è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato. 27Quello che vi dico nelle tenebre ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio predicatelo sui tetti. 28E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l'anima e il corpo nella Geenna. 29Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure neanche uno di essi cadrà a terra senza che il Padre vostro lo voglia.

30Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati; 31non abbiate dunque timore: voi valete più di molti passeri!

32Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; 33chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli.

34Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada. 35Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera:

36e i nemici dell'uomo saranno quelli della sua casa.

37Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me; 38chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me. 39Chi avrà trovato la sua vita, la perderà: e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà.

40Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. 41Chi accoglie un profeta come profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto come giusto, avrà la ricompensa del giusto. 42E chi avrà dato anche solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli, perché è mio discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa".

11

1Quando Gesù ebbe terminato di dare queste istruzioni ai suoi dodici discepoli, partì di là per insegnare e predicare nelle loro città.

2Giovanni intanto, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, mandò a dirgli per mezzo dei suoi discepoli: 3"Sei tu colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro?". 4Gesù rispose: "Andate e riferite a Giovanni ciò che voi udite e vedete: 5I ciechi ricuperano la vista, gli storpi camminano, i lebbrosi sono guariti, i sordi riacquistano l'udito, i morti risuscitano, ai poveri è predicata la buona novella, 6e beato colui che non si scandalizza di me". 7Mentre questi se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: "Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? 8Che cosa dunque siete andati a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Coloro che portano morbide vesti stanno nei palazzi dei re! 9E allora, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, vi dico, anche più di un profeta. 10Egli è colui, del quale sta scritto: Ecco, io mando davanti a te il mio messaggero che preparerà la tua via davanti a te.

11In verità vi dico: tra i nati di donna non è sorto uno più grande di Giovanni il Battista; tuttavia il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui. 12Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono. 13La Legge e tutti i Profeti infatti hanno profetato fino a Giovanni. 14E se lo volete accettare, egli è quell'Elia che deve venire. 15Chi ha orecchi intenda.

16Ma a chi paragonerò io questa generazione? Essa è simile a quei fanciulli seduti sulle piazze che si rivolgono agli altri compagni e dicono: 17Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto.

18È venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e hanno detto: Ha un demonio. 19È venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e dicono: Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori. Ma alla sapienza è stata resa giustizia dalle sue opere".

20Allora si mise a rimproverare le città nelle quali aveva compiuto il maggior numero di miracoli, perché non si erano convertite: 21"Guai a te, Corazin! Guai a te, Betsàida. Perché, se a Tiro e a Sidone fossero stati compiuti i miracoli che sono stati fatti in mezzo a voi, già da tempo avrebbero fatto penitenza, ravvolte nel cilicio e nella cenere. 22Ebbene io ve lo dico: Tiro e Sidone nel giorno del giudizio avranno una sorte meno dura della vostra. 23E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai!

Perché, se in Sòdoma fossero avvenuti i miracoli compiuti in te, oggi ancora essa esisterebbe! 24Ebbene io vi dico: Nel giorno del giudizio avrà una sorte meno dura della tua!".

25In quel tempo Gesù disse: "Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. 26Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te. 27Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare.

28"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. 29Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. 30Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero".

12

1In quel tempo Gesù passò tra le messi in giorno di sabato, e i suoi discepoli ebbero fame e cominciarono a cogliere spighe e le mangiavano. 2Ciò vedendo, i farisei gli dissero: "Ecco, i tuoi discepoli stanno facendo quello che non è lecito fare in giorno di sabato". 3Ed egli rispose: "Non avete letto quello che fece Davide quando ebbe fame insieme ai suoi compagni? 4Come entrò nella casa di Dio e mangiarono i pani dell'offerta, che non era lecito mangiare né a lui né ai suoi compagni, ma solo ai sacerdoti? 5O non avete letto nella Legge che nei giorni di sabato i sacerdoti nel tempio infrangono il sabato e tuttavia sono senza colpa? 6Ora io vi dico che qui c'è qualcosa più grande del tempio. 7Se aveste compreso che cosa significa: Misericordia io voglio e non sacrificio, non avreste condannato individui senza colpa. 8Perché il Figlio dell'uomo è signore del sabato".

9Allontanatosi di là, andò nella loro sinagoga. 10Ed ecco, c'era un uomo che aveva una mano inaridita, ed essi chiesero a Gesù: "È permesso curare di sabato?". Dicevano ciò per accusarlo. 11Ed egli disse loro: "Chi tra voi, avendo una pecora, se questa gli cade di sabato in una fossa, non l'afferra e la tira fuori? 12Ora, quanto è più prezioso un uomo di una pecora! Perciò è permesso fare del bene anche di sabato". 13E rivolto all'uomo, gli disse: "Stendi la mano". Egli la stese, e quella ritornò sana come l'altra. 14I farisei però, usciti, tennero consiglio contro di lui per toglierlo di mezzo.

15Ma Gesù, saputolo, si allontanò di là. Molti lo seguirono ed egli guarì tutti, 16ordinando loro di non divulgarlo, 17perché si adempisse ciò che era stato detto dal profeta Isaia: 18Ecco il mio servo che io ho scelto; il mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. Porrò il mio spirito sopra di lui e annunzierà la giustizia alle genti. 19Non contenderà, né griderà, né si udrà sulle piazze la sua voce. 20La canna infranta non spezzerà, non spegnerà il lucignolo fumigante, finché abbia fatto trionfare la giustizia; 21nel suo nome spereranno le genti.

22In quel tempo gli fu portato un indemoniato, cieco e muto, ed egli lo guarì, sicché il muto parlava e vedeva. 23E tutta la folla era sbalordita e diceva: "Non è forse costui il figlio di Davide?". 24Ma i farisei, udendo questo, presero a dire: "Costui scaccia i demòni in nome di Beelzebùl, principe dei demòni".

25Ma egli, conosciuto il loro pensiero, disse loro: "Ogni regno discorde cade in rovina e nessuna città o famiglia discorde può reggersi. 26Ora, se satana scaccia satana, egli è discorde con se stesso; come potrà dunque reggersi il suo regno? 27E se io scaccio i demòni in nome di Beelzebùl, i vostri figli in nome di chi li scacciano? Per questo loro stessi saranno i vostri giudici. 28Ma se io scaccio i demòni per virtù dello Spirito di Dio, è certo giunto fra voi il regno di Dio. 29Come potrebbe uno penetrare nella casa dell'uomo forte e rapirgli le sue cose, se prima non lo lega? Allora soltanto gli potrà saccheggiare la casa. 30Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde. 31Perciò io vi dico: Qualunque peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini, ma la bestemmia contro lo Spirito non sarà perdonata. 32A chiunque parlerà male del Figlio dell'uomo sarà perdonato; ma la bestemmia contro lo Spirito, non gli sarà perdonata né in questo secolo, né in quello futuro.

33Se prendete un albero buono, anche il suo frutto sarà buono; se prendete un albero cattivo, anche il suo frutto sarà cattivo: dal frutto infatti si conosce l'albero. 34Razza di vipere, come potete dire cose buone, voi che siete cattivi? Poiché la bocca parla dalla pienezza del cuore. 35L'uomo buono dal suo buon tesoro trae cose buone, mentre l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae cose cattive. 36Ma io vi dico che di ogni parola infondata gli uomini renderanno conto nel giorno del giudizio; 37poiché in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannato".

38Allora alcuni scribi e farisei lo interrogarono: "Maestro, vorremmo che tu ci facessi vedere un segno". Ed egli rispose: 39"Una generazione perversa e adultera pretende un segno! Ma nessun segno le sarà dato, se non il segno di Giona profeta. 40Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell'uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra. 41Quelli di Nìnive si alzeranno a giudicare questa generazione e la condanneranno, perché essi si convertirono alla predicazione di Giona. Ecco, ora qui c'è più di Giona! 42La regina del sud si leverà a giudicare questa generazione e la condannerà, perché essa venne dall'estremità della terra per ascoltare la sapienza di Salomone; ecco, ora qui c'è più di Salomone!

... 13

1Quel giorno Gesù uscì di casa e si sedette in riva al mare. 2Si cominciò a raccogliere attorno a lui tanta folla che dovette salire su una barca e là porsi a sedere, mentre tutta la folla rimaneva sulla spiaggia.

3Egli parlò loro di molte cose in parabole.

E disse: "Ecco, il seminatore uscì a seminare. 4E mentre seminava una parte del seme cadde sulla strada e vennero gli uccelli e la divorarono. 5Un'altra parte cadde in luogo sassoso, dove non c'era molta terra; subito germogliò, perché il terreno non era profondo. 6Ma, spuntato il sole, restò bruciata e non avendo radici si seccò. 7Un'altra parte cadde sulle spine e le spine crebbero e la soffocarono. 8Un'altra parte cadde sulla terra buona e diede frutto, dove il cento, dove il sessanta, dove il trenta. 9Chi ha orecchi intenda".

10Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: "Perché parli loro in parabole?".

11Egli rispose: "Perché a voi è dato di conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. 12Così a chi ha sarà dato e sarà nell'abbondanza; e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. 13Per questo parlo loro in parabole: perché pur vedendo non vedono, e pur udendo non odono e non comprendono. 14E così si adempie per loro la profezia di Isaia che dice: Voi udrete, ma non comprenderete, guarderete, ma non vedrete. 15Perché il cuore di questo popolo si è indurito, son diventati duri di orecchi, e hanno chiuso gli occhi, per non vedere con gli occhi, non sentire con gli orecchi e non intendere con il cuore e convertirsi, e io li risani.

16Ma beati i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché sentono. 17In verità vi dico: molti profeti e giusti hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, e non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, e non l'udirono!

18Voi dunque intendete la parabola del seminatore: 19tutte le volte che uno ascolta la parola del regno e non la comprende, viene il maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada. 20Quello che è stato seminato nel terreno sassoso è l'uomo che ascolta la parola e subito l'accoglie con gioia, 21ma non ha radice in sé ed è incostante, sicché appena giunge una tribolazione o persecuzione a causa della parola, egli ne resta scandalizzato. 22Quello seminato tra le spine è colui che ascolta la parola, ma la preoccupazione del mondo e l'inganno della ricchezza soffocano la parola ed essa non da' frutto. 23Quello seminato nella terra buona è colui che ascolta la parola e la comprende; questi da' frutto e produce ora il cento, ora il sessanta, ora il trenta".

24Un'altra parabola espose loro così: "Il regno dei cieli si può paragonare a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. 25Ma mentre tutti dormivano venne il suo nemico, seminò zizzania in mezzo al grano e se ne andò. 26Quando poi la messe fiorì e fece frutto, ecco apparve anche la zizzania. 27Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: Padrone, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene dunque la zizzania? 28Ed egli rispose loro: Un nemico ha fatto questo. E i servi gli dissero: Vuoi dunque che andiamo a raccoglierla? 29No, rispose, perché non succeda che, cogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. 30Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Cogliete prima la zizzania e legatela in fastelli per bruciarla; il grano invece riponetelo nel mio granaio".

31Un'altra parabola espose loro: "Il regno dei cieli si può paragonare a un granellino di senapa, che un uomo prende e semina nel suo campo. 32Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande degli altri legumi e diventa un albero, tanto che vengono gli uccelli del cielo e si annidano fra i suoi rami".

33Un'altra parabola disse loro: "Il regno dei cieli si può paragonare al lievito, che una donna ha preso e impastato con tre misure di farina perché tutta si fermenti".

34Tutte queste cose Gesù disse alla folla in parabole e non parlava ad essa se non in parabole, 35perché si adempisse ciò che era stato detto dal profeta: Aprirò la mia bocca in parabole, proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo.

36Poi Gesù lasciò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si accostarono per dirgli: "Spiegaci la parabola della zizzania nel campo". 37Ed egli rispose: "Colui che semina il buon seme è il Figlio dell'uomo. 38Il campo è il mondo. Il seme buono sono i figli del regno; la zizzania sono i figli del maligno, 39e il nemico che l'ha seminata è il diavolo. La mietitura rappresenta la fine del mondo, e i mietitori sono gli angeli. 40Come dunque si raccoglie la zizzania e si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. 41Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori di iniquità 42e li getteranno nella fornace ardente dove sarà pianto e stridore di denti. 43Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, intenda!

44Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo; un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va, pieno di gioia, e vende tutti i suoi averi e compra quel campo.

45Il regno dei cieli è simile a un mercante che va in cerca di perle preziose; 46trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra.

47Il regno dei cieli è simile anche a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. 48Quando è piena, i pescatori la tirano a riva e poi, sedutisi, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. 49Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni 50e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti.

51Avete capito tutte queste cose?". Gli risposero: "Sì". 52Ed egli disse loro: "Per questo ogni scriba divenuto discepolo del regno dei cieli è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche".

53Terminate queste parabole, Gesù partì di là 54e venuto nella sua patria insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: "Da dove mai viene a costui questa sapienza e questi miracoli? 55Non è egli forse il figlio del carpentiere? Sua madre non si chiama Maria e i suoi fratelli Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? 56E le sue sorelle non sono tutte fra noi? Da dove gli vengono dunque tutte queste cose?". 57E si scandalizzavano per causa sua. Ma Gesù disse loro: "Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua". 58E non fece molti miracoli a causa della loro incredulità.

14

... 13Udito ciò, Gesù partì di là su una barca e si ritirò in disparte in un luogo deserto. Ma la folla, saputolo, lo seguì a piedi dalle città. 14Egli, sceso dalla barca, vide una grande folla e sentì compassione per loro e guarì i loro malati.

15Sul far della sera, gli si accostarono i discepoli e gli dissero: "Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare". 16Ma Gesù rispose: "Non occorre che vadano; date loro voi stessi da mangiare". 17Gli risposero: "Non abbiamo che cinque pani e due pesci!". 18Ed egli disse: "Portatemeli qua". 19E dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull'erba, prese i cinque pani e i due pesci e, alzati gli occhi al cielo, pronunziò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli e i discepoli li distribuirono alla folla. 20Tutti mangiarono e furono saziati; e portarono via dodici ceste piene di pezzi avanzati. 21Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.

22Subito dopo ordinò ai discepoli di salire sulla barca e di precederlo sull'altra sponda, mentre egli avrebbe congedato la folla. 23Congedata la folla, salì sul monte, solo, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava ancora solo lassù.

24La barca intanto distava già qualche miglio da terra ed era agitata dalle onde, a causa del vento contrario. 25Verso la fine della notte egli venne verso di loro camminando sul mare. 26I discepoli, a vederlo camminare sul mare, furono turbati e dissero: "È un fantasma" e si misero a gridare dalla paura. 27Ma subito Gesù parlò loro: "Coraggio, sono io, non abbiate paura". 28Pietro gli disse: "Signore, se sei tu, comanda che io venga da te sulle acque". 29Ed egli disse: "Vieni!". Pietro, scendendo dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. 30Ma per la violenza del vento, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: "Signore, salvami!". 31E subito Gesù stese la mano, lo afferrò e gli disse: "Uomo di poca fede, perché hai dubitato?".

32Appena saliti sulla barca, il vento cessò. 33Quelli che erano sulla barca gli si prostrarono davanti, esclamando: "Tu sei veramente il Figlio di Dio!".

... 5Invece voi asserite: Chiunque dice al padre o alla madre: Ciò con cui ti dovrei aiutare è offerto a Dio, 6non è più tenuto a onorare suo padre o sua madre. Così avete annullato la parola di Dio in nome della vostra tradizione. 7Ipocriti! Bene ha profetato di voi Isaia, dicendo: 8Questo popolo mi onora con le labbra ma il suo cuore è lontano da me. 9Invano essi mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini".

.... 21Partito di là, Gesù si diresse verso le parti di Tiro e Sidone. 22Ed ecco una donna Cananèa, che veniva da quelle regioni, si mise a gridare: "Pietà di me, Signore, figlio di Davide. Mia figlia è crudelmente tormentata da un demonio". 23Ma egli non le rivolse neppure una parola.

Allora i discepoli gli si accostarono implorando: "Esaudiscila, vedi come ci grida dietro". 24Ma egli rispose: "Non sono stato inviato che alle pecore perdute della casa di Israele". 25Ma quella venne e si prostrò dinanzi a lui dicendo: "Signore, aiutami!". 26Ed egli rispose: "Non è bene prendere il pane dei figli per gettarlo ai cagnolini". 27"È vero, Signore, disse la donna, ma anche i cagnolini si cibano delle briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni". 28Allora Gesù le replicò: "Donna, davvero grande è la tua fede! Ti sia fatto come desideri". E da quell'istante sua figlia fu guarita.

29Allontanatosi di là, Gesù giunse presso il mare di Galilea e, salito sul monte, si fermò là. 30Attorno a lui si radunò molta folla recando con sé zoppi, storpi, ciechi, sordi e molti altri malati; li deposero ai suoi piedi, ed egli li guarì. 31E la folla era piena di stupore nel vedere i muti che parlavano, gli storpi raddrizzati, gli zoppi che camminavano e i ciechi che vedevano. E glorificava il Dio di Israele.

32Allora Gesù chiamò a sé i discepoli e disse: "Sento compassione di questa folla: ormai da tre giorni mi vengono dietro e non hanno da mangiare. Non voglio rimandarli digiuni, perché non svengano lungo la strada". 33E i discepoli gli dissero: "Dove potremo noi trovare in un deserto tanti pani da sfamare una folla così grande?". 34Ma Gesù domandò: "Quanti pani avete?". Risposero: "Sette, e pochi pesciolini". 35Dopo aver ordinato alla folla di sedersi per terra, 36Gesù prese i sette pani e i pesci, rese grazie, li spezzò, li dava ai discepoli, e i discepoli li distribuivano alla folla. 37Tutti mangiarono e furono saziati. Dei pezzi avanzati portarono via sette sporte piene. 38Quelli che avevano mangiato erano quattromila uomini, senza contare le donne e i bambini. 39Congedata la folla, Gesù salì sulla barca e andò nella regione di Magadàn.

16

1I farisei e i sadducei si avvicinarono per metterlo alla prova e gli chiesero che mostrasse loro un segno dal cielo. 2Ma egli rispose: "Quando si fa sera, voi dite: Bel tempo, perché il cielo rosseggia; 3e al mattino: Oggi burrasca, perché il cielo è rosso cupo. Sapete dunque interpretare l'aspetto del cielo e non sapete distinguere i segni dei tempi? 4Una generazione perversa e adultera cerca un segno, ma nessun segno le sarà dato se non il segno di Giona". E lasciatili, se ne andò.

5Nel passare però all'altra riva, i discepoli avevano dimenticato di prendere il pane. 6Gesù disse loro: "Fate bene attenzione e guardatevi dal lievito dei farisei e dei sadducei". 7Ma essi parlavano tra loro e dicevano: "Non abbiamo preso il pane!". 8Accortosene, Gesù chiese: "Perché, uomini di poca fede, andate dicendo che non avete il pane? 9Non capite ancora e non ricordate i cinque pani per i cinquemila e quante ceste avete portato via? 10E neppure i sette pani per i quattromila e quante sporte avete raccolto? 11Come mai non capite ancora che non alludevo al pane quando vi ho detto: Guardatevi dal lievito dei farisei e dei sadducei?". 12Allora essi compresero che egli non aveva detto che si guardassero dal lievito del pane, ma dalla dottrina dei farisei e dei sadducei.

13Essendo giunto Gesù nella regione di Cesarèa di Filippo, chiese ai suoi discepoli: "La gente chi dice che sia il Figlio dell'uomo?". 14Risposero: "Alcuni Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti". 15Disse loro: "Voi chi dite che io sia?". 16Rispose Simon Pietro: "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente". 17E Gesù: "Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. 18E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. 19A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli". 20Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo.

21Da allora Gesù cominciò a dire apertamente ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei sommi sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risuscitare il terzo giorno. 22Ma Pietro lo trasse in disparte e cominciò a protestare dicendo: "Dio te ne scampi, Signore; questo non ti accadrà mai". 23Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: "Lungi da me, satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!".

24Allora Gesù disse ai suoi discepoli: "Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. 25Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. 26Qual vantaggio infatti avrà l'uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima? O che cosa l'uomo potrà dare in cambio della propria anima? 27Poiché il Figlio dell'uomo verrà nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e renderà a ciascuno secondo le sue azioni. 28In verità vi dico: vi sono alcuni tra i presenti che non morranno finché non vedranno il Figlio dell'uomo venire nel suo regno".

17

1Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. 2E fu trasfigurato davanti a loro; il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. 3Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui. 4Pietro prese allora la parola e disse a Gesù: "Signore, è bello per noi restare qui; se vuoi, farò qui tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia". 5Egli stava ancora parlando quando una nuvola luminosa li avvolse con la sua ombra. Ed ecco una voce che diceva: "Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo". 6All'udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. 7Ma Gesù si avvicinò e, toccatili, disse: "Alzatevi e non temete". 8Sollevando gli occhi non videro più nessuno, se non Gesù solo.

9E mentre discendevano dal monte, Gesù ordinò loro: "Non parlate a nessuno di questa visione, finché il Figlio dell'uomo non sia risorto dai morti".

... 19 1Terminati questi discorsi, Gesù partì dalla Galilea e andò nel territorio della Giudea, al di là del Giordano. 2E lo seguì molta folla e colà egli guarì i malati. 3Allora gli si avvicinarono alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: "È lecito ad un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?". 4Ed egli rispose: "Non avete letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina e disse: 5Per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne sola? 6Così che non sono più due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l'uomo non lo separi". 7Gli obiettarono: "Perché allora Mosè ha ordinato di darle l'atto di ripudio e mandarla via?". 8Rispose loro Gesù: "Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli, ma da principio non fu così. 9Perciò io vi dico: Chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di concubinato, e ne sposa un'altra commette adulterio". 10Gli dissero i discepoli: "Se questa è la condizione dell'uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi". 11Egli rispose loro: "Non tutti possono capirlo, ma solo coloro ai quali è stato concesso. 12Vi sono infatti eunuchi che sono nati così dal ventre della madre; ve ne sono alcuni che sono stati resi eunuchi dagli uomini, e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca". 13Allora gli furono portati dei bambini perché imponesse loro le mani e pregasse; ma i discepoli li sgridavano. 14Gesù però disse loro: "Lasciate che i bambini vengano a me, perché di questi è il regno dei cieli". 15E dopo avere imposto loro le mani, se ne partì. 16Ed ecco un tale gli si avvicinò e gli disse: "Maestro, che cosa devo fare di buono per ottenere la vita eterna?". 17Egli rispose: "Perché mi interroghi su ciò che è buono? Uno solo è buono. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti". 18Ed egli chiese: "Quali?". Gesù rispose: "Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, 19onora il padre e la madre, ama il prossimo tuo come te stesso". 20Il giovane gli disse: "Ho sempre osservato tutte queste cose; che mi manca ancora?". 21Gli disse Gesù: "Se vuoi essere perfetto, va', vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi". 22Udito questo, il giovane se ne andò triste; poiché aveva molte ricchezze. 23Gesù allora disse ai suoi discepoli: "In verità vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli. 24Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli". 25A queste parole i discepoli rimasero costernati e chiesero: "Chi si potrà dunque salvare?". 26E Gesù, fissando su di loro lo sguardo, disse: "Questo è impossibile agli uomini, ma a Dio tutto è possibile".

27Allora Pietro prendendo la parola disse: "Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne otterremo?". 28E Gesù disse loro: "In verità vi dico: voi che mi avete seguito, nella nuova creazione, quando il Figlio dell'uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù di Israele. 29Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna.

30Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi i primi".


xx + Vangelo - Gv 10,22-30 - Io e il Padre siamo una cosa sola | 16 Mag 11
22:08:16 da +Ele Mari+ | Views: 5 | Comments: 0

http://www.lachiesa.it/calendario/Detailed/20110517.shtml



Segno che contraddistingue il pastore è il richiamo. L’impostore può tentare di imitarlo, ma le pecore non si lasciano ingannare. È il richiamo del vero Pastore che provoca la loro reazione in risposta. Esse sentono, seguono e hanno fiducia.
Le parole e le azioni d...


xx Unificazione d’Italia? | 16 Mag 11
20:14:03 da +Ele Mari+ | Views: 8 | Comments: 0



di Savino Frigiola

Dal 1650 in poi, a ben osservare, le guerre, le crisi economiche compreso quella famosa del “29” e l’attuale, gli interventi armati contro i vari Stati sovrani ed altri simili sconvolgimenti, sono stati tutte sobillati od organizzati dalla cricca finanziaria-monetaria per conseguire i propri obbiettivi  confacenti ai loro disegni (in queste situazioni l’...


xx 11 Giugno a Roma: manifestazione no-”Euro-Pride” | 16 Mag 11
20:06:57 da +Ele Mari+ | Views: 8 | Comments: 0



di Militia Christi

COMUNICATO A TUTTE LE ASSOCIAZIONI CATTOLICHE: Gentili amici, come certamente saprete dal 1 al 12 Giugno, a Roma, si terrà il vergognoso “euro-pride”, con omosessuali e centri sociali provenienti da tutta Europa. Non possiamo permettere che a Roma manchi una risposta cattolica. Sicuramente molti parleranno, denunciando il fatto come assurdo, intollerab...


xx Alcuni mostri conciliari: preti gay, pedofili e tossici | 16 Mag 11
20:04:31 da +Ele Mari+ | Views: 9 | Comments: 0



di Carlo di Pietro

Dalle pagine di tutti i quotidiani in questi giorni ho appreso una serie innumerevole di brutte notizie e bestialità, tutte imputabili esclusivamente all’eredità lasciataci da Paolo VI che, mediante il concilio Vaticano II ha letteralmente demolito la Fede e “sbragato” i soldati di Cristo. I Vescovi, a causa dell’abolizione di tanti rigidissimi organi di...


xx Proposta di legge di iniziativa popolare sulla proprietà della moneta | 16 Mag 11
19:59:44 da +Ele Mari+ | Views: 9 | Comments: 0

Aderiamo numerosi al Comitato promotore



di Savino Frigiola

Nasce il Comitato per la presentazione della legge d’iniziativa popolare di seguito riportata per il ritorno della moneta di proprietà popolare. Si invitano tutti ad aderire inviando i propri dati anche a christusrex@libero.it ed a diffondere ai propri contatti.

Nessuna innovazione economic...


exclamation Don Floriano Abrahamowicz in USA ha incontrato e intervistato 4 vescovi | 16 Mag 11
19:48:38 da +Ele Mari+ | Views: 8 | Comments: 0

Don Floriano Abrahamowicz in USA ha incontrato e intervistato 4 vescovi tradizionalisti



di Redazione

don Floriano Abrahamowicz è rientrato dal viaggio negli Stati Uniti (2-14 Maggio), ove ha avuto modo di far visita a 4 vescovi, a numerosi istituti religiosi, ai loro seminari ed alle loro scuole, conoscendo le diverse realtà sacerdotali ed i fedeli.

Il nostro parroco ci ha relazionato...



xx ROMA, TROVATO CADAVERE CARBONIZZATO IN AUTO | 16 Mag 11
16:31:29 da +Ele Mari+ | Views: 7 | Comments: 0

La carcassa della vettura era nelle campagne a Ponte Galeria


foto Ansa

16:04 - Il corpo carbonizzato di un uomo è stato trovato all'interno della carcassa di un'auto incendiata a Roma, nelle campagne di Ponte Galeria. A dare l'allarme è stato un uomo che lavorava nei campi e già da qualche giorno aveva visto da lontano l'auto bruciata, in via Malnome. Sul posto sono intervenut...


xx NUCLEARE, IL REFERENDUM SARDO OTTIENE IL QUORUM | 16 Mag 11
16:13:45 da +Ele Mari+ | Views: 9 | Comments: 0

Il governatore Cappellacci: "Il voto prova che la nostra isola non accetta scelte imposte dall'alto"


foto LaPresse

00:49 - Il referendum consultivo regionale sul nucleare in Sardegna è valido. Alle 22, ha votato oltre un terzo degli elettori: il 39,83% (ma ancora senza tre piccoli Comuni dell'Oristanese), oltre 6 punti in più rispetto al quorum di almeno un terzo degli ave...


xx CPI - Giustizia o 2 pesi 2 misure? Criminali di Guerra | 16 Mag 11
15:18:30 da +Ele Mari+ | Views: 13 | Comments: 1



(ASCA-AFP) - L'Aia, 16 mag - Il procuratore capo del Tribunale penale Internazionale, Luis Moreno Ocampo, ha chiesto di emettere un mandato di cattura internazionale per crimini contro l'umanita' nei confronti del colonnello Muammar Gheddafi, del figlio Saif al Islam e del capo dei servizi libici Abdullah al Senoussi. Ora i giudici del Tpi dovranno decidere se accogliere o meno la richiesta ...


xx Sentiamo l'aria che tira nel Sudtirolo o Trentino Alto Adige | 16 Mag 11
15:09:36 da +Ele Mari+ | Views: 8 | Comments: 0



In che modo fa parte dell'Italia e cosa di unico apporta all'Italia, ed all'Europa.
L'unicita' di tenore di vita e di buona gestione.
Unicita' anche del sistema fiscale: la maggior parte delle tasse resta sul posto.
Gli eccessi da benessere.
2.5% di disoccupazione.
Reddito pro capite e' del 30% superiore a quello nazionale.
Zero debito pubblico.
Caso unico di tanti soldi...


xx Kennedy? Ordine Esecutivo 11110? Carta straccia | 16 Mag 11
14:55:06 da +Ele Mari+ | Views: 14 | Comments: 1



Il 4 giugno 1963, è stato firmato un decreto presidenziale praticamente sconosciuto, l’ordine esecutivo numero 11110, con l’autorità fondamentalmente per vietare alla banca del suo potere di prestito di denaro al governo federale degli stati uniti a interesse. con un colpo di penna, il presidente kennedy ha dichiarato che la federal reserve bank di proprietà privata sarebbe...


xx "Affondate i pescherecci palestinesi!" | 16 Mag 11
13:49:00 da +Ele Mari+ | Views: 12 | Comments: 1



Nelle acque di Gaza, la sopravvivenza dei palestinesi dipende dalla discrezionalità della Marina israeliana, che arresta i pescatori e cerca di farne delle spie. Un militare di Tel Aviv «rompe il silenzio».Un capitano svela la strategia della Marina contro i pescatori palestinesi

di Michele Giorgio – TEL AVIV

È un'atmosfera davvero insolita per parlar...


xx PESARO, CADAVERE DONNA SU SPIAGGIA. NON PRESENTA SEGNI DI VIOLENZA | 16 Mag 11
13:38:00 da +Ele Mari+ | Views: 7 | Comments: 0


foto LaPresse

01:22 - Il cadavere di una donna sui 50 anni è stato trovato sulla spiaggia di Marotta. La donna, che non è stata ancora identificata, indossava solo il reggiseno. E' probabile che si tratti di un suicidio oppure che la donna sia stata colta da un malore mentre passeggiava e che poi le onde alte le abbiano strappato i vestiti di dosso. Sul corpo nessun segno di violenza...


xx SUCCEDE NEGLI USA. HA IL CANCRO, LE TOLGONO I FIGLI | 16 Mag 11
10:23:07 da +Ele Mari+ | Views: 8 | Comments: 0

"Impossibile per i figli avere un'infanzia normale con un genitore malato"


foto Ufficio stampa

L'incredibile sentenza di un tribunale statunitense contro Alina, mamma malata di cancro

10:24 - Perderà la custodia dei figli perché malata di cancro. Alaina Giordano, 36 enne italo-americana di New York, dovrà unire la lotta al tumore al seno, che da tre anni l...


xx Ricordiamoci che dobbiamo tutti morire e che questo ci sia di monito in vita! | 16 Mag 11
08:03:40 da Preposito Generale dell'ARCA - Daniele II | Views: 9 | Comments: 0



L'uomo, individualmente inteso, da sempre, prima o poi, si pone domande esistenziali a cui non può darsi risposte da solo se non per averle ricevute direttamente da Chi è sopra di lui, da Chi è l'"effettivo" Creatore di tutte le cose, in Cielo ed in Terra.
A questa entità di ordine sovrannaturale e trascendente, nel passato, sono stati dati diversi nomi, tra cui Motore Immobile, Creatore, Pancreator, Dio. Ogg...


xx +++ SANTI & BEATI di oggi, 16 maggio +++ Sant' UBALDO DI GUBBIO Vescovo | 16 Mag 11
06:28:35 da +Ele Mari+ | Views: 101 | Comments: 22

ESCOGITUR ADERISCE ALLA RICHIESTA EFFETTUATA AL SANTO PADRE DI PROCLAMARE IL DOGMA DI MARIA CORREDENTRICE

http://forum.escogitur.com/index.php/topic,48886.msg62735.html#msg62735


Nostra Signora della Tenda (Raffaello Sanzio 1514 Maria, Gesù, Giova...


xx + Vangelo - Gv 10,11-18 - Il buon pastore dà la vita per le pecore | 15 Mag 11
21:03:28 da +Ele Mari+ | Views: 17 | Comments: 0

http://www.lachiesa.it/calendario/Detailed/20110516.shtml



“Le pecore affamate alzano la testa e non vengono nutrite”. Questa è la critica di Milton ai pastori del suo tempo.
Uno dei salmi più belli, scritto con estrema raffinatezza formale, è quello che enumera le virtù del Buon Pastore. È una po...


xx Mosse segrete... | 15 Mag 11
20:49:48 da +Ele Mari+ | Views: 15 | Comments: 0



L'uomo forse maggiormente responsabile dell'interesse americano per i movimenti finalizzati all'Unione Europea fu il conte Richard Condenhove-Kalergi, che aveva fondato Paneuropa nel 1922 come Unione Paneuropea, che - nel periodo fra le due guerre- assunse un'importanza fondamentale.

Fra i suoi ...


xx Il Presidente John F. Kennedy ucciso dai Gesuiti? | 15 Mag 11
20:38:44 da +Ele Mari+ | Views: 27 | Comments: 2

sabato 14 maggio 2011

Il Presidente John F. Kennedy



estratto dal libro THE SECRET TERRORISTS
di Bill Hughes
traduzione: http://nwo-truthresearch.blogspot.com/

Recentemente sono state scoperte nuove prove rilevanti dell'uccisione del Presidente John F. Kennedy, le quali indicano chi e...



xx L’autorità palestinese e la privatizzazione della Palestina | 15 Mag 11
18:17:59 da +Ele Mari+ | Views: 12 | Comments: 0



Se arriva ad esistere uno “Stato” palestine, che tipo di “Stato” sarà? Qui c’è un indizio: sarà uno Stato governato da, e per, imprenditori ricchi e potenti. La BBC il 10 maggio informava:

“Si vendono i primi bond palestinesi”

Una compagni di investimenti ha venduto per la prima volta bond da un creditore palestinese”

L’operazione ha raggiunto i 70 milioni di dollari per la...


xx TREMONTI SCARICA IL SUD D'ITALIA: E' IL PROBLEMA DELL'ITALIA (NON DELL'UNITA'!) | 15 Mag 11
18:02:22 da +Ele Mari+ | Views: 11 | Comments: 0

Il ministro parla di crisi: "Il Nord è la regione più ricca d'Europa, il Meridione invece va indietro"


foto Ansa

20:33 - In Italia uno dei grandi problemi resta quello del Meridione. Parola di Giulio Tremonti che, discutendo della crisi e della crescita nel nostro Paese, dice che "il Nord Italia è la regione più ricca d'Europa, mentre il Sud è una realtà che va indietro e non ...



xx L'euro è nudo | 15 Mag 11
15:48:56 da +Ele Mari+ | Views: 11 | Comments: 0



12 maggio 2011 (MoviSol) - Venerdì 6 maggio, i ministri finanziari dei principali paesi UE hanno festeggiato il salvataggio del Portogallo… e il naufragio di quello greco, che compiva esattamente un anno! La riunione di emergenza in Lussemburgo doveva rimanere segreta, ma la rivista tedesca Spiegelonline l'ha spifferata. La Grecia ha bisogno di almeno 50 miliardi di euro in aggiunta ai 110 già concessi, pe...


xx ZURIGO CONFERMA L'ASSISTENZA AL SUICIDIO | 15 Mag 11
15:39:20 da +Ele Mari+ | Views: 9 | Comments: 0

Svizzera, al referendum via libera al "turismo della morte" anche per i non residenti


foto Ansa

15:40 - Gli abitanti del cantone di Zurigo, il più popoloso della Svizzera, hanno votato a larga maggioranza per mantenere l'assistenza al suicidio, anche per i non residenti. Secondo le proiezioni della televisione svizzera, la proposta di proibire l'eutanasia nel Paese ha registra...



xx Travaglio: A Torino la politica è ferma agli Anni ‘80. Voterò la lista 5 Stelle | 15 Mag 11
15:09:34 da +Ele Mari+ | Views: 11 | Comments: 0



Intervista a Marco Travaglio di Elisabetta Graziani, da nuovasocietà.it

Travaglio, come d'abitudine, non usa mezzi termini. Il modello politico di destra e sinistra? A Torino fermo a trent'anni fa. E sulle prossime amministrative va giù pesante, con sorpresa finale sul voto che esprimerà nel segreto dell'urna. Né Piero Fassino né Michele Coppola i candidati migliori per la poltrona di p...


moved SPOSTATO: Il rimedio per fare fronte all’autodemolizione | 15 Mag 11
14:13:11 da +Ele Mari+ | Views: 13 | Comments: 0

Questa discussione è stata spostata in BORGHI DI XENOBIA.

http://forum.escogitur.com/index.php?topic=61470.0


xx Il rimedio per fare fronte all’autodemolizione | 15 Mag 11
14:07:43 da +Ele Mari+ | Views: 33 | Comments: 3



“Aggiornamento” e Tradizione

testo a cura di Mons. Antonio De Castro Mayer

per grazia di Dio e della Santa Sede Apostolica

Vescovo di Campos

11 aprile 1971

http://www.doncurzionitoglia.com/mayer_aggiornamento_e_tradizione.htm

Al rev.mo clero secolare e regolare, alle religiose, al venera...



xx Don Curzio Nitoglia - Vero e falso cristianesimo | 15 Mag 11
13:45:27 da +Ele Mari+ | Views: 11 | Comments: 0



d. CURZIO NITOGLIA

14 maggio 2011

http://www.doncurzionitoglia.com/vero_e_falso_cristianesimo.htm

● La vera vita non consiste solo e unicamente nel mangiare e bere, nel divertirsi e provare emozioni e piaceri. Tutto ciò da solo non ha sbocco, non ha fine né ideale: porta alla morte senza sper...


xx Strane censure sul .net | 15 Mag 11
13:13:57 da +Ele Mari+ | Views: 9 | Comments: 0



Il mondo di internet in Italia è stato colpito da strani oscuramenti "tecnici" proprio alla vigilia delle elezioni amministrative del 15 e 16 maggio.

Innanzitutto stampalibera.com ha dovuto trafficare non poco per ripristinare il sistema in seguito all'aggiunta di un plug-in, ma grazie alla presenza dell'ingegnere non ha subito troppi danni, tranne la scomparsa di un post...


xx LIBIA: Russia e Cina sfidano la NATO | 15 Mag 11
12:46:37 da +Ele Mari+ | Views: 8 | Comments: 0

Di M. K. Bhadrakumar



Si sperava che le consultazioni del ministro degli Esteri cinese Yang Jiechi a Mosca nel fine settimana preparassero il terreno per la visita del presidente Hu Jintao in Russia il mese prossimo. Infine si è scoperto, però, che hanno preso un carattere di immensa importanza per la sicurezza internazionale. I continui sforzi russo-cinesi per "coordinare" la lor...


xx Giulietto Chiesa - Bugie e verità, cose da non dimenticare | 15 Mag 11
12:35:04 da +Ele Mari+ | Views: 9 | Comments: 0



Una proposta, di nuovo di citazioni senza autore. Che non è strettamente necessario. Ma se qualcuno vorrà andare a cercarlo, sicuramente troverà interessante sapere chi le ha scritte. Tra una settimana dirò gli autori.

“Se dici una menzogna enorme e continui a ripeterla, prima o poi il popolo ci crederà. La menzogna si può mantenere per il tempo in cui lo Stato riesce a schermare la...


xx Combattendo le menzogne e cercando la verità | 15 Mag 11
12:26:38 da +Ele Mari+ | Views: 11 | Comments: 0



Il mondo è in fase di globalizzazione e le informazioni sono diventate più accessibili a più persone che mai. Siamo, infatti, ad una svolta senza precedenti, e dobbiamo affrontare le sfide senza precedenti.
Gli obiettivi del centro per la ricerca sulla globalizzazione (CRG) e Global Research sono per combattere contro le onde di maree di disinformazione e di propaganda e del lava...


exclamation New York arrestato Kahn (FMI) sull'Air France 23. Nuovi problemi per i PIGS? | 15 Mag 11
11:59:06 da +Ele Mari+ | Views: 195 | Comments: 31

CRONACA
http://forum.escogitur.com/index.php/topic,61449.msg101299.html#msg101299

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Arrestato Strauss Kahn (FMI) tentato stupro e sequestro



Un segno dei tem...


xx L'America nella palude immobiliare | 15 Mag 11
11:53:06 da +Ele Mari+ | Views: 22 | Comments: 0



Tu non vivi in America, vivi a New York». Trovai la frase, urlata da un amico in un affollatissimo bar di Soho nel corso di un’accesa discussione economica, offensiva - uno schiaffo retorico per ricordare allo straniero che non sarà mai in grado di penetrare i misteri del suo Paese adottivo. Rimasi a bocca aperta, capace solo di pagare il conto, salutare freddamente l’interlocutore ...


xx NAPOLITANO: ITALIA SOSTIENE ISRAELE. "HA DIRITTO DI ESISTERE IN SICUREZZA" | 15 Mag 11
11:33:35 da +Ele Mari+ | Views: 23 | Comments: 1


foto Ansa

12:15 - "L'Italia sostiene fermamente il diritto di Israele di esistere e di esistere in sicurezza". Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in visita a Gerusalemme. Rivolgendosi all'omologo israeliano, Shimon Peres, Napolitano ha poi aggiunto: "Noi siamo entrambi presidenti senza poteri esecutivi, ma facciamo quello che possiamo per cercare di ri...


xx AYATOLLAH ACCUSA: "AHMADINEJAD E' STREGATO" | 15 Mag 11
11:25:37 da +Ele Mari+ | Views: 10 | Comments: 0

Il mentore del presidente: "Nessuno farebbe certe cose nel pieno controllo di sé"


foto Ap/Lapresse

11:09 - L'ayatollah iraniano ultraconservatore Mesbah-Yazdi, considerato mentore di Mahmud Ahmadinejad, ha affermato che il presidente iraniano è sotto l'effetto di "un sortilegio" fattogli dal suo più stretto consigliere e consuocero, Esfandiar Rahim-Mashai. "Il presidente...


xx Non tutte le luci nel cielo sono stelle | 15 Mag 11
11:22:34 da +Ele Mari+ | Views: 10 | Comments: 0



Ammiriamo queste nel Texas (eplosione di una centrale di distribuzione di energia elettrica, dicono):
www.youtube.com/watch?v=NYCHBI66izs&feature=player_embedded


E questo strano video che viene dal Giappone, cosa ci sta raccontando?
www.youtube.com/watch?v=lJYcRMl9Sek


L...


* "VERRO' A VISITARVI ANCORA"
"Verrò a visitarvi ancora…"

da Il Fascino Ribelle - ultimo appello

E' solo una traccia, ma si sa, la realtà supera sempre la fantasia. In gran parte, infatti, siamo andati ben oltre, tanto da annoverare il racconto sceneggiato come una sorta di profezia per gli Arcieri...

"La luce venne nel mondo, ma gli uomini hanno amato

più le tenebre che la luce, perchè le loro opere erano

malvagie" gv III, 19

ECCO COME L’ “UOMO NUOVO” SCEGLIE IL “DIVIN VOLERE”. VITA FISICA, VITA SPIRITUALE E VITA DIVINA

"Verrò a visitarvi ancora..." racconta la storia inedita degli ultimi istanti prima dell'annuncio della fine dei tempi, del Secolo Presente, nel passaggio, più volte profetizzato dalla Liturgia intesa come Parusìa anticipata, l’irrompere del "già" nel nostro "non ancora" o meglio della promessa della Misericordia Divina, che è la Parusia Intermedia nel "settimo giorno" prima di essere introdotti nell'ottavo, attraverso la Apocalisse o la Rivelazione, nel Secolo Futuro, quello del Signore, Re del Creato e governatore di tutte le cose a Lui soggette e che viene per anche scacciare l'Anticristo e per incatenare Satana.

- Ecco che, nel periodo di grandi tribolazioni, mentre alcuni gruppi di servitori di Dio, Amici di Gesù, sono in adorazione in una Cappelletta Eucaristica Perpetua in Giappone, un altro in Messico, ed uno in India, uno in Cina, uno nello Yemen e anche negli Stati d'Africa, un sacerdote, clandestinamente, in Russia, nella sua stanza, nell'intento di consacrare la particola eucaristica nella quale risiede il Dio vivente, corpo, sangue, anima, divinità, ecco che lo stesso Gesù lo porta ad intravedere nello sfondo, al di là della Sua Croce e della Sua Sindone, tutto il male del mondo, ma anche quel "piccolo resto", già in azione, darsi da fare rievangelizzando il mondo nella Potenza dello Spirito Santo e annunciando la Sua "Visita-Ritorno" nella seconda venuta o Parusia Intermedia. Così, mentre questi Apostoli della Parusia sono ben riconoscibili dall'abito che indossano (saio color oliva e dai simboli su di esso cuciti), gli è dato di vedere anche tre personalità ed un Gran Maestro (i Savi di Sion?), rinchiusi in una stanza scura sorvegliata e protetta da sofisticati sistemi di protezione elettronici all'avanguardia, che stanno determinando le ultime strategie/azioni prima di proclamare la costituzione del Nuovo Ordine Mondiale. (Una scena mostra i particolari "massonici" del dollaro americano). Questa convinzione di forza nasceva dall'idea che nel mondo ci fossero oramai solo i "Tiepidi" e che la religione Cattolica, finalmente, era caduta nell'inganno di abolire anche il Sacrificio quotidiano. E uno di questi, il capo, diceva che questo era costato molto sangue perché, per ottusaggine, alcuni vescovi e pastori, avevano stabilito che alla Chiesa di Roma dovesse essere concesso il controllo sulle altre religioni attraverso una chiesa "ecumenica mondiale" di sostegno spirituale e solidale. E temendo il ritorno dei fedelissimi nel Signore, del Dio Trascendente, a causa anche di questo tempo che si era perso, invocano, tramite un "mago", l'intervento di Satana contro quel "resto" simbolo dei 144.000 dei quali parla il Libro dell'Apocalisse, come annunciato nelle "scritture" del profeta Daniele e non solo.

- In questo contesto di "Tiepidezza" appare una scena che rievoca l'incontro di Gesù con il giovane ricco, dove viene evidenziato il momento in cui pone le "sette" domande sul rispetto dei Comandamenti. Un particolare che induce i lettori ed i telespettatori del "Verrò a visitarvi ancora..." a riflettere sulle ragioni del "male", o meglio la "Tiepidezza" che ispira tutto il racconto.

- Così capita che al sorgere del giorno nuovo in estremo oriente, nelle terre proprie del sol levante, le prime ore iniziano con le chiese locali svuotate dal Sacramento. Se ne accorge un anziano che aveva aderito alla fede Cattolica da una vita, sin dal battesimo della sua prima infanzia, e che tutte le mattine alle prime ore riceveva l'Eucaristia.

Il fatto è evidente perché il tizio, non dandosi per niente perso, si era messo alla ricerca del parroco, avendo trovato vuoto il Tabernacolo. E questi, chiuso nella sua stanza, ancora in pigiama, con una donna nel letto, aveva risposto a malo modo all'anziano, suo amico, dichiarando che erano queste le nuove indicazioni giunte dalla diocesi. Lo richiede l'Ecumenismo. Non più offesa tra le religioni. Da oggi è un'altra vita. Non più ingerenze nemmeno dallo Stato e dai fondamentalismi e libertà dalle "costrizioni" dei 10 comandamenti di Dio.

- L'intero film "Verrò a visitarvi ancora...", coglie nel segno la maturazione dei Tempi, quelli in cui farà ingresso nella società mondiale l'Anticristo, colui che combatterà e abolirà la tradizione cristiana con l'introduzione di una falsa religione ecumenica, ma che anche anticiperà la presenza e quindi la "Visita-Ritorno" di Gesù.

- Tutto il racconto sarà un tuoneggiar tra atti di fede, misticismo, segni divini, sacrifici spirituali e personali, continui flash back su apparizioni mariane, su spiegazioni integrali delle rivelazioni di Fatima (dove nello stesso luogo, nella Casa di Nazareth, località Aljustrel, il capo della casa reale del Portogallo partecipa ad un incontro con un gruppo ristretto di uomini - il Comitato Lauretano per la Parusia.

Mentre sono a pregare nella cappelletta a lato dell'abitazione risuona la rievocazione della frase tronca alla fine del Secondo Segreto "In Portogallo, il dogma della fede sarà sempre conservato, etc."); Giovanni che spiega ai primi vescovi, le manifestazioni di Dio nei misteri della Luce, il Battesimo, le Nozze di Cana, la Parusia e la Trasfigurazione di Nostro Signore, e perchè lì con Lui c'erano anche Elia e Mosè, l'Ultima Cena, scene di Gesù a Betania con Marta, Maria e Lazzaro, Mosè ai piedi del monte Sinai Sinai che dice al popolo di lavarsi e cambiarsi i vestiti "oggi e domani" e " di essere pronti per il Terzo Giorno" perché il "Terzo Giorno il Signore scenderà sul monte Sinai", e il suo invito al popolo a costruire la "Tenda", la Santa Casa di Maria trasportata dagli Angeli a Loreto, studi sui 6 giorni Creazione e sul Paradiso Perduto, lo atto di Paolo a favore della Chiesa Romana e dei "non circoncisi" o "gentili", Gesù nell'orto dei Getsemani mentre vive la Sua Passione, i segreti della Sindone, la Creazione degli Angeli e la scacciata di Lucifero, le pressioni delle lobby massoniche su Pio IX e Giovanni Bosco con la creazione degli Oratori, San Pio V la guerra contro i Turchi e la Santa Casa di Loreto, San Pio X, le grandi guerre senza termine del secolo breve, la continua frequenza del numero 42, le persecuzioni razziste, comuniste e naziste, il politicamente corretto, propaganda e organizzazione per avviare gli scontri tra civiltà, lotta contro la vita, contro i crocifissi, contro i presepi, a favore degli aborti e di genocidi, le messe nere ed il conteggio -in una università- delle guerre nel mondo e delle aree di povertà, delle missioni non solo cattoliche che lottano contro le deforestazioni e desertificazioni a favore e difesa delle popolazioni locali per la autodeterminazione, scene dove i minori scampati all'insidia dell'aborto e dai funerali bianchi vivono tra violenza, abusi, sfruttamento e fame, difficoltà per le giovani coppie di trovare casa e mettere su famiglia, scene ridicole dove gli stessi sostenitori di convegni internazionali sulle ecosostenibilità finanziano i produttori di armi, e gli eserciti messi a protezione dei petrolieri, ecc..

- Mentre si rivela tutto questo portando un riferimento reale in ogni parte del mondo, in Italia, un uomo (da questo momento il nostro protagonista, Daniele, colui che rappresenta tutti i fedelissimi, quelli senza "se" e senza "ma", del "sì sì e no no"), si sveglia di soprassalto, nel pieno della notte, ripercorrendo un vecchio sogno avuto nell'adolescenza in cui suo padre veniva con lui crocifisso sul fondale in prossimità di una darsena.

- Qui si apre il primo espediente che fa da cornice a tutto il film. Infatti, non potendo sapere come si evolveranno effettivamente le cose -perché questo non ci è concesso di vederle prima- il racconto fa credere che tutto avvenga nella cornice di un sogno profetico e rivelatore.

- Per questo, non riuscendo a prendere sonno egli accende il televisore dove è in onda un servizio di informazione seguito dalla replica di un noto programma di varietà (è importante rilevare il fatto che venga messo in evidenza la selezione arbitraria delle notizie dai media-giornali e di tele-giornali rispetto a tutto quello che nel bene e nel male succede nel mondo come dalle immagini precedentemente descritte). La notizia, annunciata alla televisione, lo aveva comunque sconvolto perché riguardava l’abolizione del Sacrificio Continuo e non solo quotidiano, decreto entrato in vigore quel giorno stesso senza alcun preavviso. E questo evento lo aveva associato immediatamente alla impiccagione repentina, anni prima, di Saddam Hussein, il dittatore iraqueno della nuova Ninive che contribuirà a scatenare "il conflitto mondiale" che aveva interposto le forze occidentali e Israele contro l'Iran, la Siria, la Russia, la Cina e la Corea e del quale aveva approfittato un certo individuo (l'Anticristo) per portare la sua ricetta per la pace, che richiedeva alla Chiesa Cattolica di rinunciare al Sacrificio quotidiano.

- Ma soprattutto, dopo tutti questi gravi fatti di cronaca che si erano succeduti da qualche anno a questa parte, quello della soppressione del Sacrificio era il segnale concorde tra tutti gli Amici di Gesù. Daniele l Profeta aveva infatti preannunciato: "Sarà rimosso il fondamento della oblazione". O meglio sarà adulterato. Così come era cominciato già ad accadere con alcuni nuovi movimenti post conciliari che davano un significato remoto alla "transustanziazione". Vedi miracolo del sangue a Bolzena, ed il giorno del Corpus Domini.

- Il nostro, un uomo distinto, sulla mezza età, con barba incolta al punto da farlo sembrare austero nonostante l'aspetto giovanile e fascinoso, dall'aspetto autenticamente spirituale, di anima bella e aristocratica e dai modi garbati ma autorevoli, è colui che qui, senza nessuno escludere, rappresenta in questo racconto tutti gli uomini e le donne di volontà che hanno saputo con forza e determinazione di scelta, virtù e tenacia rinunciare al mondo e alle sue tentazioni. In particolare Daniele è qui erto a campione di una buona conduzione delle opere di Dio e di una sana famiglia (anche per non discostarlo troppo, come persona, dallo stile di vita cristiana della nostra società).

- Ed ecco l'inizio della trama, che apre e chiude finestre, dove in taluni casi vengono riprese e portate a definizione e concluse, mentre in altri casi rinviano a spiegazioni più dettagliate sviluppate nel portale internet dedicato alla Parusia (Venuta) o a apposite fiction valtortiane, riviste, telefilm sulla vita del protagonista e reality o documentari, videogiochi (elaborati dal klv-knowledge landscape vortal basandosi su cognizioni legate alla antropologia etica e culturale) o recite teatrali (cogitur), visite/gite (rom'antica e parchi itineranti della civiltà cristiana) realizzate come logica "consecutio" ed integrazione al film. - Un modo nuovo di concepire un film, interamente integrato (perché "dopo la visione del film" rimanda tutti a confrontarsi con questa nuova realtà), con neo-strutture espresse da comunità, apostoli, management e presidi territoriali locali pre-ordinati allo scopo.

- Mentre il protagonista si sta preparando per uscire dalla stanza, bussa ed entra un suo amico con fare concitato. Gli tende il braccio con una lettera, che il nostro, con calma serafica gli fa aprire, dopo aver individuato gli "araldi" inequivocabili del mittente.

- L'amico apre e trova solo un disegno e gli mostra la pagina. E' il segnale che annuncia e conferma la notizia del telegiornale. E' l'ora!! Abbraccia l'amico. "Ci siamo! E' la nostra ora". Quella dell'annuncio.

- Il nostro, dunque, apprese le ultime disposizioni "ecumeniche" del Vaticano circa l'abolizione del Sacrificio eucaristico, subito entrate in vigore in tutto il mondo, esce di casa per dirigersi alla prima edicola a prendere qualche giornale col fine di apprenderne le reazioni della gente e degli addetti al culto. E, come si addice in questi casi, in prima pagina era stampato il viso sorridente e compiaciuto di un vescovo che gettava in terra una particola di ostia.

- Molto contrariato da tutto quello che stava accadendo e dal modo di come il Vaticano stesse gestendo la situazione, mentre si dirige a sbrigare un impegno, ripensa a quello che gli aveva raccontato e che era stato anche pubblicato dal suo consigliere spirituale, circa la Tenda di Mosè ed il Tabernacolo voluto da Dio, posto da Salomone nel Tempio e poi, come profetizzato da Gesù, distrutto per risorgere il terzo giorno. E così, coma avvenne per la Sua Nascita in quei luoghi dove si era formato un atrio tra i ruderi di Betlemme della costruzione di Re Davide, di cui Gesù era discendente essendo della stirpe Giudea, così in questi tempi fu anche rinvenuta la vera Sindone, quel Sacro lenzuolo di cui Dio riprodusse nel 1300 una copia perfetta.

- Ecco metterci tutti in accompagnamento, appresso al racconto, dietro al protagonista che va dirigendosi verso una "banca" di nuovo stile (qui si prospettavano ed esponevano nuove produzioni, idee, opere artigianali, soluzioni di arredo e verde urbano, depositavano modellini, sviluppavano progetti, mettevano a disposizione degli altri il proprio tempo, presentavano testi da editare, così come si potevano investire risorse in progetti di utilità o comprare settimane di multiproprietà). Questa si trovava in un luogo fuori dai grandi centri, dove vi si era riportato da pochi giorni ospite di cari Amici di Gesù e dove avevano attrezzato una ottima 'condotta', della omonima Compagnia, che si trovava presso una bella villa verdeggiante ai piedi di un colle dove si ergeva un importante complesso archeologico sulla via Cassia (strada consolare) e stranamente poco frequentato

- Lì entre per visitare, nel locale, una sala, e aver osservato con misura e certa soddisfazione le statuette degli Arcieri di Dio (coloro che "centrano il bersaglio", cioè, che si tengono lontani dal peccato) o pupazzi simili ai monaci guerrieri nel pieno delle loro funzioni - lì vi erano esposti quelli di: la Misericordia Corporale (le 7 opere); i Sostenitori di Donne/Bambini (doni); i Consolatori e gli Oblatori (assistenza e adozioni); i Precettori ed Educatori (aeropaghi); le Guide-Esploratori (binocoli/mappe); gli Insegnanti e gli Istruttori (lavagna interattiva); gli Informatori ed i Relatori (palmari e giornali); gli Architetti Costruttori ( malta, pietre, cazzuola, pendolo ad acqua e livella); i Borgomastri ed i Maestri di Strada (archeologia industriale e ponti); gli Agricoltori Allevatori (badile, aratro, vomero, sementi, animali da soma); gli Artigiani Artisti (bulino, sega, pialla, incudine, pennello, fresa); i Catechizzatori (bibbia, arte, oratori, sport, visite ai degenti); gli Adoratori ed i Consolatori (cappellina); i Suonatori, Coristi e Maestri di Musica (cori); i Cuochi ed i Maestri di Tavola (brace, pietanza e cucina); i Vignaioli ed i Commensali (vendemmia); gli Ospiti ed i Festavoli Locali (casa in affitto su festa patronale); i Viaggiatori ed i Documentaristi (mongolfiera); gli Archeologi ed i Letterati (libri, piantine, scavi); i Pellegrini ed i Predicatori (pulpito, santuario); gli Ortolani ed i Giardinieri (orto, ortaggi, fiori, paletta, cesoie); i Mercanti in Fiera GLocal (bancarella e carretto rivendita prodotti locali); i Coordinatori Work Groups ed i Registi (Cabina di Regia e VideoConferenze); i Produttori di Energia ed i Procacciatori d'Acqua (mulino a vento, fosso e pozzo); i Missionari, gli Evangelizzatori ed i Dispensatori (dispense e giovani); gli Scienziati ed i Ricercatori (laboratori tematici locali); gli Apostoli Cavaliere (al servizio di San Michele Arcangelo); gli Autori RadioTelevisivi (microfono, telecamera, mix). -Conclusa l'operazione in questo expo-sportello eco- finanziario, nel mentre percorre il vialetto che lo riconduce nel luogo da cui era uscito la mattina dopo il sonno agitato, ecco che all'improvviso qualcuno spara ed egli stramazza al suolo ucciso in un tentativo di rapina. E ciò avviene in modo del tutto casuale. Non c'è nulla di premeditato.

- L'uscita di scena tutt'altro che annunciata del protagonista, mette subito in evidenza il collegamento con le statuette, e le rinforza ancor di più di significato se collocate nella trama del film e nel progetto della gestione successiva al film stesso. Soprattutto dopo aver appreso che lui stesso ha voluto accertarsi che gli Arcieri di Dio -di cui era il Rettore (ma questo dato non sarà mai così evidente)- erano diventati anche un "gadget". A quel punto lui non poteva che essere il riferimento degli Apostoli della Parusia e dei cosiddetti "Caldi". Meglio ancora: di coloro i quali, prima del momento di "Laodicèa", avevano già un amore profondissimo per il Signore ed erano "caldissimi", grazie alle sofferenze vissute per amore al Creatore.

- Essi infatti, sta scritto, avranno un trattamento speciale e cioè riceveranno, in dono, lo Spirito Santo, che su loro scenderà in tutta la Sua Potenza.

- Lo Spirito Santo, questo sconosciuto, ma Onnipresente, Lo vediamo manifestarsi dietro i 7 doni (sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà, timor di Dio) ed i dodici frutti (amore, gioia, pace, pazienza, longanimità, bontà, benevolenza, mitezza, fedeltà, modestia, continenza, castità). Lo troviamo nelle 7 opere di misericordia spirituale (consigliare i dubbiosi, insegnare agli ignoranti, ammonire i peccatori, consolare gli afflitti, perdonare le offese, sopportare pazientemente le persone moleste, pregare Dio per i vivi e per i morti). Ci ammonisce nei 6 peccati contro di Lui (disperazione della salvezza, presunzione di salvarsi senza merito, impugnare la verità conosciuta, provare invidia per la grazia altrui, ostinazione nei peccati, impenitenza finale). Ed infine ci avvisa dei 4 peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio (omicidio volontario, peccato impuro contro natura, oppressione dei poveri, frode nella mercede degli operai). Per concludere ci ricorda i Novissimi (morte, giudizio, inferno e paradiso).

- Questi uomini avranno, quindi il merito di ciò che li distinguerà da quei caldi che non vollero esserlo prima della Visita del Signore. Ai "calsissimi" sarà dato di evangelizzare coloro che avranno il forte desiderio di conoscerLo, o conoscerLo ancora di più. - Questa uscita di scena, che ha lo scopo di lasciare spazio ad altri e nuovi protagonisti, che sono nel pubblico, porterà ognuno ad andare a identificarsi mano a mano nella moglie del protagonista e nei due figli (una giovane di 19 anni ed un ragazzo di 14). Non solo. Da questo momento gli spettatori ne sanno anche di più degli stessi attori ed investigatori del film, che non essendo presenti in queste scene iniziali del film, ne restano all'oscuro, salvo il dover sciogliere i "vari nodi" che invece ogni singolo e attento spettatore ha finito da poco di assistere. - Si tratta di fare breccia su tutti coloro (giovani e adulti) che vorranno suggerire risposte agli inquirenti, addentrandosi anche nelle questioni meramente spirituali, invitandoli, poi, indirettamente ad approfondire gli eventi ed i racconti che scaturiranno nelle successive "fiction" ma anche di attivarsi nella trasmissione dell'annuncio come futuri apostoli. - Il protagonista, infatti, nel film, è alla fine del percorso che lo porta ad essere rappresentante di quella speciale "elite" di "caldissimi".

- Questo è il vero 'espediente' di tutta la sceneggiatura. La prematura uscita di scena del nostro viene attivata appositamente per consentire una viva partecipazione arricchita dall'attivismo consequenziale degli spettatori nella trama e quindi dalla ricerca più approfondita degli eventi che seguiranno la notte agitata del protagonista e le premesse stesse del racconto. Nel racconto deve trasparire la necessità di una maturazione di "tutti" nella fede, la santificazione e la visione della glorificazione a lode del Signore, che qui vengono magistralmente guidate anche attraverso una interazione di "strutture eccellenti".

- Dunque ecco la presentazione parallela delle strutture territoriali di supporto. Lo "sportello" da cui il protagonista era appena uscito era stato attivato da poco. Tanto che sono ancora evidenti i segni della festa. L'uomo è solo, ed i rapporti con la famiglia non appaiono, a primo impatto, certi. Rinviano ad una curiosità, ancora da definire, visto che sul comodino della casa (sul quale la sceneggiatura indugia con un attento zoom) -e che non era la sua-, campeggiavano i ritratti di lui senza la barba con la moglie, i figli ed il piccolo Breton caffèlatte. Comunque da subito si chiarisce che non solo era molto amato, ma addirittura il nostro era indicato, nella comunità, di cui era l'iniziatore, l'esempio. Lo si capisce dalla serie di foto anche nel resto della casa, che fanno subito pensare all'antitesi con le famiglie di fatto approvate dalle nuove legislazioni. Quella sua momentanea separazione dal contesto familiare era una pura circostanza occasionale. Infatti, da quando cinque anni prima aveva preso ad occuparsi, per conto dell'esercito italiano, di ricostruzione dei paesi già scenari di guerra o di catastrofi naturali, lì vi si ritirava d'accordo con la moglie, per recuperare lo Spirito e le forze psicofisiche. O meglio immergendosi in un contatto armonico con la natura e la vita sana di campagna.

- In realtà non era solo questa l'unica attività. Aveva alla stessa maniera servito la protezione civile con la Milizia della Carità, era stato in Africa, nel Burkina Faso ad assistere un gruppo di famiglie, e aveva anche rivitalizzato un intero borgo antico, ecc.. E' questa la ragione per cui durante l'intero film ogni tanto appaiono immagini di Apostoli impegnati nella costruzione di "areopaghi" per la rievangelizzazione della cultura in piccoli centri non solo italiani ma in tutto il mondo. Una operazione che avveniva in sordina, al di fuori del clamore.

- Ora, mentre è colpito a morte, una scena mostra la moglie che racconta questi fatti ad una amica, e nel mostrarle le foto, c'è in lei anche una punta di emozione e orgoglio. Ecco l'occasione per invitare i telespettatori a sposare un nuovo protagonista. E' l'identificazione della gente comune con una protagonista di tipo "ordinario", diversa, come loro, da quelli che aderiscono a Dio tramite una vita "stra-ordinaria" e santa. E sì, perché quei santi stavano cambiando il mondo in nome di Dio; stavano Instaurando Tutto in Cristo. E lo stavano facendo, attraverso questo racconto, anche rievangelizzando il mondo e chiamando tutti alla Festa del Signore, pur sapendo che in pochi vi avrebbero partecipato chiaramente e pienamente a questo momento speciale di "gioia" e pace per il bene dell'intero genere umano. "Ecco gli umili servitori nella Vigna del Signore", eccoli lì, al lavoro.

- Questo ce lo testimonia lo stesso figlio minore, quando in un momento di nostalgia dopo la scomparsa del padre, ricorda alla madre la poco nota frase del film "The Passion" in cui Gesù, cadendo con il patibolo sulle spalle, vedendo Maria, dice "Ecco, io faccio nuove tutte le cose" (Ap. 21.5). E così dice alla madre anche un'altra cosa che la lascia pensosa, circa il nome che il padre preferiva alla Apocalisse, o meglio la Rivelazione, che abbinate alle Nozze di Cana, di cui conservava una immagine consegnatagli dal padre, appunto, quelle cose lì, avevano ispirato la "Giara" del Comitato Etico per l'Eccellenza.

- E' questa la ragione per cui i figli chiedono alla madre di tornare a pregare nella chiesa di Santa Prassede come avevano fatto altre volte da quel Natale del 2006. Ed è lì che si avrà la bella sorpresa di leggere in basso sul ritratto di San Pio X la frase "Instaurare Omnia in Cristo".

- Accade che da qualche anno, il nostro protagonista, era stato colpito dal morbo di alzheimer. Ma lei, come anche i figli, ne erano rimasti ignari. Forse per questo non era stato in grado di presagire il pericolo e non reagisce con riflesso come avrebbe probabilmente fatto in altri tempi. Solo la coppia di amici che l'ospitavano erano stati messi al corrente di tutto da un comune amico frate, e avevano deciso di proteggerlo sconsigliandolo anche di partire per altre missioni.

- Il morbo, non era ancora a punti tali da far preoccupare chi gli stava vicino, ma indica un particolare stato di Grazia dato ad un uomo che man mano stava dimenticando i suoi peccati ed il suo passato per calarsi in pieno nel mistero di Dio. Se non fosse giunta una morte così improvvisa, probabilmente da lì a poco avrebbe perso completamente la memoria, con un deterioramento cognitivo cronico progressivo.

- Il paesino dell'entroterra laziale, in cui il nostro visse le sue ultime ore terrene, aveva condiviso per lungo tempo, come molte altre piccole località italiane e non solo, una curiosa e comune sorte. Erano passati all'improvviso da una situazione di economia disastrosa ad una prosperità senza uguali. Erano diventati il vero scrigno del Bel Paese portatori di bellezza, rispetto per i beni comuni e modello di "best practices" nonchè di pratiche di buon governo locale. Infatti il posto da cui usciva era uno delle migliaia di Negotii EcoTUr GLocal Service. Sotto un festone ancora appeso nella vetrata d'ingresso c'era una voce estrapolata da " Corridoi Ecologici di Xenobia": numero 7123. Le stesse scuole -era scritto sulla voce- erano un modello di interazione unico, una finestra aperta sul mondo.

- E' forse una delle ragioni per cui alcuni giornali danno notizia di questa morte in un "foglio" locale. Il personaggio sembra essere sconosciuto ai più. Ma il fatto suscita un qualche curioso sospetto perché anche il giornale telematico specializzato il "Diario Latino", conosciuta agenzia stampa dei piccoli comuni di tutto il mondo ne dà notizia. Il sospetto è legato al fatto che il giornale si era dato come proposito costitutivo di parlare solo del "bene". E se è anche vero che da tempo, in questi luoghi, non capitavano fatti di cronaca e omicidi, non era una buona ragione per stravolgere una consuetudine oramai ben radicata, che aveva creato una tendenza.

- Queste erano considerate vere e proprie aree franche rispetto alla barbarie che regnava ormai nei grandi centri, sia prima che dopo il grande ed ultimo conflitto mondiale che aveva distrutto buona parte delle nazioni.

- Così un programma nazionale decise di invitare il direttore di "Diario Latino" per un approfondimento in merito, visto anche che la linea editoriale di "evidenziare solo le cose belle" era stata proclamata ai quattro venti senza tema di smentita. In realtà l'invito era sub-ordinato all'intento principale di screditare l'autorevole agenzia.

- Forse per la prima volta da quella struttura blindata dallo Spirito Santo di cui non si conosceva nulla, ma proprio nulla, cominciava ad uscire qualche informazione. Cerchiamo di capire ancora meglio: girava voce che lo Spirito Santo da un po' di tempo eleggeva un Papa che però non corrispondeva a quello che usciva dal Conclave. Pare che nemmeno lui, il vero Papa, lo sapesse. Lo sapeva, invece, molto bene, l'eletto. E per questa ragione era sorta una certa associazione di giornalisti interna al Vaticano, che aveva la missione di cercare il vero Papa protetto dallo Spirito Santo, che contava proprio sulla forza di una pseudo struttura, così particolare, da riuscire a rimanere invisibile. - La polizia pure per questa ragione indaga. Ed il caso viene affidato ad un giovane ispettore, proveniente da quelle fila del Gruppo d'Eccellenza - "Admirabilem Scholam" lanciato a Roma nel 1994 da cui si è formata la nuova classe dirigente del Paese (la sede era vicino al Mausoleo di Cecilia Metella, sull'Appia Antica). Nata da una costola della associazione Programma Giovane che aveva come presidente onorario il cardinale Silvio Oddi.

- Il detective scopre, attraverso una ricerca in internet, che un editore (che poi si scoprirà avere un ruolo fondamentale nella vita del protagonista) stava per pubblicare un libro e forse addirittura un film con una storia inedita del Gruppo. Una biografia autorizzata (o no??) di un Comitato Lauretano per la Parusia (quello di inizio film), che firmava con lo pseudonimo Laodicèa, e che stava elaborando una inquietante sceneggiatura sulla Visita-Ritorno di Gesù nella potenza dello Spirito Santo. Per questo motivo avevano riunito un cast di registi per valutare, con alcuni teologi, l'opportunità di realizzare un simile film, aprendo alla possibilità di fiction inedite sui racconti della mistica Maria Valtorta in collaborazione con l'omonimo Centro Valtortiano.

- Dell'operazione "contatti" e marketing si era fatto carico il Centro Studi Progetto EcoTUr dell'Associazione "Luce di Cristo", per dare un sostegno teologico ed ecclesiatico a tutta l'operazione ed anche per avviare la costruzione della "rete". Ecco perché le scene cominceranno a soffermarsi, anche nella Chiesa di Parma della Santissisima Trinità di Santa Teresa del Bambin Gesù dove è la copia della Casa di Nazareth, a Loreto, ivi contenuta e realizzata nel diciassettesimo secolo. Naturalmente da quegli incontri ne scaturivano dibattiti con toni anche molto alti e accesi, non tanto perché non ci fossero le giuste premesse teologiche e bibliche, tutte doverosamente documentate, quanto perché l'argomento della Parusia Intermedia era stato classificato dallo stesso, allora, cardinale Ratzinger come rientrante fra quelli ancori avvolti in un "vuoto dogmatico" e che al momento solo la Liturgia poteva essere considerata una anticipazione della Parusia, l'irrompere del «già» nel nostro «non ancora»: quindi, un argomento talmente "ostico" da richiedere la "prudenza" più estrema. Ma alla fine, prevalse lo Spirito Santo, che dotò anche i più "Tiepidi" dei doni della Rivelazione, del Giudizio e del Timor di Dio.

- Il progetto integrato di comunicazione che aveva trovato pianta stabile in una bella villa, in una località Svizzera si era avvalso del contributo di un pool di dirigenti del Centro Studi, a cui aveva aderito, sostenendoli, uno dei maggiori registi e produttori dello jet system. Il suo intervento, provvidenziale, aveva potuto imprimere al progetto una velocità impressionante. Tanto che questo regista, ricevuta una rivelazione in sogno, chiese di entrarvi non solo con il nome ed il know how ma anche con il suo patrimonio personale, in parte per essere meglio nello Spirito e poi per facilitare il governo e la gestione di tutti i meccanismi di sistema che stavano alla base dell'intero progetto e della produzione, reinvestendo al servizio della "causa" tutti i proventi.

- Nel frattempo, il tempo scorre, e l'Anticristo continua a mietere le sue vittime fra i "Tiepidi", ed in men che non si dica trascorrono un paio d'anni sotto quel governo infame.

- La stessa indagine sul nostro viene interrotta durante questi anni.

- Ma sono gli effetti delle azioni degli Apostoli della Parusia che cominciano a crescere e a prendere spazio nel racconto: i cosiddetti "arcieri" per la loro capacità di "centrare il bersaglio" tenendosi lontani dal peccato, cominciano ad emergere, perché la rete, strutturata per aiutare a orientare la gente circa lo smarrimento prodotto dall'uomo di Satana, effettivamente, sta lavorando per preparare il Popolo di Dio ad essere pronti il giorno in cui si sarebbe offuscato il Regno di questo personaggio "iniquo", per assistere alla "presenza", al ritorno glorioso del Signore, che sarebbe stato come un vento che tutto scuote.

- Passati, quindi, degli anni, si assiste a questa scena: l'ispettore scopre, attraverso una chiacchierata con degli amici suoi di scuola, durante una rimpatriata, che anche altri suoi compagni avevano scoperto uno straordinario documento in internet, che l'"ucciso" aveva una rassomiglianza incredibile con il loro professore del liceo. E che avesse anche un'assomiglianza incredibile con uno dei personaggi presenti nella icona del XIII secolo raffigurante le Nozze di Cana, presente nel frontespizio del portale della Parusia.

- Ecco che l'indagine prende una piega particolare e si focalizza sugli amici del morto, che vengono, uno ad uno avvicinati dallo ispettore, che richiede al nuovo capo della polizia di riaprire il caso.

- Così decide di recarsi dalla moglie del protagonista per chiederle se fosse al corrente di qualcosa, se avesse appreso nel frattempo altre informazioni sul marito. E lì si instaura un rapporto speciale perché attraverso l'investigatore è lei stessa che vuole capire cose che allora, nonostante le confidenze del marito, lei non riusciva a vedere perché il mondo aveva finito col prevalere. E l'ispettore comprendendo il suo stato d'animo, le offre la sua amicizia, pur costretto a non rivelare nemmeno a lei la sua vera fede che era quella dei "Caldi". Era una circostanza obbligata visto il ruolo che ricopriva nella polizia ed in quella delicatissima indagine.

- Questa sua appartenenza la si capisce da subito, perché in una scena di "adorazione eucaristica" appare, durante un turno, un uomo a capo coperto che resta in penombra. Ed era solo. Quindi impossibile sospettare che stesse pedinando qualcuno. Ma che fosse lui, non ci sono dubbi.

- Un giorno, alla domanda dell'ispettore alla moglie del protagonista, se sapeva come fosse stata messa su questa "rete", di cui ancora si sa poco, lei risponde di ricordare un sogno che il marito le aveva rivelato in seguito ad un periodo molto difficile, in cui mancavano i soldi e lui non riusciva, nonostante tanti affanni, a realizzare la "rete". Così gli racconta che gli si era rivelato Giovanni Paolo II che partecipava in anonimato ad una manifestazione religiosa all'Olimpico. In realtà tutti lo pensavano sul punto di morte, ma la quantità di cortigiani e prelati che lo accompagnavano faceva presumere il contrario. Per il nostro era solo presente spiritualmente, anche se poi lo vedeva in un angolo, comodo, circondato dal suo seguito. A quell'incontro, infatti, essendo dato per molto malato, il Papa era impossibilitato a partecipare. Eppure era lì. Forse grazie ad una legione di angeli, prima ancora di dare il suo ultimo respiro, si era presentato per dare il suo commiato e elargire le sue ultime disposizioni. Fra queste vi rientravano quelle che aveva da riportare al nostro. Un prelato, infatti, forse un giovane monsignore, che lo aveva invitato all'incontro, lo aveva raggiunto tutto trafelato per portarlo da Sua Santità. Dalle sembianze pareva riconoscere in questo prelato, il giovane don Luigi Caburlotto (oggi venerato), che tanto aveva tribolato per avviare la sua Scuola di Carità, e poi aiutato dal Patriarca di Venezia, l'allora Giuseppe Sarto futuro San Pio X. Sembrava, il nostro, l'unico al corrente della presenza di Sua Santità. Mentre attraversava i lunghi corridoi di una palazzo moderno di proprietà del Vaticano, tutti i sacerdoti ed i prelati, lo salutavano e guardavano come se fosse latore di un messaggio che loro attendevano da tempo. Tutti loro erano lì per pregare per il Papa morente. Lo credevano nella Sua stanza. Lui invece era nello Stadio, giù, ad assistere all'aperto a quell'incontro, iniziato con una preghiera a lui dedicata. Mentre si avvicinavano al Papa gli fu detto che l'opera che stava portando avanti in nome dello Spirito Santo era fondamentale per la Chiesa, e che non bisognava perdere tempo a cercare soldi per l'avvio. La Provvidenza lo avrebbe assistito come ha sempre fatto. Il Papa era lì seduto, piegato su un lato. Gli prese le mani fra le sue esprimendogli un sorriso dolce. Poi appoggio una mano sulla spalla del nostro e lo abbassò per farlo avvicinare al suo viso. "Forza, andiamo avanti!! Ho disposto tutto perché tu non abbia problemi di alcun tipo. Grazie!" Mentre tornava indietro, una voce gli si sovrappose a quelle immagini dicendogli "Finalmente potrai avere il terzo figlio che tanto hai voluto. Si chiamerà 'Daniele' come te. Ma non sarà un figlio carnale. Sarà un'opera".

- A questa rivelazione si aggiungono informazioni su informazioni, fra loro mai contrastanti, ma che insieme compongono uno straordinario mosaico di missioni, conoscenze, di argomenti meta profetici, idee, sogni, strategie finanziarie, contatti, progetti, ecc.. Comparati questi dati con quelli presenti nel libro sceneggiato risultano terribilmente coincidenti. Ognuno di questi Amici era depositario di un aspetto della missione, come se la loro amicizia fosse stata concepita in un unico corpo storico/fisico a partire dai tempi di Adamo Creato fino ad una unica amicizia sequenziale nel Popolo di Dio in un Unico Spirito.

- Ecco, dunque, durante una celebrazione, il 7 gennaio giorno liturgico del Battesimo di Gesù, un Parroco, Apostolo della Parusia, esprimere nel suo sermone il concetto che ogni esperienza cristiana e anche personale deve essere collocata all’interno di una visione globale, perché la somma di esperienze non necessariamente conferisce la qualifica di esperto. Tutt’altro. Può succedere che queste si sottraggano l’un l’altro neutralizzando gli effetti. E’ la sapienza (dono dello Spirito Santo) che guida nella esperienza e ci rende esperti, dando forma alle nostre opere ancorandoci al fondamento. La messa domenicale, i sacramenti, riportano alla missione), così come la preghiera è riscoprire il nostro fondamento in Dio.

- Il protagonista era quindi la sintesi di quelle esperienze che fino a quel momento ne componeva le parti, un dono che aveva ricevuto sin dalla nascita, favorendone la visione completa di questa incredibile architettura. Ognuno portava la giusta chiave per la lettura dei tempi presenti e lui aveva avuto da Dio il carisma di riunirli tutti sotto il segno annunciato da Paolo: la Parusia.

- Un giorno l’investigatore che stava indagando sul nostro, ascoltò la lettura, in un convitto di Amici di Gesù questa Lettera di San Paolo a Tito : “Carissimo, è apparsa la grazia di Dio, apportatrice di salvezza per tutti gli uomini, che ci insegna a rinnegare l’empietà ed i desideri mondani e a vivere con sobrietà, giustizia, pietà in questo mondo, nell’attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo. Egli ha dato sè stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e formarsi un popolo puro che gli appartenga, zelante nelle opere buone. Quando si sono manifestati la bontà di Dio, salvatore nostro, ed il suo amore per gli uomini, egli ci ha salvati non in virtù di opere di giustizia da noi compiute, ma per Sua Misericordia mediante un lavacro di rigenerazione e di rinnovamento nello Spirito Santo, effuso da Lui su di noi abbondantemente per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro, perché giustificati dalla Grazia, diventassimo eredi, secondo la speranza, della vita eterna”.

- L'investigatore scopriva, piano piano, che tutto quello che lui aveva visto cambiare nella società, da quando era al liceo, (lo sviluppo dei piccoli comuni, il restauro dei paesaggi, il ritorno al tempo lento, alla vita di campagna, al buon governo, alla città come scuola, alla rivitalizzazione dei centri abbandonati, ai ragazzi di piazza, al recupero dei vecchi mestieri, alla liturgia e alla messa in latino nelle oasi di Xenobia (il cui marchio era affisso all'ingresso dei piccoli centri che ne avevano adottato tutti gli standard), all'energia rinnovabile da fonti pulite, al Progetto Meraviglia con nuovi metodi pedagogici introdotti nelle Parrocchie (catechismi) e nei Lab'Oratori, all’introduzione sistematica di nuove tecnologie nelle Scuole di Carità (lavagne interattive), alla formazione a distanza (lezioni preregistrate e video tra messe) e ai Laboratori Tematici Locali (con ospitalità diffusa), ai sistemi di rete e ai format per le festività patronali locali e quindi alla rievangelizzazione della cultura con quella frase di San Pio X "instaurare tutto in Cristo) era in un certo qual modo passato dalla mente e dal cuore di quel gruppo di "eletti", che amavano Dio sopra ogni cosa, geni della civiltà, che lui aveva avuto il privilegio di conoscere forse non proprio per una pura "coincidenza".

- La storia che doveva essere editata, racconta di un dato, di fatto attualissimo, entrato a far parte da circa otto anni del quotidiano, eppure realizzato non senza tribolazioni. Infatti il Parlamento Europeo aveva osteggiato attraverso pressioni esercitate dall'ONU (che ora si trovava a Gerusalemme) e da lobby economiche internazionali, ogni iniziativa a stampo Cattolico promosse, sul territorio, attraverso una azione orchestrata con alcuni piccoli gruppi, chiamati dei "resti" o "esseni" della Veritas Splendor in Caritas. (Questa struttura formativa forniva, attraverso la sottoscrizione di un "manifesto" l'opportunità di compiere un percorso nuovo a politici, amministratori e cultori della cosa pubblica per avvicinarsi ai concetti e alle migliori pratiche su bellezza, beni comuni e buon governo finalizzandoli all'instaurazione del Regno di Cristo.

- Ed ora si era smesso persino di celebrare, come si era da tempo temuto come segnale irreversibile, la Eucaristia giornaliera.

- Ogni cosa che qui, nel racconto, capita, era stata con cura e dovizia di particolari trasferita agli Apostoli della Parusìa che attraverso catechesi itineranti avevano preparato in tutti i posti del mondo gruppi di Amici di Gesù. - Un'iniziativa che aveva coinvolto attraverso i Gruppi d'Eccellenza Scuole di Carità, studenti e Lab'Oratori che avevano amato assai questa nuova forma di pedagogia catechetica. E le stesse Compagnie o Sodalizi di Amici di Gesù avevano attivato all'interno dei Gruppi le Comunità di Betania e di Emmaus, dove gli Arcieri o gli stessi Apostoli vi si recavano a raccontare, nel loro singolare modo, le questioni che erano nelle parabole e nella Bibbia e che solo ora potevano essere capite. Così, nello Spirito di Festa, mentre immagini suggestive mostravano come Gesù stesso era solito conversare durante convitti e nel giusto Spirito, un Apostolo racconta sulLe Virtù Cristiane che sono come un abito, uno stile di vita. E' come la veste bianca che il Re Padre desidera che ognuno indossi il giorno dello sposalizio del Figlio. Il Regno di Dio è come una festa di Nozze ben riuscita. Una festa che rallegra la vita e rende la quotidianità memorabile, piena di significato e di comunione. L'Arca della Bellezza ed il Borgo di Xenobia (o Zenobia), nell'ambito della Chiesa e con lo Spirito Santo e Creativo che alberga in Essa, sono il luogo in cui Amici di Gesù e Apostoli "convergono" verso lo Sposo Rivelato e la Misericordia celeste, per preparare la Parusìa Finale e la nuova Pasqua, uscendo da atti formali e sterili, da regole trapassate, da un mondo fatto di riti e discipline aride, guardando per prima alla Parusìa Intermedia di Gesù nella potenza dello Spirito Santo, il dì di festa, gioia, bellezza, meraviglia. La Luce di Cristo e l'Arca della Bellezza sono parte di quell'"areopago" dove gli aspetti gioiosi, giocosi, gloriosi e pure dolorosi della vita si incontrano in festa con il bene, il buono e il giusto. All'invito battesimale abbiamo risposto di sì, perché ogni giorno ci ricorda cosa è essenziale nelle vita e come tutto abbia avuto inizio. Cosa abbiamo di meglio da fare di aprire la porta a Gesù che già bussa? Mendicanti di gioia, invitati al banchetto nuziale, abbiamo, come i bambini, con stupore, gioia e meraviglia, accettato l'invito a partecipare ad una gran festa, non attesa, non immaginata, non aspettata, non sperata. Per questo abbiamo dismesso i personalismi per testimoniare il Vero. La Chiesa Cattolica è una proposta di Salvezza per tutti i Popoli. Seguono le immagini che mostrano gli Apostoli di Gesù che chiedono Lui dove organizzare la Pasqua e quindi le scene interne nel Cenacolo, con un gran movimento dove si vedevano Lazzaro, Maria di Magdala, il giovane Marco (l'evangelista).

- Eppure degli autori di tutto questo ambaradam non si era mai saputo nulla, nonostante tentativi andati a vuoto da parte della stampa investigativa, che conosceva i fatti, anche fin troppo nel dettaglio, ma non gli artefici protetti dallo Spirito Santo che non poteva essere compreso da chi non credeva nel Signore, soprattutto da chi non era nel giusto Spirito.

- Questo evento era passato ai tempi come "il sogno invisibile": Dio sta agendo nella Storia ma nessuno comprendeva in che forma, come. - Lui, il morto, era uno dei protagonisti. Di più: l'artefice principale, l'iniziatore. E la sua morte, capirete lo scompiglio che ha generato fra i suoi amici. Al punto tale che qualcuno, dietro sue precise disposizioni, aveva messo on line la bozza della sceneggiatura perché fossero evidenti i punti di riferimento di tutta la trama che lo Spirito Santo aveva tessuto nel tempo.

- La sua conduttrice spirituale raccontava ad un gruppo di Apostoli come si fosse messa nelle mani del Signore per dirigere la mano del nostro e come da quel momento tutto avesse preso una accelerazione incredibile, e che la stessa "rete" di penetrazione era stata propiziata dal Signore affinchè chiunque, nel pieno discernimento dello Spirito Creatore, Rivelatore, Redentore potesse, nella emergenza, prendere in mano il testimone.

- Che la persona uccisa fosse un leader di una importante struttura della "ecclesiam dei" era, oramai, di dominio pubblico.

- Ecco perchè i telegiornali, dopo oltre 3 anni, a quasi 42 mesi da quel tragico giorno, parlano nuovamente, ma molto più a lungo di questo misterioso personaggio: non solo perché un giornalista medioevalista, esperto dei Cavalieri del Tempio, aveva associato un progetto messianico ad un tatuaggio che aveva intravisto inciso dietro ad un gomito sinistro di un altro eletto, ma soprattutto perché il film "Il Fascino Ribelle" che era stato trasmesso nelle sale cinematografiche di tutto il mondo proprio nei giorni in cui l'Anticristo, il falso profeta stava per entrare in scena. Egli infatti solo dopo il film, si era dichiarato "il Messia". Così, nel frattempo, il film, aveva cominciato a fare breccia fra i chierici "Tiepidi", i giovani "Tiepidi", le famiglie "Tiepide", gli educatori "Tiepidi", gli amministratori locali "Tiepici", i politici "Tiepidi" che avevano cominciato ad adottare la Parusia, simboleggiata da una croce a gonfie vele sulle onde del mare, e dalla frase "Instaurare Omnia in Christo" e a leggere le pubblicazioni in merito, presto tolte dalla circolazione dall'iniquo, appena salito al potere.

- Lo stesso giornalista, al funerale, allora, aveva avvicinato la moglie chiedendogli se sapeva nulla di un eventuale contatto del marito con Ordini Cavallereschi. E lei gli raccontò che il marito aveva ricevuto l'investitura a Cavaliere della Real Irmandade da Ordem de Saò Miguel da Ala, e che il Re stesso aveva riattribuito il titolo nobiliare alla sua famiglia. Un effetto cinematografico mostra la sua investitura, poi di seguito quella di 3, poi altri 7, fino a diventare una moltitudine.

- Il caso progressivamente sale agli onori della cronaca. E così, mentre in un talk show sul web di Parusia si dibatte sul caso, onde porre rimedio alla "verità" più volte deformata dalla lente dei media preordinati alle lobby massoniche, all'improvviso irrompe sugli schermi del televisore il primo piano di un giornalista per annunciare una notizia straordinaria, battuta dalle agenzie di tutto il mondo, circa una descrizione di un fenomeno non previsto ed estraneo alla scienza. Almeno per quello che riguardava le modalità: il Sole che a Fatima sembrava come impazzito nel lontano 1917, questa volta stava addirittura per esplodere!

- Gli scienziati non riescono a spiegarsi il fenomeno che non sarebbe potuto accadere se non tra cinque miliardi di anni. All'improvviso, in diretta, esplode, e si forma una unica grande luce, per niente calda, come invece sarebbe dovuto accadere; non seguono esplosioni atomiche e nemmeno il vento solare altamente distruttivo. Infatti nonostante tutto, nessuna foglia si muove, e, a parte il fenomeno che devasta le menti per la sua unicità e irreversibilità, tutto sembrava normale sulla terra. Sembrava. Abbiamo capito bene. Era inevitabile che stesse accadendo qualcosa non di inedito, ma la fine di qualcosa.

- Infatti, furono le menti le prime a subirne l'impatto. Lo sguardo allucinato delle singole persone faceva presagire al peggio: un danno celebrale. Una radiazione cosmica. Ma nulla di questo!!

- Nessuno voleva pensare che questa volta a finire potesse essere la vita sulla terra. Elliot aveva predetto che la vita sarebbe finita con un sibilo. Qui neanche quello.

- Ma per il "piccolo resto" gli eletti nel segno dell'"asinello", che viaggiavano su un mondo parallelo senza tempo, il cielo (quello che conosciamo noi), la linea del firmamento, quello della Creazione, non esistevano più. C'era un unico colore che tendeva al bianco luce.

- Osservando più attentamente, lì in lontananza oltre a quello che una volta era la linea dell'atmosfera, avanzava un esercito sterminato di angeli dalle ali candide e piumate, nonché serafini e arcangeli dalle ali variopinte come quelli dei dipinti giotteschi. A capo di questa schiera c'era lui, l'Arcangelo Michele, armato di una spada a forma di croce.

- Un flash back ci riporta indietro di tre anni subito appresso la Grande Crisi Finanziaria (ed i due cinesi sorpresi dalla Guardia di Finanza Italiana alla stazione di Ponte di Chiasso con passaporto giapponese e 134 miliardi di dollari nelle proprie 24 ore), le grandi distruzioni seguite al terremoto de L’Aquila in cui si era imposto successivamente con il G8, o meglio il G10 delle Banche (mostrare come si è imposto il Signoraggio, le ragioni della morte dei Kennedy con discorso contro egretezza e sul PIL), il Nuovo Ordine Mondiale. L'occasione era allora stata propizia per quel certo personaggio altolocato nelle sfere religiose e conosciuto in tutto il mondo, per usare i suoi potenti mezzi e quindi le sue televisioni per tranquillizzare la gente che era tutto sotto controllo, che era stato attivato ogni sistema, compresi gli scudi stellari per combattere qualunque nemico o fenomeno naturale che provenisse dall'esterno del pianeta terra e che mai più ci sarebbero state guerre di quel genere. Con lui sedevano i maggiori capi di stato presso l'ONU.

In quel giorno in cui aveva fatto la sua comparsa quel personaggio, e parliamo di anni prima, tutti osannavano a lui, mentre gli Apostoli della Parusia si erano mandati il messaggio codificato che era giunta la loro ora, quella di intensificare la costruzione della "rete" per i tempi futuri, tempi di cui il profeta Daniele descriveva il divenire e lo svolgersi, nel tempo di circa 42 mesi, ovvero i tre anni e mezzo, come descritti nel suo libro quando parla della profezia delle 70 settimane, e da Lui chiamati anche: "metà settimana".

- Il tizio, in quel tempo, membro già noto per la sua mirata filantropia verso i poveri bambini dell'Africa e per aver risolto sia questioni di ordine internazionale, (aveva incassato un premio Nobel per la Pace), sia dissidi religiosi, per un lungo periodo occupava sempre le prime pagine di tutti i giornali. Soprattutto da quando aveva ottenuto dall'Onu l'approvazione di un elaborato quanto qualificato piano di microeconomia capace di creare occupazione per tutti e circolazione di moneta, sia per aver saputo accogliere l'approvazione di tutte le religioni del mondo a "confederarsi".

- Ritornando al Sole, che per la luce che portava stava offuscando tutto l'operato dell'Anticristo che perdeva di credibilità, questo segno viene annunciato con suoni di tromba, e questa era la "settima" visto che la "sesta" aveva già squillato annunciando al mondo la guerra che aveva distrutto gran parte degli uomini.

- Ecco perché erano in molti a chiedersi se quel tipo molto ben visto da potenti, gente comune e religiosi di ogni razza e fede non fosse proprio l'Anticristo. Erano anni che ci si domandava se anche gli ultimi Papi fossero il risultato di un calcolo di interessi piuttosto che l'azione vera e propria dello Spirito Santo. Finalmente l'Anticristo si svela per la sua vera natura infida. E' la prima volta che tutti se ne accorgono.

- Così una scena zooma su una lezione tenuta ai nuovi Apostoli della Parusia in cui venivano indicati, su una ipotetica linea del tempo il momento della apostasia, identificata con la sospensione della eucaristia sacramentale e relative profezie sull'argomento, sulla venuta dell'Anticristo ed i 42 mesi prima della Parusia, il Secolo Presente e quello Futuro, la selezione dei 'Caldi' in "cieli, terra e mare" e dei "freddi" fra coloro che rifiutano Dio, la cancellazione dei "tiepidi" e quindi la totale scomparsa degli ecumenici, ecc.. E in una altra stanza un anziano che raccontava di quando aprendo il Concilio Giovanni XXIII richiudeva la busta del terzo segreto di Fatima e di Pio XII che andava avvertendo i suoi di proteggere il sacramento della Eucaristia, e così via.

- Qualche anno prima, presso gli ebrei, circolava voce che fosse tornato Elia (che fu preso da Dio, mentre era sul Giordano, e portato in cielo su un carro di fuoco) e che avesse fatto ritrovare la famosa Tenda di Mosè, proprio come era stato annunciato dal profeta Geremia e come viene raccontato nel 2° Libro dei Maccabei al Cap. 2°. E gli ebrei erano rimasti sconcertati, stupiti e spaventati, perché il ritrovamento veniva messo in relazione con il Ritorno di Gesù, per loro la Prima Venuta.

- In una comunità locale di Xenobia, la cui matrice e lo stesso know how sembravano emulare quella di San Patrignano, tutti si erano riuniti in preghiera nei pressi della CAERP (cappelletta di adorazione eucaristica perpetua) nella pala expo, accompagnati nella meditazione da un Apostolo della Parusia che annunciava l'imminenza dei fatti.

- Una settimana prima erano apparsi dei segnali incontrovertibili osservati con cura dai Gesuiti, dall'Opus Dei, dai Legionari di Cristo, dagli Araldi del Vangelo, dalla TFP (Tradizione Famiglia e Proprietà), dai Testimoni di Geova, da un gruppo ristretto di Imam (perché un'altra parte era impegnata nel terrorismo islamico), dai Rabbini, da Pastori anglicani ed evangelici, da battisti e mormoni e da una comunità religiosa sconosciuta ai più: l'Arca della Bellezza - comunità dello Spirito Santo, dei Servi di Dio e dei Misteri della Luce, che era impegnata nelle interpretazioni delle Scritture, nelle rivelazioni di Fatima e negli studi dei Misteri della Luce, che avevano adottato la Santa Casa di Loreto, i cui componenti erano soprannominati al loro interno Arcieri, Esseni, Apostoli, Amici di Gesù.

- La comunità dell'Arca, patrocinata (a questo punto viene svelato nel film) dall'Ordine dei Cavalieri di San Michele Arcangelo, era presente ovunque, ormai rappresentava la vera rete del Centro Studi, sebbene nessun giornale ne avesse mai parlato. La sua "mission" era appunto annunciare la Parusia e attivare la ricostruzione e ogni forma di Rievangelizzazione supportando gli ordini religiosi nell'organizzazione interna, nel sostegno economico, nelle attività formative. Molti dei loro collaboratori insegnavano catechismo, davano accoglienza e ospitalità o collaboravano con le parrocchie. L'Arca forniva uomini e donne, perché era un grande centro di nuove vocazioni e di seminari innovativi. Non aveva bisogno di pubblicizzarsi perché lì vi si passava fra mille rivoli soprattutto dopo la visione del film sulla Parusia che era entrato nell'annovero dei film "politicamente scorretti" ed ora solo visionabile, scaricabile e addirittura gratuitamente dall'omonimo portale internet, che nessuno riuscì mai ad oscurare, visto che erano state abolite tutte le forse di persecuzione anche giudiziaria.

- Il film si intitolava Il fascino Ribelle e per i contenuti di trilling e per i suoi espedienti altamente innovativi aveva di gran lunga superato per interesse, intensità e profondità dei suoi contenuti quello del Codice da Vinci, decisamente improprio e di ordine massonico.

- Ma ecco un particolare edificante per comprendere meglio la costruzione della rete. Due sogni si susseguirono a distanza di 30 anni. E' la moglie del protagonista a raccontarlo all'investigatore.

- Il primo sogno riportato a lei dal marito era di quando aveva 14 anni. Si trattava di una grande costruzione. Era il progetto di un edificio ad un piano con un grande cortile interno per il gioco e lo sport, con grandi vetrate e piloties, con braccia protese su campi verdi e paesaggi boschivi. Il contesto era all'insegna di una grande armonia. Il nostro si vedeva come il direttore d'orchestra, perché tutto avveniva a suon di musica. Tutti lavoravano con il sorriso sul volto disteso e pacificato. Davano una mano anche animali ed uccelli, nessun animale mostrava più segni di ferocia e pareva che la natura fosse stata redenta.

- E appresso a questo racconto si assiste, subito in forma continuata, alla domanda posta da un padre di famiglia che era andato in una diaconia locale, e che chiedeva come facessero a mantenersi gli Apostoli; ed il priore aveva prospettato questo racconto, che era stato un sogno rivelatore: Il grande risparmio. Un benzinaio non concede il pieno al nostro protagonista. Non si capisce perché. Il benzinaio, suo amico, ogni volta trovava delle scuse per non servirlo. Scuse che a rigor di logica erano contro le leggi del commercio. Quindi capitava che a volte chiudeva appena lo vedeva arrivare o lo trovava già chiuso. Alla fine, un giorno lo trova aperto e gli inserisce nel serbatoio la quantità esatta corrispondente alla cifra che ha nel portafoglio (verificato la mattina dopo con la moglie, cui fa aprire il portafoglio). Tenta di permutare, allora, in un grande magazzino posto sopra il benzinaio alcuni maglioni colorati che aveva recentemente acquistato, sempre nel sogno. Sebbene stessero già chiudendo e non ci fosse un'anima, nell'unico reparto rimasto ancora con le luci accese, una signorina gentile cerca di soddisfare la sua richiesta. Poi scompare anche lei. Vengono spente le luci. Dopo poco che girava a vuoto vede un carrello con molti più vestiti di quelli che aveva portato indietro. Cerca un responsabile. Sul carrello c'era un vecchio scontrino sul quale era evidenziato il suo credito passato. Un credito che non sapeva di avere. Ora tutti quegli indumenti gli calzavano perfettamente e non erano di varie misure come quelle che aveva acquistate in tempi diversi. Erano misure universali, ed il credito era quasi infinito.

- L'uomo, sentito il racconto comprese che era stata la Provvidenza a disporre su tutto illuminandoli nella unica Luce della fede anche contro le avversità. E che il suo scetticismo lo aveva tenuto lontano e per questo aveva molto sofferto. Questo uomo rappresenta tutti coloro che non si affidano a Dio e che si pongono troppe domande sulla sopravvivenza quotidiana, come aveva fatto anche il Giovane Ricco. Allora ricorda di quando lui si era trovato nella circostanza di aderire al "progetto" dell'Arca e di non averlo fatto temendo di non essere in grado di aderire al grado di povertà a cui si erano sottoposti. E mai fino ad allora, dopo tanti anni, si era fatto coraggio di risolvere il suo problema personale, lui che aveva, per tutta la vita, solo pensato alle certezze economiche per portare avanti la famiglia. Ed ora Dio gli aveva aperto gli occhi. Vedeva da subito con occhi diversi quella immagine che gli era rimasta impressa nella mente del profondo dolore che aveva recato la morte del nostro. Soprattutto fra coloro che lo avevano conosciuto personalmente come lui. Un dispiacere che allora aveva colto di sorpresa il Patriarca, che appresa la notizia si era ritirato a pregare nella cappella privata prima di convocare il Comitato Ristretto dei Fondatori dell'Arca. E ricorda perfettamente che quel giorno lui, aveva deciso di allontanarsi dalla Comunità.

- Sono passati solo alcuni giorni da questa rivelazione all'uomo, che eccoci di nuovo proiettati nella scena del Sole.

- Nel mentre gli angeli si avvicinano alla terra coprendo integralmente il cielo, appare nei quattro poli della terra, visibile al "piccolo resto" l'immagine di Gesù, Maestoso, Glorioso: mostra, e non solo a loro ma ad ognuno, la propria coscienza secondo il Suo profilo, il Suo modo di guardare il mondo e le anime. Così tutti si trovarono proiettati sulla scena della Passione, prima della cattura resa possibile da Giuda.

- Accade nel frattempo che le telecamere di tutto il mondo puntano il cielo senza riuscire ad inquadrarLo. Lo vedono solo gli eletti, coloro che hanno il "cuore e la bocca calda", il "piccolo resto" coloro che portavano il sigillo di Dio contro il marchio della bestia. Per loro è sufficiente guardare in alto per scorgere il Suo volto imponente e raggiante, bello come la luce dopo una notte di buio profondo. Gli angeli si accingono attorno a Lui e dietro traspare solo una grande luce bianca e intensa che però non accecava lo sguardo. La memoria dei Suoi nuovi eletti si disperde così come era accaduto al nostro protagonista negli ultimi tempi. L'opera dell'Arca della Bellezza, a cui avevano dedicato incessantemente, prima come Centro Studi e poi come Comunità, tutti gli ultimi anni della loro vita, ora era in grado di proseguire la propria missione senza i fondatori che ne avevano custodito la memoria. Il progetto che Dio aveva messo in mano a pochi uomini era stato trasformato in Opera dello Spirito Santo. Così come era accaduto a Cana con le sei Giare la cui acqua era stata trasformata in vino, ora accadeva anche a questa Settima opera della Creazione che Dio aveva affidato agli uomini e per cui era stato costretto a mandare in soccorso il Figlio e la Madre.

- Scese all’improvviso, in pieno giorno. Quello era l'annuncio della Parusia, la Visita-Ritorno del Signore nella Potenza dello Spirito Santo. Tutti gli uomini ne erano sconvolti perché automaticamente perdevano anche il ricordo del loro passato. E diventava anche più arduo recuperare la fede per chi l'aveva avuta molto fragile. Cosa che sarebbe stata impossibile se Dio non avesse preparato per loro, con un progetto di Misericordia, "una nuova rete per pescatori di uomini".

- Chi non aveva voluto credere in Lui, nel mentre sta perdendo la memoria, nel buio più totale, fa appena in tempo a pentirsene, perché vedendo gli Amici di Gesù così trasformati nel volto (come era accaduto a Mosè), capivano che quella bellezza avrebbe presto trasformato e salvato il mondo. "Dai loro frutti li riconoscerete". E chi fino allora aveva combattuto Dio e negato Gesù, così come non aveva compreso il senso ed il significato del Suo Spirito non ha più la forza di farlo, salvo rari casi in cui veniva ammessa la sconfitta. Molti "tiepidi" vengono ripudiati da Dio, anche quelli che si erano avvicinati al sagrato e che stavano nei seminari, mentre i freddi sono sprofondati nella loro disperazione. E qui gli viene mostrato l'inferno.

nel sogno questo non è stato possibile vederlo. Una voce gli diceva che non sarebbe morto, ma che se il mondo lo avrebbe dimenticato fino alla fine dei tempi, il "piccolo resto" sarebbe tornato a liberarlo". E così fu. E con loro c'era anche il Signore Dio Nostro.

- E subito appresso Gesù prima di ritornare al Cielo appare a tutti i "Caldi" e dice con loro:

"Padre Nostro che sei nei Cieli, ora è Venuto il Tuo Regno"


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* PRM-ARCA DELLA BELLEZZA: "LA SANTA CASA DI NAZARETH E MARIA CORREDENTRICE"
Già S. Paolo ci avvertiva che non avremmo dovuto solamente "lottare contro la carne ed il sangue, ma contro i principi, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondc di tenebre, contro gli spiriti malvagi diffusi nell’aria" e ci raccomandava d rivestirci dell’armatura di Dio per non essere sedotti (Epilogo dell’Epistola agli Efesini)

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"Laudetur Iesus Christus" - "Et Maria Immaculata"

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Christus Regnat + Christus Vincit + Christus Imperat

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Salus "te" in Gesù Adveniente e Maria CorRedentrice

Nostra Signora CorRedentrice, Mediatrice di Grazie

sei tu la Nostra Sacra Tenda e Santa Arca della Bellezza

"Facciamoci tutti Carità, nonchè docili e casti strumenti

del Signore, nella fermezza, per essere Comunità d'Amore"

State Pronti, prodi Arcieri, che "Non sappiamo l'ora!"

E nella Vigna, siate "Liberi da Mammona per liberare"

Oh, Principe delle Milizie, Proteggici in questa battaglia!

Si sappia: "La Bellezza, in Maria Madre di Dio, salverà il mondo"

Salvaci con la Fiamma d’Amore del Tuo Cuore Immacolato

Ecco, vedi Madre, "Faccio nuove tutte le cose" (Ap. 21:5)

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IL POPOLO DELL'ARCA VIVENTE, MARIA CORREDENTRICE E MEDIATRICE DI GRAZIE

(Il testo completo e aggiornato puoi leggerlo a lato, sotto il CALENDARIO alla voce Manuale BORGHI DI XENOBIA)

L'Arca della Bellezza è il movimento apostolico cattolico e diaconale "pro Roma Mariana" (PRM), di esperienza comunitaria, “a vocazione gerosolimitana” (che si richiama, cioè, al modello mariano della prima comunità cristiana a Gerusalemme, fondata da Giacomo il Giusto poco dopo la morte di Gesù), che mette l’EUCARESTIA e MARIA, la donna dell'Alleanza e l'inizio della Salvezza, AL CENTRO della nostra vita per riunire tutti i Cuori Caldi e i Cattolici "tenaci" degli Ultimi Tempi, secondo il sogno profetico di Don Bosco delle Due Colonne: ossia, la Chiesa trionferà e il mondo troverà la pace solo quando l’Eucarestia e Maria Immacolata saranno glorificati nelle anime e nella società; nasce, dunque, per la raccolta degli "Ultimi" e degli operai della Vigna, CONTRARI AL MARCHIO DELLA BESTIA, e quindi uomini e donne di buona volontà, che si raccolgono attorno all'Eucaristia e al Rosario per formare nella Verità e nella Carità Cristiana Comunità d'Amore per il Vangelo secondo la VOCAZIONE DELLA GRATUITA' E DELLA PRONTEZZA, che è il completamento della scelta di vita nella Santità, quella che il Giovane Ricco "non riuscì a ultimare" nonostante la richiesta di Gesù di seguirLo, e questo per eccessivo attaccamento alle cose terrene, alla vanagloria e a MAMMONA.

Per Arca della Bellezza si intende, soprattutto negli Ultimi Tempi, magnificare lo splendore della potenza di Maria sul demonio. Il Suo Popolo, costituito di Arcieri, intende fare luce su quanto avviene nella storia presente dell’umanità e della Chiesa, indicando le ragioni e le cause che hanno determinato la grave situazione attuale, sulla base di fatti, documenti e testimonianze verificabili. Infatti, nessuno ha diritto (nemmeno la gerarchia ecclesiastica) di impedire che un messaggio celeste venga fatto conoscere ai suoi destinatari! E nemmeno ha diritto di sminuirne l’importanza quando si tratta di avvertimenti gravi dati per il bene dell’intera umanità! “Gesù è venuto al mondo per mezzo di Maria; per mezzo di Maria deve regnare nel mondo”. Per il Regno del Suo Figlio, Dio si vuole servire della stessa Vergine Maria. Contro questo disegno di Dio, sta lottando accanitamente il demonio! Sapendo che, per giungere al Regno di Cristo in terra, l’umanità deve entrare nel Cuore Immacolato di Maria, il demonio si scaglia contro questa devozione. E Nostra Signora viene a ricordarcelo sempre. Anche San Paolo ha affermato: “Non spegnete lo Spirito, non disprezzate le profezie; esaminate ogni cosa, tenete ciò che è buono” (1Ts 5, 19-21). “Ma chi saranno questi servi, schiavi di Maria? Saranno come fuoco ardente, ministri del Signore (Sal 104 [103]), che porteranno ovunque il fuoco dell'amore divino. Saranno frecce acute nella mano potente di Maria per trafiggere i Suoi nemici: come frecce in mano a un eroe (Sal 127 [126]). Saranno come i figli di Levi, molto purificati dal fuoco di grandi tribolazioni e molto uniti a Dio. Porteranno in cuore l'oro dell'amore, nello spirito l'incenso della preghiera e la mirra della mortificazione nel corpo. Tuoneranno contro il peccato, inveiranno contro il mondo, colpiranno di petto il diavolo e i suoi seguaci.

Per Arca della Bellezza si intende far fronte e quindi informare circa la Parusia Intermedia e gli Ultimi Tempi della Grande Tribolazione e Passione della Chiesa Santa, e quindi invocare al Cielo il "MIRACOLO" del ritorno di un Papa "Degno", Vero Capo, Vicario di Gesù in Terra; per propiziare questo DONO dal Cielo occorre un "Popolo Cum Degnitatis" seguace di Maria (essendoci l'Arca preesistente). Il movimento, per "magnificare" questo segno, è costituito a Fatima "intenzionalmente" e legato precipuamente alla Santa Casa di Loreto e a La Salette. E' fondato da "ARCIERI" SERVI DI DIO, MERCEDARI DELLA CARITA', COSTRUTTORI DI BORGHI, CAVALIERI DELLA LUCE e APOSTOLI DEGLI ULTIMI TEMPI (O DELLA BELLEZZA) nella piena DEVOZIONE a Nostra Signora della TENDA, "creatura celeste", APICE DELLA CREAZIONE E DELLA BELLEZZA. La nostra "Arca Vivente e di Bellezza", infatti, è Maria Vergine, Concepita Senza Peccato (Immacolata) e posta sotto la Protezione diretta di Dio, Che patì sotto la Croce la Passione del Figlio per i nostri peccati; Assunta fra il Coro degli Angeli, Incoronata in Cielo dalla Trinità, Ausiliatrice, Mediatrice di Grazie e CorRedentrice e quindi Madre di Dio e che, nella Sua Bellezza "salverà il mondo".

Per Arca della Bellezza si intende la Devozione totale a Maria Corredentrice ed il Culto per San Michele Arcangelo con cui intraprendiamo ogni lotta e denuncia contro tutte le forze disgregatrici della Società, a partire dal Concilio Vaticano II che ha rimosso il Katechon "ultimo", quello Papale, ed ha permesso la sostituzione di tutti i katechon temporali con l'ecumenismo spirituale "dannazione dell'anima", e conseguentemente con la concessione e diritto di cittadinanza alla pseudo democrazia sinarchica e sincretica di stampo rabbino talmudico, anglosionista, massonico-satanista e luciferino (Illuminati di Baviera e Lucis Trust) che ha introdotto nella Città di Dio una cultura di morte, di aborto, sterminazionista (4 Cavalieri dell'Apocalisse Carestia, Guerra, Pestilenza, Devastazioni) e di controllo (Signoraggio monetario e, quindi, Marchio della Bestia con microchip sottocutanei) utilizzando la scienza (Guerre Ambientali con l'uso di sofisticate tecnologie) e l'efficientismo (Dittatura del Lavoro con nuove forme di schiavitù e indebitamento) contro il creato e la sua bellezza, l'uomo, le nazioni, la ragione e la fede. Ciò legandoli a piani mostruosi: Cartello Petrol Chimico IG Farben, Truman Show e Cerchio Sovrastrutturale, Codex Ezechiele (Gog e Magog), Jason Society, Novo Ordo Missae, Piano Global 2000, Codex Da Vinci, Codex Alimentarius, Armegiddon, programmi attorno ai quali concorrono ben note "multinazionali" per la disgregazione della società e per la Soluzione Finale. (NWO=Problema-Reazione-Soluzione)

Per Arca della Bellezza si intende la divulgazione dei messaggi affidati a Melania da Nostra Signora a La Salette (1848) e fortemente ostacolati dal clero, pur se accettati da Pio IX, Leone XIII e Pio X, dove, nella prima parte vengono descritti gli avvenimenti che interessarono l'Europa di allora (in Italia, Guerre di Indipendenza, fine potere temporale del Papato, breccia di Porta Pia del 1870); carestie; lotte contro la religione, (legge sui frati del governo Cavour, politica ecclesiastica di Gambetta e Ferry in Francia); lassismo morale; decadimento ecclesiastico. Nella seconda parte, la venuta dell'Anticristo (un vescovo) e la diffusione dell'eresia all'interno stesso della Chiesa. Si dice chiaramente nella profezia che Roma perderà la fede e diventerà la sede dell'Anticristo, che tanto scandalo ha suscitato. Sono parole estremamente gravi, che vanno collegate a quelle che seguono nel messaggio stesso, e cioè alla indefessa sicurezza della vittoria finale del bene sul male, all'invito alla perseveranza nella fede cattolica apostolica romana, all'assistenza continua agli Apostoli degli Ultimi Tempi che saranno la luce ed il sale della terra.

Per Arca della Bellezza si intendono ancora le profezie di: San Luigi Maria Grignon de Monfort, che aveva proclamato che gli Ultimi Tempi sarebbero stati riempiti dalla presenza di Maria e che queste apparizioni sarebbero state come il segno di questa imminenza sempre presente della Parusìa; Suor Faustina Kowalska "scrivi ciò… Prima di venire come Giusto Giudice, vengo come Re di Misericordia. Prima della venuta del Giorno della Giustizia, ci sarà un segno nel Cielo dato agli uomini. Ogni luce sarà spenta nel Cielo e sulla terra. Allora apparirà dal Cielo il Segno della Croce. Da ciascuna delle piaghe delle mie mani e dei miei piedi, usciranno delle luci che rischiareranno la terra per un istante… L'umanità non troverà la pace fino a quando essa non conoscerà il Mio Messaggio e non lo metterà in pratica"; San Giovanni Bosco sugli avvenimenti futuri della Chiesa e del mondo "…furono veduti due angeli che portando uno stendardo l'andavano a presentare al Pontefice, dicendo: -Ricevi il vessillo di Colei che combatte e disperde i più forti eserciti della terra…il Pontefice prese con gioia lo stendardo, ma rimirando il piccolo numero di quelli che erano rimasti intorno a sé, divenne afflittissimo… Le città, i paesi, le campagne erano assai diminuite di popolazione; la terra era pesta come da un uragano, da un acquazzone e dalla grandine". E Don Bosco, vide una barca con il Papa e i cristiani in un mare in tempesta e molte navi che gli facevano guerra. Allora il Papa vede due colonne nel mare alle quali si ancorò: l'Eucarestia e la Santa Vergine. I nemici si affondarono a vicenda.…

Per Arca della Bellezza si intende, dunque, la gravissima situazione, complici gli alti vertici della Chiesa, che a causa della loro iniquità, fanno sprofondare moltissimi all'Infermo. Di fronte alla notizia della seconda venuta di Gesù Cristo sulla Terra si cita frequentemente Matteo 24:24 con il fine di comprovare se Gesu Uomo è l’unico e vero Dio o no: “Perchè sorgeranno falsi Cristi e falsi Profeti e faranno grandi segni e miracoli così da ingannare, se possibile, anche gli eletti”(Mt. 24:24). Analizziamo anche un’altra citazione che aiuta ad identificare se un ministro è falso o vero: “In quel giorno molti mi diranno: “Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni, e nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi?” Ma allora io dichiarerò loro: “Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l’iniquità” (Mt. 7:22-23)

Per Arca della Bellezza si intende nella recita giornaliera del Rosario, importante risorsa utilizzabile dopo la distruzione di ogni cosa e nella invocazione di un miracolo riparatore (un Papa Santo è nell'ordine naturale delle cose possibili), che ogni vero discepolo di Gesù Cristo, che ha compreso come stanno le cose, conclude con questa preghiera finale, che riassume in poche righe l’intera tragedia consumatasi e cosa chiedere, alla fine della storia, e secondo Gesù stesso (San Matteo cap. 24), alla Santissima Trinità: O Signore Dio, Uno e Trino, Padre, Figlio e Spirito Santo, in questi ultimi tempi della storia, in cui l’Abominio della desolazione sta nel luogo santo ch’è la Chiesa, nella persona di un falso tuo vicario ritenuto vero Papa, e dove, per l’apostasia generale e la perdita della Grazia, si assiste impotenti al dilagare dell’iniquità e al pullulare dei falsi profeti, concedi a noi, tuoi servi, secondo la Tua promessa e per l’intercessione di Maria Santissima, di abbreviare questi giorni con la Tua Venuta in veste di Giudice Supremo, perché non tutti si perdano, il maggior numero si salvi e sia fatta ogni giustizia. Per Cristo Nostro Signore. Amen

Per Arca della Bellezza si intende l'azione, l'insieme di persone, reti, strutture, sistemi, per portare il Vangelo nel cuore. In fondo il Papato, la Santa Sede Apostolica, l'Ordine Sacerdotale, l'Ecclesia, la Dottrina, il Magistero, i Sacramenti, la Catechesi, i Codici Canonici, la Liturgia, i Santi, il Martiriologio, le Missioni, le Epistole e tutti i Libri Sacri esistono esclusivamente per "presidiare, proteggere e diffondere, in linea con la TRADIZIONE, e sempre con maggior forza, vigore e potere di conversione" ciò che è "stato della Prima Venuta di Gesù" e che è contenuto nei Vangeli a MEMORIA delle Parole di Salvezza e di Carità usate da Gesù e prepararsi per la Fine dei Tempi; ad accogliere Gesù Adveniente dopo esserci sottoposti "secondo la retta coscienza" ai Novissimi (le cose ultime -Morte, Giudizio, Paradiso, Inferno). E tutto ciò ci serve "et nunc et sempre" per aiutarci a superare il peccato e le divisioni, costituendoci, come segno dei buoni frutti in Comunità d'Amore, Vera Ecumene, REGNO DI DIO IN TERRA COME IN CIELO, secondo lo Spirito della Santissima Trinità e di Gesù Eucaristia.

Per Arca della Bellezza si intende la nostra partecipazione diretta, IN SPIRITO DI CARITA' ED AMORE, per l'INSTAURAZIONE DEL REGNO DI DIO, NELLA VERITA', attraverso la conversione evangelica di tutte le cose; ossia a Gesù, VIA, VERITA' E VITA checi ha portato di PERSONA il "messaggio "unico, nuovo, irripetibile e irreversibile" della SPERANZA DI SALVEZZA DOPO LA MORTE, e che Dio ha introdotto nella storia, a dimostrazione di ciò, con la Morte e Resurrezione del Figlio, a riprova quindi del complemento della Legge e quindi della validità dei 10 Comandamenti già noti alla classe sacerdotale. Ripetiamo ciò che disse Gesù, che tutte queste novità sono a complemento e non a sostituzione, perchè imparassimo ad essere anche operatori nella Pace, nella Giustizia, nella Misericordia, nel Perdono e soprattutto COMUNITA' D'AMORE EVANGELICO attorno al PAPA e agli Apostoli, conforme alla TRADIZIONE. Tale conformità, lo ricordiamo, prevede anche il Culto a Nostra Signora, e quindi, secondo le richieste da lei effettuate a Fatima nel 1917, anche la celebrazione del DOGMA DI MARIA MEDIATRICE DI GRAZIE E CORREDENTRICE, il segno manifesto che si possa parlare a ragion veduta di un Papa realmente santo e conforme alle volontà del Cielo espresse nelle PROFEZIE, e a premio celeste ai Cuori Ardenti della loro "degnità" di cristiani degli Ultimi Tempi. Ma, se si perde contestualmente il significato di cosa stiamo "difendendo", facendo diventare non noi stesso il Tempio di Dio, ma il sistema di Difesa, e quindi, senza mostrare cosa stiamo "testimoniando", a nulla vale la nostra fede. La costituzione, pertanto, nella Verità e nella Carità di Comunità d'Amore è il progetto di Dio che ci conduce, con i buoni frutti e risultati, al Giudizio Finale.

Per Arca della Bellezza, dunque, si intende l'invocazione, per amore del Papato e della Sede Apostolica, di un Papa Santo, che abbia a cuore l'immediata CONSACRAZIONE DELLA SANTA RUSSIA AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA, e quindi la celebrazione del DOGMA DI MARIA MEDIATRICE DI TUTTE LE GRAZIE E CORREDENTRICE, senza il quale non è possibile al Cielo intervenire nella POTENZA DELLO SPIRITO SANTO o Parusia Intermedia, e così sedare la Babele che spesso regna anche fra i cristiani più attenti e più ardenti. Ciò con il mero proposito, non da noi preteso, ma da Maria richiesto per intercessione divina, di ripristinare l'ORDINE NATURALE DELLE COSE (Instaurazione Omnia in Christo) il cui patrimonio ECCLESIASTICO è stato dilapidato con un colpo di mano attraverso il Concilio Vaticano II, che si è sostituito alle richieste esplicite di Nostra Signora ai Pastorelli di Fatima. L'elezione di un PAPA SANTO ripristinerebbe di fatto la Sede Vacante oggi (2011) da oltre 53 anni.

Per Arca della Bellezza si intende il motto di saluto: "Liberi da Mammona per liberare" con la risposta "Facciamoci tutti Carità", nonchè docili e casti strumenti del Signore, nella fermezza della Verità, per essere Comunità d'Amore nel Vangelo". Il primo vero cambiamento è quello che comincia da noi stessi. Poi libero da Mammona, puoi liberare gli altri e procedere nella conversione delle anime. Questo è il sigillo della nostra Fede. Ma vi è qualcosa di più severo e di ancora più urgente che dobbiamo far comprendere ai cattolici per la salvezza della loro anima e per la loro conversione che non è mai ultimata: infatti, l'aspetto che ogni "ARCIERE" deve segnalare nella sua perenne missione è l’illustrazione organica del concetto di buona fede, comune e perfetta (come quella che cerchiamo di coltivare nel "Farci Carità", ossia Santi), di fronte alla micidiale crisi, e come essa sia assai improbabile, nelle classi colte, di fronte all’assoluta evidenza delle eresie propalate, che richiamo in modo assai efficace. Le nostre comunicazioni al riguardo, come l’annuncio del Vangelo in generale, mettono “in mora” chi le riceve, togliendogli quel minimo eventuale di buona fede che lo ha finora messo al riparo dalla perdizione. Ogni vero profeta del Signore può, infatti, dire come Lui: “Io sono venuto… perché coloro che non vedono vedano, e quelli che vedono diventino ciechi” (Gv 9, 39), o, se preferite: “Se non fossi venuto e non avessi parlato loro, non avrebbero alcun peccato; ma ora non hanno scusa per il loro peccato” (Gv 15, 22).

Per Arca della Bellezza si intende, perciò, anche seguire il consiglio di San Paolo sulla compiutezza e conclusione della Rivelazione Pubblica... E' Gesù nel Vangelo che dice che ci sarebbero state tante altre cose che avrebbe voluto dire ma che le persone non avrebbero capito. Avrebbe inviato dopo la Sua Ascensione al Cielo lo Spirito di Verità a completare e a spiegare le Sue Parole. D'altronde se fosse vero quello che dice ora la Chiesa che la Rivelazione pubblica è conclusa, allora non avrebbe dovuto accogliere e accettare neanche le Rivelazioni date ai Santi Caterina Labourè, Kowalska, Emmerick, Don Bosco, pastorelli di Fatima (Giacinta, Francisco, Lucia), Bernadette Soubirous a Lourdes, Melania Calvat e Massimo Giraud di La Salette e San Juan Diego in Messico... e tanti altri non canonizzati (Valtorta, Picarreta,...), che invece sono tutte considerate Rivelazioni Private. Per non parlare delle rivelazioni ancora non riconosciute come quelle a Don Guido Bortolucci (Genesi Biblica) e Don Stefano Gobbi, Stefano Cagnola, Parvulis, Conchiglia (sulla Parusia Intermedia).

Per Arca della Bellezza si intendono, quindi, tutti gli Arcieri Testimoni del Vangelo, del Dio Vivente, della Santissima Trinità e di Maria CorRedentrice e Mediatrice di Grazie, quindi, Penitenti, Pontieri, Mendicanti, Ospitalieri, Assemblatori, Mercedari, Questuanti, Presbiteri, Diaconi, Benedettini, Celestini, Comboniani, Barnabiti, Terziari, Imprenditori, Contadini, Costruttori, Artigiani, Pescatori, Allevatori, Borgomastri e Guardiani del Santissimo Sacramento e delle Sue Dimore, Oranti, Sentinelle e Magistrati del Territorio, Comunicatori Coraggiosi e Giusti, Catechisti, Educatori Entusiasti, Nomadi, Pellegrini e Viandanti, Genitori Coerenti, Maestri Credibili, Pie Donne, Apostoli della Bellezza ed Annunciatori della Parusia.

Per Arca della Bellezza si intende pertanto, per tutti gli ARCIERI, il nome di Maria per la salvezza delle nostre anime a lei "consacrate" (chi ha Maria per Madre ha Gesù per Fratello) per far fronte agli ULTIMI TEMPI. Gli Arcieri, per questo, si costituiscono con Cuore Ardente in POPOLO DI MARIA CORREDENTRICE e formano, attraverso il Giuramento AntiModernista, il "movimento di pressione culturale per la conservazione della tradizione" fondando, nell'esempio e nella prassi, COMUNITA' DI BORGHI DI XENOBIA.

Per Arca della Bellezza si intende la comunità di uomini e donne di buona volontà che aderiscono liberamente alla Fede Cattolica dei nostri padri, dei Martiri e di tutti i Santi, nella consapevolezza piena che il Libro dell'Apocalisse, come le Profezie di Daniele e di San Paolo si riferiscano ai nostri tempi e che lo stesso messaggio di Nostra Signora, a Fatima, ha indicato nella DEVOZIONE agli Immacolati Cuori di Gesù e Maria la “possibile” privazione della GRANDE TRIBOLAZIONE sul genere umano. Cosa che non è potuta avvenire a causa della mancata Consacrazione della Russia. Conseguenza di tale “mancato” gesto da parte dei Papi, che hanno preferito percorrere la strada Conciliare, è il "male" che oggi affligge la Chiesa con una Nuova Passione, quella che porta direttamente, secondo le PROFEZIE all’ABOMINIO DELLA DESOLAZIONE NEL LUOGO SANTO e all'APOSTASIA DEI FEDELI.

Per Arca della Bellezza si intende che la MESSA è il SACRIFICO STESSO DI GESU', perpetuato nei nostri altari. Dopo il peccato originale, che ha separato l'uomo da Dio, solo il Sacrificio di Gesù, Uomo-Dio, è capace di offrire alla Maestà divina, con la riparazione del peccato, l'omaggio supremo della creatura al CREATORE. Atto centrale di ogni culto, pertanto, la Messa, è la rinnovazione nella Chiesa dell'avvenimento unico e fondamentale, il SACRIFICIO DI GESU' CRISTO SULLA CROCE. Essa rende presente nella successione del tempo, l'atto Redentore compiuto una volta per sempre e che si colloca al CENTRO DELLA STORIA e della Chiesa.

Per Arca della Bellezza si intende che sul CALVARIO, Gesù acquistò tutto per noi. Figlio di Dio fatto Uomo e Capo dell'Umanità, Egli, prendendo su di Sè il "debito del peccato" e morendo VITTIMA INNOCENTE per l'umanità colpevole, distrusse la sentenza di condanna che pesava su di noi e ci ristabilì nell'amicizia del Padre. Per il Suo Sacrificio, Gesù ci giustifica, cioè soddisfa la giustizia divina e ci rende giusti nella Sua propria "GIUSTIZIA", ci fa PARTECIPI della Sua Vita e Suoi coeredi. Per questo lo stato degli Arcieri è di Penitenza, Purificazione, Preghiera, Adorazione, Riparazione, Meditazione e Performazione a Gesù e Maria.

Per Arca della Bellezza si intende che nella Santa Messa le ricchezze del Calvario sono a nostra disposizione. La Messa è un SACRAMENTO che rende presente ciò che è avvenuto sulla CROCE; la separazione del CORPO e del SANGUE di Gesù, simboleggiata dal Pane e dal Vino separati si realizza di nuovo grazie alla TRANSUSTANZIAZIONE. Ciò, ripetuto sempre ed in tutto il mondo, costituisce il SACRIFICIO CONTINUO e FONDAMENTO DELL'OBLAZIONE. Tutta la Chiesa e l'Ordine Ecclesiale "r-esiste" perchè ciò non sia mai dimenticato. Il PAPA è testimonianza di questa MEMORIA. Tutta la sostanza del pane è cambiata in quella del CORPO DI GESU' e tutta la sostanza del vino è cambiata in quella del SANGUE DI GESU'. E' dunque la stessa DIVINA VITTIMA che la Santa Messa rende PRESENTE tra noi, nel Suo Stato di IMMOLAZIONE.

Per Arca della Bellezza si intende che Tutta la Santa Chiesa e l'Ordine Ecclesiale, Sacerdotale e la comunità dei Fedeli, deve "r-esistere" perchè ciò non sia mai dimenticato. Il PAPA ha, pertanto, come scopo irrevocabile, inalienabile, incontrovertibile ed inequivocabile, custodire questa Verità di Fede e portare testimonianza fra tutti i Popoli e tutte le altre pseudo-religioni, di questa MEMORIA. In caso contrario si metterebbe lui stesso fuori dalla Chiesa e come SASSO (Pietro) rotolerebbe lontano dalla ROCCIA che è Gesù, inventando di fatto una nuova religione e creando uno scisma. L'Arciere pertanto consolida la sua adesione al Papato Reale "temprandosi nel suo stato di grazia" con la gratuità, povertà, castità, e testimonianza o quarto voto (martirio). La La povertà può essere contratta solo se sono costituite comunità di almeno 300 persone. Nel frattempo ognuno può contemperarsi in carità, umiltà, pietà, prontezza, prudenza, penitenza, povertà in spirito e osservare con obbedienza le regole dei borghi e/o delle comunità.

Il culto infinito d'adorazione, di ringraziamento, di espiazione e di supplica che Gesù ha reso al Padre sulla Croce, il Celebrante a Lui consacrato glieLo rende di nuovo sull'ALTARE ogni volta che si celebra la Santa Messa. E noi dobbiamo tutti parteciparvi come Fedeli.

Per Arca della Bellezza si intende pertanto che tutto ciò che ci è stato tramandato debba essere conservato e difeso financo con la morte, a testimonianza della Fede in Colui che SALVA e che si è immolato sulla Croce per noi come era scritto nell'Antico Testamento e come poi ci è stato raccontato e tramandato nel Vangelo e negli Atti degli Apostoli e confermato come atto perituro e strumento di GIUDIZIO per la Fine dei Tempi e del Mondo, nel Libro dell'Apocalisse (o Libro della Rivelazione dettato a San Giovanni e nelle Lettere alle Sette Chiese.

Per Arca della Bellezza si intende che DIO, TUTTAVIA, nell'opera della salvezza, NON FA NULLA PER NOI SENZA LA NOSTRA COLLABORAZIONE, e così ci impegna la NOSTRA LIBERTA'; Egli ci ha dato il Suo Figliuolo per salvarci, ma NON CI SALVA SENZA L'ASSENSO DELLA NOSTRA LIBERA VOLONTA', il libero arbitrio. E la Madre di tutte le nostre scelte, è stata proprio MARIA, la prima che con un SI' ha deciso di partorire il Frutto della nostra salvezza.

Per Arca della Bellezza si intende pertanto l'Arca della Nuova ed Eterna Alleanza concepita nel SENO DI UNA CREATURA UMANA, BEATA FRA LE DONNE; che è stata concepita in SPIRITO SANTO nella Santa Casa di Nazareth (oggi a Loreto); Dio risolve, infatti, di Venire al Mondo, non tramite il Tempio di Gerusalemme, come auspicato dagli antichi Re di Israele; ma in una semplice ed umile DIMORA (Casa-Donna-Tenda), dove apparirà l'Arcangelo Gabriele, per dare l'Annuncio; stesso luogo dove era stata concepita Maria stessa da Anna e Gioacchino e dove crebbe e visse fino al trasferimento con Giovanni ad Efeso; la Casa dove visse e crebbe Gesù fino al giorno in cui La lasciò per la Vita Pubblica; il Luogo Santo e Venerabile dove fu celebrata la prima Messa degli Apostoli; la Casa Santa che Dio ancora oggi ci preserva da oltre 2000 anni e che giunse a Loreto attraverso la trasposizione aerea degli Angeli di Dio. Nello stesso corpo di Donna che non conoscerà né uomo e nè morte.

Per Arca della Bellezza si intende, perciò, Maria, LA PIU' BELLA CREATURA MAI PENSATA DA DIO, modello santissimo, perfettissimo, misericodioso e fecondissimo di MADRE, da cui deriva tutta la bellezza creazionale, il colore dell’Universo e la STESSA IMMAGINE DI DIO, GESU'; la Madre della VERITA' SALVIFICA e che scatenò la ribellione degli angeli.

Per Arca della Bellezza si intende anche la venerazione del SACRO VENTRE della creatura umana Maria, il Luogo Santo che ha accolto con un SI' Dio-Spirito Santo, e che "ipso facto" è stato trasformato, nella Persona della Vergine, in TEMPIO, in DIMORA, in TENDA (È abbastanza credibile che Dio Padre abbia racchiuso e per Volontà sua, in quella “costruzione”, che è “La Tenda di Mosè”, la “Storia della Salvezza”; “costruzione” in cui sono rappresentati: il simbolo del “Periodo del Padre”, il simbolo del “Periodo del Figlio”, il simbolo della “Croce”, il simbolo del “Primato di Pietro”, il simbolo del “Periodo dello Spirito Santo”, il simbolo “dell'Eternità”. Se ciò fosse vero, allora il colore rosso ci fa capire che, nel “Terzo Millennio”, noi ameremo Dio per il puro piacere e vera convinzione di amarLo. Come sarà possibile ciò?Lo sarà, se il Signore, come ha detto attraverso il Profeta Ezechiele, ci darà “un cuore nuovo e uno spirito nuovo”; ma ci vorrà il Suo intervento, affinché tutto ciò accada). MARIA si è fatta TENDA e ARCA, perchè, nel ventre, è stata gestita la formazione umana di Dio-Gesù, la salvezza degli ultimi tempi. LEI è la TENDA a cui si riferiva Ezechiele.

Per Arca della Bellezza si intende l'intera attività degli ULTIMI TEMPI, compresi i SEGNI e le RIVELAZIONI PRIVATE ai mistici che ci impone come cristiani fedeli, militanti, osservanti e missionari, nella CHIESA di sempre, obbedienti alla successione apostolica dei Vescovi Santi e di tutto l'Ordinamento Sacerdotale (secondo la Tradizione, senza interruzione di continuità) di agire da Pontieri, in qualità di Arcieri-Mercedari per la liberazione dalle STRUTTURE DI PECCATO e quindi dalle MATRICI DI MAMMONA, curandoci di “mai farci ingannare”, e ripristinare (qualora fosse giusto e necessario) il “ritorno” (alla civiltà cristiana) in bellezza, beni comuni, buon governo, sottraendo così il genere umano, o meglio quanti, secondo le Scritture e le Profezie davvero “pochi” (Piccolo Resto), ravvisano che il Katechon sia stato rimosso e la Sede di Pietro sia stata occupata dall’AntiCristo, desiderano, pertanto, ARDENTEMENTE abbracciare la FEDE nella Tradizione allontanandosi dalle insidie dell'iniquità, delle empietà, della perdizione e delle tossicità del MODERNISMO, sintesi di tutte le eresie con cui tentarono nei secoli di espropriare Gesù dal mondo.

Per Arca della Bellezza si intende dare credito, nel limite della ragionevolezza ed in sintonia con quanto già Scritto, ai messaggi Mariani, culminati con le "rivelazioni" di Fatima, poste a condizione dell'ADEMPIMENTO PIETRINO E DI TUTTO IL SEGUITO EPISCOPALE ED ECCLESIALE che all'unisono ed in subordinazione alla Vera FEDE avrebbe dovuto, concordemente con quanto già predetto a LaSalette e ad emendamento dei peccati terreni e per il TRIONFO DI MARIA SULLE INIQUITA', CONSACRARE LA RUSSIA AL CUORE IMMACOLATO DI GESU' e MARIA; mancanza del quale gesto pubblico, avrebbe portato la GRANDE TRIBOLAZIONE.

Per Arca della Bellezza si intende , per Amore di Gesù, Maria e Giuseppe, in nome della Sacra Famiglia e della Trinità Divina che «alla presenza del maggior (problema), il minore è (persino) trascurabile» (UBI MAJOR MINOR CESSAT). E occorre come cristiani provvedere, e non restare indifferenti. PROVVEDERE COME? VIGILARE COME? Il demonio, infatti, autore del male, semina, nell'ombra, la zizzania nel campo di grano del padre di famiglia. La separazione NECESSARIA si farà; se la zizzania cresce sarà gettata nel fuoco, ma bisogna aspettare il tempo della mietitura. E' la PROVVIDENZIALE DISPOSIZIONE DI DIO. La separazione dei cattivi (prigionieri di Mammona, del mondo e quindi vittime predilette che adorano Satana e le sue strutture di peccato) dai buoni avverrà alla fine del mondo (da considerare che secondo le profezie e per mezzo della Misericordia di Gesù e Maria, prima della "fine del mondo" ci sarà la "fine dei nostri attuali tempi" ed il Giudizio in Piccolo nella Potenza dello Spirito Santo che comporterà già la prima separazione tra Cuori Caldi e Freddi mentre i Tiepidi dovranno decidere da che parte stare). E nel frattempo cosa fanno gli Arcieri? Non possono lasciarsi ingannare, e per questo si radunano, si incontrano, formano una comunità che prende le distanze dall’Abominio, denunciando così ogni negligenza, errore e omissione. Per Arca della Bellezza si intende che IL GIUDICARE SPETTA A DIO e Dio può attendere, può rimandare di secoli gli eventi che non potranno mancare. Per ciò che ci concerne, usiamo la bontà, la dolcezza e la pazienza verso tutti gli uomini indistintamente. Questo dovere è tanto più grande in quanto per entrare nella pace di Cristo DOVREMO NOI STESSI BENEFICIARE DELLA SUA MISERICORDIA. San Paolo ce lo ricorda come un motivo di gioia e di ringraziamento, ma anche come una esigenza di CARITA' che si impone ad un cristiano. QUESTA CARITA' PAZIENTE NON IMPLICA ALCUN COMPROMESSO O RILASSATEZZA, MA E' UNA PERSEVERANTE VOLONTA' DI BENE da parte di esseri deboli che hanno bisogno del perdono e dell'aiuto di Dio, essa non è neppure l'orgoglio o presunzione, ma umile coscienza di dover amare e perdonare, come Dio ama e perdona.

Per Arca della Bellezza si intende che, nella completa assenza di un’autorità moralmente, prima ancora che giuridicamente, costituita, si debba, con cognizione di causa e fede, mettere “in mora” tutti coloro che ne vengono a conoscenza. Crediamo fermamente, infatti, che, appreso ciò, nessuno di essi potrà più dire, “quel giorno”, a Gesù/Giudice: “non avevo capito, che la sede di Pietro era occupata dall’Anticristo, e che, pertanto, stavo perdendo il tempo professando eresie micidiali, chiamando Papi, Cardinali e Vescovi gli apostati/travestiti alla fine dei tempi, disprezzando i Tuoi ripetuti avvertimenti come espressi attraverso i Tuoi Vicari e nostri Papi Pio II, Paolo IV, San Pio V, Pio IX, Leone XIII, San Pio X, Pio XI, Pio XII, e contribuendo a far rimanere la Chiesa in un mare d’iniquità.

Per Arca della Bellezza sola la fede nel Dio Trinitario di Gesù Cristo salva! Chi Lo ignora senza sua colpa si può salvare solo se osserva la legge morale naturale iscritta da Dio nel cuore di ogni uomo. Ma chi Lo rifiuta dopo l’annuncio è perduto, per sempre! Sia esso Ebreo, Musulmano, Indù, Pellerossa, Animista, Ateo teorico e pratico, Comunista o Fascista: questa è sempre stata la fede dei 12 Apostoli e della Chiesa! La carità, poi, è fede in atto, la fede in Gesù Cristo/Dio, e non può assolutamente esistere senza questa fede. Ben prima che amore per l’uomo, essa significa amore per il Dio di Gesù Cristo sopra ogni cosa, il quale “pretende” di essere annunciato e di essere creduto, pena l’eterna dannazione! Chi respinge Gesù, come chi coltiva una fede falsa perché eretica, non ha dunque la fede e neppure la fede in atto, e cioè la carità che salva, ma solo l’amore umano carnale che non salva, perchè privo della Grazia (che conduce al Paradiso), e fuori della Chiesa di Cristo, dove non c’è salvezza.

Per Arca della Bellezza si può, in seguito a quanto sopra espresso, intendere la Carità anche quale CARITA' PAZIENTE, nel senso di: “FACCIAMOCI TUTTI CARITA'! "LIBERI (DA MAMMONA) PER LIBERARE". NOI ADORIAMO MARIA MADRE DI DIO E TRAMITE LEI, CON I NOSTRI SANTI SACERDOTI, LE CAERP ED I BORGHI DI XENOBIA BLINDIAMO IL PENSIERO DELL’ARCA DELLA BELLEZZA IN TEMPI DI APOSTASIA E DI ABOMINIO DELLA DESOLAZIONE IN LUOGO SANTO, MA ANCHE LA FEDE NELLA MISERICORDIA CELESTE CHE SI MANIFESTERA’ -SECONDO LE PROFEZIE- NELLA PARUSIA INTERMEDIA, OSSIA ALLA FINE DEI TEMPI (CHE NON E' ANCORA LA FINE DEL MONDO). E QUINDI, GRAZIE ANCHE A QUESTA FORZA SPIRITUALE, IL CREDO IMPERTERRITO NELLE TRE VIRTU’ TEOLOGALI: FEDE, SPERANZA, CARITA’. CHI E’ IN BUONA FEDE DICA SEMPRE “SI SI NO NO” SECONDO LE PAROLE TRAMANDATE, E NON FACCIA COME IL GIOVANE RICCO CHE PUR CHIAMANDO GESU’ “IL BUONO” PREFERI’ RIMANERE ATTACCATO AI SUOI POSSEDIMENTI TERRENI E A MAMMONA.

Per Arca della Bellezza si intendono, in sintesi ma soprattutto nella pratica e nella dedicazione, i Borghi di Xenobia con le loro CAERP (Cappellette di Adorazione Eucaristica e Rosario Perpetua), azioni cattoliche, attività, comunità locali itineranti, movimenti di identità territoriale, produzioni tipiche agricole e artigianali, gruppi di acquisto solidale, capaci di armonizzare "messe, masse, messi". L'Arciere nella sua povertà in spirito deve pensare anche di adottare uno stile di vita in tenda, finchè non viene chiamato a restaurare o realizzare un borgo, aderente così unicamente alla semplicità di Maria, Madre Santa e coltivando lo spazio per la propria sopravvivenza.

Per Arca della Bellezza si intende la sequela di opere di Carità (corporali e spirituali) e di opere trasformanti e partecipanti alla Creazione, che, noi peccatori, poniamo nella GIARA DEL SETTIMO GIORNO, perchè Dio le trasformi in opere sante, in VINO, così come fu nelle NOZZE DI CANA, che prefigurano l'INSTAURAZIONE DI TUTTE LE COSE IN GESU' per la Gloria del SUO REGNO; opere che hanno come primato Gesù, Nostro Unico Signore, la Santa Madre di Dio, la Liturgia Sacra confermata da San Pio X, e la Tradizione della Chiesa Unica, Apostolica e Santa, che racchiude i Libri Sacri, gli Atti degli Apostoli, la Dottrina, il Magistero Papale, i Santi ed i Martiri, i "battezzati" figli di Dio e tutte le Opere della Fede nel segno della Speranza Salvifica;

Per Arca della Bellezza si intende il Centro di Approfondimento, di Studi e di Sperimentazione Permanente, per la RiEvangelizzazione della Cultura nella Verità, con la Verità, per la Verità evangelica. Infatti: "chi è dalla Verità, ascolta la mia voce" (Gv 18-37); "conoscerete la Verità e la Verità vi farà liberi". Da cui deriva "la Bellezza è lo splendore del Vero"; "la Bellezza salverà il mondo"; "liberi (da Mammona) per liberare". Sul piano della ricerca l'Arca della Bellezza si avvale di propri Commissari di Dio liberi nella Verità: Arcieri-Assemblatori e Giornalai-Disvelatori.

Per Arca della Bellezza si intende tutto ciò che facciamo, pensiamo, riscattiamo, elogiamo per devozione, meriti e virtù e che ha per fine la liberazione dalle catene, dai lacci, dai laccioli, e dai pregiudizi e da ogni schiavitù che ci allontana dal Bene facendoci ripetutamente tornare "cattivi" (prigionieri) o "superbi" (prepotenti) come Adamo ed i Figli della Perdizione: ossia di credere di potere legare a noi "ancestri" e schiavi, nella forma di "peccato strutturato", i figli di Dio e qualunque altra creatura a Lui direttamente subordinata.

Per Arca della Bellezza si intendono gli Esercizi Spirituali ed il Ritiro settimanale nel silenzio mistico e devozionale, secondo il Metodo di Sant'Ignazio di Loyola, per compiere degnamente il "discernimento", perseguendo la retta ragione dello spirito e gli insegnamenti della Fede Cristiana tramandaci dai Santi della Chiesa, della patristica e della scolastica.

Per Arca della Bellezza si intende la Corona supplementare al Rosario con la Meditazione dei Misteri dello Spirito Santo (concepimento di Maria per opera dello Spirito Santo; lo Spirito Santo poggiò su Gesù nel Battestmo al Giordano; Gesù fu condotto dallo Spirito Santo nel Deserto; lo Spirito Santo discese nella Chiesa con la Pentecoste; lo Spirito Santo vive nell'anima del giusto) e della Misericordia (preparazione Avvento e Vista dei Magi; Gesù nel Tempio irato con i cambiavalute ed il Cieco di Gerico; il Sermone della Montagna ed il Giovane Ricco; la Vigna del Signore ed il Figliol Prodigo; l'Abito Giusto e l'Instaurazione del Regno).

Per Arca della Bellezza si intende tutto ciò che opera, nei TEMPI FINALI mediante la "forza" e la "potenza" dello SPIRITO SANTO, secondo il detto paolino di "ben pesare" senza mai sottovalutare o trascurare ciò che in effetti “può provenire” dal Cielo o che al Cielo si lega con Grazie, Virtù, Doni, Provvidenze, Annunci, Avvisi, Azioni a Testimonianza della FEDE in Gesù e mediante Lui alla nostra salvezza. Sebbene tutta la Rivelazione ci sia già stata data da Gesù stesso nella Sua Vita terrena, che è Verità e Via, siamo tenuti a osservare i Comandamenti e a tenere un occhio particolare sui SEGNI DEI TEMPI, per la nostra conversione totale.

Per Arca della Bellezza si intende ciò che concerne la Parusia Intermedia, la visita-ritorno di Gesù nella Potenza dello SPIRITO SANTO, per mezzo dell’intercessione di Maria CorRedentrice, Regina della Santa Madre Chiesa (senza la quale nulla si salva), al di là delle eresie neomoderniste, delle eresie millenariste, delle eresie scaturite dalle molteplici sette protestanti, dei testimoni di geova e di quelle legate alla New Age, di stampo antroposofico, teosofico, massonico (in tutte le sue forme ed espressioni), anglosionista e quindi regolarizzato dai governi mondialisti stegocratici, dalla framassoneria, dai Centri di Emanazione Culturale (Bilderberg, Around Table, Pilgrims, Fabian Society, CFR, Trilateral Commission) strutture fondanti il Nuovo Ordine Mondiale e la Lucis Trust.

Per Arca della Bellezza si intende raccogliere, assemblare e salvare tutto ciò che alla natura, alla produzione e ai beni culturali, alla sopravvivenza individuale e alle buone opere dell'uomo è riconducibile, affinchè sia garantito ad ogni generazione, anche nel SECOLO FUTURO di godere del privilegio di conoscere il bene e la gratuità del bene, soprattutto nelle forme minori di energia.

Per Arca della Bellezza si intendono i frutti della terra, i paesaggi, la flora e la fauna; i borghi, i villaggi, le comunità di uomini e donne, di giovani ed anziani, di ogni longitudine e latitudine del globo vivente; la trasmissione dei saperi e dei sapori, i bauli di testimonianze e di tesori prodotti nei secoli e tramandati con arti e mestieri, nelle produzioni artistiche, architettoniche e monumentali.

Per Arca della Bellezza si intendono l'insieme di Reti, Sistemi e Strutture che costituiscono: Condotte, Ville, Areopaghi, Commanderie, CAERP, Ritiri, Terreni, Depositi, Priorati, Ospitalia, Negotii, Gruppi di Acquisto Solidale, Horti, Diaconie, Lab'Oratori, Ateliers e Fabriche, Campus, Scholae, Loci Agricolae, Xenodochium, Hostariae, Parchi della Civiltà Cristiana e Visite Itineranti, ecc... in cui, servizi, accoglienza e funzioni saranno all'insegna della "gratuità" per tutti gli Arcieri itineranti e le loro comunità aderenti. Ogni sito avrà cura di applicare il Capitulare de Villae di San Carlo Magno Re e di San Benedetto.

Per Arca della Bellezza si intende la devozione ai Santi Noe, Giuseppe, Paolo, Maria Egiziaca, Benedetto, Pietro Nolasco, Bernardo, Francesco, Caterina, Ignazio, Filippo Neri, Pietro Kibe Kasui, Giovanni Bosco, Pio X, Massimiliano Kolbe e tutti coloro che hanno dovuto difendere la fede dagli attacchi interni ed esterni alla Chiesa Cattolica. A questi Santi, associamo tutti i Martiri, le anime del Purgatorio e Don Zeno Saltini, fondatore del Popolo di Nomadelfia, , di cui ci sentiamo insieme alla Comunità di Grosseto e Roma, continuatori e attuatori.

Per Arca della Bellezza si intendono gli Annunciatori della Parusia e Apostoli della Bellezza -debitamente formati- per il riconoscimento, la testimonianza e la diffusione dei SEGNI DEI TEMPI, del PRONTUARIO per i TRE GIORNI DI BUIO annunciati dalle profezie, le FORME PER ADUNARSI e vivere in SPIRITO PENITENTE secondo regole precise di convivenza civile e religiosa i tempi che precedono l’eclissi della FEDE.

Per Arca della Bellezza si intendono: trasferimento di ricchezza (anche in solo comodato d'uso gratuito) o illecito, immeritato ed indegno guadagno per chi lo avesse ottenuto dopo gli accordi di Montini con il Mondo, o consci di aver depredato le generazioni future dei loro beni o pensando alla propria vanità o prestigio personale che ciò ha prodotto e produce. Si tratta di mezzi finanziari, patrimoni, proprietà, terreni, macchinari; incentivi motivazionali, cessione gestione di spazi, laboratori, campi agricoli, sostegni per pubblicazioni, equipaggiamenti, tende, roulotte, campers e abiti/strumenti per Arcieri e messa a dimora di pezzi di territorio incolto e disabitato per il coinvolgimento nel processo abitativo e produttivo di giovani talenti, di "ultimi" e diseredati, di padri che hanno perso il lavoro o contratto debiti, di donne e madri di famiglia sedotte, abbandonate, depresse, malinconiche; per gli oppressi, gli emarginati, i rifugiati, gli immigranti, gli intossicati; per alimentare lavori di comunità e servizi a domicilio, ospitalità diffusa, accoglienza nella carità; per seminari, scuole e centri di formazione e specializzazione.

Per Arca della Bellezza si intende MISSIONE, COMUNITA' E FESTE IN FAMIGLIA E FRA GLI AMICI e tutto ciò con cui si identificano gli Arcieri (Carità Paziente): i 3 Bauli, ossia i tre tempi dell’anno, acquisiti come DOTE e MERITO da tramandare tra gli Arcieri, sono costituiti da: predisposizione d’animo e spirito di abnegazione; strumenti di lavoro; vestiario e accessori (per attività quotidiane, missioni, visite guidate, fondazione e costruzione di borghi, predicazioni, preghiera, vita pubblica, eventi, climi stagionali, per vita domestica, per la sopravvivenza in grave stato di disagio ambientale); gadget da distribuire per una migliore conoscenza ed informazione delle attività e della missione degli Arcieri; simboli, segni di riconoscimento, programmi, preghiere; materiale didattico ed in-form-attivo per la comunicazione e l'istruzione; materiale “benedetto” per poter far fronte ai Tre Giorni di Buio.

Per Arca della Bellezza si intende la lotta allo spreco, al consumismo, alle mafie; sensibilizzazione al risparmio e al riciclaggio; condivisione dei beni e ottimizzazione di mezzi, strutture e strumenti comuni; creazione di energia pulita, equa e gratuita; coltivazione in serra e settorializzazione/ parcellizzazione e distribuzione delle produzioni; invasamento di piante da frutta, ortaggi e verdure, compreso palme (simbolo delle dimore degli Arcieri) da piantare ovunque per la Gloria di Gesù.

Per Arca della Bellezza si intende l'armonizzazione con le attività pregresse dei siti affiliati e quindi ottimizzazione delle strutture residenti; valorizzazione delle risorse dei piccoli centri, dei villaggi (ovunque si trovino), delle festività locali, delle feste patronali, delle fiere agresti, delle trazioni locali, delle produzioni tipiche e dei mercatini; gemellaggio tra le scuole di ordine primario e secondarie; organizzazione di GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) per avvantaggiare i piccoli produttori, allevatori, coltivatori, raccoglitori, pescatori ed i pastori; esposizione e campionari di marchi per contraddistinguere le affiliazioni e le aggregazioni aderenti alle strutture degli Arcieri, così da essere pubblicizzate ovunque fra le nostre Commende. In questo senso si dovranno organizzare catechesi ed effettuare vere opere di rievangelizzazione e conversione per ripristinare l’ordine naturale delle cose e riportare Gesù e Maria al centro della vita collettiva e politica.

Per Arca della Bellezza si intende la produzione manuale di abiti, veli, divise, tessuti, accessori, strumenti di lavoro, complementi di arredo, vettovagliamento, divise, equipaggiamenti; oggetti di culto, rosari, crocifissi, messalini, quaderni, pubblicazioni religiose (calendari, storia dei santi, foto, dvd, materiale per catechismo, esercizi spirituali, canti, preghiere, ecc..), mostre, bastoni e materiale da passeggio, sai, scarpe, contenitori, espositori, guide, video, manuali, dispense, ricette, sinossi, volantini, gagliardetti, bandiere, simboli, giare, vasellame, piantine, semenze autoctone e naturali, "pupazzi modello", (in scala), di Arcieri nelle loro attività primarie di divulgazione, formazione e di comunità, buoni per presepi e per la promozione del PROGETTO ARCA. E con questo si intende anche il recupero delle maestranze e degli antichi mestieri andati in disuso.

Per Arca della Bellezza si intende la Dieta dell'Arciere, per la cura della persona e della salute. Può essere integrata con terme, ginnastica, buone passeggiate in montagna, all'aria aperta, al mare e con sport che insegnino ad armonizzare le relazioni tra psiche e corpo, tra persona e persona e a fare GIOCO DI SQUADRA. Ogni Arciere deve essere anche un ottimo cuciniere e conoscere sane regole alimentari di base. Per questo ogni Arciere ha anche un suo orto. Non si sottovaluta l'importanza di sane competizioni con la creazione di tornei interni e di creazione di una nazionale per ogni disciplina sportiva con lo scopo di competere con altre "scuole" non aderenti.

Per Arca della Bellezza si intende il "Tabel" di iniziative su cui far concentrare eventuali offerte, investimenti, donazioni, titoli, bonus, fondi. Nei Tabel vanno considerati piani di recupero, riqualificazioni, valorizzazioni, riusi, concessioni demaniali; formazione di Diaconie per la distribuzione di beni e servizi (tra cui assistenza domestica e attività religiose); sostentamento dei missionari e dei seminari; centri di recupero e smistamento degli Arcieri e dei Diaconi; nuove costruzioni e fondazioni di Borghi, acquisizione di materiale, macchinari o strumentazione funzionali esclusivamente alle attività degli Arcieri. Possono essere contemplate forme di multicomproprietà edilizia, alberghiera e ristorativa, di cui una terza parte è e resterà di uso proprio (proprietà) degli Arcieri e della Fondazione Arca della Bellezza, un terzo a privati, amici degli Arcieri ed un terzo all'istituto di credito o ai finanziatori, che non potranno mai alienare il bene a vantaggio di terzi, avendo l'Arca della Bellezza o suoi eventuali sostenitori diritto di prelazione. Ciò non esclude che eventuali finanziatori o investitori non possano secondariamente alienare il bene a vantaggio dell'Arca stessa. Questa costituisce l'unica attività immobiliare, economica e finanziaria dell'organizzazione.

Per Arca della Bellezza si intende comunità dove l'unica legge è la fratellanza e dove nessuno è servo e padrone. Per cui la transazioni interne di denaro sono abolite, salvo il capitale in titoli elettronici che viene stabilito secondo gli standard dei borghi stessi, rivalutati ogni 5 anni in base alle migliorie, al grado di espansione e alla crescita della popolazione. L'uso dei valori patrimoniali indicizzati e della valuta EcoTUr segue un regolamento apposito, accettato da tutti gli Arcieri e che comporta anche gestioni terze di beni condivisi. Si possono accettare offerte che andranno devolute ad una Cassa Centrale per il sostegno delle opere primarie di santificazione e missione.

Per Arca della Bellezza si intende il Parco Itinerante della Civiltà Cristiana, o meglio il sistema di Reti, Sistemi e Strutture nel contesto dei quali si instaurano le scholae, gli areopaghi, le diaconie e commende, i negotii e quindi le attività agricole e contadine. In questo contesto si muovono Guide, Magistri Conxolus e Apostoli della Bellezza riconoscibili dai rispettivi Gruppi d'Eccellenza - "Admirabilem Scholam" di cui sono responsabili. Possono stabilire, tramite questi Gruppi, accordi con scuole, parrocchie, gruppi religiosi, culturali e quindi istituti, enti ed associazioni il cui programma andrà sotto la denominazione di Progetto Meraviglia. Tali accordi sono regolamentati da documenti standard riconosciuti dalla Fondazione Arca della Bellezza, ed hanno come funzione specifica la rilettura della storia, riconoscere la tradizione nei luoghi dello spirito cristiano, in aree archeologiche, nei beni artistici ed ecclesistici, nelle dimore e in parchi storici, oasi naturalistiche, città e centri della cristianità, strade, vie e piazze, orti botanici, monumenti, ecc...

Per Arca della Bellezza si intende prendere le distanze dalla televisione così come gestita dai neomondialisti e dai loro contenuti tendenziosi e immorali. La forma migliore di dialogo è l’ascolto della Parola di Dio nei Testi Sacri. Ma possono essere anche considerati incontri, dibattiti, studi, approfondimenti con la possibilità di “Disputatio”, presiedute da un Magister. L’animazione è il frutto della partecipazione, dell’interesse, della curiosità e delle virtù dello spirito. Può anche essere incentivata attraverso la rappresentazione teatrale e cinematografica, sempre che non si perda di vista l’ordine naturale che discende da Dio. Mettere in dubbio la sacralità dei Vangeli e delle Scritture non appartiene agli Arcieri. Gli Arcieri esistono per missione e VOCAZIONE.

Per Arca della Bellezza si intende tutto ciò che non obbliga a versare denaro, a comprare gadget o ricordi, a versare una prebenda o una tangente. L’Arca della Bellezza è ciò che di più lontano c’è dalle Leggi di Mammona, dal mondo convenzionale, normalizzato o normodotato. Qualunque comunità può nascere sul MODELLO adottato dagli Arcieri, ma per essere CERTIFICATO come modello Arca della Bellezza, necessita che risponda non solo ai requisiti prettamente materiali, formali e sostanziali, ma anche a quelli SPIRITUALI. Ossia: il desiderio di Santità; il desiderio di CELEBRARE LA MESSA secondo il rito di San Pio X e di rifiutare le nuove e false disposizioni del Concilio Vaticano II che hanno solo valore pastorale e non dogmatico, ma che per tali vengono spacciata dai falsi pastori e dai falsi profeti; il desiderio di adempiere pienamente ai Comandamenti e di volerci FARE CARITA’ PAZIENTE secondo l’insegnamento di Gesù e mantenendoci vigili rispetto ai Novissimi; il desiderio di sentirci parte integrante ed inequivocabile della Tradizione della CHIESA UNA SANTA CATTOLICA APOSTOLICA ROMANA e di ricevere o voler ricevere i Sacramenti secondo il Catechismo di San Pio X; il desiderio che tutti coloro che pur professando la religione Cattolica decidano di ritornare alla CHIESA -senza la quale nessuno è salvo- tornando a celebrare e ad assistere alla Messa Tridentina; il desiderio che l’Ecumenismo venga da tutti riconosciuto come fase culminante di un Grande Inganno e, che quindi, non si deve accettare nessuna eresia in contrasto con il magistero di sempre, anche se “questa” è pronunciata da un Papa; il desiderio che ogni Cattolico torni a recitare il Giuramento AntiModernista e ad invocare il Katechon; il desiderio di essere pienamente DEVOTI al Cuore Immacolato di Gesù e Maria e che quindi si adempiano formalmente le richieste di Nostra signora a Fatima; il desiderio che venga proclamato il Dogma di MARIA MEDIATRICE DI GRAZIE E CORREDENTRICE; il desiderio, pertanto, di costituire CAERP (circa 300 persone per garantire l’Adorazione Perpetua) ed una Comunità BORGHI DI XENOBIA con relativi annessi; il desiderio di appartenere allo stesso giro di AMICI DI GESU’; il desiderio di entrare a far parte del POPOLO DI MARIA e attendere tutti insieme, nell’adempimento dei nostri doveri quotidiani e del nostro stato civile, con Cuore Ardente, la Parusia di Nostro Signore, nella Gloria e nella Potenza dello Spirito Santo.

Per ciò, nell'impegno principe che, nell'ordine naturale delle cose, il Cielo ristabilisca un Papa "degnitoso" e SANTO, che si affretti a celebrare "QUANTO PRIMA" il Dogma di Maria Mediatrice di Grazie e CorRedentrice, ed in attesa della Parusia, ricordiamo agli Arcieri quanto segue:

Sia sempre il nostro stato in Carità, Degnità, Gratuità, Povertà, Umiltà, Pietà, Castità, Prudenza, Prontezza e Martirio di Spirito.

Queste virtù degli Arcieri non sono vincolati ad un "voto", ma sono liberamente accettati e condivisi. Più nello specifico, ecco le ragioni che le caratterizzano e che diventano strumento di discernimento per la valutazione della forza della nostra fede.

DAL LIBRO DELLA RIVELAZIONE (APOCALISSE)

Apocalisse 11 Apocalisse 11:1 ^ Poi mi fu data una canna simile a una verga; e mi fu detto: Lèvati e misura il tempio di Dio e l’altare e novera quelli che vi adorano; Apocalisse 11:2 ^ ma tralascia il cortile che è fuori del tempio, e non lo misurare, perché esso è stato dato ai Gentili, e questi calpesteranno la santa città per quarantadue mesi. Apocalisse 11:3 ^ E io darò ai miei due testimoni di profetare, ed essi profeteranno per milleduecento sessanta giorni, vestiti di cilicio. Apocalisse 11:4 ^ Questi sono i due ulivi e i due candelabri che stanno nel cospetto del Signor della terra. Apocalisse 11:5 ^ E se alcuno li vuole offendere, esce dalla lor bocca un fuoco che divora i loro nemici; e se alcuno li vuole offendere bisogna ch’ei sia ucciso in questa maniera. Apocalisse 11:6 ^ Essi hanno il potere di chiudere il cielo onde non cada pioggia durante i giorni della loro profezia; e hanno potestà sulle acque di convertirle in sangue, e potestà di percuotere la terra di qualunque piaga, quante volte vorranno. Apocalisse 11:7 ^ E quando avranno compiuta la loro testimonianza, la bestia che sale dall’abisso moverà loro guerra e li vincerà e li ucciderà. Apocalisse 11:8 ^ E i loro corpi morti giaceranno sulla piazza della gran città, che spiritualmente si chiama Sodoma ed Egitto, dove anche il Signor loro è stato crocifisso. Apocalisse 11:9 ^ E gli uomini dei vari popoli e tribù e lingue e nazioni vedranno i loro corpi morti per tre giorni e mezzo, e non lasceranno che i loro corpi morti siano posti in un sepolcro. Apocalisse 11:10 ^ E gli abitanti della terra si rallegreranno di loro e faranno festa e si manderanno regali gli uni agli altri, perché questi due profeti avranno tormentati gli abitanti della terra. Apocalisse 11:11 ^ E in capo ai tre giorni e mezzo uno spirito di vita procedente da Dio entrò in loro, ed essi si drizzarono in piè e grande spavento cadde su quelli che li videro. Apocalisse 11:12 ^ Ed essi udirono una gran voce dal cielo che diceva loro: Salite qua. Ed essi salirono al cielo nella nuvola, e i loro nemici li videro. Apocalisse 11:13 ^ E in quell’ora si fece un gran terremoto, e la decima parte della città cadde, e settemila persone furono uccise nel terremoto; e il rimanente fu spaventato e dette gloria all’Iddio del cielo. Apocalisse 11:14 ^ Il secondo guaio è passato; ed ecco, il terzo guaio verrà tosto. Apocalisse 11:15 ^ Ed il settimo angelo sonò, e si fecero gran voci nel cielo, che dicevano: Il regno del mondo è venuto ad essere del Signor nostro e del suo Cristo; ed egli regnerà ne’ secoli dei secoli. Apocalisse 11:16 ^ E i ventiquattro anziani seduti nel cospetto di Dio sui loro troni si gettaron giù sulle loro facce e adorarono Iddio, dicendo: Apocalisse 11:17 ^ Noi ti ringraziamo, o Signore Iddio onnipotente che sei e che eri, perché hai preso in mano il tuo gran potere, ed hai assunto il regno. Apocalisse 11:18 ^ Le nazioni s’erano adirate, ma l’ira tua è giunta, ed è giunto il tempo di giudicare i morti, di dare il loro premio ai tuoi servitori, i profeti, ed ai santi e a quelli che temono il tuo nome, e piccoli e grandi, e di distruggere quelli che distruggon la terra. Apocalisse 11:19 ^ E il tempio di Dio che è nel cielo fu aperto, e si vide nel suo tempio l’arca del suo patto, e vi furono lampi e voci e tuoni e un terremoto ed una forte gragnuola. Apocalisse 12 12:1 Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle, che diceva: "oramai è avvenuta la salvezza, la potenza ed il Regno del Nostro Dio, e l'autorità del Suo Cristo.

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DALLA LETTERA DI SAN PAOLO AGLI EBREI

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1Certo, anche la prima alleanza aveva norme per il culto e un santuario terreno. 2Fu costruita infatti una Tenda: la prima, nella quale vi erano il candelabro, la tavola e i pani dell'offerta: essa veniva chiamata il Santo. 3Dietro il secondo velo poi c'era una Tenda, detta Santo dei Santi, con 4l'altare d'oro per i profumi e l'arca dell'alleanza tutta ricoperta d'oro, nella quale si trovavano un'urna d'oro contenente la manna, la verga di Aronne che aveva fiorito e le tavole dell'alleanza. 5E sopra l'arca stavano i cherubini della gloria, che facevano ombra al luogo dell'espiazione. Di tutte queste cose non è necessario ora parlare nei particolari.

6Disposte in tal modo le cose, nella prima Tenda entrano sempre i sacerdoti per celebrarvi il culto; 7nella seconda invece solamente il sommo sacerdote, una volta all'anno, e non senza portarvi del sangue, che egli offre per se stesso e per i peccati involontari del popolo. 8Lo Spirito Santo intendeva così mostrare che non era ancora aperta la via del santuario, finché sussisteva la prima Tenda. 9Essa infatti è una figura per il tempo attuale, offrendosi sotto di essa doni e sacrifici che non possono rendere perfetto, nella sua coscienza, l'offerente, 10trattandosi solo di cibi, di bevande e di varie abluzioni, tutte prescrizioni umane, valide fino al tempo in cui sarebbero state riformate.

11Cristo invece, venuto come sommo sacerdote di beni futuri, attraverso una Tenda più grande e più perfetta, non costruita da mano di uomo, cioè non appartenente a questa creazione, 12non con sangue di capri e di vitelli, ma con il proprio sangue entrò una volta per sempre nel santuario, procurandoci così una redenzione eterna. 13Infatti, se il sangue dei capri e dei vitelli e la cenere di una giovenca, sparsi su quelli che sono contaminati, li santificano, purificandoli nella carne, 14quanto più il sangue di Cristo, che con uno Spirito eterno offrì se stesso senza macchia a Dio, purificherà la nostra coscienza dalla opere morte, per servire il Dio vivente?

15Per questo egli è mediatore di una nuova alleanza, perché, essendo ormai intervenuta la sua morte per la rendenzione delle colpe commesse sotto la prima alleanza, coloro che sono stati chiamati ricevano l'eredità eterna che è stata promessa. 16Dove infatti c'è un testamento, è necessario che sia accertata la morte del testatore, 17perché un testamento ha valore solo dopo la morte e rimane senza effetto finché il testatore vive. 18Per questo neanche la prima alleanza fu inaugurata senza sangue. 19Infatti dopo che tutti i comandamenti furono promulgati a tutto il popolo da Mosè, secondo la legge, questi, preso il sangue dei vitelli e dei capri con acqua, lana scarlatta e issòpo, ne asperse il libro stesso e tutto il popolo, 20dicendo: Questo è il sangue dell'alleanza che Dio ha stabilito per voi. 21Alla stessa maniera asperse con il sangue anche la Tenda e tutti gli arredi del culto. 22Secondo la legge, infatti, quasi tutte le cose vengono purificate con il sangue e senza spargimento di sangue non esiste perdono. 23Era dunque necessario che i simboli delle realtà celesti fossero purificati con tali mezzi; le realtà celesti poi dovevano esserlo con sacrifici superiori a questi. 24Cristo infatti non è entrato in un santuario fatto da mani d'uomo, figura di quello vero, ma nel cielo stesso, per comparire ora al cospetto di Dio in nostro favore, 25e non per offrire se stesso più volte, come il sommo sacerdote che entra nel santuario ogni anno con sangue altrui. 26In questo caso, infatti, avrebbe dovuto soffrire più volte dalla fondazione del mondo. Ora invece una volta sola, alla pienezza dei tempi, è app


* UBI MAJOR MINOR CESSAT: L'ANTIMODERNISMO ED IL "CUM EX APOSTOLATUS OFFICIO"
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«Alla presenza del maggior (problema), il minore è (persino) trascurabile».

Il demonio, autore del male, semina, nell'ombra, la zizzania nel campo di grano del padre di famiglia. La separazione NECESSARIA si farà; se la zizzania cresce sarà gettata nel fuoco, ma bisogna aspettare il tempo della mietitura. E' la provvidenziale disposizione di Dio. La separazione dei cattivi (ndr, prigionieri di Mammona, del mondo e quindi vittime predilette che adorano Satana e le sue strutture di peccato) dai buoni avverrà alla fine del mondo (ndr, da considerare che secondo le profezie e per mezzo della Misericordia di Gesù e Maria, prima della "fine del mondo" ci sarà la "fine dei nostri attuali tempi" ed il Giudizio in Piccolo nella Potenza dello Spirito Santo che comporterà già la prima separazione tra Cuori Caldi e Freddi mentre i Tiepidi dovranno decidere da che parte stare).

IL GIUDICARE SPETTA A DIO e Dio può attendere, può rimandare di secoli gli eventi che non potranno mancare. Per ciò che ci concerne, usiamo la bontà, la dolcezza e la pazienza verso tutti gli uomini indistintamente. Questo dovere è tanto più grande in quanto per entrare nella pace di Cristo DOVREMO NOI STESSI BENEFICIARE DELLA SUA MISERICORDIA. San Paolo ce lo ricorda come un motivo di gioia e di ringraziamento, ma anche come una esigenza di CARITA' che si impone ad un cristiano.

QUESTA CARITA' PAZIENTE NON IMPLICA ALCUN COMPROMESSO O RILASSATEZZA, MA E' UNA PERSEVERANTE VOLONTA' DI BENE. Da parte di esseri deboli che hanno bisogno del perdono e dell'aiuto di Dio, essa non è neppure l'orgoglio o presunzione, ma umile coscienza di dover amare e perdonare, come Dio ama e perdona.

V Domenica dopo l'Epifania (6 febbraio)

Dal Messale Romano (Marietti 1963) di San Pio X -------------------------------------------------

LA CARITA' PAZIENTE - FACCIAMOCI CARITA'! "LIBERI (DA MAMMONA) PER LIBERARE"

NOI ABBIAMO SOLO I BORGHI DI XENOBIA PER BLINDARE IL NOSTRO CUORE ED IL NOSTRO PENSIERO DELL’ARCA DELLA BELLEZZA IN TEMPI DI APOSTASIA E DI ABOMINIO DELLA DESOLAZIONE IN LUOGO SANTO, MA ANCHE E SOPRATTUTTO LA FEDE NELLA MISERICORDIA CELESTE CHE SI MANIFESTERA’ -SECONDO LE PROFEZIE- NELLA PARUSIA INTERMEDIA, OSSIA ALLA FINE DEI TEMPI (CHE NON E' ANCORA LA FINE DEL MONDO). LE TRE VIRTU' TEOLOGALI DEL RESTO, NON SONO PROPRIO FEDE, SPERANZA E CARITA’? CERTO, CHI E’ IN BUONA FEDE DICA SEMPRE “SI SI NO NO” SECONDO LE PAROLE TRAMANDATE.

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SULLA SACRA FEDELTA' ALLA SEDE APOSTOLICA, DA PARTE DEGLI ARCIERI

Essendo la Santa Sede rappresentata da un uomo, la stessa sacra fedeltà alla Santa Sede concerne questa persona, che è San Pietro e con lui i suoi successori. In ogni stagione, uno solo, fra gli uomini, rappresenta il Vicario di Gesù Cristo. Ed è eletto di fronte al mondo intero per confermare la professione di Fede divina, che è un pegno di salvezza.

Se fosse più di uno, finanche un collegio di saggi, le discordanze potrebbero prendere il sopravvento, smettendo di essere una sola Fede perfetta ed immutabile, rivelata da Dio. Fu così che quando Gesù chiese agli apostoli: "E voi chi dite che io sia?" Simon Pietro rispose: "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente". Gesù allora disse: "Beato Simone figlio di Giona, perché non è da essere umano che hai appreso questo, ma dal Padre Mio che è nei Cieli. Perciò ti dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e la potenza degli inferi non prevarranno mai su di essa. (Mt 16, 15-19). Ti darò le chiavi del Regno dei Cieli, e ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli "(Mt 16, 15-19).

Pietro quindi riceverà il compito di rafforzare in questo mondo l’Unica Fede infallibile in Dio. Ma da quello stesso momento, Nostro Signore ha voluto che i credenti distinguessero nella figura di Pietro quella missione suprema separata dalla posizione del uomo, soggetta alle debolezze umane. Così Gesù comandò a lui e ai suoi discepoli “di non dire a nessuno che egli era il Messia. Disse loro che ancora doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto per opera degli anziani e dei sommi sacerdoti e dottori della legge e di dover essere ucciso, morire e resuscitare il terzo giorno. Allora Pietro prese Gesù in disparte e lo rimproverò, dicendoGli: "Dio non voglia una cosa del genere, Signore! Che tutto ciò mai accada con te! "(Ibid. 22).

Ma Gesù rivolgendosi a Pietro dice: "Allontanati da me, satana! Tu sei un ostacolo per me, perché non pensi alle cose di Dio, ma secondo gli uomini "(ibid. 23).

Questo episodio - che dimostra la possibilità di sbagliare dell’uomo Pietro - sarà ripetuta successivamente in altre circostanze e anche quando Pietro già pontefice verrà corretto dall'apostolo Paolo. Che cosa possiamo concludere da questa solerte astuzia del Capo degli apostoli per evitare il suo errore? È possibile confrontare questa lezione di umana debolezza e ignoranza, anche con chi è stato eletto Principe degli Apostoli, - e che rinnega il proprio atteggiamento di rimanere saldamente collegato alla Fede di Gesù – aderendo alla mutazione della Chiesa perfidamente pianificata e perpetrata dai "pastori" del Concilio Vaticano II? Eppure, sì, si può utilizzare tale confronto per ridicolizzare la posizione di chi si trova in questa posizione, alla luce di fatti e parole concrete, e affermare contestualmente la “vacanza” del Pastore dalla fedeltà alla Sede Suprema per la sua idea sregolata.

Oggi, infatti, dopo il conclave del 1958, che ha eletto il modernista filo-massone Giovanni XXIII, è venuto crescendo anno dopo anno, il sospetto di “illegittimità della elezione papale'". Questo, nella misura in cui questo clerico ha minato e trasformato la fede tradizionale della Chiesa, in un nuovo fatto particolare, con la convocazione del rivoluzionario Concilio Vaticano II; i cui promotori 'papali' continuano a implementare, tuttora, le basi di una nuova chiesa ecumenista, senza che nessuno possa prevedere la fine di questo crimine oscuro. Per accertare i fatti di questo grande male vediamo qui le loro seguenti affermazioni :

1 – la sintesi dei termini che dimostrano l'infedeltà del clero alla missione Pontificale e che si auto denomina conciliarista; 2 – Le posizioni conflittuali dei cattolici, coscienti dei mutamenti e delle rotture nella trasmissione della Fede; 3 – le certezze cattoliche circa i termini di fedeltà alla Santa Sede Apostolica. Quali sono, dunque, i termini per dimostrare l'infedeltà della missione del Pontificio Consiglio dei chierici?

I termini sono le parole stesse pronunciate da questi chierici come materia di insegnamento per i cattolici, sotto forma di magistero, proclamato da un concilio ecumenico della Chiesa universale, contrariamente al magistero precedente, come vedremo nei paragrafi che qui riassumiamo.

La missione pontificia è giustificata con autorità divina per impegnare la coscienza umana.

Tuttavia, la voce dell'autorità che vincola alla Verità ha per correlativo contrario la voce che libera. Pertanto, si può capire che l '"autorità" utilizzata nella dichiarazione di libertà di coscienza e di religione, si è dichiarata contro l'autorità stessa che la lega alla Verità: ossia contro il Vicario di Cristo. Per fare un esempio: l'autorità divina della religione conferma i Comandamenti di Dio a tutti gli uomini. Se qualcuno a nome delle autorità della Religione dei Comandamenti afferma il diritto alla libertà di coscienza e rispetto a questa religione contraddice la ragione stessa dell’autorità che pretende esercitare; ebbene, equivale a pronunciare il diritto di non essere obbedito in ciò che proclama, e, quindi tacitamente scioglie tutti dal vincolo alla stessa autorità. Questo, tuttavia, non è per sé stessa, ma è solo una rappresentazione veritiera della divina autorità del Papa, che è Gesù Cristo. Pertanto, tale dichiarazione equivale a un tradimento non solo della Verità e alla funzione che pretende di rappresentare a nome di questa autorità, ma una rinuncia implicita ad essa; sarebbe a dire che si può disobbedire chi pontifica: sì, a colui che egli dichiara di essere, vestito da Papa cattolico! Subito appresso, la dichiarazione della libertà religiosa pronunciata come un diritto umano da chi dice di essere l'autorità della religione divina, squalifica chiunque osa esserlo occupando una posizione cattolica!

L'altro termine è parte del Credo della Chiesa Una, Santa, Cattolica e Apostolica. Questa unità nella Fede è il principio della Chiesa. Qualcuno può essere l'autorità di questa Chiesa se la considera o dichiara disunita e con molteplici sfaccettature, come vorrebbe la pastorale “ecumenica conciliare”? Sarebbe una contraddizione in terminis.

Ciò è stato ribadito anche dai Papi del ventesimo secolo in varie encicliche alla luce dei 20 Concili ecumenici della Chiesa. E 'chiaro che, chiunque crede di rappresentare una chiesa ecumenica, è come se dichiarasse implicitamente che non rappresenta la Chiesa Unica, ma che la pensa divisa ed imperfetta.

Allo stesso modo si potrebbe applicare il metodo della dichiarazione di rinuncia implicita ad ogni devianza dei documenti conciliari, che molti dotti studiosi dimostrarono e continuano a dimostrare che rappresentano una dottrina in rottura con la Cattolica, in discontinuità, dunque, con ciò che è stato trasmesso da Gesù Cristo. In breve, si tratta di dottrine e autorità fondate su ciò che è falso. E questo dimostra, senza alcun margine di dubbio, che queste stanno al servizio dell’Anticristo.

Così siamo passati al secondo punto:

Le posizioni conflittuali dei cattolici, coscienti da anni dei mutamenti e rotture nella trasmissione della Fede in cui predomina la falsità della 'Chiesa Conciliare'.

Per fare questo basta la dichiarazione epistolare dei principali oppositori di questa nuova chiesa, come fu Marcel Lefebvre. Lui e i suoi seguaci hanno già dimostrato che questa è un'altra chiesa.

Nell'agosto 1987 si recò in pellegrinaggio a Fatima e dopo questo evento, che ha raccolto più di diecimila fedeli da tutto il mondo, si sentì ispirato a prendere una decisione che qui riporto. Questo in qualche modo era stato preannunciato nella sua omelia del 22 agosto, quando ha parlato del presunto Terzo Segreto censurato, che riguardava la terribile situazione attuale e le persecuzioni morali contro la Fede e l'unità della Santa Chiesa sin dal 1960; il Segreto che dice, rispetto il Papato, dell’adulterazione dell’autorità, conseguenza del mondo che perde rispetto al Regno di Gesù Cristo che salva.

La certezza cattolica circa i termini della sacra fedeltà alla Sede Apostolica

Naturalmente, "essendo la Cattedra di Pietro ed i posti chiave di Roma, occupati da anticristi, la distruzione del piano apostolico per l’Instaurazione del Regno di Nostro Signore procede rapidamente anche nel Suo Corpo Mistico sulla terra, soprattutto con la corruzione della Messa, l'ultima espressione di Trionfo di nostro Signore attraverso la Croce ... per il suo Regno nelle anime e nella società ".

"Così assurge , con l'assoluta necessità di rimanere aderenti all'adorabile Sacrificio di Nostro Signore, perché " venga a noi il Suo Regno "... rimuovendo le causa della corruzione: ossia, la falsa autorità dei anticristi che occupano la Santa Chiesa. Se questo sembra oggi impossibile, a causa della generale apostasia nella ex mondo cattolico, il minimo che un credente può fare è non aderire a questa apostasia, e non riconoscendo queste false autorità al servizio dell'Anticristo, fino a quando, per grazia di Dio, sarà eletto un Papa perfettamente cattolico che accusa e condanna questo inganno che è stato il Vaticano II, al servizio di Anticristo, i suoi fasti, le sue opere ei suoi falsi profeti e falsi cristi. Il contrario di questo, è la perdita di una moltitudine di anime, sacerdoti, religiosi e laici, e consiste nell’accettare la corruzione ed i corruttori del sacerdozio e del Santo Sacrificio, nella fede universale della divinità di nostro Signore Gesù Cristo. Che Dio non voglia noi venir meno a questa diretta testimonianza cattolica nella situazione attuale che, per l’infelicità di questa generazione, non è stata risolta dai vescovi cattolici, come gli arcivescovi Lefebvre e Don Mayer, ed è aggravata da sacerdoti confusi, se non addirittura apertamente anti tradizionalisti. Quello che manca alla Chiesa in questo momento, non sono i vescovi, o i sacerdoti, ma è il vero Vicario di Nostro Signore Gesù Cristo. Per il suo ritorno e la sua testimonianza, ci si deve impegnare con tutte le nostre preghiere ed i nostri sacrifici, nella speranza di un segno divino che farà tornare efficace e universale questa testimonianza tanto atteso da Nostro Signore e da ogni vero cattolico.

In questo momento, sappiamo con certezza che i poteri degli anticristi e del suo capo infernale non prevarranno contro la Chiesa e così nemmeno sulla cristianità; con questo dichiarando che tutto passerà quando sarà definitivamente consacrato dal Papa il Sacro Cuore di Gesù, per il trionfo del Cuore Immacolato di Maria. Ciò per essere liberati dal fumo mortale del Concilio Vaticano II.

Non può essere un’altra la nostra sacra fedeltà, speranza e amore per cattolica per la Sede Apostolica; ciò rimanendo radicati nella tradizione e seguendo l’adorabile disegno divino.

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Vediamo ora di ripercorrere alcuni punti essenziali per comprendere dal punto di vista giuridico dove stanno gli errori del Concilio Vaticano II e dei falsi vicari degli ultimi 53 anni.

Come direbbe il nostro bene amato dott. Antonio Coroniti, sociologo e teologo napoletano, "in un’epoca divenuta tutta femmina malvagia, per il crollo del principio petrino e il momentaneo trionfo di Babilonia la grande meretrice, il rischio grandissimo è quello di un dialogo tra sordi". Frase che condividiamo e che ci mettono in "assoluta evidenza" di fronte alla Grande Tribolazione. Per questo abbiamo ritenuto di evidenziare con una definizione chiara alla teologia, come l'abominio della desolazione sito nel luogo santo, predetto già da Daniele e confermato agli Apostoli da Nostro Signore. Esso consiste nell'insediamento sulla Cattedra di Pietro di un Falso Papa, la seconda bestia dell'Apocalisse, il Falso Agnello. Nella bolla papale (XVI secolo) di Paolo IV "Cum ex Apostolatus Officio", si fa riferimento al rischio di "importanti deviazioni dalla Fede". Che sono state sia suggerite che strumentalizzate dalle stesse forze che, da sempre, vogliono rimuovere il Katechon (vedi Piano Seelisberg), e che in questi ultimi 5 papi ha trovato terreno fertile, essendo stati allevati nel seno della cultura "modernista". Pensieri ed opere che sono stati più che sufficienti a creare le condizioni per la Grande Apostasia, nella quale siamo pienamente immersi e finanche l'apostrofo di "esesiarchi".

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Ovviamente il nostro impegno è quello di separare rigorosamente le responsabilità dei teologi e degli studiosi, dalla professione propria degli Arcieri e degli autori del sito. Ciò per la logica stessa da noi sempre sostenuta, che l'Arca della Bellezza non è un sito di "arruolati" e "arruolatori", e tanto meno di "convincitori" e "persuasori", bensì di "assemblatori", secondo il precetto più alto che ci è dato dalla Verità che è Gesù, e da cui discende la sua intera Chiesa e quindi il Popolo di Dio.

Ed è per questo che nel contempo ci arroghiamo il ruolo di non essere noi a gettare benzina sul fuoco, ma di essere al servizio di chi, ravvedendo l'errore, indicando l'eresia, commiserando gli eresiarchi, sfuggendo alla dottrina e al magistero, imprecando contro la Chiesa (in realtà meglio dire "Vaticano"), "non voglia Iddio" possa arrivar a commettere l'errore ancor più empio di mettersi contro Gesù, Maria e la Santa Madre Chiesa, Unica struttura terrena "legate" al Sovrannaturale o di rinunciare alla SACRA FEDELTA' ALLA SANTA SEDE APOSTOLICA; lì dove la situazione è evidentemente incandescente, frantumata, corrotta, vituperata, adulterata e deleteria, perchè realisticamente profetizzato da Gesù, Daniele, San Paolo, San Giovanni, Santi e mistici di ogni epoca, persino dagli stessi Papi preconciliari, e non per ultimo, anzi a "corollario" da Nostra Signora a Fatima, la quale ci ha permesso di incentrare la "questione del tradimento" nella Consacrazione al Sacro Cuore di Gesù del Cuore Immacolato di Maria, condizione senza la quale, la stessa fede (1958) dei Papi o per "successione" Papale, sarebbe stata deviata o persa (con l'eloquente "immagine metafisica e metastorica" del Papa che muore con tutto il suo seguito, che in Apocalisse è ben descritta con la caduta della "stella").

Vorremmo qui riportare le parole esatte del "nostro" amico Teologo ma ci asteniamo, a conferma che i nostri cuori soffrono tutti all'unisono per l'identificazione di un peccato di omissione che solo la Misericordia di Dio può riparare attraverso "cuori e spirito santo" e non "mani armate" sebbene in totale buona fede e ben argomentate.

Capirete pertanto quale genere di "bomba nucleare" l'uomo ha saputo creare sul piano metafisico e come l'Arca della Bellezza, pur prendendone consapevolezza e necessità di un intervento sul Piano Sovrannaturale (invocando la visita-ritorno di Gesù nella Potenza dello Spirito Santo), non vede altra soluzione che "denunciare" attraverso l'opera pia quotidiana di misericordia corporale e spirituale", e la scelta della Messa Tridentina, del Rosario, dei Sacramenti impartiti da Sacerdoti ancora allineati con la Tradizione (condizioni mai soppresse dalla Chiesa, ma su cui i sacerdoti filo secondovaticanisti e modernisti esercitano un improprio "impedimento") ciò che nel cuore sembra essere il riconoscimento di una lunga vacanza papale in Vaticano (che non è una novità, visto che dalla morte di un Papa alla elezione del successivo ciò è sempre stato). Ciò detto, senza volerci assolutamente, però, soffermare su questo stato di cose, bensì andando ben oltre, nella organizzazione del Piccolo Resto in comunità e movimenti; ossia assemblare e informare coloro che pur soffrendo per la "rimozione del Katechon", non sono più disposti ad assecondare iniziative e gesta che restano "condannati e legati a doppia mandata" ai paradossi modernisti dai quali sono discesi tutti gli errori di ordine spirituali, culturali, sociali, ambientali, scientifici, politici, economici, finanziari che hanno devastato il mondo negli ultimi 50 anni.

Questa pertanto è il ruolo e la missione che si sono ricavati gli Arcieri, i Mercedari-Pontieri dei Tempi Finali, gli Annunciatori della Parusia: in una società destinata ad incendiarsi, cosa altro possiamo fare se non adunare coloro che hanno visto, per grazia celeste, ciò che era già scritto e che ora non trovano dove andare?

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Dunque, Benedetto XVI ha responsabilità oggi? Certo, è la causa unica della gravissima crisi in atto nella Chiesa e, per partecipazione, nel mondo intero. La mistica Conchiglia ha ricevuto non poco tempo fa una comunicazione dal Cielo, che impone a Benedetto XVI di prendere immediatamente le distanze dal Vaticano.

Si tratta di quell’apostasia generale predetta da san Paolo nella seconda lettera ai Tessalonicesi che, per la malvagità degli uomini, ha fatto entrare nel luogo santo, che è la Chiesa, l’Abominio della Desolazione di cui parla Gesù nel Vangelo di san Matteo alla fine della storia, nella persona di un falso Suo vicario ritenuto vero papa, come lo qualifica senza ombra di dubbio il grande Papa Paolo IV, nella sua solennissima Bolla “Cum ex Apostolatus Officio” diretta a prevenire e a reprimere l’eresia negli alti gradi della Chiesa.

Questo falso papa ha indotto eresie micidiali, che hanno violato direttamente non solo l’insegnamento infallibile dei veri Papi precedenti che lo avevano blindato con la scomunica automatica di mandanti ed esecutori, ma la stessa Sacra Scrittura.

Ne è conseguito un indifferentismo religioso e un relativismo morale senza precedenti nella storia, che hanno distrutto la civiltà.

La micidiale crisi socio-religiosa si è tradotta nel disprezzo sempre più radicale dei 10 comandamenti, perché il Vaticano II, avendo affermata la libertà di religione e di coscienza, condannata da Cristo in persona e, da sempre, nella Chiesa, ha fatto credere che la Verità/Gesù non è l'unico vero bene ed il massimo bene dell’uomo. Ma se non esiste la Verità, tutto diventa opinabile e i 10 comandamenti diventano carta straccia. Non esiste più un’unica vera religione depositaria esclusiva dell’unico divino ordine morale al quale si deve obbedire, e le regole morali si concordano a tavolino secondo i capricci di uomini politici senza Dio! Proprio quanto avvenuto in tutti gli Stati!

La stessa cellula primaria della società, la famiglia, è stata così travolta con l’aborto legale, il divorzio, le convivenze di fatto e addirittura omosessuali, con ogni sudiciume, diurno e notturno. I bimbi crescono in famiglie sfasciate e, per il pessimo esempio, producono a loro volta famiglie sfasciate!

La falsa chiesa apostata del Vaticano II, che ha prodotto questa micidiale crisi, non ha avuto né la Grazia né ovviamente la forza morale di contrastare nulla, e quando ha tentato di farlo, ne è uscita con le ossa rotte, per mancanza assoluta di credibilità. Smarrita sempre più la bussola sicura dell’unico vero Dio, il Dio Trinitario, che è quello di Gesù il Cristo, e della indispensabilità del Suo annuncio per la salvezza degli uomini, si è finita col perdere anche la coscienza delle cose ultime, la possibilità di una reale perdizione; e tutto è franato e si è svilito in un teismo sempre più generico, in un umanitarismo religioso che ha tolto ogni consistenza al concetto stesso di Verità unica che salva o che, in caso di rifiuto, condanna, anche per l’eternità!

Volendo riassumere tutto in un quadro estremamente sintetico, riporto quanto segue.

Nella Chiesa Cattolica vige il principio assoluto, da sempre ritenuto tale, ma poi anche formalmente dichiarato dal concilio Vaticano I (Cost. Pastor Aeternus – 18.7.1870), che il Magistero infallibile vincola in modo definitivo il magistero successivo.

I Papi fino a Pio XII, di fronte all’incalzare del protestantesimo, prima, e del modernismo anticristiano, poi, hanno “sigillato” la fede cattolica con quel tipo di Magistero, per ancorarlo saldamente alla Tradizione (al vertice Quanta Cura e Syllabo degli errori condannati dal Papa Pio IX).

Nonostante questa “blindatura”, i papi del concilio Vaticano II e successivi hanno forzato quei “sigilli”, dilapidando il deposito della Fede, delegittimando i loro predecessori, incorrendo nelle loro scomuniche, producendo frutti di morte, e facendo così piombare la Chiesa e il mondo intero nelle tenebre più fitte.

E siccome Gesù ha promesso l’assistenza divina ai successori di Pietro, che preserva in modo assoluto dall’errore in materia di fede e di morale, ne viene che i pontefici dal Vaticano II in poi, che hanno mortalmente contraddetto i loro predecessori in tale materia – cosa mai avvenuta prima nella Chiesa! –, non sono veri papi, ma impostori, anticristi!

Si sono così spalancate le porte degli ultimi tempi, che passano per una impostura religiosa e per un’apostasia generale (II Ts.), entrambe sicuramente in atto.

Tra i segni dell’impostura figura quello molto forte di Giovanni XXIII che ha assunto il nome di un antipapa (!). Mentre il catechismo della (falsa) chiesa cattolica parla della fine dei tempi in un modo che rispecchia fedelmente quello che essa ha prodotto ed a cui si va incontro:

"Prima della Venuta di Cristo, la Chiesa deve passare attraverso una prova finale che scuoterà la fede di molti credenti… il mistero dell'iniquità si svelerà sotto la forma di una impostura religiosa che offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi, al prezzo dell'apostasia dalla verità. La massima impostura religiosa è quella dell'anticristo".

Passo che il sito internet Comunità Cattolica "Cristo Maestro", della Diocesi di Siracusa, spiega così:

“Il Giuda che consegnerà la Chiesa ai suoi aguzzini sarà lo spirito dell'anticristo, che provocherà una generalizzata apostasia, a causa della quale il cristianesimo resterà in piedi solo nelle sue forme esterne, rimanendo svuotato della sua forza rinnovatrice, e sarà proprio questa quell'impostura religiosa di cui si fa cenno al n. 676 del CCC e quell'abominio della desolazione annunciato … da Gesù”.

Spiegazione che corrisponde esattamente agli avvenimenti in corso!

Il Papa Paolo IV, però, nella solenne Bolla “Cum ex apostolatus officio” del 1559, avverte che solo un falso pontefice dice eresie, che la sua elezione è radicalmente nulla, e che tale falso pontefice, ritenuto vero pontefice, è proprio quell’”abominio della desolazione” di cui parla Gesù alla fine della storia (Mt. 24, 15), che conduce le anime all’eterna dannazione.

Mentre da un’attenta lettura della Bolla “Execrabilis” (1460) del Papa Pio II è d’obbligo dedurre che qualunque concilio della storia venga convocato per ribaltare la Tradizione della chiesa è assolutamente nullo. Il Vaticano II, che ha ribaltato questa Tradizione, con parole false, è dunque nullo! Ogni giorno che passa, tutto è sempre più iniquità che dilaga, che raffredda la carità di molti (Mt. 24, 12), aumentando, per questa via, l’iniquità, e che contrassegna l’apostasia generale predetta nella Scrittura (II TS 2,1-12); dove san Paolo, con parole terribili, dice che si perdono quanti non hanno avuto amore per la Verità che salva, perché Dio manda ad essi un influsso di errore, affinché siano tutti condannati (II Ts 2,12)!

Le eresie proclamate e indotte dal Vaticano II, si possono riassumere:

a) nella libertà religiosa in foro esterno, quale diritto biblicamente fondato che gli Stati devono riconoscer per legge, assolutamente contraria al Vangelo (Marco 16,16) ed al magistero infallibile della Chiesa (Quanta Cura e Sillabo), che apre ed ha storicamente aperto la strada all’indifferentismo religioso ed al conseguente relativismo etico, mali gravissimi che hanno distrutto la civiltà cristiana;

b) nel falso ecumenismo, che estende agli eretici la via della salvezza, con il massimo danno alla Chiesa di Cristo, perchè, pur essendone fuori teologicamente, il mondo li percepisce come interni "dissidenti", e si convince che possano esistere cristianesimi diversi, con buona pace dell'unica Verità; proprio gli eretici protestanti hanno diffuso i semi dell'indifferentismo religioso e, per questa via, del relativismo etico più spinto;

c) nel falso dialogo interreligioso, che intende partire da supposti quanto insignificanti elementi comuni, per scadere nel sincretismo, nel relativismo, nell’irenismo: un dialogo con l'uomo e le religioni, che parta, infatti, da quello che unisce è fondato sul nulla, perchè Gesù/Verità che salva, divide (Matteo 10, 34-39);

d) nel rifiuto dell’ammonizione fraterna (mai più scomunicati urlava Giovanni Paolo II), quale azione medicinale tesa alla salvezza delle anime, che nega direttamente il Vangelo (Matteo 6, 43 c 7,5) e cancella quell'opera di misericordia spirituale che si chiama "ammonire i peccatori", biblicamente fondata (Gc 5, 19-20);

e) nella separazione di Cesare da Dio, e nella conseguente accettazione di uno Stato laico separato dalla Chiesa e indifferente verso le diverse religioni, tutte considerate aventi la stessa dignità, assolutamente contraria al magistero infallibile della Chiesa (Sillabo n. 55);

f) nello stravolgimento del rito della Santa Messa, in direzione dell’eresia protestante (oscuramento: della Messa quale Sacrificio Espiatorio; del Sacerdozio Ministeriale; della stessa realtà della Transustanziazione), e in palese violazione delle norme del magistero infallibile poste a salvaguardia del rito (Quo Primum, 1570, di San Pio V);

g) nella negazione sostanziale dell’Inferno, che esiste, ma è ...vuoto, essendone stato tratto fuori (da Giovanni Paolo II, cat. 23.7.99 e Benedetto XVI, cat. 13.10.05) persino Giuda - "Il Figlio della Perdizione" (Giovanni 17, 12) - che la Tradizione della Chiesa ha ritenuto vi sia di sicuro dentro, per umanime indicazione evangelica; e tutto ciò quale logica finale conseguenza del relativismo introdotto, che lo rende del tutto incompatibile con la nuova concezione dell’uomo e del mondo (!).

In assenza di un’autorità della Chiesa legittimata a governare, e secondo la vincolante Bolla del Papa Paolo IV (“Cum ex Apostolatus Officio”, 1559), che libera espressamente dall’obbedire ai pastori eretici, tutti possono uscire dalla scomunica automatica che conduce all’eterna dannazione con un vero pentimento, le cui opere sono:

a) perfetta e dichiarata adesione alla fede vera della Chiesa, come interpretata dalla sua Tradizione bimillenaria, e quindi obbedienza ai Pontefici Romani fino al Papa Pio XII e, in particolare, al loro magistero infallibile;

b) rifiuto dell’intero Vaticano II perché nullo e di tutte le eresie da esso propalate e dai falsi papi conciliari ispirate, sostenute e amplificate;

c) rifiuto di qualsivoglia sostegno morale e giuridico a tutti gli apostati del Vaticano II, falsi pontefici in testa, che devono considerare scomunicati “ipso facto”, salvando, per la carità, gli aiuti familiari e i propri doveri, cristianamente intesi, verso la comunità degli uomini.

d) rifiuto di qualsivoglia sacramento amministrato da costoro, da considerare un rito sacrilego e, dunque, satanico;

e) ricorso ad una intensa preghiera, secondo le intenzioni e le verità di fede della Chiesa vera, recitando ogni giorno il Rosario, che è anteriore al Vaticano II.

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Nella recita giornaliera del Rosario, importante risorsa utilizzabile dopo la distruzione di ogni cosa, ogni vero discepolo di Gesù Cristo, che ha compreso come stanno le cose, può concludere con questa preghiera finale, che riassume in poche righe l’intera tragedia consumatasi e cosa chiedere, alla fine della storia, e secondo Gesù stesso (San Matteo cap. 24), alla Santissima Trinità:

O Signore Dio, Uno e Trino, Padre, Figlio e Spirito Santo, in questi ultimi tempi della storia, in cui l’Abominio della desolazione sta nel luogo santo ch’è la Chiesa, nella persona di un falso tuo vicario ritenuto vero Papa, e dove, per l’apostasia generale e la perdita della Grazia, si assiste impotenti al dilagare dell’iniquità e al pullulare dei falsi profeti, concedi a noi, tuoi servi, secondo la Tua promessa e per l’intercessione di Maria Santissima, di abbreviare questi giorni con la Tua Venuta in veste di Giudice Supremo, perché non tutti si perdano, il maggior numero si salvi e sia fatta ogni giustizia.

Per Cristo Nostro Signore.----------------------Amen


* ATTENTI! PRONTUARIO PER I MINUTI CHE PRECEDONO I 3 GIORNI DI BUIO E LA PARUSIA
N.B.: Questa finestra può essere ridotta cliccando sul segno "meno" in alto, qui, a destra

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"Laudetur Iesus Christus" - "Et Maria Immaculata"

Di fronte alla notizia della seconda venuta di Gesù Cristo sulla Terra, ed essendo necessario indagare a fondo, si cita frequentemente Matteo 24:24 con il fine di comprovare se Gesu Uomo è l’unico e vero Dio o no: “Perchè sorgeranno falsi Cristi e falsi Profeti e faranno grandi segni e miracoli così da ingannare, se possibile, anche gli eletti”(Mt. 24:24). Analizziamo anche un’altra citazione che aiuta ad identificare se un ministro è falso o vero: “In quel giorno molti mi diranno: “Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni, e nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi?”Ma allora io dichiarerò loro: “Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l’iniquità” (Mt. 7:22-23)

IL POPOLO DELL'ARCA VIVENTE, MARIA CORREDENTRICE E MEDIATRICE DI GRAZIE, NOSTRA SIGNORA DELLA TENDA

Per gli Arcieri-Pontieri-Mercedari-Annunciatori costituiscono VALORE per l'Arca della Bellezza e FONTE DI PREGHIERE, IMPEGNO E OPERE per la Fine dei Tempi: lo Spirito Santo e la Santa Casa di Nazareth (ora provvisoriamente a Loreto); Nostra Signora creatura Bellissima e Magnifica di LaSalette e Fatima; il Creato (nella sua natura e nelle opere umane degne); la Santa Liturgia Tridentina; i giovani talenti e gli "ULTIMI"; la Comunità dei Santi (compreso le anime del Purgatorio ed i bambini mai nati). E in questa Arca che ci proietta NEL SECOLO PRESENTE come "frecce" nella Parusia Intermedia e quindi nel SECOLO FUTURO ci riconosciamo come fedeli servitori, operai, penitenti, oranti, vignaioli, diaconi, ospiti, predicatori, auditori, confessori, costruttori, agricoltori, allevatori, educatori, formatori, magistrati, commissari ed edicolanti per la VERITA' nonchè apostoli NELLA CARITA' E IN SPIRITO DI POVERTA', GRATUITA', PRONTEZZA E UMILTA' per la RiEvangelizzazione della Cultura e quindi per la maggior Gloria di Gesù e l'INSTAURAZIONE DEL SUO REGNO e della CHIESA MISTICA (così in Terra come in Cielo); e ivi vorremmo entrarci ardentemente come CUORI CALDI e non TIEPIDI, ed essere strumento di CONVERSIONE e non di CONVINCIMENTO secondo le tecniche che aggradano la mente e la pancia, ma in quanto "Liberi da Mammona per Liberare" altre anime dalle catene, dalle insidie, dalle iniquità, dalle empietà, dalla perdizione, dalle menzogne e da ogni forma di tossicità in cui siamo relegati del mondo nel NOME DELLA VERITA' E DELLE VIRTU' TEOLOGALI, anche offrendoci come vittime e testimoni (martiri), Dio volendo, per il loro riscatto e la loro salvezza eterna.

Gli Arcieri seguendo questi severi e gloriosi propositi, invocano la preghiera della Coroncina alla Fiamma D´Amore del Cuore Immacolato di Maria. All’inizio, pertanto, fare il segno della Croce cinque volte in onore delle Sante piaghe di Gesù. Poi, sui grani grossi, recitare: "Doloroso e immacolato cuore di Maria, prega per noi che ricorriamo a te!. Sui grani piccoli: "Madre, salvaci attraverso la Fiamma d’Amore del Tuo Cuore Immacolato. Alla fine, Tre Gloria al Padre. - "Irradia, o Maria, su tutta l'umanità l'effetto di grazia della Tua Fiamma d'Amore adesso e nell'ora della nostra morte. Amen".

Con questa coroncina, molto amata dagli Arcieri, accecheremo Satana. (E' annoverata fra le "Preghiere di guarigione e liberazione contro il maligno).

Nostri riferimenti per una nostra migliore identificazione degli Arcieri e della nostra missione per i tempi finali di espiazione sono:

- Il Giuramento Antimodernista, le posizioni ferme contro ogni eresia e apostasia;

- La Santa Messa Tridentina, la Liturgia Sacra ed i 10 Comandamenti;

- Insegnamento dei Novissimi (Morte, Inferno, Paradiso, Giudizio) e delle virtù;

- I Segni dei Tempi e i 4 Cavalieri Apocalittici (morte, carestia, pestilenza, guerra);

- Il Catechismo di San Pio X e l'insegnamento Itinerante nei Luoghi Santi e dell'Arte;

- La Vita della Chiesa e dei Santi modello d'amore conformato alla Tradizione di sempre;

- La rettitudine, l'ospitalità, la modestia, la sobrietà e la "forma" di abiti e vesti;

- I Borghi di Xenobia, le CAERP, i Sacerdoti (non conciliaristi), i Confessionali, i Format.

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PERCHE' TUTTO QUESTO?

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Volendo usare le parole di un libro prodotto dal Fondatore di Chiesa Viva: Vaticano II... DIETRO FRONT!!

ripetiamo quanto il sac. dott. Luigi Villa dice in presentazione dello stesso suo ultimo lavoro

"Questo mio nuovo libro analizza i più gravi errori contenuti nel Vaticano II, il quale ha perfino cambiato la definizione della Chiesa, non più società divina, visibile, gerarchica, fondata da Nostro Signore Gesù Cristo, ma “comunione” con tutte le altre religioni cristiane non cattoliche e anche con quelle non cristiane persino con i non credenti. Una “nuova Chiesa” che ha collettivizzato anche i Sacramenti; una “nuova Chiesa” che ci ha dato un orientamento nuovo, radicale, grave che non è più cattolico, perché va distruggendo la vera Religione fondata da Gesù Cristo con un carattere eterno. Ora, la Verità che noi professiamo è DIO, è Gesù Cristo che è Dio, e che, quindi non cambia.

Questo libro, però, non vuole fare polemiche, ma invitare a pregare di più per santificarci, per la salvezza delle anime e per la Gloria di Nostro Signore Gesù Cristo!"

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Ecco perchè, la NOSTRA VOCAZIONE è con i nostri cuori, per la nostra anima, nel nostro spirito, sul nostro corpo nella b>dolce fermezza, nella determinazione di cambiare prima di tutto noi stessi ed è impressa nel desiderio che ciò si adempi come SACRA FEDELTA' DELLA SANTA SEDE, a cui rimaniamo aderenti, ma sempre VIGILI, ATTENTI, PRONTI, SVEGLI che si realizzi la richiesta di Nostra Signora ai Pastorelli di Fatima affinchè siano consacrati i Cuori Immacolati di Gesù e Maria e celebrato il Dogma di Maria Mediatrice di Grazie e CorRedentrice. Ciò, affinchè, possa, nella Misericordia, e per il nostro sommo bene, Gesù, farci visita-ritorno nella Potenza dello Spirito Santo ed eliminare l'Anticristo con la Sua Manifestazione e così incatenare Satana nelle profondità dell'Abisso per un tempo immemorabile. Ciò per purificarci secondo la Volontà del Signore; per mondarci e renderci degni di fronte al Grande Giudice nella Parusia Finale.

Ecco, quindi, che i nostri nuovi tempi, prima della fine, saranno così scanditi:

VIA LUCIS PARUSIAE

IL VICINO RITORNO DI GESU'

1 - I Cristiani che Aspettano il Ritorno di Gesù - ( 2^ lettera di Pietro 2,13-14) - (I nostri tempi) - "...ritengono delizia il piacere di un giorno... s'immergono nel piacere, facendo a voi buon viso con seduzioni ingannevoli...Hanno gli occhi pieni di passione per l'adultera, non cessano di saziarsi di peccato, adescano le persone deboli...".

2 . L'Inizio della VI Tromba - ((Dn.8,7)- "Allora furono sciolti i quattro angeli che erano in attesa dell'ora, giorno, mese e anno, pronti a sterminare la terza parte degli uomini."

3 - La Fine della VI Tromba - (Ap.9,20-21) - "Gli uomini restanti, sfuggiti allo sterminio di tali flagelli, non rinunziarono alle opere delle loro mani..."

4 - L'Uscita allo Scoperto dell'AntiCristo - (Dn.8.9-10) - "Da uno di questi uscì un piccolo corno... s'innalzò fino alla milizia del cielo e precipitò sulla terra parte della milizia e delle stelle e le calpestò."

5 - La Rimozione del Fondamento dell'Oblazione - (Dn.8,11) - "...a lui fu tolto il sacrificio perpetuo e fu rimosso il fondamento della sua oblazione."

6 - Il Sacrificio Sacrilego Quotidiano - (Dn.8,12) - "Una milizia fu incaricata del sacrificio perpetuo sacrilego quotidiano"

7 - La Modifica dei Tempi e del Diritto da parte dell'AntiCristo - (Dn.7,25) - "Proferirà parole contro L'Altissimo e affliggerà i Santi dell'Altissimo; e avrà in animo di mutare i tempi e il diritto"

8 - Il Profeta Elia e Enoch (?) Messi sulla Terra - (Ap.11,3 Ml.3,23) - "Ma io invierò i due testimoni ad esercitare il loro ministero profetico, vestiti di sacco, per milleduecentosessanta giorni" - Ecco vi invio Elia il profeta, prima che venga il giorno del Signore grande e spaventoso"

9 - Primo Anno dell'AntiCristo - (Dn.9,27) - "E durante mezza settimana farà cessare sacrificio e oblazione"

10 - Secondo Anno dell'AntiCristo - (Dn.9,27) - "E durante mezza settimana farà cessare sacrificio e oblazione"

11 - Terzo Anno dell'AntiCristo - (Dn.9,27) - "E durante mezza settimana farà cessare sacrificio e oblazione"

12 - Gesù con i Caldi, con i Freddi e con i Tiepidi (Distruzione dell'AntiCristo) - ( 2^ Tess.2,8 Ap.3,15-16) - "...L'iniquo che il Signore Gesù distruggerà con il soffio della sua bocca e annienterà con la manifestazione della sua PARUSIA"

13 - Gesù con i Caldi e con i Freddi (Il Giudizio dei Vivi) - (Ap.3,20 – Lettera di Laodicea) - "Ecco Io sto alla porta e busso"

14 - Gesù con i Caldi (Un Cuore Nuovo e Spirito Nuovo) - (Ap.3,21 Ez.36,24-28) - "Il vittorioso lo farò sedere con me sul mio trono - "Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo"

15- Regno di Dio sulla Terra (Faccio Nuove tutte le Cose) - (Ap.21,5) - "Ecco faccio nuove tutte le cose" e aggiunse: "Scrivi fedeli e veraci sono queste parole"

"Chi sarà rimasto in Sion e sopravviverà a Gerusalemme sarà chiamato santo" (Is.4,3)

Quanto qui è detto, vale a sintesi dei paragrafi che seguiranno e denota una Fede smisurata nella necessità del Dogma di Maria CorRedentrice (oltre a quelli di Maria Madre di Dio, Verginità di Maria, Maria Assunta in Cielo, Immacolata Concezione).

La devozione dei primi cinque sabati del mese venne da Fatima, presentata da Lucia, la veggente della Cova d’Iria. Fu un dono del Cuore Immacolato di Maria, che a Fatima disse: “Gesù vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato; a chi l’abbraccerà prometto la salvezza”. Questa devozione, però, aveva già diversi secoli di vita. S. Matilde e S. Gertrude la coltivavano intensamente; S. Bernardino da Siena ne fu predicatore ardente; e soprattutto S. Giovanni Eudes, nel sec. XVII, ne fu in certo modo il padre e l’apostolo, componendo la Messa e l’Ufficio del Cuore Immacolato di Maria, istituendo due famiglie religiose, scrivendo il prezioso trattato: “Il Cuore ammirabile della SS. Madre di Dio”. A Fatima questa devozione ebbe il sigillo pubblico della stessa B. Vergine, con tre note di maggior risalto: 1) il culto al Cuore Immacolato di Maria è la devozione particolarmente adatta ai nostri tempi; 2) esige riparazione delle offese fatte al Cuore Immacolato; 3) chiede la consacrazione del mondo intero al Cuore Immacolato. Ricordiamo le parole che la Madonna di Fatima disse a Lucia: “Il mio Cuore Immacolato sarà il tuo rifugio e la via che ti condurrà a Dio”. E ai tre fanciulli, dopo aver mostrato l’inferno, disse: “Avete visto dove vanno a finire le anime dei poveri peccatori. Per la loro salvezza Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato, e se faranno quanto vi dirò molte anime si salveranno”. Il 10 dicembre del 1925, ancora a Lucia di Fatima, già suora, la Madonna disse ancora: “Guarda, figlia mia, il mio Cuore tutto trafitto da spine, che gli uomini vi conficcano ogni momento, con le loro bestemmie e ingratitudini. Tu almeno cerca di consolarmi e fa’ sapere al mondo che io prometto di assistere nell’ora della morte con le grazie necessarie alla salvezza tutti quelli che nel primo sabato di cinque mesi consecutivi si confesseranno, riceveranno la S. Comunione, reciteranno la terza parte del Rosario e mi terranno compagnia durante un quarto d’ora meditando sui misteri del Rosario, con l’intenzione di farmi riparazione”.

Questo è il dono del Cuore Immacolato di Maria. Facciamolo nostro. È un mezzo eccellente di filiale riparazione al Cuore della nostra Mamma, e di sicuro rifugio per le nostre anime.

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Il secondo avvento o parusia intermedia

Nessuno sà l'ora in cui ciò accadrà. Ma Gesù ci avvisa: vi saranno dei "segni". E aggiunge: Così come sapete che "rosso di sera bel tempo si spera", così udirete rumori di guerre, terremoti, caduta della morale ed altro, che vi metterà in stato di allarme. Allora saprete che sta per compiersi la Fine dei Tempi.

TRE SONO I TEMPI DELL'ALIENAZIONE (o Abominio della Desolazione) DESCRITTI DALLE PROFEZIE:

1 - PECCATO (ORIGINALE) DI ADAMO;

2 - UCCISIONE DI DIO IN CROCE;

3 - SOSTITUZIONE DI GESU' CON FALSO CRISTO

San Paolo nella Lettera ai Tessalonicesi ci fornisce la sequenza con cui riconoscere il SEGNO DEI TEMPI:

1 - L'Evangelizzazione completata (ossia il messaggio della venuta di Gesù, della Rivelazione-Resurrezione) porta in tutto il globo);

2 - Apostasia (rinuncia ai princìpi della fede Cattolica);

3 - Anticristo ("leader" che prenderà il posto di Gesù nella "libera coscienza");

4 - Il Marchio della Bestia (666, microchip, codice a barre)

5 - La Conversione dei Giudei

A questi vanno aggiunti:

1) ABOMINIO DELLA DESOLAZIONE

2) SOSPENSIONE SACRIFICIO CONTINUO

3) RINUNCIA FONDAMENTO OBLAZIONE

Non sono da dimenticare i TRE CASTIGHI ANNUNCIATI A FATIMA:

I) I^ Grande Guerra (Mondiale);

II) II^ Grande Guerra (Mondiale);

III) Rimozione del Katechon e Apostasia.

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ALCUNE COSE CHE NON SI DEVONO MAI FARE O A CUI DARE CREDITO:

B) Accettare l'ECUMENISMO, ossia uguaglianza fra le religioni;

A) Sottoporsi ad implamentazione di MICROCHIPutaneo;

C) Seguire FALSI PROFETI e anche Papi che lasciano Tradizione.

D) Essere tentati a combattere GUERRE che non ci appartengono.

"Subito dopo l'afflizione di quei giorni, il sole si oscurerà e la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno sconvolte. Allora comparirà nel cielo il segno del Figlio dell'uomo; e tutte le nazioni della terra si batteranno il petto e vedranno il Figlio dell'uomo venire sopra le nuvole del cielo con grande potenza e gloria. Egli manderà i suoi angeli con un potente suono di tromba, ed essi raduneranno tutti i suoi eletti dai quattro venti, da un estremo dei cieli all'altro" (Matteo 24,29-3).

IN QUESTO PASSO Gesù ci preannuncia che il periodo più buio di tribolazione ed orrore terminerà improvvisamente davanti all'alba del giorno più radioso per l'umanità. Gesù Cristo stesso tornerà a radunare il suo popolo per portarlo con sé!

Il Libro dell'Apocalisse ci fa sapere che, appena prima del ritorno di Gesù, Dio lancerà piaghe e giudizi terribili sopra le forze della Bestia, che farà tutto il possibile per eliminare tutti coloro che rifiutano il suo marchio. La Bibbia dà un'indicazione esatta della durata di questo periodo di grande tribolazione: 3 anni e mezzo, o 42 mesi, o 1.260 giorni. (Vedi Daniele 7,25; 12:7; Apocalisse 13,5; 12,6). Di conseguenza, il giorno in cui il futuro leader mondiale romperà il suo trattato di pace, erigerà la sua statua ed esigerà che tutti lo adorino, sapremo esattamente quanto mancherà al ritorno di Gesù.

Addio Bestia! — Paradiso, eccoci qua!

Il mondo rimarrà stupefatto dall'enormità dello spettacolo e dei suoni che accompagneranno il secondo avvento di Gesù. Quando si avvererà il segno più importante e Gesù stesso arriverà sopra le nuvole, irradiando soprannaturalmente su tutto il mondo la potenza e la forza di Dio, coloro che lo avevano rifiutato e avevano invece adorato la Bestia si renderanno improvvisamente conto del loro grave errore. "Ecco egli viene sulle nubi e ogni occhio lo vedrà, anche quelli che lo hanno trafitto; e tutte le nazioni della terra si batteranno il petto per lui" (Apocalisse 1,7).

Il ritorno del Signore porterà invece un'enorme gioia e una libertà immensa a noi che lo conosciamo e lo amiamo — gioia e libertà quali non abbiamo mai provato prima! Tutti i figli di Dio morti in tutte le epoche precedenti risorgeranno con nuovi corpi soprannaturali, uscendo dalle tombe per andare a incontrare Gesù nell'aria. Quelli di noi che saranno ancora vivi qui sulla terra saranno anch'essi istantaneamente trasformati, avranno un corpo nuovo e saliranno tra le nuvole ad incontrare il Signore! Gesù strapperà il suo popolo alla grinfie dei suoi persecutori anticristo e li porterà in Cielo a festeggiare la vittoria nella celebrazione più fastosa ed emozionante di tutti i tempi, il Banchetto delle Nozze dell'Agnello! (Apocalisse 14,14-16; 19,6-9).

Nel frattempo, gli orrori dell'ira di Dio si riverseranno sulle forze della Bestia. Sarà un momento cos' terribile che secondo la Bibbia, "in quei giorni gli uomini cercheranno la morte, ma non la troveranno; brameranno morire, ma la morte li fuggirà" (Apocalisse 9,6).

Il soprannaturale esercito dei Cieli ritornerà poi sulla terra, guidato da Gesù, e sconfiggerà e distruggerà la Bestia e il suo empio impero mondiale nella spaventosa battaglia di Armagheddon . Il centro di questo grande massacro sarà la valle di Meghiddo, vicino ad Haifa, in Israele (la parola ebraica Armagheddon significa letteralmente il monte di Meghiddo). Questo marcherà la fine del regno crudele dell'uomo sulla terra; Dio stesso, attraverso Gesù Cristo, Re dei re e Signore dei signori, e alle sue forze celesti, prenderà il controllo del mondo e regnerà e governerà su di esso come sarebbe stato governato se l'uomo non avesse disubbidito a Dio, seguendo egoisticamente la propria strada! Comincia così quel periodo noto come Millennio, mille anni di pace, abbondanza e paradiso sulla terra (Apocalisse 19,11-21; 20,1-4).

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"Chi Sbaglia Storia, Sbaglia Politica"

"Vivono come se non Dovessero Morire Mai e Muoiono Come se non Avessero Mai Vissuto"

"Non Chiedete Chi l'Ha Detto, bensì Presta Attenzione a Ciò Che è Detto"

LA NOSTRA PRIMA MISSIONE DI ARCIERI E' LA RICHIESTA DEL DOGMA DI NOSTRA SIGNORA MARIA CORREDENTRICE. SOLO UN PAPA CHE SIA RIMASTO INCOMUNIONE CON GESU' ACCETTERA' DI COMPIERE QUESTO GESTO; L'ANNUNCIO DELLA PARUSIA INTERMEDIA E DEL REGNO E QUINDI LA RICERCA DEI "SEGNI DEI TEMPI" PER ESSERE SEMPRE PRONTI A DIRE, MOSTRARE E OPERARE, E LA MESSA IN DIMORA DEI PROGETTI SINTONIZZATI CON LA VISITA-RITORNO DI GESU'.

PER QUESTO I NOSTRI OBIETTIVI SONO: SEGUIRE LA VOCAZIONE DI ARCIERI-MERCEDARI-PONTIERI NELLA GRATUITA'; STRUTTURARCI COME ORGANO DI IN-FORM-AZIONE PER LA VERITA', LA CARITA' E LA LIBERTA' IN GESU' E MARIA; CREARE CAERP (Cappellette di Adorazione Eucaristica e del Rosario Perpetuo - attorno alle quali formare Gruppi di relazione); E ATTORNO AD ESSE FONDARE BORGHI DI XENOBIA (tenendo conto che debbono essere in "armonia" con i beni comuni; ossia, avere acqua, terra coltivabile, sole, vegetazione, boschi, alberazioni, ulivi, vento, pascoli, pioggia, clima mite e temperato, monumenti e cultura che con le loro antichità sono indizio di tradizione di civiltà e saggezza) CONTRO TUTTE LE TOSSICITA' (Trappole di Mammona, Strutture di Peccato, Matrici di Iniquità) DA CUI "LIBERARSI" QUANTO PRIMA PER LIBERARSI VERSO LA PARUSIA; Costituire COMUNITA' di STUDIO, PREGHIERA e LAVORO DOVE L'UNICA LEGGE SONO I 10 COMANDAMENTI E L'AMORE RECIPROCO

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PER UN ULTERIORE APPROFONDIMENTO, CONSIGLIAMO DI LEGGERE IL TESTO QUI A LATO "LA VERITA' DELLA PARUSIA INTERMEDIA, O NUOVO AVVENTO O II^ VENUTA DEL SIGNORE"

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IL PRONTUARIO

Raramente si parla dei Tempi Finali, ossia dei Segni dei Tempi e di come essere, noi tutti, compresi i cosiddetti cristiani, PRONTI. Benedetto XVI di recente ha parlato RIPETUTAMENTE di Vigilanza, Attesa e Prontezza, ma anche egli, ancora, non ci dice come dobbiamo essere in quei minuti prima che si verificheranno gli eventi come descritti in Apocalisse (Rivelazione dei Tempi e la Grande Tribolazione), quelli subito adiacenti la Visita Ritorno di Gesù, il Trionfo e la Gloria di Nostro Signore.

Anzi, ci propone l'incontro di Assisi, annullando tutto il suo lavoro con un ecumenismo antiCristiano e antiCattolico, facendo così cadere i sospetti che anche lui, come i predecessori, sin da Giovanni XXIII (23), siano a servizio pieno del Nuovo Ordine Mondiale.

E quindi, nonostante abbia cominciato a parlare ufficialmente di Parusia Intermedia, ci fa venire il sospetto che si stia riferendo anche al Falso Cristo, all'AntiCristo. E' un passo in avanti nelle affermazioni papali, ma anche un RISCHIO vero di consegnarci nelle mani del nemico (volente o nolente).

Perchè diciamo questo?

Perchè COME VIVIAMO NOI LO STATO DI CRISTIANI NON E' DA TIEPIDI, MA DA APOSTATI. DA TIEPIDI, E' L'ATTEGGIAMENTO DI CHI HA RICONOSCIUTO DETERMINATE VERITA' E NON SI PRESTA A PRENDERE LE DISTANZE DA ALCUNI VELENI CHE RISCHIANO DI INFICIARE IRRIMEDIABILMENTE ED IRREVERSIBILMENTE LA FEDE DELLA CHIESA, CON LA CREAZIONE DI UNA NUOVA CHIESA. OSSIA IN UNA MANIERA CHE GESU' "VOMITA". E ALLE DOMANDE: CREDETE NELL'ABOMINIO DELLA DESOLAZIONE NEL LUOGO SANTO? CREDETE NELLA VENUTA-RITORNO DI GESU'? CREDETE CHE L'ANTICRISTO IMPORRA' IL SUO MARCHIO E VORRA' SOSTITUIRSI A GESU? CREDETE NELLA CHIESA E NEL MESSAGGIO DEL TERZO SEGRETO DI FATIMA IN CUI SI PARLA DELLA FINE DEL PAPATO E DELLA MORTE SUA E DI TUTTO IL SEGUITO COME CADUTA PREAGNOSTICATA DA SAN PAOLO DEL SUPREMO KATECHON? AVETE LETTO IL VANGELO? CREDETE NEGLI ANGELI E NELLA IMPORTANZA DELLA LITURGIA? SIETE STATI BUONI OPERAI NELLA VIGNA DEL SIGNORE? MOLTI DIRANNO CHE NON CREDONO A QUESTE COSE, O CHE NON SE NE SONO MAI PREOCCUPATI. ALTRI DIRANNO CHE NON ABBANDONERANNO MAI IL LEGAME CON IL "PAPA", SEBBENE RICONOSCANO CHE NON AGISCE PIU' CON QUELLA AUTORITA' CHE GLI E' DATA DA GESU'. ALLORA, PUR ANDANDO A MESSA LA DOMENICA, ESSI NON ESERCITANO LA CARITA' E LA DEVOZIONE E NON SI OCCUPANO DELLE QUESTIONI ESCATOLOGICHE E METASTORICHE E DELLA PROPRIA E ALTRUI SALVEZZA E QUINDI VIVONO CON GLI OCCHI BENDATI ED IL CUORE INARIDITO. COSTORO DAVANTI A DIO SONO TIEPIDI E NON FERVENTI COME DOVREBBERO INVECE ESSERE, ANIMATI DAL SUO SPIRITO; NON SANTI, NON ADEGUATI ALLA CAUSA DEL REGNO E TALVOLTA PERSINO INDEGNI.

METTIAMOCI TUTTI IN REGOLA CON IL SIGNORE, IN ATTESA DELLA SUA MISERICORDIA, DEL SUO PERDONO E DEL CONDONO DELLA PARUSIA INTERMEDIA, ULTERIORE GRAZIA DEL CIELO.

Perché quelli che precederanno i momenti di Gioia saranno tempi e momenti di morte, stridor di denti. Assisteremo alla Battaglia Escatologica tra gli spiriti buoni e quelli malvagi e sarà notte fonda per tre giorni. Ci saranno terremoti, la terra stessa verrà coinvolta in questo marasma, e qualcuno dice che l’asse terrestre tornerà nella stessa posizione in cui era prima del Peccato Originale. O forse prima del Diluvio Universale.

Nessuno saprà esattamente cosa sta accadendo se non coloro che hanno vigilato, che si sono fatti trovare pronti e che benedicono i tempi della loro attesa. Anche uomini di Chiesa si faranno prendere dalla disperazione, perché temeranno la morte ed il destino. Patiranno il buio perché non si saranno attrezzati opportunamente. Non sapranno come pregare e non sapranno nemmeno a chi rivolgersi per avere giusta risposta.

Allora ecco che nel sito della Parusia e delle informazioni riguardanti la Visita-Ritorno di Nostro Signore Gesù Cristo, vi verranno indicate le procedure, molto semplici, ma indispensabili per portare speranza nei cuori, per diventare veri e propri annunciatori, riscattatori, consolatori e pontieri. Innanzitutto, quindi:

- Rassicurare la propria anima con le messe dei primi 5 sabati del mese;

- Munirsi di candele realizzate con cera benedetta e toppino di cotone 100%. Sarà l'unica luce che riuscirete a mantenere accesa;

- Munirsi di Rosari anch'essi benedetti per meglio impegnarci e dedicarci alla recita delle preghiere;

- Munirsi di un Messale Romano di San Pio V o di San Pio X;

- Assicurarsi un buon Sacerdote, secondo la Tradizione (possibilmente assicuriamo i discendenti dalla scuola di Mons. Marcel Lefebvre) per ricevere l’Eucaristia autentica e secondo il giusto fervore;

- Assicurare le proprie preghiere a Gesù, Maria e San Giuseppe per la protezione della famiglia;

- Confessarsi di frequenza (sempre si riesca a trovare un consacrato per l'espletamento del sacramento);

- Rimanere chiusi nelle case quando comincerà a discendere il buio e si cominceranno ad udire urla lancinanti;

- Aver stabilito una CAERP ove custodire il CORPO EUCARISTICO CONSACRATO ed una vigilanza continua; - Compiere sempre il segno della Santa Croce;

- Possedere acqua benedetta;

- Portare su se stessi scapolari, rosari e medaglie benedette. Le più efficaci sono considerate le medagliette/crocifisso di San Benedetto e di San Michele Arcangelo comandante dell'esercito celeste.

Ed in particolare.

- Guardatevi bene dal partecipare a qualunque conflitto, orgia, feste pagani o compiere peccato mortale inb quel periodo, che a causa di assenza di "confessori", questi morranno tutti in stato di "DISGRAZIA". Non prendete parte né politica né culturale, ma rimanete radicati alla tradizione religiosa della Chiesa: Una Santa Cattolica Apostolica e Romana affidandovi direttamente ai Santi e agli Angeli della Chiesa Spirituale;

- Non accettate alcun segno che possa permettervi di acquistare o vendere, che quello sarà il Marchio della Bestia. Prendete parte con il vostro lavoro ed i vostri talenti a nuove comunità di gente di buona volontà che ha già abbracciato lo stesso Spirito con cui si annuncia la Parusia.

- Invocate sempre la presenza del vostro ANGELO CUSTODE e recitate preghiere per i defunti e le anime del Purgatorio, che avranno forte potere nella lotta spirituale soprattutto per la vostra salvezza e la perseveranza nella BUONA BATTAGLIA!

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NON DISPERATE MAI! QUANDO GESU' VERRA' NELLA POTENZA DELLO SPIRITO SANTO, CI CHIEDERA' (nel giudizio in piccolo) DI SCEGLIERE, SE VOGLIAMO ESSERE CALDI O FREDDI. I TIEPIDI CHE EGLI VOMITERA', COME DICE NELLA LETTERA ALLA CHIESA DI LAODICEA-APOCALISSE, DOVRANNO SCEGLIERE E SOTTOPORSI A QUESTA "CRISI" CHE INTRODUCE I VIGNAIOLI NELLA INSTAURAZIONE DEL REGNO!

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RICORDATI SEMPRE: NOI NON SIAMO DEL MONDO, MA SIAMO NEL MONDO!

Quindi dobbiamo poter riconoscere, in questa valle di lacrime, quando è che ci stiamo avvicinando al momento dell'implosione:

Quando è che i 10 Comandamenti non sono più considerati la base della morale cristiana e di qualsiasi umana convivenza, quando è che Dio non ha più non solo cittadinanza nella società, ma nemmeno accoglienza nei cuori;

Quando Gesù non è più considerato Persona, quindi personalità storica, ma solo un mito culturale che aiuta e serve la psiche e la buona condotta dei cittadini nella logica della convivenza civile;

Quando avrete la percezione che altri hanno preso il sopravvento nella vostra vita e che la CROCE è vista solo come un "ostacolo"; Quando percepirete che La Liturgia ed il Papato Cattolico, come è stato nella Tradizione, e quindi il Pensiero Cristiano, i Santi di sempre ed i Cristiani Ferventi sono perennemente sotto attacco;

Quando prenderete consapevolezza che fanno di voi quello che vogliono, magari anche attraverso i media e la tv e nel lavoro;

Quando percepirete che non esiste più la logica, il senso di giustizia, della bellezza, del bene comune e del buon governo;

Quando vi verrà mostrato il demonio solo come mera superstizione;

Quando vorranno imporvi per legge il microchip sottocutaneo, violando la vostra privacy ed i vostri diritti fondamentali alla libertà di scegliere;

Quando vi sarà la sospensione del Sacrificio Continuo e l'Abominio della Desolazione in Luogo Santo; Quando sarà manifesta la Grande Apostasia nella maggioranza dei fedeli e nella maggioranza dei consacrati, allora: SVEGLIATEVI! E' ora che reagiate!

NOI CI SIAMO. SIAMO QUI PRONTI PER FORNIRE OGNI AIUTO, PER MISSIONE. RIVOLGETEVI AGLI ARCIERI E ALL'ARCA DELLA BELLEZZA.

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ESCOGITUR CONTINUERA' A MARCARE IL TEMPO, COME UN METRONOMO, FORNENDOVI NOTIZIE CHE RIGUARDANO IL BENE CRISTIANO E DALL'ALTRA LA CULTURA DI MORTE DEL NUOVO ORDINE MONDIALE, FACENDO COME IL MONACO CHE RICORDA "CHE DOBBIAMO MORIRE" ALLA MANIERA DEI NOVISSIMI. OSSIA PRENDIAMO COME NOSTRI RIFERIMENTI ESISTENZIALI E COME RAGIONE DEI NOSTRI COMPORTAMENTI QUESTE 4 ELEMENTARI DOMANDE: MORTE, GIUDIZIO, PARADISO E INFERNO

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CHI FARA' TUTTO QUESTO PRIMA DEI TRE GIORNI DI BUIO, PRIMA DEL "GIUDIZIO IN PICCOLO", VEDRA' GESU' GIA' NELLA PARUSIA INTERMEDIA, ALTRIMENTI SARA' CERTAMENTE INVASO DI SPIRITO SANTO, MA DOVRA' ATTENDERE I TEMPI DEL GIUDIZIO FINALE PER ABBRACCIARE, COME VORREMMO TUTTI, GESU', IL CRISTO RE


* LA SUPPLICA DI PAPA LEONE XIII AL GLORIOSISSIMO PRINCIPE DELLA MILIZIA CELESTE
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Gloriosissimo Principe della Milizia Celeste, Arcangelo San Michele, difendeteci in questa ardente battaglia contro tutte le potenze delle tenebre e la loro spirituale malizia. Venite in soccorso degli uomini creati da Dio a sua immagine e somiglianza e riscattati a gran prezzo dalla tirannia del demonio. Combattete oggi le battaglie del Signore con tutta l’armata degli Angeli beati, come gia’ avete combattuto contro il principe dell’orgoglio lucifero ed i suoi angeli apostati; e questi ultimi non potettero trionfare e ormai non v’e’ piu’ posto per essi nei cieli. Ma e’ caduto questo grande dragone, questo antico serpente che si chiama lo spirito del mondo, che tende trappole a tutti. Si, e’ caduto sulla terra ed i suoi angeli sono stati respinti con lui. Ora ecco che, questo antico nemico, questo vecchio omicida, si erge di nuovo con una rinnovata rabbia. Trasfiguratosi in angelo di luce, egli nascostamente invase e circuì la terra con tutta l’orda degli spiriti maligni, per distruggere in essa il nome di Dio e del suo Cristo e per manovrare e rubarvi le anime destinate alla corona della gloria eterna, per trascinarle nell’ eterna morte

. Il veleno delle sue perversioni, come un immenso fiume d’immondizia, cola da questo dragone malefico e si trasfonde in uomini di mente e spirito depravato e dal cuore corrotto; egli versa su di loro il suo spirito di menzogna, di empieta’ e di bestemmia ed invia loro il mortifero alito di lussuria, di tutti i vizi e di tutte le iniquità la Chiesa, questa Sposa dell’Agnello Immacolato, è ubriacata da nemici scaltrissimi che la colmano di amarezze e che posano le loro sacrileghe mani su tutte le sue cose più desiderabili. Laddove c’è la sede del beatissimo Pietro posta a cattedra di verità per illuminare i popoli, lì hanno stabilito il trono abominevole della loro empietà, affinché colpendo il pastore, si disperda il gregge(1).

Pertanto, o mai sconfitto Duce, venite incontro al popolo di Dio contro questa irruzione di perversità spirituali e sconfiggetele. Voi siete venerato dalla Santa Chiesa quale suo custode e patrono ed a Voi il Signore ha affidato le anime che un giorno occuperanno le sedi celesti. Pregate, dunque, il Dio della pace a tenere schiacciato satana sotto i nostri piedi, affinché non possa continuare a tenere schiavi gli uomini e a danneggiare la Chiesa. Presentate all’Altissimo, con le Vostre, le nostre preghiere, perché scendano presto su di noi le Sue Divine Misericordie e Voi possiate incatenare il dragone, il serpente antico satana ed incatenarlo negli abissi. Solo così non sedurrà più le anime.

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E potremmo così, finalmente, celebrare la Gloria, nella Potenza dello Spirito Santo, di Nostro Signore Gesù Cristo nella Sua Parusia Intermedia, che precederà, come recita il Libro della Rivelazione (Apocalisse) la liberazione di Satana, la prova finale, e quindi l'Ultima Venuta con il Giudizio Universale...

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ESORCISMO

Confidando nel Vostro aiuto (si ci riferisce a San Michele Arcangelo) e nella Vostra protezione, pieni di fiducia e di sicurezza nella potenza del nome di Gesù, nostro Maestro e nostro Dio, noi avanziamo per respingere gli attacchi e le insidie del demonio e del mondo, per intercessione della Immacolata Sempre Vergine Maria, Madre di Dio e madre nostra, di Voi, o Arcangelo San Michele, dei Santi Apostoli e Gloriosi Martiri Pietro e Paolo e di tutti i Santi. Sorga IDDIO e si disperdano i suoi nemici + e fuggano davanti a Lui coloro che Lo odiano. Come si disperde il fumo, come fonde la cera di fronte al fuoco + periscano gli empi davanti a Dio.

V) Ecco la Croce del Signore! Fuggite potenze nemiche

R) Vinse il Leone della tribù di Giuda (Gesù Cristo), discendente di Davide.

V) Sia sempre con noi la Sua misericordia.

R) In Te abbiamo sperato.

NOI TI IMPONIAMO di fuggire spirito immondo, potenza satanica, invasione del nemico infernale, con tutte le tue legioni, riunioni e sette diaboliche, in Nome ed in Potere di Nostro Signore Gesù Cristo + : sii sradicato dalla Santa Chiesa di DIO, allontanati dalle anime riscattate da Preziosissimo Sangue dell’Agnello Divino + . D’ora innanzi non ardire, perfido serpente, di ingannare il genere umano, di perseguitare la Chiesa di Dio e di scuotere e crivellare come frumento gli eletti di Dio. + te lo comanda l’Altissimo Dio, al quale nella tua grande superbia presumi essere simile. Te lo comanda Dio Padre +, te lo comanda Dio Figlio, + te lo comanda Dio Spirito Santo. + te lo comanda Cristo, Verbo eterno di Dio fatto Carne + che, per la salvezza della nostra razza perduta, si è umiliato e fatto obbediente fino alla morte ed alla morte di Croce. E che edificò la sua Chiesa sulla ferma pietra di Pietro, assicurando che le forze dell’inferno non avrebbero mai prevalso contro di essa e che con essa sarebbe rimasto fino alla consumazione dei secoli. + te lo comanda il segno sacro della Croce + ed il potere di tutti i misteri della nostra fede cristiana. Te lo comanda l’eccelsa Madre di Dio, la Vergine Maria + che dal primo istante della sua Immacolata Concezione, ha schiacciato la tua testa orgogliosa. Te lo comanda la fede dei santi apostoli Pietro e Paolo + e degli altri apostoli. te lo comanda il sangue dei martiri, + e la potente intercessione di tutti i santi e sante di Dio.

Dunque, dragone maledetto, e tutta la legione diabolica, noi ti scongiuriamo per il Dio + Vivo, per il Dio + Vero, per il Dio + Santo; per il Dio che ha tanto amato il mondo da sacrificare per esso il suo Unigenito Figlio, affinché, chiunque creda in Lui non muoia, ma abbia la vita eterna, cessa d’ingannare le umane creature e di propinare loro il veleno della dannazione eterna; cessa di nuocere alla Chiesa e di mettere lacci alla sua libertà. Vattene satana, inventore e maestro di ogni inganno, nemico della salvezza umana. Cedi il posto a Cristo sul quale nessun potere hanno avuto le tue arti. Cedi il posto alla Chiesa; una, santa cattolica ed apostolica, che lo stesso Cristo conquistò col proprio sangue. Umiliati sotto la potente mano di Dio, trema e fuggi all’invocazione che noi ti facciamo del santo e terribile nome di GESU’ (ci si inginocchia) che fa tremare l’inferno a cui sono sottomesse le virtù, le potenze e le dominazioni dei cieli e che i cherubini ed i serafini lodano incessantemente dicendo: “Santo, Santo, Santo è il Signore Dio dell’universo”.

V) O Signore ascolta la mia preghiera

R) Ed il mio grido giunga sino a Te.

ORAZIONE

O Dio del cielo, Dio della terra, Dio degli angeli, Dio degli arcangeli. Dio dei patriarchi, Dio dei Pofeti, Dio degli apostoli, Dio dei martiri, Dio dei confessori, Dio dei Vergnini, Dio che hai il potere di donare la Vita dopo la morte ed il riposo dopo la fatica, giacché non vi è altro dio all’infuori di te, nè ve ne può essere se non Tu, Creatore di tutte le cose visibili ed invisibili il cui regno non avrà fine; umilmente supplichiamo la Tua gloriosa maestà di volerci liberare di volerci liberare da ogni influenza, inganno, laccio, trappola, infestazione e perversità degli spiriti infernali e custodiscici sempre sani e salvi da ogni male. Amen.

Per Cristo nostro Signore. Amen.

V) Liberaci o Signore dalle insidie del demonio.

R) Noi Ti preghiamo, ascoltaci o Signore.

V) Affinché la Tua Chiesa sia libera nel Tuo servizio.

R) Noi Ti preghiamo, ascoltaci o Signore.

V) Affinché Ti degni di umiliare i nemici della Santa Chiesa.

R) Noi Ti preghiamo, ascoltaci o Signore.


* PER UN CATTOLICESIMO INTEGRALE: DELEGAZIONE ARCA DELLA BELLEZZA A "FATIMA"
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"PIU' CI SI AVVICINA ALL'ESSENZIALE, OSSIA AL CREATO, ALLA TERRA, ALLA POVERTA' IN SPIRITO, AGLI ULTIMI E QUINDI ALLA VERITA' PRIMA, E PIU' CI SI ACCORGE DI ESSERE RIMASTI SEMPRE PIU' SOLI, UN PICCOLO RESTO"

Ci scusiamo con i lettori di aver diradato le informazioni in questi ultimi giorni.

Ciò è dovuto alla sola necessità e "urgenza" di dislocare una delegazione di amici Arcieri a Fatima, dove abbiamo deciso di fondere le nostre iniziative con quelle degli amici della Fondazione Pro Roma Mariana. che hanno una Casa ed una Cappella proprio nei pressi delle abitazioni dei Pastorelli.

Il Cielo ha voluto portarci ancora più in là, in quella Casa denominata giornalisticamente "di Mel Gibson" (autore del celebre film The Passion). E' il Signore che ha voluto proiettarci oltre le linee del fronte (il tutto è avvenuto in maniera "provvidenziale"), per ingaggiare la battaglia sulle questioni della conservazione Fede e la propagazione del Cristianesimo ai livelli dove la gente è sprovveduta ed ingannata, ma anche ai più alti, lì dove sono già avvenuti e continuano ad avvenire gli scontri epocali tra politica, finanza, massoneria, sinarchia, sincretismo teologico da una parte e la Chiesa di Gesù dall'altra (come di continuo ci ricordano San Paolo, San Daniele, l'Apocalisse e le profezie tutte, antiche ed attuali, passando per LaSalette e Fatima in primis). E dove, ahimè, percepiamo intensamente che dagli anni '60 è stato piegato il Katechon aprendo le porte ad un Concilio Vaticano II che partiva con i buoni auspici di creare il dogma di Maria CoRedentrice e che alla fine ha ceduto interamente al mondo, protestantizzando il mondo, ingannando le persone di Fede e buona volontà, ovunque nel mondo e nelle altre religioni; ignorando il messaggio di Nostra Signora di Fatima, che riguardava proprio i tempi di Giovanni XXIII (23).

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"Quando tornerò, troverò ancora la fede sulla terra?"

Fede? Gesù è venuto, splendore del Padre, ci ha detto e dato Dio perché Egli stesso è Dio. Ha convinto il mondo, riempiendolo di Spirito, riguardo a Dio anche se il mondo, e la Chiesa e noi, continuamente rischiamo di scordarci il volto del Padre per sostituirlo a quello approssimativo delle nostre abitudini.

In uno slancio di follia Gesù ha affidato il Regno alla Chiesa, a questa Chiesa, alla mia Chiesa, perché diventasse testimone del Padre. Alla Chiesa debole fatta di uomini deboli, seppure trasfigurati dallo Spirito.

Ma una cosa siamo chiamati a fare: avere fede, difendere la Verità di Fede che si trasmette sin dai tempi degli apostoli, dei martiri e dei santi.

Gesù tornerà, lo sappiamo, nella pienezza dei tempi, quando ogni uomo avrà sentito annunciare il Vangelo di Cristo. Verrà per completare il lavoro. A meno che il lavoro non sia fermo, paralizzato dall'incompetenza delle maestranze, dalla polemica dei ricorsi, dall'egoismo del particolarismo, dal litigio degli operai. Ci sarà ancora fede?

Non dice: "Ci sarà ancora un'organizzazione ecclesiale? Una vita etica derivante dal cristianesimo? Delle belle e buone opere sociali?" Non chiede: "La gente andrà a Messa, i cristiani saranno ancora visibili, professeranno ancora i valori del vangelo?".

La fede chiede il Signore. Non l'efficacia, non l'organizzazione, non la coerenza, non la struttura.

Tutte cose essenziali. Se portano e coltivano la fede.

Ma inutili e pericolose, se autoreferenziali, se auto-celebrative.

Altrimenti rischiamo di confondere i piani, di lasciare che le cose penultime e terzultime prendano il posto delle cose ultime.

Scuotimenti

Sano rimprovero, quello di Gesù oggi, sano realismo, sconcertante provocazione.

Gesù chiede ai suoi discepoli di conservare fede nella avversità, di non demordere, di non mollare, di continuare la disarmata e disarmante battaglia del Regno.

È tempo di fedeltà, di non mollare, di non demordere.

Proprio perché i tempi sono caliginosi.

I peggiori nemici di Dio, degli uomini…e degli ebrei

di Arai Daniele, istitutore e garante della Fondazione di Pro Roma Mariana

Casa di Nazareth (FATIMA-PORTOGALLO)

La Religione Cattolica conferma e insegna la Parola di Gesù Cristo per il bene e l’ordine in questo mondo e la salvezza nell’altro.

Pertanto, coloro che la perseguono con le armi o con subdole diffamazioni, per annullare la sua missione unica di conversione, diventa un nemico di Dio e di tutti gli uomini (Rm 11, 28).

Ciò dimostra l’ebreo Paolo, persecutore della Chiesa primitiva, convertito alla verità di Gesù Cristo dallo stesso Signore (I Ts. 2, 15-16).

Dopo di che, per i motivi suddetti, chi, nel nostro tempo, con scuse d’apparenza religiosa, nasconde il bene predicato da Gesù Cristo agli stessi ebrei, non crede che si tratti del bene e della missione della Chiesa. Diventa così nemico di Dio, degli uomini, ma anche degli stessi ebrei: precludono a loro l’indicazione della via di salvezza.

Ecco un adulterio senza nome per chi lo fa da consacrato; presentandosi come autorità nella Chiesa di Cristo.

Oggi, in ciò incide un’intera classe clericale che predica la riconciliazione del Vaticano II, transazione dei gran saldi ecumenismi, per cui non vi è più la necessità di convertirsi alla religione cattolica, né tanto meno al suo “tirannico” magistero pontificio antisemita per essere graditi a Dio.

Il colmo di questa prevaricazione è presente nelle parole e perfino preghiere di modernisti filo massoni eretti in tempi recenti nella Sede di Pietro per denigrare e demolire la sua autorità divina.

Ecco la preghiera di Giovanni XXIII per gli ebrei, che è una palese accusa alla Chiesa.

Il Vaticano potrebbe confermarne l’esistenza, forse anche vantandosi dell’autenticità di tale preghiera composta da Giovanni XXIII, solo pochi giorni prima della sua morte.

In essa il Papa chiede perdono per tutte le sofferenze che la Chiesa cattolica ha inferto agli ebrei.

Questa preghiera, secondo le intenzioni dell’autore, dovrebbe essere recitata in tutte le chiese, ed è stata annunciata durante una conferenza a Chicago da mons. John S. Quinn, uno degli esperti del Vaticano II.

Questo è il testo della preghiera di Giovanni XXIII pubblicato:

Ora siamo consapevoli che, nel corso dei secoli, i nostri occhi erano così ciechi che non sono stati in grado di vedere ancora la bellezza del Tuo popolo eletto o riconoscere tracce sul volto dei nostri fratelli privilegiati. Capiamo che il segno di Caino è iscritto nella nostra fronte. Nel corso dei secoli il nostro fratello giaceva sanguinante e in lacrime a causa delle nostre colpe, perché avevamo dimenticato il tuo amore. Rimetti a noi la maledizione che aveva erroneamente attribuito al nome Ebreo. Rimetti a noi la colpa di averti crocefisso in loro una seconda volta, la tua carne, perché non sapevamo quello che stavamo facendo”. Trascrizione da REB – Revista Eclesiastica Brasileira, pagine 995-996 – Vol. XXVI – dicembre 1966 – Volume 4 – Vozes Editora Ltda. – Petrópolis – RJ

Come classificare chi occupa il Soglio di San Pietro per invertire le sue parole e missione, registrate in chiare lettere negli Atti degli Apostoli?

Basterebbe rileggerle per capire subito che esse non sono nell’ «apostolato» conciliare, che per essere invertite.

Chiederanno scusa pure per San Pietro, San Paolo, Santo Stefano e tutti i martiri e santi e testimoni cattolici?

Sarebbe anche Dio, che li ha inviati, un antisemita?

Attenzione, allora, perche la verifica suggerita per classificare alla luce della fede i falsi pastori conciliari non spetta solo al clero, ma a ogni coscienza cattolica, che deve testimoniare il bene inestimabile e unico della Parola di Gesù Cristo, Verità senza la quale per nessuno vi è ordine e pace in questo mondo, né salvezza nell’altro.

Forse molti ebrei in buona fede lo capiranno prima di questi loro nemici, profeti delle nuove pentecoste conciliari.

Lodato sia Nostro Signore Gesù Cristo!


* COMMISSARI DI DIO ED INSTRUMENTUM LABORIS: TUTTE LE VERITA' SUI "TEMPI FINALI"
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"Se partissimo dal presupposto che siamo tutti "folli" peccatori, già solo questo ci aiuterebbe a comprenderci gli uni con gli altri e risolverebbe molti enigmi"

Ecco quindi la Bibbia in appena tre righe:

1. Dio ha creato il mondo perfetto, e l'uomo governava il mondo sotto la sua autorità (Gen 1-2)

2. Ma l'uomo si è ribellato contro Dio (Gen 3), e cerca sempre di farsi dio (Gen 4-Apoc 20)

3. Il progetto di Dio è di ripristinare l'umanità come era prima in rapporto con lui in una nuova creazione sotto un solo capo Cristo (Apoc 21-22; Efes 1:9-10)

Per una maggior conoscenza (anche grafica) del percorso mentale, spirituale e d'amore che compiamo nelle nostre indagini, può essere opportuno un copia ed incolla su questi link:

http://www.laparola.net/intro/racconto%20bibbia.php

http://www.laparola.net/intro/racc1.gif

http://www.laparola.net/intro/racc2.gif

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Cominciamo da questo numero: il numero 23, il numero dei cromosomi dei gameti umani. E quindi il numero in cui è iscritta la pro-creazione dell'Uomo, così assolutamente devastata dopo il Peccato Originale (compiuto, per primo, da Adamo: e poi ulteriormente confermato da alcuni dei suoi Figli, che erano ancora Figli di Dio quando scelsero di "sposare" le più belle tra le figlie degli uomini). Ebbene, da qui comincia il peccato dell'uomo e l'ibridazione cromosomica. Come?

Dovremmo fare un salto indietro a quando i Figli della Perdizione decisero di seguire Lucifero e Satana, trasformando la Terra nell'immondezzaio del Creato. Ma come è possibile? Proprio la Terra che avrebbe accolto Gesù? Già, la Passione di Gesù e non la Gloria. Almeno fino alla Redenzione, fino al compimento della Sua Risurrezione. E' da quel momento infatti che è ricominciato il nostro cammino verso la salvezza, nonostante tutto.

L'Osservatorio di questo Commissariato di Dio tiene gli occhi ben puntati su tutto quello che oggi chiamiamo Nuovo Ordine Mondiale, ma che è in stretta correlazione con ciò che avvenne durante la ribellione di Adamo e che causò il Peccato Originale: ossia l'ibridazione del genere umano con le specie preesistenti (per rendersi "autonomo" da Dio: non vi riecheggia nulla?) e che continua oggi con la superbia del potere ed il controllo delle coscienze, la servitù, l'ingegneria genetica, la fecondazione assistita, l'aborto e lo sterminio di massa, il marchio della bestia, il testamento biologico, il precariato, la schiavitù e mille altre diavolerie. In Genesi Biblica di Don Guido Bortoluzzi, ma anche attraverso e soprattutto attraverso le Rivelazioni a Conchiglia, noi apprendiamo, come non fu possibile spiegarlo agli Apostoli, che i figli della Perdizione stanno tentando di prendere il sopravvento sui figli di Dio, e lo fanno proclamando ai quattro venti il loro Nuovo 23, che è stato elaborato concettualmente e posto in essere sistematicamente sin del 1833 con il simbolo della cultura di morte che è il Teschio e Ossa (Skulls & Bones).

E quanto sia imprescindibile la comprensione del Peccato Originale per come realmente avvenne, e com'è stato ri-rivelato a don Guido prima ed a Conchiglia poi, ce lo attesta un'ulteriore sigillo: il 13/10/1917 il piccolo Guido, che aveva compiuto una settimana prima il suo primo decennio di vita terrena, ebbe la grazia di vedere (ma senza udire alcunché) l'ultimo incontro di Fatima tra Nostra Signora e i tre pastorelli. L'incontro in cui, ricordiamo, Ella rivelò ai Suoi tre piccoli, perché poi arrivasse ai Suoi piccoli di tutti i popoli e tutte le religioni, che vi sarebbero stati scienziati che si sarebbero fatti strumenti di Satana. Il pensiero va, in prima battuta, alle armi atomiche e nucleari. Ma come non vedere in questo collegamento misterioso tra il Terzo Segreto di Fatima e la rivelazione a don Guido che il Peccato Originale consiste, nel suo aspetto concreto, in un'ibridazione genetica: il riferimento inequivocabile a ciò che sta nuovamente venendo compiuto, questa volta con tutti gli strumenti e le conoscenze scientifiche di cui Adamo era privo? E che culminerà nell'abominio della clonazione umana, la "creazione" di robot biologici intelligenti ma senz'anima? (e, purtroppo, Gesù a Conchiglia rivela che i frutti di questo abominio voluto dall'uomo sono già, oggi, tra noi. Blade Runner è, a ben pensarci, stato girato nel 1981)

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"LIBERI PER LIBERARE"

E' per questo che non si può comprendere la nostra attività se non si comprende quale battaglia è in atto per conservare la nostra fede. Questo portale dell'Arca della Bellezza e degli Arcieri ha infatti una sua caratteristica che lo rende per questo unico nel suo genere: è FONDATO SULL'AMORE DELLA VERITA', ossia su Gesù, sui Suoi Insegnamenti, Passione, Morte, Resurrezione e la Seconda Venuta ed è l'INSTRUMENTUM LABORIS per l'ASSEMBLAGGIO di ciò che è stato scartato dai Farisei (e dai nostri Teologi e benpensanti) e quindi "luogo" in cui si dà ampio spazio alla "manifestazione" dei SEGNI DEI TEMPI FINALI. Ed è da questa CONDIZIONE DI CAVALIERI DELLA LUCE, MERCEDARI ed ARCIERI, che benediciamo il Signore ed affrontiamo le nostre Battaglie quotidiane, i nostri approfondimenti, la nostra richiesta di chiarezza, senza perplessità, senza indugi, senza percorrere strade politiche, sociologiche, pseudo-culturali o secondarie, come spesso vorrebbero molti alti prelati, pur di non dire chiaramente come stanno veramente le cose. Per questo, il sito, pur puntando sempre dritto alla VERITA', per la NATURA che la contraddistingue, prende per mano chi ha voglia di CONOSCERE e fa una selezione naturale tra i relativisti, gli ipocriti, gli ideologi, i teologi, i debunkers, i gatekeppers, gli ignoranti testardi, gli integralisti, i filogovernativi, gli interventisti, i tecnocratici, i neomondialisti, i capitalisti, i comunisti, i filoamericani, i neoconservatori, i fatalisti, i qualunquisti, i nichilisti, i massoni, i sionisti borghesi, gli statalisti ed i bigotti. E' solo così che possiamo -a ragione- essere certi che a leggerci ci saranno amici, vicini e lontani, che si sentiranno come parte di una cittadella o un borgo, con tanto di COMMISSARIATO DI DIO; fra persone senza paure, senza ambizioni particolari, senza sedie da conservare, senza posizioni di rendita da proteggere, senza pregiudizi verso le novità e senza idee di parte e per questo preconcette.

Rivolgendoci ai disinformati, agli increduli e ai scettici, noi "COMPLOTTISTI" (perchè il primo complotto fu quello contro il Dio Vivente) pertanto diciamo:

"I veri eroi non portano il mantello, non volano, non si coprono il viso con una maschera; non si fanno mettere cappelli in testa e non indossano le mutande sopra i vestiti. Questi sono personaggi da fumetto e non operatori di pace, bene, giustizia, libertà e verità". Il 2011 sarà un anno difficile, Arcieri di Dio. Siate tutti all'altezza del vostro nome!

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ECCOCI NELL'ARCO DELL'INTERA GIORNATA, TUTTI I GIORNI COME LI MANDA DIO, CONFRONTARCI CON LA STORIA IN UN DIALOGO CONTINUO CON IL CREATORE, CHE CI SCANDISCE IL TEMPO DELLA FINE E SOLLECITA LA NOSTRA CONVERSIONE TOTALE. CIO' ACCADE TRAMITE UN SUO ELETTO, CHE E' IL RETTORE DELLA COMPAGNIA "GRUPPO DEGLI AMICI DI GESU' E DEI FONDATORI DI XENOBIA", E CHE PRESIEDE CODESTO COMMISSARIATO DI DIO.

Riprendiamo, dunque, il testo dalle "pillole" del Preposito Generale, riadattandolo, per spiegare le ragioni per cui ESCOGITUR è stato innalzato al titolo piuttosto inconsueto di COMMISSARIATO DI DIO. O meglio non secondo la volontà degli uomini, ma della sola Verità, senza nulla occultare, senza omissis, senza raccomandazioni di genere o di potere.

QUI, O SI DICE LA VERITA', O SI MUORE. SIAMO IN OTTIMA COMPAGNIA. Tanto che ogni giorno prima di iniziare qualunque lavoro, ricordiamo chi prima di noi ha occupato il nostro UFFICIO.

Qualche lettore ci interroga, anche in seguito alla chiusura pubblica del forum -tra lo stupito ed il basito-; sull'opportunità o meno di annunciare nel forum inquietanti scenari, da romanzo giallo e poliziesco, tra intrigo internazionale e spionaggio, in cui sembrano emergere sopra le righe i protagonisti del forum quali Ele Mari, Arcangelo Michele, Araba Fenice ed ora anche Parusia, che qualcuno ha conosciuto personalmente, così come anche Agere Contra, Il Buon Governo, Maddalena, Longino, Duxcunctator, persino LeviMOLCA e Robertom1976 e che talvolta sono alias della stessa persona, per chi ha voluto approfondire o per chi ha ricevuto la confidenza in nome della verità e della totale onestà da parte di Marco Turi Daniele, il nostro "fondatore degli Arcieri", "maitre-à-penser", "magister" o "deus ex machina".

Insomma, qualcuno, forse troppo rigoroso, benpensante ed impertinente, o forse troppo con mentalità poliziesca e da carabiniere nei secoli fedele alle istituzioni postunitarie, fra l’altro nemmeno più sostenitore o operatore del sito, ha ritenuto che questo dovesse essere un forum più "serio" ed istituzionale, di indagine e approfondimento della apologetica cristiana, ecclesiastico e vaticanista, che non una finestra burlesca per telenovele, storie romanzate, cronaca, indagini poliziesche o dove qualcuno improvvisamente muore nelle acque di fronte a Gaza, ed altri che partono poi per cercarlo.

MA NOI, CERCHIAMO UN LINGUAGGIO NUOVO, NON ISTITUZIONALE, NON AUSTERO, NON DOTTRINALE, NON PER ESEGETI E TEOLOGI CHE PASSANO IL GIORNO A BECCARSI L'UN L'ALTRO, SOTTRAENDOSI ALLA CARITA' E AGLI ALTRI.

Allora, ci siamo domandati, cosa dire dei commenti tratti da altri forum, come fossero interni al nostro, e talvolta di stampo spiccatamente anarchico, comunista, anticlericale, antiecclesiastico, e persino nazista? E cosa dire dell'appoggio persino spudorato all'orgoglio giovanile che scende in piazza, mettendo a rischio l'equilibrio delle istituzioni e dei poteri mondiali, a cui vengono rinfacciati i 13 miliardi stanziati per 131 caccia da guerra? Cosa dire degli interventi del nostro fondatore Marco Turi Daniele, Preposito Generale dell'Arca della Bellezza, e Rettore dei Borghi di Xenobia, protetto da Dio dalle letture di libri impropri rese obbligatorie nelle scuole, che non ha mai aperto tanto da non subirne l'influenza? Che è stato, mandatovi come ufficiale, in Afghanistan, nella missione ISAF con la NATO e poi in Libano con l'ONU, tornandosene a casa con un'accusa di sabotaggio e ammutinamento, per aver voluto scoprire la verità dietro le stragi israeliane, pur indossando la divisa dell'Esercito Italiano? Cosa dire del fatto che il nostro Preposito che parla di ULTIMI, abbia lasciato, pur avendo una famiglia a carico, un buon lavoro con un contratto a tempo indeterminato per non rimanere imprigionato allo stipendio di fine mese, al "fancazzismo" e al silenzio delle bustarelle che vedeva passargli sotto il naso per finanziare la politica corrotta?

ABBIAMO VOLUTO RICORDARE, IN QUESTO FORUM, CHE MARIA, LA MADRE DI DIO, E' RIMASTA INCINTA PRIMA DEL MATRIMONIO E CHE GIUSEPPE NON SAPEVA COSA FARE, PERCHE' IL RISCHIO ERA LA LAPIDAZIONE, PER LEI. MA AD UN CERTO PUNTO, AL GIUSTO GIUSEPPE APPARE UN ANGELO, E DIO RISOLVE TUTTO, COSI' COME GESU' FERMERA' LA TEMPESTA SULLA BARCA IN CUI GLI APOSTOLI GIA' DISPERAVANO.

Ecco, navigando in questo sito, fatevi accompagnare da un angelo, e capirete meglio quello che intendiamo trasmettere con i nostri racconti e le nostre indagini.

Ecco perchè Dio, ha deciso di scegliere il nostro Marco Turi Daniele per questa missione, ossia tenere in piedi il SUO COMMISSARIATO, e quindi la SUA AGENZIA INFORM-ATTIVA. E lo ha fatto affidandolo innanzitutto ad Araì Daniele, sul padre genitore, che ad un certo punto della sua vita ha lasciato ogni sua attività, andando prematuramente in pensione nonostante i 6 figli per dedicare interamente la sua esistenza all'approfondimento del Messaggio di Fatima. E' per questo che il nostro sa bene cosa intendesse Nostra Signora quando disse che sarebbe stato sedotto lo spirito dei grandi scienziati. Cosa possiamo saperne, infatti, della Jason Society, della MK-Ultra, della FEMA (gestione delle emergenze e campi di concentramento), delle Protezioni Civili Spa, delle HAARP, delle Scie Chimiche, delle BioTecnologie, delle Guerre Ambientali, e di tutte le diavolerie che hanno messo in campo attraverso la CIA e le organizzazioni para-governative, se non le riconducete ai 4 Cavalieri dell'Apocalisse (morte, guerre, carestia, pestilenza).

Dio lo ha chiamato a Sé, dopo averlo temprato sin da bambino, offrendogli in dono una chiara capacità profetica dei nostri tempi e dei segni della fine, ed investigativa, chiamandolo ad una missione "chiara e completa" sin quando a 18 anni partecipò ai suoi primi esercizi ignaziani, facendolo dapprima diventare "architetto", poi ponendogli vicino Francesca, per costruire una famiglia perchè conoscesse la forza e la debolezza delle creature; e, quindi elevandolo, quando Dio gli chiese di esprimere, finalmente, i suoi desideranda (cosa che non gli venne concesso di esprimere prima del compimento dei 45 anni): ossia quella di diventare (gratuitamente, nella povertà e senza brama di potere) governatore delle cose del mondo nella Sua Parusia Intermedia, contribuendo all'INSTAURAZIONE DEL REGNO; passando attraverso l'amore per tutte le COSE CREATE con conoscenze culturali etno-antropologiche, l'arte di strategie militari, tattiche comunicative ed una continua serie di umiliazioni e povertà in spirito tanto da farlo sembrare tanto inutile quanto nullo di fronte a tanta ostentazione dei nostri tempi; così da proteggerlo e renderlo invisibile di fronte al mondo, che pensa solo a sterminare le creature che Dio manda loro.

IL NOSTRO FONDATORE, INFATTI, OGGI, VIVE SOLO COME UN EREMITA, COME UN MONACO-GUERRIERO, PER ESSERE TEMPRATO AI TEMPI IN CUI VERRA' CHIAMATO AL COMANDO. CIONONOSTANTE NON MANCA DI AGGIORNARCI DEI RAPPORTI CHE HA CON DIO, GESU', MARIA E LO SPIRITO SANTO.

Se questo nostro "Commissario di Dio", ossia indagatore che ricerca la Verità, sua amata, in ogni nostra azione o delitto potesse appendere sulle pareti dei nostri UFFICI il suo curriculum, ci sarebbe da far venire la pelle d'oca al maggiore dei Manager di Stato. Eppure non è mai stato pagato per quello che ha fatto, ma per il "talento" che ha ricevuto di donare agli altri. Perchè Dio lo voleva per Sé, anche al costo di sottrarlo, al momento propizio, alla moglie ed ai 3 figli, che lo hanno aiutato a confezionare i TRE BAULI per sostenerlo nelle sue missioni, che non sono più quelle della PEACE KEEPING (dove peraltro ha aiutato a costruire scuole, ospedali pediatrici, pronto soccorsi, acquedotti nella città di Herat, istituti di recupero e pozzi per l'acqua) ma quelle della costituzione del Piccolo Resto, ossia Arcieri della CARITA' NELLA VERITA'.

Tutti abbiamo preso spunto da lui. Non tutti siamo come lui

Cosa dire, infatti, di quelle analisi di fronte al caminetto, in cui Ele Mari aveva cominciato a raccontare la storia del Fascino Ribelle con gli incontri in un prototipo di BORGO o COMANDERIA, o CONDOTTA, o meglio CERTOSA DIACONALE comprata dal signor Michele Escogitur con una vincita al superenalotto di 144 milioni di euro?

Questo è un modo nostro di raccontarci, per dare il senso che esiste una vita dietro al nostro lavoro ininterrotto, la voglia di rappresentare un senso compiuto e di avvicinare la gente al “metodo” della ricerca della verità, di tutte le singole e per quanto piccole, verità che dovrebbero costituire il nostro vivere quotidiano.

Infatti, quale vincita più grande dei TALENTI che Dio ha promesso per ognuno, tanti secondo le grazie che noi riceviamo? Un talento, infatti, è un lingotto d'oro di circa 33 kili, ossia un milione di euro. 144 persone portano in dote 144 milioni di euro, o meglio: di ECOTUR. Perché questa è l'unica valuta che riconoscono gli ARCIERI.

La storia del Signor Escogitur serve per far comprendere che certa ricchezza in mano a uomini di Dio potrebbe rimettere in discussione lo stesso andamento delle cose, e allo stesso tempo dimostrare che non sono i soldi a fare la differenza, ma il modo in cui ci relazioniamo ad essi. Infatti, chi lavora per i soldi, e lo dimostreremo con quel racconto, in realtà rende 100 volte meno di chi lavora per Dio sapendo per cosa sta lavorando. Ma se nessuno te lo dice, come fai a saperlo e ad esserne invogliato? Ditecelo voi, potremmo mai raccontarlo a parole senza simulare degli eventi con un racconto o un filmato? Hollywood docet.

Ma oggi non siamo ancora in grado di farlo, sebbene sappiamo che prima o poi sarà così che qualcuno ci darà un aiuto a divulgare la nostra didattica nelle scuole degli ARCIERI.

Ecco perché Parusia ha inventato, elaborato e collaudato il Gruppo d’Eccellenza – “Admirabilem Scholam” in alcune scuole romane, portando i giovani alla scoperta della civiltà cristiana perduta. Sono gli stessi giovani che riconosceranno il fondatore in VERRO' A VISITARVI ANCORA, riportato nella sua trama nella colonna sinistra di questo forum. Casualmente il loro punto di incontro era in una villa dietro il Mausoleo di Cecilia Metella, proprio dove San Filippo Neri ricevette la ispirazione di fondare l’Oratorio e dove c’era la massima concentrazione di demoni.

Per noi la ricerca di santità passa anche e soprattutto da un percorso congiunto di amore, interessi educativi e scientifici, collaborativo, costruttivo e partecipativo ed abbiamo scelto questa forma, un po' alla Don Matteo, alla Padre Brown, sacerdote cattolico e detective, protagonista di diversi racconti gialli dello scrittore britannico, e cattolico, Gilbert Keith Chesterton. Quando Parusia ci ha invitato (così come ha fatto con molti altri amici di effedieffe) a scrivere sul forum, non nascondo che a molti di noi la cosa che ci ha affascinato di più è stata quella di poter coniugare il comune e frequentissimo pensiero surrettizio e mentitore (quale è la capacità della mente di essere spesso disallineata con lo Spirito Santo di Dio), con il la-mento dell’anima per le ristrettezze mentali in cui è imprigionata e la ricerca disperata del Paradiso Perduto, dando uno scossone a certo lassismo e certa rassegnazione e quindi allo scetticismo e a tutte le nostre certezze e comodità. In fondo il dubbio prevale sempre (è l’anti-metodo di chi sa e giudica piuttosto che fare e ringraziare), anche nei confronti di chi dice sempre la verità e opera per la verità ed il bene di tutti. E allora perché non attirare l’attenzione anche di chi vorrebbe partecipare all’indagine pur non essendo cattolico o cristiano? Il nostro scopo è portare loro a distaccarsi dal metodo che il recente Codice da Vinci di Dan Brown (guarda caso lo stesso nome di Padre Brown) e prima di lui Conan Doyle affida al suo esoterico Sherlock Holmes, cioè scientista e dipartimentale (affidandosi alla sola ricerca empirica e non escatologica -cioè il fine ultimo di ogni delitto e ogni buona azione) e che alla fine sembra indagare solo per il gusto di indagare e sorprendere. Infatti, comprendere la verità che ha portato a commettere il crimine è il modo per dimostrare tutto quello che non funziona nella società essendo venuto a mancare il naturale equilibrio di fondo: la morale. Ovviamente sappiamo di mescere nel torbido e dobbiamo difenderci: prudenti come serpenti e semplici come colombe.

L’idea non ingannevole e talvolta superiore ad ogni realtà, così come l’ha voluta costruire Parusia (davvero un mancato sceneggiatore e regista) è di far entrare il lupus in fabula nel forum. E così, mentre si scorre per il forum, fra l’altro ben impostato con il suo indice analitico catalogato per temi escatologici-unico nel suo genere-, ci si imbatte in fatti anche di cronaca davvero cruenti, molto più cruenti e realistici di quanto possano essere le storie in cui si calano i protagonisti dell’Arca della Bellezza. E così diventiamo tutti, vuoi perché ci si conosce, vuoi per la familiarità acquisita con gli autori del forum, dei novelli Predatori dell’Arca Perduta e quindi degli Indiana Jones, o meglio dei Padre Brown.

Ogni giorno ci sembra tutti di ritrovarci nel "COMMISSARIATO DI DIO", per aprire o continuare le indagini su cosa ci sia dietro un delitto, una strage, una crisi mondiale, una guerra.

Per questo, non volendoci prendere troppo sul serio, come diceva il “grandissimo” San Filippo Neri, ecco che all’improvviso un po’ tutti, ci siamo calati addosso un abito da “attori” e recitiamo -senza darci un limite tra fiction e realtà- una parte, che è, poi, quasi sempre quello che siamo, ma che in farsa è anche quello che vorremmo essere o quello che abbiamo acquisito e adottato come conoscenza. In fondo, nessuno ci prenderebbe mai sul serio nemmeno quando diciamo per intero chi siamo, cosa facciamo e quale missione perseguiamo. E nemmeno abbiamo interesse di voler apparire come piace alla gente o come ci potrebbe tornare più utile. E’ la parodia di una Commedia Divina con tanto, tanto, tanto di umano. Il vero è che alla gente questo sta bene, perché nemmeno si accettano i nostri inviti, per conoscere quello che realmente abbiamo costruito ed il gruppo che siamo. Così da una parte c’è una realtà che vive, si racconta, si movimenta, sorprende, infastidisce, la nostra realtà di Arcieri, e dall’altra ci sollazziamo e provochiamo ad essere uno di noi chi Arciere non è ma potrebbe essere sostanzialmente attratto a diventarlo.

Parusia, del resto, quale MAGISTER del Gruppo d'Eccellenza - "Admirabilem Scholam" portava i giovani sui luoghi del delitto culturale o dei crimini della storia e cercava di indagare come mai si fosse giunti a tanto in termini di abbandono, incuria o imbarbarimento, così portandoli a riflettere sulla necessità di recuperare il passato, gli spazi stessi del vivere, il tempo del decoro e della dignità.

Rispondiamo per questo agli amici scanzonatori, articolando il nostro discorso su due fronti: uno è quello di voler considerare tutto il nostro operato e quindi anche il nostro lavoro in rete come un “romanzo di appendice”. Per carità, davvero, non prendeteci troppo sul serio, perché ci aggravereste il lavoro. La nostra santità è un “work in progress” e quindi ancora molto, molto, molto criticabile. Quindi preferiamo pensare di essere ancora solo dei “buffoni”. Forse dico così perché, alla fine, chi crede davvero in quello che diciamo, alle nostre fatiche, al lavoro perituro del sito e alle nostre rinunce, ci seguirà anche altrove.

Chi, invece, non ci crede, o ci teme per come parliamo del Vangelo e della Sua Verità, che si è fatto CARNE, o ci considera troppo duri e severi, comunque avrà avuto il piacere (se ne è capace) di gustarsi un thriller come pochi, che vede la morte di un Messia, e tutta una schiera di fedeli e fedelissimi pronti a combattere perché la Verità venga ristabilita, con continui passaggi di Testimone. In un modo o nell’altro avremo servito, in coscienza, la Verità, portato testimonianza, e detto realmente le cose come stanno. Sebbene i personaggi possano mischiarsi tra storia e realtà, fiction e anche qualche alias.

Del resto su effedieffe, ci ha raccontato diverse volte Parusia, il nostro veniva accusato di aver attivato almeno altri tre alias: Arai, Daniela e Parusia. Possibile che compisse uno sforzo del genere pagando addirittura tre abbonamenti? Per far cosa, per rovesciare il sito di Blondet? Non scherziamo, anche perché poi è stato espulso solo Parusia (in realtà anche Araì, ma questo non si deve dire, perché invece era un collaboratore della redazione che si era solo buscato un raffreddore). Ma poi, alla fine, non stiamo tutti usando un Avatar? Non siamo liberi di muoverci come ci pare? L'unico, in fondo, che ha preferito mettere il nome per intero è stato Marco Turi Daniele, che molti riconosceranno in quello di Parusia, perché lo hanno conosciuto con questo nome e cognome. E se avesse poi attivato anche tutti gli altri suoi personaggi?

Per questo non posso non aprire una parentesi su Parusia, il nostro amico e co-fondatore dell’Arca della Bellezza, che in questo periodo è partito per un’avventura “folle”: cercare suoi, anzi, nostri amici. Ossia i suoi alias, Ele Mari e Arcangelo Michele, che sono entrati in maniera dirompente nel forum e nel giornale per poi immergersi nelle terre tra Gaza e l’Afghanistan, come probabili “col moschin o comsubin dell’anima” facendo loro la Flotilla per Gaza, e immaginandola una Flotta tutta cristiana con a capo Maria Corredentrice e Gesù Eucaristia. Un viaggio nel tempo, anche questo mischiato con l’esperienza dell’Afghanistan, arricchito da foto e testimonianze qui riportate nel sito, dove venigono inaugurati Borghi di Xenobia sotto l'egida della NATO.

Chi entra per la prima volta nel forum, penserà davvero che sia realtà o cronaca in tempo reale. Una piccola traslazione temporale che però non nasconde la verità. Manzoni fece lo stesso: parlava degli Spagnoli occupanti e si riferiva agli Austriaci. Non era poi tanto fesso.

NOI RACCONTIAMO COME I GOVERNANTI DEL MONDO SI STIANO BURLANDO DI DIO E DELLE NOSTRE ANIME.

Sin dai tempi di effedieffe, Parusia che insisteva sulla frase di San Giovanni Battista: "ecco, io vi battezzo in acqua, ma verrà qualcuno dopo di me che vi battezzerà in Spirito Santo", ha scoperto una lunga sfilza di falsi adulatori, di traditori, coloro che non credendo nella Provvidenza, adattandosi a MAMMONA e non riuscendo a superare le proprie paure, credono di potersi salvare rivelando l’unica menzogna che riconoscono: il non essere capaci di essere fedeli a nulla, avendo mal riposto la loro fede in una “idea di chiesa” che altri non è che quella dell'Anticristo. Alla domanda se scegliere tra Mammona e Dio, Parusia scuoteva l’animo di molti che non sapendo cosa rispondere lo accusavano di essere Testimone di Geova o evangelico, avventista, ecc.. solo perchè non capivano il nome che portava: IL GLORIOSO RITORNO DI GESU' NELLA POTENZA DELLO SPIRITO SANTO. Prova di cui ci dà testimonianza il Papa con il Libro intervista LA LUCE DEL MONDO. Vi rendete conto?

Come non pensare alle parole di San Filippo Neri e all’arroganza di chi è ben seduto sui propri averi? Questi sono coloro che entrano in punta di piedi dentro casa tua, magari supplicando… e, poi, dopo averti conosciuto, cominciano a sputare veleno, e che ad un certo punto si scontrano con la tua missione di essere “povero, in Spirito”, ossia di rinunciare alle Matrici di Mammona, alle strutture di peccato, a tutto ciò, impiego e occupazione inclusa, che ti porta ad asservirti all’altro dio anziché quello a cui dici di obbedire quando vai a Messa o dici il Rosario. Infatti non c’è peggior cristiano di un Cattolico fanatico o di un Cattolico mondano, o di un cristiano che odia gli zingari, i poveri, gli ultimi, gli atei, gli esoterici, le prostitute, i gay, i delinquenti. Cosa costa amare chi ci ama o chi è a casa del Signore? Questi “falsi cristiani” privi di carità, sono i mostri indicati nella lettera di Laodicea, sono coloro che, come il Giovane ricco, rattristano il cuore di Gesù; sono coloro a cui ci mostriamo come giullari, perché possano meglio deriderci senza offendere il nostro orgoglio di essere tutti di Gesù, come scelta integrale di vita.

Gli Arcieri fanno "promessa" di fronte a Dio e privatamente, di martirio dal momento in cui indossano l’abito di servire gli altri; ma non hanno necessità di dirlo in giro, anche per non essere messi alla prova e per non “tentare Dio”. E’ un dettame della prudenza. Alcuni non sono arrivati a questo punto perché ancora prevale in loro la paura. Certo, non so fino a che punto saranno coperti dal sacro manto della Protezione Celeste e di Maria Corredentrice. Non so nemmeno quanto possa agire su di loro la Divina Provvidenza. Avranno tempo per imparare.

COSI' OGNI ARCIERE E' DI PER SE ANCHE UN COMMISSARIO DI DIO, CHE CERCA LA VERITA'.

Eppure le fila di chi si avvicina a noi sono più numerose di quelle di chi si allontana. Ovviamente non possiamo esentarci dall’espletare un servizio di INTELLIGENCE CATTOLICA. Fa parte della nostra "mission" aiutare chi cerca la verità, a qualsiasi livello egli o ella si trovi; e così ci attrezziamo per poter informare quante più persone possibile sulla verità, sembrando talvolta che adottiamo sistemi di infingimento e strategie diverse da quelle riservate alla evangelizzazione. Ma siete davvero certi che la rievangelizzazione della cultura non debba passare dal disvelamento della menzogna oltre che dal rivelamento della verità? In realtà molte volte siamo stati lasciati soli, traditi ed ingannati da persone a cui volevamo bene, come Gesù ne volle al Giovane Ricco. Sappiamo benissimo di essere molto avanti in questa intuizione, e per questo non ce ne facciamo una malattia se alcuni denigrano il nostro lavoro. Purtroppo, però, è da questi “cattolici perbenisti, borghesi e sionisti cristiani” che dobbiamo pararci, mostrandoci sotto mille facce. Loro non sanno di esserlo, noi invece lo sappiamo bene. Perché loro sanno e cercano di approfondire solo in funzione delle proprie sicurezze e della propria tranquillità (certe verità non possono essere spinte oltre perché si rischia il licenziamento, la frattura delle famiglie, la perdita dello stipendio e della pensione, la vita, ecc..) e avranno come unico parametro quello che gli fa più comodo e che qui non incontreranno mai.

Siamo stati attaccati in molti modi e accusati di mille eresie, solo per aver avuto frequentazione di peccatori gnostici (forse che non arriverà il giorno in cui prostitute e pubblicani vi passeranno avanti?). Eppure solo una cosa ci preoccupa e dispiace, ed è il tradimento di Giuda, la vigliaccata di chi crede di essere nel giusto, di chi crede di perseguire fini politici e culturali imprescindibili dalla fede cristiana e va denunciando, nel suo cuore, gli unici che gli hanno aperto il loro cuore e la loro casa e la visione completa del Vangelo come insegnamento da imitare e trasmettere a tutti i Popoli. La vera comunione è quello in cui un “cuore incontra ed entra in un altro cuore”, diceva John Henry Newman e ripete Benedetto XVI. E la Provvidenza, in sostanza è saper attivare questo meccanismo. Levatevi pertanto la patina delle paure e aprite la porta a Gesù. Non isolatevi nel vostro io, e lasciate che noi si protegga i nostri amici come crediamo, essendocene assunti una certa responsabilità.

Invero, tutti noi Arcieri siamo stati e siamo ottimi servitori dello Stato, sino a che non abbiamo compreso le iniquità, la menzogna e l’invasione da parte dei seguaci di Satana.

Sapevamo e sappiamo che gli Stati vanno aiutati -lì dove la gente si riconosce parte del Popolo di Dio- a difendersi dai loro stessi anticorpi. E se serve, le persone le prendiamo per mano e gli permettiamo di allontanarsi dalle stesse città, dalle gabbie in cui sono state allocate. Per questo concordiamo pienamente con le strategie di Parusia, che è anche il nostro “tattico”. Se serve mettere in atto un piano di difesa, allontanamento o attacco, lui, che è il nostro militare d’eccellenza, sa come fare, e noi siamo con lui. In fondo noi siamo in guerra, una guerra escatologica, ma pur sempre una guerra. E dalla parte nostra c’è tanto lavoro. Abbiamo avvocato a noi la protezione di Maria CorRedentrice, dell’Arcangelo Michele ed il soccorso della Divina Provvidenza. Noi siamo una “formazione combattente” di evangelizzatori (con il carisma di smascherare la "mammona" che è in noi), mercedari, agricoltori, allevatori, capomastri, costruttori, locatori, educatori, magistrati del territorio, inquirenti, commissari, pontieri, conciliatori ed annunciatori.


* PER L"ARCIERE" E' SEMPRE AVVENTO. IN TAL SENSO GIUSEPPE SALVO' LA VITA A MARIA
N.B.: Questa finestra può essere ridotta cliccando sul segno "meno" in alto, qui, a destra

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"La LIBERTA' consiste nella nostra volontà di SALVEZZA. Ed in questo senso, solo Dio ci rende liberi di scegliere, perchè, invece, gli altri poteri, che derivano dal maligno ci impongono le loro volontà appagando, tramite MAMMONA, la nostra libertà di scegliere per la NOSTRA ANIMA. Vivere nella libertà, dunque, vuol dire ATTENDERE GESU' -l'UNICA VERITA' che "LIBERA NOS A MALO"- attraverso il dono della Fede e nella Speranza di non essere indotti in tentazione. Attendere operando e pregando. Ecco cosa è il Natale. Ecco cosa è l'Eucaristia. Ecco cosa è la Parusia. E' l'attesa del coronamento della promessa di Salvezza. Su questa premessa si stabilisce l'unica LEGGE, summa del DECALOGO, che è "grazia" celeste, arte di stare insieme, gioia performante, forma del "talento" che Dio dà ad ognuno di noi e segno di civiltà cristiana: questa LEGGE è la CARITA' (Amore Gratuito), la più sicura e autentica prova e testimonianza delle Virtù Teologali, che MOLTI e TUTTO SALVA mettendoci nella prospettiva "corale" di operatori PARTECIPATIVI della Bellezza, del Bene Comune e del Buon Governo del Creato. In questa sintesi sta la MISSIONE DEGLI ARCIERI: ESSERE IN ATTESA DI GESU' OPERANDO IL BENE CON AMORE. Se il tuo cuore, la tua mente, le tue opere sono così orientate, allora puoi dire a ragione di essere SINTONIZZATO CON LO SPIRITO DEI SANTI ED IL PENSIERO DI DIO CREATORE e di essere l'umile e semplice servo della Vigna del Signore" (M'Arco Turi Daniele - Preposito Generale Arca della Bellezza - Fondatore)

La giustizia di Giuseppe salvò la vita di Maria

Matteo 1,18-24

(Ai lefebvriani e ai cattocomunisti: anche se talvolta vi sentite traditi, non siate come i nemici del Papa Romano e della Chiesa, che muovono tutti i loro mezzi armati e di propaganda per "rimuoverlo". Finireste per riempire solo le loro file, che sono sterminate e sterminazioniste e piene, prevalentemente, di coloro che non sanno cosa stanno facendo) 1. Orazione iniziale

Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l’ hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti sconvolgenti della tua condanna e della tua morte. Così, la croce che sembrava essere la fine di ogni speranza, è apparsa loro come sorgente di vita e di risurrezione.

Crea in noi il silenzio per ascoltare la tua voce nella creazione e nella Scrittura, negli avvenimenti e nelle persone, soprattutto nei poveri e sofferenti. La tua Parola ci orienti, affinché anche noi, come i due discepoli di Emmaus, possiamo sperimentare la forza della tua risurrezione e testimoniare agli altri che Tu sei vivo in mezzo a noi come fonte di fraternità, di giustizia e di pace. Questo noi chiediamo a Te, Gesù, figlio di Maria, che ci hai rivelato il Padre e inviato lo Spirito. Amen.

2. Lettura

a) Chiave di lettura:

I membri delle comunità cristiane della Palestina e della Siria, per cui Matteo scrisse il suo vangelo, erano in maggioranza giudei convertiti. Accettarono Gesù come Messia e credettero in lui. Furono perseguitate a causa della loro fede. I loro fratelli giudei dicevano loro: “Voi cristiani vivete ingannati! Gesù non è, né può essere il Messia!” Nel testo che meditiamo questa domenica, si evidenzia la preoccupazione di Matteo, che vuole confermare la fede delle comunità. E’ come se volesse dirci: “Voi non vivete ingannati! Gesù è veramente il Messia!”

L’intenzione dei capitoli 1 e 2 del Vangelo di Matteo è di informare i lettori riguardo a Gesù, la cui attività sarà descritta a partire dal capitolo 3. In questi due primi capitoli, Matteo presenta le credenziali di Gesù, nuovo legislatore, nuovo Mosé. Nella genealogia (Mt 1,1-17) già aveva mostrato che Gesù appartiene alla razza di Davide e di Abramo (Mt 1,1). In questi versetti (Mt 1,18-25) Matteo continua a presentarci Gesù descrivendo la sua nascita. Racconta come Giuseppe ha ricevuto la notizia che Maria è incinta e le profezie che si realizzeranno con la nascita di Gesù, mostrando che lui è il Messia atteso. Durante la lettura, è bene prestare attenzione a ciò che il testo ci dice sulla persona di Gesù, soprattutto per quanto riguarda il significato dei due nomi che lui riceve.

b) Una divisione del testo per aiutarne la lettura:

Matteo 1,18: Una irregolarità legale in Maria

Matteo 1,19: La giustizia di Giuseppe

Matteo 1,20-21: Il chiarimento dell’angelo

Matteo 1,22-23: La melodia del vangelo di Matteo

Matteo 1,24-25: L’ubbidienza di Giuseppe

c) Il testo:

Matteo 1,18-2418Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. 19Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. 20Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. 21Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».

22Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: 23 Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi. 24Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa, 25la quale, senza che egli la conoscesse, partorì un figlio, che egli chiamò Gesù.

3. Momento di silenzio orante

perché la Parola di Dio possa entrare in noi ed illuminare la nostra vita.

4. Alcune domande

per aiutarci nella meditazione e nella orazione.

i) Quale è il punto di questo testo che più ti ha colpito? Perché?

ii) Secondo le parole dell’angelo, chi è il figlio che nascerà da Maria?

iii) Secondo le parole di Matteo, quale profezia dell’Antico Testamento si realizza in Gesù?

iv) Quali sono i due nomi che il bambino riceve e quale è il progetto di Dio, nascosto in questi nomi?

v) Come capire l’atteggiamento di Giuseppe? Cosa ci insegna questo atteggiamento?

vi) In cosa consiste esattamente la “giustizia” di Giuseppe?

vii) Quale è la nostra giustizia, paragonata a quella di Giuseppe?

5. Per coloro che desiderano approfondire il tema

a) Contesto del brano evangelico:

La genealogia di Gesù (Mt 1,1-17) ci lascia con un interrogante. Accanto ai nomi di quarantadue antenati paterni di Gesù (Mt 1,17), Matteo cita i nomi di quattro antenate materne solamente: Tamar (Mt 1,3), Racab, Rut (Mt 1,4) e la moglie di Uria (Mt 1,6). Le quattro donne concepirono i loro figli fuori dai parametri della purezza o della giustizia legale dell’epoca. Quindi queste quattro donne si trovavano in stato irregolare dinanzi alla Legge. E’ evidente l’irregolarità di queste quattro antenate. Basta leggere i testi dell’Antico Testamento, dove viene descritta la loro storia. E così alla fine della genealogia sorge una domanda: “E Maria, sposa di Giuseppe da cui nacque Gesù (Mt 1,16), anche lei incorre in qualche irregolarità di tipo legale?” E’ di questo che parla il testo che meditiamo questa domenica.

b) Commento del testo:

Matteo 1,18: Una irregolarità legale in Maria

Maria appare incinta prima di convivere con Giuseppe, il suo promesso sposo. Chi osserva le cose dal di fuori constata una irregolarità e dirà: “Maria, che orrore!” Secondo la legge di Mosè questo errore meritava la pena di morte (Dt 22,20). Per evitare questa interpretazione sbagliata dei fatti, Matteo aiuta il lettore a vedere l’altro aspetto della gravidanza di Maria:

“Concepì ad opera dello Spirito Santo”. Agli occhi umani può sembrare una trasgressione della Legge, ma agli occhi di Dio era esattamente il contrario!

Matteo 1,19: La giustizia di Giuseppe

La gravidanza di Maria avviene prima che lei conviva con Giuseppe, non per una deviazione umana, bensì per volontà divina. Dio stesso si è burlato delle leggi della purezza legale in modo da far nascere il Messia in mezzo a noi! Se Giuseppe avesse agito secondo le esigenze della legge dell’epoca, avrebbe dovuto denunciare Maria e possibilmente le avrebbero lanciato pietre. La gravidanza prima del matrimonio è irregolare e secondo la legge della purezza legale, doveva essere castigata con la pena di morte (Dt 22,20). Ma Giuseppe, poiché è giusto, non obbedisce alle esigenze delle leggi della purezza. La sua giustizia è maggiore. Invece di denunciare, preferisce rispettare il mistero che non capisce e si decide ad abbandonare Maria in segreto. La giustizia maggiore di Giuseppe salva la vita sia di Maria che di Gesù.

Così, Matteo manda un avviso importante alle comunità della Palestina e della Siria. E’ come se dicesse: “Ecco cosa succederebbe se si seguisse l’osservanza rigorosa che certi farisei esigono da voi! Darebbero morte al Messia!” Più tardi Gesù dirà: “Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli” (Mt 5,20).

Matteo 1,20-21: Il chiarimento dell’angelo e i due nomi del figlio di Maria: Gesù e Emmanuele

“L’Angelo del Signore” aiuta a scoprire la dimensione più profonda della vita e degli eventi. Aiuta a fare la radiografia degli avvenimenti ed a percepire l’appello di Dio che, ad occhi nudi, non si percepisce. L’Angelo fa capire a Giuseppe che la gravidanza di Maria è frutto dell’azione dello Spirito Santo. Dio stesso, il giorno della creazione, aleggiava sulle acque e riempiva di forza la parola creatrice di Dio (Gen 1,2). In Maria avviene la nuova creazione. E’ l’inizio del nuovo cielo e della nuova terra, annunciati da Isaia (Is 65,17). Il figlio di Maria riceve due nomi: Gesù ed Emmanuele. Gesù significa “Yavé salva”. La salvezza non viene da ciò che noi facciamo per Dio, bensì da ciò che Dio fa per noi. Emmanuele significa “Dio con noi”. Nell’uscita dall’Egitto, nell’Esodo, Dio scende accanto al popolo oppresso (Ex 3,8) e dice a Mosé: “Io sarò con te” (Es 3,12) e da quel momento in poi non abbandona più il suo popolo. I due nomi, Gesù ed Emanuele, rendono concreta e perfino superano la speranza del popolo.

Matteo 1,22-23: La melodia del Vangelo di Matteo

“Tutto questo avvenne affinché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta”. Questa frase o altre simili sono come una melodia, parole che si ripetono molte volte nel vangelo di Matteo (Mt 1,23; 2,5.15.17.23; 4,14; 8,17; 12,17; 13,14.35; etc.). Rivela lo scopo che l’autore aveva in mente: confermare per i suoi lettori di origine giudea il fatto che Gesù è veramente il Messia promesso. In lui si realizzano le promesse dei profeti.

Qui Matteo invoca il testo di Isaia: “La vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele” (Is 7,14). Il titolo Emmanuele, più che un nome, rivela il significato di Gesù per noi. Gesù è la prova che Dio continua a stare con noi. Il nome stesso del bambino è Gesù (Mt 1,25).

Matteo 1,24-25: L’obbedienza di Giuseppe

Svegliato dal sogno, Giuseppe fece ciò che gli disse l’angelo e portò Maria a casa sua. E continua a dire che non ha avuto rapporti con Maria, per confermare che Gesù nacque dallo Spirito Santo.

c) Ampliando le informazioni:

Una chiave per il Vangelo di Matteo - Il vangelo di Matteo si dirige ad una comunità di giudei convertiti, che vivevano una profonda crisi di identità in rapporto al loro passato giudeo. Quando nell’anno 65 dC scoppiò la rivolta contro Roma, i giudeo-cristiani non vi parteciparono ed abbandonarono Gerusalemme. I farisei fecero la stessa cosa. Dopo la distruzione di Gerusalemme nel ’70, i farisei riorganizzarono ciò che rimaneva del popolo e si schierarono in modo sempre più deciso contro i cristiani, che finirono per essere scomunicati. Questa scomunica rese più acuto il problema dell’identità. Ora, ufficialmente scomunicati, non potevano più frequentare le loro sinagoghe, i loro rabbini. E sorge per loro la domanda: A chi appartengono le promesse: alla sinagoga o alla chiesa? Chi è il vero popolo di Dio: loro o noi? Gesù è veramente il Messia? Matteo scrive il suo vangelo per questa comunità. Il vangelo di Matteo può essere definito mediante le tre seguenti parole:

i) Vangelo della consolazione per gli scomunicati e perseguitati dai fratelli giudei che non accettano Gesù in qualità di Messia (Cristo); aiuta a superare il trauma della rottura. ii) Vangelo della rivelazione: mostra a Gesù come il vero Messia, il nuovo Messia, in cui culmina tutta la storia dell’A.T. con le sue promesse. iii) Vangelo della nuova pratica: che descrive la pratica di Gesù, e mostra come giungere ad una nuova giustizia, più grande di quella dei farisei.

Questo avvenne affinché si realizzasse - per mezzo di questa frase ripetuta tante volte nel suo vangelo, Matteo incide nel punto di maggiore tensione tra cristiani e giudei. Partendo dalla Bibbia, costoro dicevano: “Gesù non è né può essere il Messia!” Partendo dalla Bibbia stessa, Matteo risponde affermando: “Gesù è veramente il Messia!”

La gravidanza di Maria - Sia Matteo che Luca citano il testo di Isaia “una vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele”(Is 7,14). Ma c’è una differenza. Luca pone Maria nel centro e dà più importanza al segnale della verginità (Lc 1,31). Matteo pone nel centro Giuseppe e dà più importanza al significato del nome Emmanuele.

Il sogno di Giuseppe - L’angelo appare a Giuseppe in sogno e lo aiuta a capire. Con l’aiuto dell’angelo Giuseppe riesce a scoprire l’azione di Dio nell’accaduto, che secondo l’opinione della epoca, sembrava essere solo frutto della deviazione e del peccato. Angelo vuol dire messaggero. Porta un messaggio ed un aiuto per percepire l’azione di Dio nella vita. Oggi sono molti gli angeli che ci orientano nella vita. A volte agiscono nei sogni, altre volte nelle riunioni, nelle conversazioni e negli incontri biblici, nei fatti, ecc.... Tanti angeli, tante angeli!

6. Preghiera: Salmo 72 (71)

Il suo Nome duri in eterno!

1Dio, dá al re il tuo giudizio,

al figlio del re la tua giustizia;

2regga con giustizia il tuo popolo

e i tuoi poveri con rettitudine.

3Le montagne portino pace al popolo

e le colline giustizia.

4Ai miseri del suo popolo renderà giustizia,

salverà i figli dei poveri

e abbatterà l'oppressore.

5Il suo regno durerà quanto il sole,

quanto la luna, per tutti i secoli.

6Scenderà come pioggia sull'erba,

come acqua che irrora la terra.

7Nei suoi giorni fiorirà la giustizia e abbonderà la pace,

finché non si spenga la luna.

8E dominerà da mare a mare,

dal fiume sino ai confini della terra.

9A lui si piegheranno gli abitanti del deserto,

lambiranno la polvere i suoi nemici.

10Il re di Tarsis e delle isole porteranno offerte,

i re degli Arabi e di Saba offriranno tributi.

11A lui tutti i re si prostreranno,

lo serviranno tutte le nazioni.

12Egli libererà il povero che grida

e il misero che non trova aiuto,

13avrà pietà del debole e del povero

e salverà la vita dei suoi miseri.

14Li riscatterà dalla violenza e dal sopruso,

sarà prezioso ai suoi occhi il loro sangue.

15Vivrà e gli sarà dato oro di Arabia;

si pregherà per lui ogni giorno,

sarà benedetto per sempre.

16Abbonderà il frumento nel paese,

ondeggerà sulle cime dei monti;

il suo frutto fiorirà come il Libano,

la sua messe come l'erba della terra.

17Il suo nome duri in eterno,

davanti al sole persista il suo nome.

In lui saranno benedette

tutte le stirpi della terra

e tutti i popoli lo diranno beato.

18Benedetto il Signore, Dio di Israele,

egli solo compie prodigi.

19E benedetto il suo nome glorioso per sempre,

della sua gloria sia piena tutta la terra.

Amen, amen.

7. Orazione Finale

Signore Gesù, ti ringraziamo per la tua Parola che ci ha fatto vedere meglio la volontà del Padre. Fa che il tuo Spirito illumini le nostre azioni e ci comunichi la forza per eseguire quello che la Tua Parola ci ha fatto vedere. Fa che noi, come Maria, tua Madre, possiamo non solo ascoltare ma anche praticare la Parola. Tu che vivi e regni con il Padre nell’unità dello Spirito Santo, nei secoli dei secoli. Amen.

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MESSAGGIO NATALIZIO DEL SANTO PADRE E BENEDIZIONE URBI ET ORBI, 25.12.2010

"Verbum caro factum est" - "Il Verbo si fece carne" (Gv 1,14).

Cari fratelli e sorelle, che mi ascoltate da Roma e dal mondo intero, con gioia vi annuncio il messaggio del Natale: Dio si è fatto uomo, è venuto ad abitare in mezzo a noi. Dio non è lontano: è vicino, anzi, è l’"Emmanuele", Dio-con-noi. Non è uno sconosciuto: ha un volto, quello di Gesù.

E’ un messaggio sempre nuovo, sempre sorprendente, perché oltrepassa ogni nostra più audace speranza. Soprattutto perché non è solo un annuncio: è un avvenimento, un accadimento, che testimoni credibili hanno veduto, udito, toccato nella Persona di Gesù di Nazareth! Stando con Lui, osservando i suoi atti e ascoltando le sue parole, hanno riconosciuto in Gesù il Messia; e vedendolo risorto, dopo che era stato crocifisso, hanno avuto la certezza che Lui, vero uomo, era al tempo stesso vero Dio, il Figlio unigenito venuto dal Padre, pieno di grazia e di verità (cfr Gv 1,14).

"Il Verbo si fece carne". Di fronte a questa rivelazione, riemerge ancora una volta in noi la domanda: come è possibile? Il Verbo e la carne sono realtà tra loro opposte; come può la Parola eterna e onnipotente diventare un uomo fragile e mortale? Non c’è che una risposta: l’Amore. Chi ama vuole condividere con l’amato, vuole essere unito a lui, e la Sacra Scrittura ci presenta proprio la grande storia dell’amore di Dio per il suo popolo, culminata in Gesù Cristo.

In realtà, Dio non cambia: Egli è fedele a Se stesso. Colui che ha creato il mondo è lo stesso che ha chiamato Abramo e che ha rivelato il proprio Nome a Mosè: Io sono colui che sono … il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe … Dio misericordioso e pietoso, ricco di amore e di fedeltà (cfr Es 3,14-15; 34,6). Dio non muta, Egli è Amore da sempre e per sempre. E’ in Se stesso Comunione, Unità nella Trinità, ed ogni sua opera e parola mira alla comunione. L’incarnazione è il culmine della creazione. Quando nel grembo di Maria, per la volontà del Padre e l’azione dello Spirito Santo, si formò Gesù, Figlio di Dio fatto uomo, il creato raggiunse il suo vertice. Il principio ordinatore dell’universo, il Logos, incominciava ad esistere nel mondo, in un tempo e in uno spazio.

"Il Verbo si fece carne". La luce di questa verità si manifesta a chi la accoglie con fede, perché è un mistero d’amore. Solo quanti si aprono all’amore sono avvolti dalla luce del Natale. Così fu nella notte di Betlemme, e così è anche oggi. L’incarnazione del Figlio di Dio è un avvenimento che è accaduto nella storia, ma nello stesso tempo la oltrepassa. Nella notte del mondo si accende una luce nuova, che si lascia vedere dagli occhi semplici della fede, dal cuore mite e umile di chi attende il Salvatore. Se la verità fosse solo una formula matematica, in un certo senso si imporrebbe da sé. Se invece la Verità è Amore, domanda la fede, il "sì" del nostro cuore.

E che cosa cerca, in effetti, il nostro cuore, se non una Verità che sia Amore? La cerca il bambino, con le sue domande, così disarmanti e stimolanti; la cerca il giovane, bisognoso di trovare il senso profondo della propria vita; la cercano l’uomo e la donna nella loro maturità, per guidare e sostenere l’impegno nella famiglia e nel lavoro; la cerca la persona anziana, per dare compimento all’esistenza terrena.

"Il Verbo si fece carne". L’annuncio del Natale è luce anche per i popoli, per il cammino collettivo dell’umanità. L’"Emmanuele", Dio-con-noi, è venuto come Re di giustizia e di pace. Il Suo Regno – lo sappiamo – non è di questo mondo, eppure è più importante di tutti i regni di questo mondo. E’ come il lievito dell’umanità: se mancasse, verrebbe meno la forza che manda avanti il vero sviluppo: la spinta a collaborare per il bene comune, al servizio disinteressato del prossimo, alla lotta pacifica per la giustizia. Credere nel Dio che ha voluto condividere la nostra storia è un costante incoraggiamento ad impegnarsi in essa, anche in mezzo alle sue contraddizioni. E’ motivo di speranza per tutti coloro la cui dignità è offesa e violata, perché Colui che è nato a Betlemme è venuto a liberare l’uomo dalla radice di ogni schiavitù.

La luce del Natale risplenda nuovamente in quella Terra dove Gesù è nato e ispiri Israeliani e Palestinesi nel ricercare una convivenza giusta e pacifica. L’annuncio consolante della venuta dell’Emmanuele lenisca il dolore e consoli nelle prove le care comunità cristiane in Iraq e in tutto il Medio Oriente, donando loro conforto e speranza per il futuro ed animando i Responsabili delle Nazioni ad una fattiva solidarietà verso di esse. Ciò avvenga anche in favore di coloro che ad Haiti soffrono ancora per le conseguenze del devastante terremoto e della recente epidemia di colera. Così pure non vengano dimenticati coloro che in Colombia ed in Venezuela, ma anche in Guatemala e in Costa Rica, hanno subito le recenti calamità naturali.

La nascita del Salvatore apra prospettive di pace duratura e di autentico progresso alle popolazioni della Somalia, del Darfur e della Costa d’Avorio; promuova la stabilità politica e sociale del Madagascar; porti sicurezza e rispetto dei diritti umani in Afghanistan e in Pakistan; incoraggi il dialogo fra Nicaragua e Costa Rica; favorisca la riconciliazione nella Penisola Coreana.

La celebrazione della nascita del Redentore rafforzi lo spirito di fede, di pazienza e di coraggio nei fedeli della Chiesa nella Cina continentale, affinché non si perdano d’animo per le limitazioni alla loro libertà di religione e di coscienza e, perseverando nella fedeltà a Cristo e alla sua Chiesa, mantengano viva la fiamma della speranza.

L’amore del "Dio con noi" doni perseveranza a tutte le comunità cristiane che soffrono discriminazione e persecuzione, ed ispiri i leader politici e religiosi ad impegnarsi per il pieno rispetto della libertà religiosa di tutti. Cari fratelli e sorelle, "il Verbo si fece carne", è venuto ad abitare in mezzo a noi, è l’Emmanuele, il Dio che si è fatto a noi vicino. Contempliamo insieme questo grande mistero di amore, lasciamoci illuminare il cuore dalla luce che brilla nella grotta di Betlemme! Buon Natale a tutti!


* PARUSIA, ESCOGITUR, XENOBIA, ECOTUR, DANIELE: DENOMINAZIONI DELLA RETE-ARCA
N.B.: Questa finestra può essere ridotta cliccando sul segno "meno" in alto, qui, a destra

PREMESSA

"Se si capisse cosa hanno fatto gli anglosionisti con il Meridione d'Italia, allora, si capirebbe tutta la incredibile, ipocrita, iniqua, idiota e sterminatrice storia anticristiana nel mondo.

Quindi: "Se tu non sei la risposta alle mie domande, allora sei comunque parte del mio problema" (perchè, la libertà dell'ARCIERE è partecipazione)

Allora sappilo:

Un popolo "bue" rimarrà sempre stupido, finchè non deciderà di reagire ad ogni sopruso, anche se commesso su altri.

Ognuno di noi, infatti, può essere manovrato a piacimento, senza che ce se ne accorga. E se ce ne accorgiamo, la maggior parte delle volte giaciamo inerti, tacendo o lamentandoci.

Cambierà il nostro modo di agire e di pensare a seconda di chi meglio riesce ad imprimere un nuovo pensiero, un nuovo modello sociale, culturale, economico e quindi politico confacente a chi detiene e gestisce il potere sulle coscienze e nel mondo.

In questo momento, in tutto il mondo, è impresso un modello orribile. Guardati in giro! Quante cose brutte e orrende vedi? Ebbene cosa saresti disposto a fare per difendere quelle poche belle che ancora sono rimaste?

Eppure, sappilo, sarà difficile trovare qualcuno in grado di mutare tanti anni di propaganda anticristiana (spesso perpetrata anche con la complicità micidiale di "alti prelati", traditori, insinuatisi nel Vaticano).

Se ti riconosci in quella piccola parte di popolazione, meno stupida, più attiva, più lucida, più consapevole, più generosa puoi fare qualcosa, ma sempre troppo poco per arginare un italiano, un americano, un europeo, un cinese, un arabo medio furbo, egoista, ambizioso e stupido.

Allora fai una cosa: prendi in mano il Vangelo e leggilo, per il bene tuo e per Dio! Poi, quando riuscirai a dire a voce alta, tra lacrime e sangue: "posso fare a meno del denaro", avrai vinto la tua guerra contro Mammona! e ti accorgerai di avere una infinità di veri amici, già distribuiti nella rete, nei borghi, nei villaggi, nei campi fra le terre coltivabili, nelle officine, nei laboratori, nelle diaconie, negli areopaghi, nelle fattorie, nei silos, negli allevamenti e nei mari, negli agriturismi, nei bed & brekfast, nelle certose, nelle maggioni, nelle commanderie, nelle condotte, negli studi di progettazione e di ingegneria.

Nel frattempo però, prova a recuperare la tua anima e la tua libertà, nella Verità, e quindi con Gesù e Maria. Ascolta e medita attentamente ogni parola del Papa, che lui sà, ma ancora non riesce a dire a voce alta, perchè ha paura in un vero e proprio sterminio di cristiani, come già sta avvenendo nel mondo (proprio perchè qualcosa sta cominciando a dire).

Noi, qui, cerchiamo di fornirti tutti gli strumenti per riprenderti la tua vita, associandoti anche ad altri che hanno cominciato questo cammino, da soli e/o con le loro famiglie. Solo allora potremmo infatti verificare che abbiamo avuto la forza di sottrarci dalle catene sempre più istituzionali e sempre più difficili da slegare a causa del Marchio della Bestia.

Ti abbiamo spaventato?

Allora siamo riusciti nell'intento di aprirti gli occhi, il cuore e la mente!

Servo Marco Turi Daniele

Primo Preposito Generale

dell'Arca della Bellezza e

Rettore Borghi di Xenobia

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CHI SIAMO?

Gesù è principio e fine di tutte le cose che noi Arcieri pensiamo, sognamo e facciamo.

Ma c'è di più: vogliamo essere "liberi per liberare". Ecco uno slogan che spiega perchè abbiamo scelto di vivere compiendo un percorso che ci porti a scegliere con Fede, Speranza e Carità solo ciò che ci consente di dire sempre la VERITA', senza temere ritorsioni, licenziamenti, ricatti, abbandoni, "carrozze di ritorno" o persino il martirio in nome di Gesù, massima Verità divina, storica e d'amore. Gli Arcieri-Cavalieri della Luce hanno l'onere di "annunciare la Parusia", di costruire il "motore economico", il "commissariato di Dio per la ricerca della Verità", le "attività ponte" fatte di diaconie, ospitalità diffusa, visite culturali, catechismo itinerante; e quindi "iniziative e testimonianze per rievangelizzare la cultura" nell'ambito del progetto Arca della Bellezza, un network di persone, strutture e sistemi distribuito sul territorio interamente dedicato allo "sganciamento" dalle Matrici di Mammona, in una logica di NOVELLI MERCEDARI (forse non ne hai mai sentito parlare ma sono stati uno degli ordini più gloriosi della Chiesa-1500 martiri, interamente dedicati alla liberazione degli schiavi: dove per "schiavi" s'intendeva, all'epoca, coloro che erano stati resi tali dai musulmani, che infestavano con le loro azioni piratesche l'intero Mediterraneo. Mentre oggi, i "neo-schiavi" sono resi tali direttamente a casa proprio, dal sistema di Mammona, che ha al suo centro pulsante proprio là il FIAT-money-debito emesso e addebitatoci dai privatissimi banchieri).

Quindi un insieme di comunità NEL SUO COMPLESSO autosufficienti (ad iniziare dal punto di vista politico, alimentare ed energetico), e tutte nate attorno a CAERP (Cappellette per l'Adorazione Eucaristica e il Rosario Perpetuo), quindi assolutamente "centrate" sul Regno di Nostro Signore Gesù-Eucarestia e su Maria Santissima (che sono poi le due "colonne" che don Bosco vide in un famoso sogno profetico come quelle attorno alle quali si sarebbe combattuta la battaglia escatologica della Fine dei Tempi). Ma, altrettanto ovviamente, aperte anche a non cattolici e non cristiani (Borghi di Xenobia): dove l'unica precondizione è la buona volontà.

Poi, come sempre, "chi cerca la verità, lo sappia o no, cerca Dio".

INFORMAZIONI TECNICHE

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Comunque consigliamo, dopo averne presa visione, di chiudere le finestre, soprattutto quelle in cui sono evidenziati i N.B., come suggerito qui sopra.

Grazie di averci fatto visita e buon discernimento nel Nome di Gesù e Maria.

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PREAMBOLO: Se sei qui è perchè probabilmente hai una qualche attinenza con gli interrogativi che ci poniamo da tempo sulla nostra esistenza. Infatti, comprenderai che molto di quanto sta qui scritto non può essere recepito e poi trasmesso ad altri a cuor leggero. Qui c'è tutto ciò che serve ad un essere umano per conoscere la STORIA DELL'UMANITA' e a cosa si riferiva Gesù quando ammoniva gli uomini e le donne a riconoscere il SEGNO DEI TEMPI. E siccome per esperienza sappiamo che poco di quello che leggi qui può essere riportato ad altri senza una accurata preparazione, ti consigliamo di prendere contatto con un Arciere e apprendere il modo di essere nel Signore.

"CHI E' DALLA VERITA', ASCOLTA LA MIA VOCE" (Gv 18,37). Ma chi è che ama così tanto la Verità da TESTIMONIARLA a costo della Vita?

Orbene, noi sappiamo per esperienza che il PAPA sà; che molti CARDINALI sanno; che alcuni VESCOVI sanno; che pochi TEOLOGI sanno; che pochissimi SACERDOTI sanno; che gli STUDIOSI sanno per quanto concerne la loro disciplina ed i loro interessi; che alcuni ESPERTI sanno senza voler minimamente considerare gli altri ESPERTI; che GIORNALISTI e MAGISTRATI sanno ma passano da un argomento all'altro senza mantenere una linea di continuità; che gli INSEGNANTI operano a livello di chiche e trasmettono la conoscenza scolastica e dei libri del potere dominante; che manca insomma un MOSAICO completo delle mille sfaccettature delle verità terrene, spesso scollegate con la VERITA' che le comprende. Così pure sappiamo che molti la verità la custodiscono in segreto come una reliquia, invece di diffonderla, condividerla, mostrarla. Cosa è la VERITA' se viene tenuta nascosta, se viene messa in cassaforte, se viene utilizzata come arma o privilegio di pochi, di una casta. La obbedienza non è sufficiente, anzi, è un abominio, se è tenuto a questo voto chi sà o chi è tenuto a dire, come chi riceve una Rivelazione dall'ALTO. Per questo gli ARCIERI hanno deciso di rimanere liberi e per questo di accettare il martirio, da qualunque parte esso arrivi.

Per prima cosa, pertanto, prova a sperimentare se condividi quanto scritto qui sotto.

Arrivederci, ...se sei dei nostri! Se no ... Fortunam audax juvat

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"CONOSCERETE LA VERITA' E LA VERITA' VI FARA' LIBERI" (Gv 8,32)

"Prima vennero per crocifiggere Gesù | e io non alzai la voce | perché non ero tra i Suoi seguaci. | Poi vennero per tutti gli uomini liberi | e io non alzai la voce | perché non ero un testimone di VERITA'. | Poi vennero a prendere i nostri giovani per portarli alla guerra | e io non alzai la voce | perché credevo fosse per la Patria. | Poi vennero contro Roma, le Nazioni e le monarchie cattoliche | e io non alzai la voce | perché non era la mia idea di democrazia. | Poi vennero contro la gente di colore, le minoranze etniche e gli indiani | e io non alzai la voce | perché non ero un barbaro e vivevo in una città organizzata ed efficiente. | Poi vennero a prendere gli zingari | e io non alzai la voce | perché non ero nomade. | Poi vennero per gli omosessuali | e io non alzai la voce | perché erano contro natura. | Poi vennero per i maghi, gli stregoni ed i predicatori delle sette | e io non alzai la voce | perché erano mistificatori. | Poi vennero a bruciare i libri | e io non alzai la voce | perché stavano scritte parole libere e idee pericolose contrarie alla mia dottrina. | Poi vennero per le prostitute ed i pubblicani | e io non alzai la voce | perché non ero un libertino. | Poi vennero per i comunisti e per i fascisti | e io non alzai la voce | perché non ero un comunista e nemmeno fascista. | Poi vennero per i socialdemocratici ed i riformatori | e io non alzai la voce | perché non ero un democratico. | Poi vennero per i sindacalisti | e io non alzai la voce | perché non ero un sindacalista. | Poi vennero per gli ebrei | e io non alzai la voce | perché non ero un ebreo. |Poi vennero per gli studenti | e io non alzai la voce | perché non ero più giovane come loro. | Poi vennero per i musulmani | e io non alzai la voce | perché non ero musulmano. | Poi vennero per spaccare le famiglie con la propaganda incentivando il consumismo e liberando la donna dalla procreazione | e io non alzai la voce | perché non ero bigotto. | Poi vennero per i pastori ed i contadini | e io non alzai la voce | perché non ero un allevatore. | Poi vennero per i disoccupati ed i diseredati | e io non alzai la voce | perché avevo una rendita alle spalle. | Poi vennero per i terremotati, i disgraziati e gli alluvionati arrabbiati e ammalati| e io non alzai la voce | perché non ero uno sfollato e non avevo bisogno di cure, assistenza e accoglienza. | Poi vennero per distruggere tutte le cose belle | e io non alzai la voce | perché l'importante era avere ancora un lavoro e pensare al futuro. | Poi vennero per sopprimere i malati terminali, espiantare gli organi e imporci il testamento biologico | e io non alzai la voce | perché ritenevo un diritto la libertà di scelta e doverosa la fiducia nei medici. | Poi vennero per i rifugiati e gli immigrati | e io non alzai la voce | perché mi sentivo tranquillo a casa mia. | Poi vennero per i barboni | e io non alzai la voce | perché non ero un mendicante. | Poi vennero dai cristiani e dal Papa | e io non alzai la voce | perché non mi ero mai preoccupato di cose di Chiesa e mi infastidiva la loro interferenza in politica e nella morale pubblica. | Poi vennero per rubarci i bambini e la loro innocenza | e io non alzai la voce | perché non avevo figli e nemmeno ne volevo. | Poi vennero per controllare le nascite e promuovere l'aborto di Stato | e io non alzai la voce | perché mi avevano convinto che le risorse del mondo sono limitate. | Poi vennero per i moralizzatori e gli anziani saggi | e io non alzai la voce | perché erano antiquati e contro il progresso. | Poi vennero a sradicarci dal territorio, a sottrarre risorse ed investimenti alla ricerca e a disincentivare i giovani talenti | e io non alzai la voce | perché credevo che l'alternativa fosse andare a lavorare all'estero ed imparare altre lingue. | Poi vennero a rubarci la poesia, l'incanto, la curiosità, il sogno, il dialetto, le tipicità, ed il "genio loci" dei borghi antichi, dei villaggi agricoli, montani, lacustri e marini| e io non alzai la voce | perché quella cultura materiale non apparteneva al mio livello di civilizzazione. | Poi vennero a sottomettere i produttori locali facendo fallire i coltivatori diretti e gli artigiani dei piccoli centri | e io non alzai la voce | perché credevo nel nuovo efficientismo industriale e nel progresso. | Poi vennero a chiudere ed impedire la libera informazione su stampa, radio, internet e nelle piazze | e io non alzai la voce | perché credevo dovesse esserci un limite alle forme di espressione del pensiero più che pluralismo. | Poi vennero ad oscurare le iniziative dei santi, le azioni degli eroi, i buoni insegnamenti ed i detti popolari e con essi l'esempio degli educatori | e io non alzai la voce | perché credevo fosse sufficiente la buona volontà, l'esperienza di ognuno ed il senso civico. | Poi vennero a licenziare i sacerdoti che denunciavano abusi, gli onesti lavoratori, le intelligenze produttive ed investigative, la magistratura operosa, i collaboratori di giustizia | e io non alzai la voce | perché credevo che con il loro operato minassero la stabilità degli ordinamenti sociali. | Poi vennero ad uccidere i servitori dello Stato | e io non alzai la voce | perché ero convinto fosse una decisione della mafia ed opera della malavita locale. | Poi ci misero contro gli arabi, i cinesi, gli extracomunitari; e nel mondo, gli occidentali, vennero mostrati tutti come oppressori, spreconi, amorali e razzisti | e io cominciai ad imprecare | perché credevo che potevano starsene a casa loro invece di portare terrore, disordine sociale e furto di materia prima e lavoro nelle nostre terre. | Poi insediarono i loro peones ovunque nello Stato e vennero a controllarci con le tv ed i media e a spiarci nel lavoro e nelle case | e io non alzai la voce | perché non credevo nel complottismo. | Poi vennero per sottrarci la Sovranità nazionale, i gioielli di Stato, i beni comuni ed i giacimenti culturali | e io non alzai la voce | perché non avevo idea che quelle costituissero segno di ricchezza, libertà e prestigio. | Poi vennero per rubarci la conoscenza scientifica, letteraria ed i simboli di fede | e io non alzai la voce | perché non mi riguardavano. | Poi vennero per toglierci l'identità culturale del nostro popolo e la nostra dignità umana | e io non alzai la voce | perché avevo con me, egoisticamente, ciò che mi bastava. | Poi vennero per me ed i miei cari | e allora non c'era più il "katechon morale", un "prete" con cui parlare; non era rimasto più alcun "baluardo" che potesse esercitare "resistenza legale e culturale, un "testimone" della pietas e della CARITA'"; nulla a porsi da "ostacolo" tra me e l'iniquità e nessuno a difendermi dalla MENZOGNA | ad alzare la voce per me". (Martin Niemöller - Bertold Brecht - Tutti gli Arcieri)

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"Dai loro frutti li riconoscerete" (Mt 7,16). Prendete le distante dai figli della "Perdizione", voi che siete figli di Dio. Tutti quelli che sono Cristiani e anche quelli che hanno Buona Volontà dovrebbero crescere nella santificazione e mostrare segni del frutto dello Spirito, che è: "(22) amore, gioia, pace, pazienza, gentilezza, bontà, fede, mansuetudine, autocontrollo. (23) Contro tali cose non vi è legge." (Gal 5:22-23)

"Ecco, io faccio nuove tutte le cose" (Apocalisse 21,1-5) -------------------------------------------------

"Coloro che possono perdere le libertà essenziali per ottenere un pò di sicurezza temporanea, non meritano né la libertà né la sicurezza". Benjamin Franklin (1706 - 1790)

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Dal 1° di gennaio 2011 si potrà accedere al Portale degli Arcieri e del Gruppo di Cavalieri della Luce (www.forum.escogitur.com) direttamente attraverso i seguenti indirizzi internet:

www.escogitur.it --(il nome del nostro Portale Internet InFormAttivo per Arcieri e Cavalieri)

www.parusia.it-----(il nome del nostro Argomento per la RiEvangelizzazione della Cultura)

www.parusia.info---(il nome del nostro Prontuario di Comportamento per La Fine dei Tempi)

www.xenobia.it----(il nome del nostro Progetto Principe per l'Accoglienza degli "Ultimi")

www.xenobia.tv----(il nome del nostro Programma-Guida per "Documentare" le Attività)

www.ecotur.it-----(il nome del nostro Sistema di Reti, Strutture-Rettorie-Diaconie-Negozi)

www.daniele.it-----(il nome del nostro Preposito Generale. Il Profeta, i Vangeli e San Paolo)

Per ragioni di opportunità abbiamo rinunciato al dominio www.arca.tv, che sebbene allettante e consono alla nostra Organizzazione -Arca della Bellezza- aveva finito con il confondersi con strutture commerciali, assicurative e finanziarie, tanto da trarre in inganno molti.

Pertanto ci è sembrato più importante radicalizzare l'intera nostra missione sulla parola chiave di tutte le nostre azioni di Arcieri e Cavalieri della Luce: la Parusia, ossia la Visita-Ritorno di Nostro Signore Gesù nella potenza dello Spirito Santo.

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ESCOGITUR, ESSENDO STRUTTURATO ALL'ARCA DELLA BELLEZZA E' FEDELE ALLA PAROLA DI DIO, ALLE PROMESSE DI SALVEZZA DI GESU', ALLE PROFEZIE DI MARIA, ALLA CARITA' DELLO SPIRITO SANTO E QUINDI ADERENTE ALLA CHIESA CATTOLICA APOSTOLICA ROMANA, GUIDATA DAL SANTO PADRE: IL PAPA. ESSA E' L'UNICA REALTA', TRA QUELLE UMANE, AD AVERE UNA CHIARA E MANIFESTA NATURA SOVRANNATURALE, POICHE' FONDATA DALL'UOMO-DIO E DA ALLORA DEPOSITARIA DELLA PIENEZZA DEI SUOI DONI SOVRANNATURALI: I SACRAMENTI. CHE OPERANO TUTTI PER LA NOSTRA SALVEZZA, SE APPENA GLIELO PERMETTIAMO. .

Linea Editoriale

Sostanzialmente la nostra linea editoriale è impostata sulla TRADIZIONE della Chiesa. Dove per Tradizione si intende il primato del Vangelo, della Liturgia, della Famiglia e della Cultura Materiale e Agricola, nella CARITA' EVANGELICA secondo il DECALOGO.

Dal punto di vista discorsivo, e quindi "politico", siamo fermamente convinti che il vero pericolo non siano propriamente le ideologie comuniste o fasciste -sebbene siano state devastanti per la morale cristiana-, ma la regia occulta degli Illuminati, mossi da un progetto satanico, che si è manifestato nei tempi moderni attraverso la realizzazione delle varie forme di nazi-sionismo giudaico-islamico-cristiano, ossia attraverso l'impostazione del Regno di MAMMONA: integralismo religioso, convenzione-idolo del "dio" denaro, odio e discriminazione razziale, mercimonio consumistico, lotta di classe, sterminio di massa, propaganda pseudo-conservatrice del potere, distruzione della bellezza, dell'ambiente, del sistema paesaggio storicamente antropizzato e naturale, imposizione delle matrici socio-culturali legato alla Contestualizzazione Moderno-Imperialista post-bellica del dollaro-petroldollaro-elettrodollaro-OGMalimentardollaro-IGFarben-farmacodollaro-SHOAHistruziondollaro, secondo il precetto stesso indicato sulla banconota americana del Nuovo Ordine Mondiale, a cui tutto è sottoposto, ordinato e preordinato, comprese le rivoluzioni: a partire da quella francese, passando da quella di "ottobre", per finire a quelle "colorate".

In questo forum di ASSEMBLATORI mettiamo, inoltre, in evidenza, che l'era moderna comincia precisamente nel 1833 con la Skulls & Bones e quindi con i Bush; ossia da quando gli Illuminati decidono di istituire una Società per reclutare le classi dirigenti accennando per la prima volta, attraverso la Rockefeller Fundation, alla necessità di modificare geneticamente ogni essere vivente creato, fino al genere umano con l'EUGENETICA, utilizzando come unità di misura il numero 23 (il numero dei cromosomi contenuti nei gameti umani), mandando sul fronte Presidenziale la Dinastia dei Bush contro quella dei Kennedy, visto che i fratelli (irlandesi di Camelot) avevano tradito la missione iniziata dal padre Joseph di legarsi filo doppio alla MAFIA internazionale e quindi al Progetto Hitler.

I numeri di cui dobbiamo tener ben desta l'attenzione, che ci indicano che stanno comunicando fra di loro, passando le informazioni sulla nostra pelle attraverso riti esoterici e satanici (attraverso fatti di cronaca) sono:

5 (pentalfa, numero massonico, è il simbolo anche della Chrystler);

11 (il numero delle imprese riuscite da loro scelte o a loro affidate, desiderio eccessivo di imporre la propria volontà, complesso di superiorità e disonestà) 23 (il numero dei cromosomi dei gameti umani e del controllo dei media);

29 (il binomio 9+2, in tutte le sue varianti: 29-92-2009)

33 (gli anni di Gesù quando fu messo in Croce ed i Massimi Gradi Massonici di Rito Scozzese)

42 (i mesi della Grande Tribolazione sotto l'Anticristo)

666 e 999

Vogliamo qui trasmettere anche questa nostra convinzione:

se il PAPATO, come accadde con Pio IX, Leone XIII e poi, Pio X, Pio XI e Pio XII, fosse stato più accorto ed avveduto sulla questione monetaria (vedi emissione della moneta-debito ed appropriazione da parte di banche private del signoraggio primario e secondario), sulla questione sociale (vedi le nuove ideologie sorte sulla teoria darwiniana), sulla questione democratica (a vantaggio della quale potevano essere tolte anche le scomuniche contro la massoneria ed il comunismo ed ogni forma di integralismo ereticale anticristiano, ed accettarsi anche le guerre preventive, le imposizioni normative e normalizzatrici, ed i diktat della CIA), non sarebbe mai sorto alcun dispotismo e TOTALITARISMO o, meglio ancora, alcuna DITTATURA DI MAMMONA, come derivazione del ben più subdolo "socialismo". Così come riteniamo che se la stessa contestazione al Concilio Ecumenico e Pastorale Vaticano II, mossa dai cosiddetti "tradizionalisti", fosse stata condotta con più carità e aderenza al Vangelo, senza vedere in esso (uno dei tanti Concili della Chiesa) non solo la fonte di rovina della Chiesa, e del compimento del Piano Sionistico (che in Italia è passato anche dal Piano Solo e Borghese, da Gladio, dalla P2 ed ora con la P3 di cui si parla fin troppo poco solo perchè coinvolge Berlusconi oltre che Verdini, Carboni ed altri) ma anche un dono del Cielo per Disvelarci pienamente l'Era dello Spirito Santo di Dio, ed il Segno dei Tempi, con cui lo spirito INIQUO è arrivato alla sommità Vaticana per "introiettare" il veleno luterano nella Dottrina Cattolica e metterci alla prova, allora ci saremmo potuti accorgere che pur corrodendo la "Chiave di Pietro", nella Sua PASSIONE, la Chiesa, non è stata intaccata se non indirettamente, forse nelle sue sole strutture più antiquate e sterili, in quanto la SANTITA' è ancora preservata AB AETERNO da Gesù stesso, con NUOVI CARISMI, assieme al Fondamento della Oblazione, ossia l'Eucaristia. E questo distacco dal Vaticano II, forse, è ancor più grave, perchè mina la VERA Fede al Vangelo ed al SACRAMENTO, tenendo impegnati i teologi, come stolti, su "chiacchere" inascoltate, facendoli di fatto diventare "integralisti" e duri di cuore come lo erano i FARISEI, che nel perseguimento della difesa della FORMA DOTTRINALE perdono di vista il VANGELO, la VERITA', diventando essi stessi sostenitori loro malgrado delle politiche sionistico-borghesi-neodemocristiane-illuministiche-sterminazioniste favorendo l'avvento delle tesi laicistiche neomoderniste, qual'è la politica di stabilità economica voluta dai governi filo-FederalReserve; e dall'altro i cattocomunisti, per questa mancanza di attenzione alla CARITA', hanno perso in gran parte il senso del vero significato dalla LITURGIA mettendo di fatto gli uni contro gli altri, con soddisfazione di SATANA, centrando così il "colpo da maestro".

Per cui, visto che conserviamo nel cuore la certezza che nessun Papa ha mai pensato in linea continuativa, dal Concilio di Trento ad oggi, di mettere mano sulla Dottrina, ma al limite solo di creare una "sospensiva" su principi talvolta eccessivamente ortodossi, quando dall'altra parte la pressione era intollerabile per le guerre, le discriminazioni e la mancanza di opportunità sociali, bene sarebbe che ci si metta tutti nelle disposizioni dei consigli e delle deliberazioni di BENEDETTO XVI, sostenendolo nel miglior modo possibile, anima, corpo e spirito, facendo quadrato attorno a lui per difenderlo dai lupi divenuti ormai sempre più sfacciatamente aggressivi. E nel contempo restiamo in ATTESA del Signore, nella GIOIA, RiEvangelizzando la Cultura, riavvicinando gli ULTIMI, CHE IL MALE HA DISPERSO, a partire dalle condizioni primarie in cui giace la miseria materiale e spirituale del genere umano. E per carità, facciamolo tutti senza guardare sotto quale religione, da quali madri, da quali ideologie sono nati coloro che Dio vuole nel suo ovile, visto che la CHIESA va oltre queste divisioni; così anche, impariamo ad utilizzare non solo gli strumenti della parola e della scienza, ma anche quelli propri della CARITA' che passano attraverso le Opere di Misericordia Corporale e Spirituale l'unico modo con cui non solo potremmo misurare la forza della nostra Fede, ma con cui potremmo segnare il cuore dei nostri prossimi, con le nostre OPERE, la nostra testimonianza ed in particolare la CROCE di Nostro Signore Gesù Cristo, che Egli Si è assunto tutta su di Sè, per sgravare noi dalla schiavitù del peccato.

Ricordiamocelo tutti: la Chiesa è comunità di Santi e non di regolamenti. Nel 1945 Don Zeno Saltini e Mons. Marcel Lefebvre non si conoscevano. Eppure erano in azione tutti e due per la difesa della Fede. Entrambe volevano evangelizzare andando in giro con un camper per essere a disposizione di tutti: uno avviava il Popolo di Nomadelfia; l'altro, come Vescovo di Dakar avviava un'importante azione missionaria in Africa, aprendo seminari e formando sacerdoti nel mondo. Questi sono i nostri riferimenti, queste le battaglie che vorremmo vivere; questo il nostro punto di partenza e la misura del giudizio del Popolo che converte e abita in Gesù. Entrambe hanno subito un ingiusto processo da parte di colui che diventerà Papa, e che allora era un monsignore in carriera: Paolo VI. L'uomo che sdoganò Mammona nella comunità cristiana e molto dispiacendo Pio XII.

Il Concilio Vaticano II, quindi va visto alla luce della Storia e non della Dottrina e della Fede; al limite potrebbe essere visto sulla base dei compromessi che Paolo VI ha fatto con il mondo, invece di affidarsi a Dio. Ma non ha perso metà dei fedeli la Chiesa che vendeva indulgenze al tempo di Martin Lutero? Il Vaticano II doveva essere la strada obbligata per affidare il genere umano ai Sacri Cuori Immacolati di Gesù e Maria, come richiesto a Fatima da Nostra Signora. Così non fu, perchè si è preferito cedere ai ricatti e procedere nel compromesso con il mondo, abbassando il livello del Katechon Papale, ossia degli strumenti di difesa della Fede di tutto il Popolo di Dio, vittima della secolarizzazione, della superbia, ma anche degli abusi alla dignità umana dell'integralismo religioso interno. E perché, contemplando quell'epoca di devastazioni in tutti i campi (parliamo dei quarant'anni che vanno dal 1961 al 2001), coloro che contestano il Concilio Vaticano II non si portano la mano sul cuore, pentendosi di aver taciuto per i vantaggi che Mammona offriva a tutta la loro generazione, come quello di crearsi una propria ricchezza, una propria autonomia finanziaria, con patrimoni immobiliari ed una stabilità economica e familiare? Perché non si può pensare che oggi sia giusto godersi quei frutti e al contempo prendersela con Paolo VI e la DC che hanno garantito queste politiche di crescita economica ma anche di indebitamento pubblico a vantaggio di una MENZOGNA di falso progresso e falso sviluppo. E chi oggi ha una pensione e non solo una casa, ma anche una rendita, sappia che l'ha ottenuta ipotecando il FUTURO DEI FIGLI, DEL PIANETA, DELLE CREATURE e dei COLTIVATORI. E se non prendono prima coscienza che QUELLA STABILITA' ECONOMICA DEGLI ANNI '60, DEL BOOM ECONOMICO è stata possibile eliminando JFK, occupando Paesi con carri armati o rasandoli al suolo con bombardieri, facendoli diventare TERZO MONDO con il loro carico di guerre, carestie, pestilenze e morte, defraudandoli di ogni capacità di autodeterminarsi, grazie agli effetti nefasti della Globalizzazione, come possono urlare di fronte all'Altare di Dio che la colpa è solo di chi ha condotto il Vaticano II senza sentirsi COR-REI di questo crimine di IGNORANZA?

Eppure oggi è ancora possibile portare un rimedio, non guardandoci indietro, ma chiedendo di ottemperare al proposito che il Concilio si era dato, e per il quale Lefebvre stesso aveva aderito, che era quello di definire il Dogma di Maria CorRedentrice contro la degenerazione di ogni "strategia del terrore", di "libertà di religione", conseguente dell'allontanamento di noi tutti da Gesù e da ogni sana prospettiva del mondo, ma anche una risposta in termini di SALVEZZA da chi li stava prevaricando con la cosiddetta LIBERTA' OCCIDENTALE, CAPITALISTICA E NICHILISTA. E ci sarebbe da domandarsi: perchè quelle generazioni che allora tacquero oggi imprecano contro gli STUDENTI, i PASTORI, gli AQUILANI, gli operai della FIOM che puntano col loro grido quasi "disperato" il dito contro le INGIUSTIZIE di chi ruba loro il futuro, il tempo, il territorio, l'acqua ed ogni genere di BENE COMUNE? Vogliono forse ripetere lo stesso errore di allora e consegnarsi alle multinazionali sioniste? Questo perchè vogliono continuare a percepire i loro stipendi con la certezza di una pensione?

Noi Arcieri che non sposiamo alcuna ideologia ma abbiamo a cuore il Creato, sappiamo bene che i giovani comunisti di allora, erano come gli ULTIMI di oggi: potenzialmente potevano essere cristiani migliori se non presi tra la morsa di una ideologia borghese imperialista, la loro brama distruttrice di un passato in cui non riuscivano a riconoscersi e quindi di ogni forma di bellezza e buon governo, ed una contestazione rabbiosa e invidiosa, spinta fino ad una cultura della morte alimentata e foraggiata dai media sionisti e dalle droghe.

Quei ragazzi qualcuno avrebbe dovuto sostenerli cristianamente, tenerli lontani dai mainstream e dalla televisione omologatrice e portarli nei Borghi di Nomadelfia, a contatto con la terra anzichè costringerli e ingabbiarli nelle città. Così avrebbe potuto aiutarli a conservare il senso del Sacro tanto caro ai loro avi, invece di infarcirli con tante belle parole, per quanto dignitose e giuste.

Ed invece tutti, integralisti, tradizionalisti, modernisti, conciliaristi, neoprotestanti hanno accettato di portare la lotta sul piano ideologico, mantenendo salvi i diritti acquisiti sul piano di Mammona.

Pasolini che era "frocio" ma vedeva più lontano di molti, aveva capito tutto. Per questo fu eliminato senza pietà: senza pietà da parte degli esecutori e dei mandanti materiali; ma senza neppure la pietà, post mortem, da parte di tutti quei cattolici che si erano sentiti troppo fastidiosamente chiamati in causa e messi in discussione dalle sue parole, che smascheravano l'affermarsi sempre più manifesto e devastante di Mammona, all'interno della società italiana, e più in generale occidentale. Troppo fastidiose e scomode, quelle parole, per non diventare mandanti idelogici e morali di quell'uccisione, fino al punto da negargli, come si diceva, la pietà anche post-mortem: "se l'è cercata, perché era un frocio"; e dopo di lui furono isolati e uccisi tutti quelli che avevano la capacità di aprirci gli occhi, come John Kleeves / Stefano Anelli, "suicidato" con una freccia scoccata da una balestra.

Riconosceteci allora, in questo forum, una lungimiranza nuova, quella di Arcieri-Mercedari-Cavalieri-Pontieri-Nomadelfi-Annunciatori della Parusia.

A questo punto è un obbligo per tutti, chiedersi e darsi una risposta realistica: esiste oggi un Partito politico che rappresenta i cristiani? No, assolutamente no. Fingono di contrapporsi, ma se andate a vedere nascono tutti sotto la benedizione sionista: Berlusconi entra in politica dopo essere stato sostenuto dalla sionista e di matrice americana P2 e comunque dai soldi della mafia corleonese (nemica acerrima dei casalesi e della 'ndrangheta); il PD viene sostenuto dal tesserato numero 1, il giudeo-sionista Carlo De Benedetti; Di Pietro, come anche Travaglio, Santoro, Veltri, sono sostenuti dal Cerchio Sovrastrutturale della sionista CIA; Casini -nemmeno a dirlo- è la naturale prosecuzione di Montini, della DC e persino di Portella della Ginestra; Fini e Rutelli sono sostenuti dagli anglosionisti plutocratici, quelli del Britannia per intenderci, quelli che hanno come migliori esponenti Tremonti, Draghi, Monti, Ciampi, Padoa Schioppa, Prodi ed altri già passati a miglior (?) vita; Vendola invece ha preso il posto di Dini ed Amato secondo i progetti della borghesia industriale sionista. Tutti operano con un unico proposito: PRIVATIZZARE. Che vuol dire svendere i gioielli di famiglia. Ed il Vaticano, sia il suo stato che i suoi prelati e dignitarti, che fa? I frammassoni fanno piazza pulita al suo interno; solidarizzano con i gangli del potere sionista che fa capo ai Rothschild e ai Rockefeller, quali ad esempio Kissinger e Soros. Il Papa che in parte sa, ed in parte spera, prega Iddio che altri vicino a lui lo tengano informato, liberandolo dalla gabbia dorato in cui è costretto. Per questo può affidarsi solo allo Spirito Santo ed ai più Santi tra i Fedeli della Chiesa. Del resto cosa può fare di più che stendersi con tutto sé stesso sul Corpo Eucaristico di Gesù, perchè non venga profanato?

E quindi, noi cosa dovremmo fare? Fermo restando la posizione di Guida del Papa, poi dovremmo provvedere come cristiani anche al BENE COMUNE e sostenere solo i politici che conosciamo davvero bene, capaci di non compromettersi e di mantenere saldo il loro impegno con il proprio elettorato. Dubitiamo però che gente così possa essere candidata dai Partiti, viste le condizioni severe e truculente imposte dall'attuale sistema elettorale. Eppure una forma partecipativa ce l'abbiamo: l'ASTENSIONE ATTIVA. Non votare vuol dire formare un numero, contarci. I PONTIERI suggeriscono di riprenderci la terra e l'acqua, di farci regalare campi coltivabili, costruire la nostra dimora fuori dalle Matrici di Peccato e di Mammona. E' solo nei Piccoli Comuni, invisi ai potentati, che possiamo guardarci davvero in faccia e attenderci qualcosa di buono. I Piccoli Comuni costituiscono il 54% delle ricchezze del territorio e l'82% della popolazione italiana. Su 8102 Comuni, 5700 sono composti da meno di 5mila abitanti. Nel nostro Bel Paese esistono oltre 20mila borghi e villaggi. E stiamo parlando di località dove il "genius loci" ha composto il paesaggio che ammiriamo dalle autostrade, dalle ferrovie e dai cieli. Ha preso possesso di colline, montagne, aree lacustri, pedimontane, spiagge, litorali marini, isole e le ha colorate con campi coltivati, con opere idrauliche, con costruzioni tipiche, con sistemi energetici naturali e alternativi al petrolio. Forse è proprio da questi luoghi che dovremmo ricominciare: CHE DITE?

Cominciamo recuperando terre, borghi, case e dando accoglienza e ospitalità ai veri ULTIMI di questa società. Portiamoli nei nostri villaggi già abbandonati e quindi di nuovo valorizzati per ricominciare e riprenderci la nostra vita.

Diamoci anche una nostra moneta

. A credito, questa volta! E se ci fanno guerra, almeno moriamo da SANTI e non da codardi! A noi non interessa nè oro, nè denaro e nè ricchezze. Questo è il mito con cui si demolisce MAMMONA ed il suo idolo. Questa è la strada per salvare le nostre anime e liberarci dalle catene!


* BENEDETTO XVI: GESU' "LUCE DEL MONDO - IL PAPA, LA CHIESA ED I SEGNI DEI TEMPI"
N.B.: Questa finestra può essere ridotta cliccando sul segno "meno" in alto, qui, a destra

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di Joseph Ratzinger e Peter Seewald

in “L'Osservatore Romano” del 21 novembre 2010

LUCE DEL MONDO è il titolo con il quale è pubblicato il libro che raccoglie la conversazione di Benedetto XVI con il giornalista e scrittore tedesco Peter Seewald.

La nuova opera, edita in italiano dalla Libreria Editrice Vaticana, esce in contemporanea in altre lingue il 23 novembre (non casualmente anniversario della uccisione di John Fitzgerald Kennedy, sei mesi dopo aver sancito con Ordine Esecutivo 11110 la fine del Signoraggio e decretata la sua stessa morte. Decisione "consenziente" dello stesso Presidente-Cattolico-Americano, parte di quella opera mirabile , dedicata a "il coraggio delle idee", ndr) e che ha come sottotitolo Il Papa, la Chiesa e i Segni dei Tempi. Nei 18 capitoli che lo compongono, raggruppati in tre parti - "I segni dei tempi", "Il pontificato", "Verso dove andiamo" - Benedetto XVI risponde alle più scottanti questioni del mondo di oggi. Del libro (pagine 284, euro 19,50) anticipiamo alcuni stralci dei singoli 18 capitoli che troverete NELLA PARTE IN BASSO DI QUESTO STESSO FORUM.

... Escogitur, ancora una volta, riceve conferma scritta dall'amato Pastore, a cui tutti gli Arcieri sono devoti e uniti, di quale debba essere la nostra missione. Tra cui...

annunciare...

La Venuta di Cristo

È importante che ogni epoca stia presso il Signore. Che anche noi stessi, qui ed ora, siamo sotto il "giudizio" del Signore e ci lasciamo giudicare dal suo tribunale. Si discuteva di una duplice venuta di Cristo, una a Betlemme ed una alla Fine dei Tempi, sino a quando san Bernardo di Chiaravalle parlò di un "Adventus Medius, di una "VENUTA INTERMEDIA", attraverso la quale sempre Egli periodicamente entra nella storia.

Credo che abbia preso la tonalità giusta. Noi non possiamo stabilire quando il mondo finirà. Cristo stesso dice che nessuno lo sa, nemmeno il Figlio. Dobbiamo però rimanere per così dire sempre presso la Sua Venuta, e soprattutto essere certi che, nelle pene, Egli è vicino. Allo stesso tempo dovremmo sapere che per le nostre azioni siamo sotto il suo giudizio.

CONTINUA (riprende sul fondo della pagina del forum)...

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QUELLO CHE IL PAPA NON HA DETTO NEL LIBRO, MA CHE NOI TUTTI SIAMO TENUTI A CONOSCERE E FAR SAPERE: IL SEGNO DEI TEMPI DATO DALLA BIBBIA

La Bestia deve ancora arrivare

"L'Anticristo deve venire" (1 Giovanni 2,18).

UNO DEGLI ULTIMI SEGNI della fine, cui la Bibbia dedica parecchi capitoli, è l'avvento di un governo unico mondiale guidato da un tiranno indemoniato, noto come Anticristo, o la Bestia. Nel capitolo 13 del Libro dell'Apocalisse, si spiega che il mondo arriverà ad adorare Satana, nella persona di questo orribile leader mondiale: "E adorarono il dragone [il Diavolo] che aveva dato l'autorità alla bestia [l'Anticristo] e adorarono la bestia" (Apocalisse 13,4).

Il mondo è sempre più pronto ad accettare un governo globale. Giustamente, lo storico inglese Arnold Toynbee (1889-1975) disse: "Le nazioni sono pronte a dare i regni del mondo a chiunque ci offra una soluzione ai problemi mondiali". Il primo presidente dell'assemblea generale dell'ONU, Paul-Henri Spaak, che fu anche primo ministro del Belgio e uno degli ideatori del Mercato Comune Europeo, oltre che segretario della NATO, affermò: "Non vogliamo un'altra commissione, ne abbiamo già troppe. Noi vogliamo un uomo di carisma sufficiente a calamitare l'alleanza di tutti i popoli e capace di toglierci dal pantano economico in cui stiamo affondando. Dateci un uomo simile e, dio o diavolo che sia, lo riceveremo".

Il nuovo ordine mondiale

Si sente parlar sempre di più di Nuovo Ordine Mondiale o di comunità globale. Fu il presidente George Bush a rendere popolare questo termine in un discorso al congresso americano durante la guerra del golfo: "Oggi ci troviamo di fronte a un momento straordinario. ... Da questi tempi travagliati può emergere un Nuovo Ordine Mondiale. ... Oggi, quel Nuovo Ordine Mondiale sta per nascere". (Johnston, Jerry. Gli ultimi giorni del pianeta terra. Eugene, Or.: Harvest House Publishers, 1991, pp. 129-131)

L'accordo di pace su Gerusalemme

A quanto pare questo leader mondiale arriverà al potere sulla scia dell'euforia globale prodotta dal suo successo nel portare al mondo una momentanea salvezza dai suoi problemi economici, militari e politici. Come lo stesso Satana, che spesso si presenta da angelo di luce, quest'uomo ingannerà la maggior parte del mondo e si presenterà come un uomo di pace, un eroe. Il profeta Daniele scrisse dell'Anticristo: "In piena pace distruggerà molta gente" e "verrà pacificamente, ma si impadronirà del regno con intrighi" (Daniele 8,25-LU; 11,21-LND).

Essenziale alle sue pretese di assumere il controllo del mondo sarà un geniale trattato di pace. Da quel che indica la Bibbia, questo patto risolverà momentaneamente la crisi in Medio Oriente, operando un compromesso tra Arabi ed Ebrei su Gerusalemme e i luoghi santi. Punto centrale ne sarà il monte Moria, o Monte del Tempio, a Gerusalemme, sacro agli Ebrei (perché vi sorgeva il loro tempio prima della sua distruzione da parte dei Romani nel 70 d.C.) e sacro ai Musulmani (su di esso sorge oggi il loro edificio più sacro nella città, la Moschea della Roccia). Le Scritture indicano che il patto dell'Anticristo permetterà agli Ebrei di ricostruire il tempio, dove riprenderanno i loro antichi rituali di sacrificio animale. (Cfr. Daniele 8,23-25; 9,27; 2 Tessalonicesi 2,1-4).

Entra in scena la Russia

Il profeta Ezechiele chiama l'Anticristo "Gog, del paese di Magog, principe di Rosh, Mescek e Tubal" (Ezechiele 38,2-LND). Gli studiosi concordano che il paese conosciuto anticamente come Gog era una potente nazione o un gruppo di popoli a nord di Israele. Si pensa che Rosh faccia riferimento al popolo russo. Per questi motivi gli studiosi della Bibbia per lo più ritengono che l'Anticristo sorgerà dall'attuale caos in cui versa l'ex Unione Sovietica.

In altri luoghi, le Scritture sembrano indicare le principali nazioni europee e il ruolo dei loro leader nel governo mondiale dell'Anticristo, che sosterranno. "Questi hanno un unico scopo e daranno la loro potenza ed autorità alla bestia" (Apocalisse 17,13).

Il salvatore rivela il suo vero volto

Inizialmente la maggior parte del mondo accoglierà la Bestia come un salvatore. Dopo tre anni e mezzo, però, egli revocherà il patto settennale di pace e mostrerà il suo vero volto, invaderà Israele e stabilirà in Gerusalemme la sua capitale mondiale.

Metterà al bando tutte le religioni e imporrà il culto della sua persona e di una statua di se stesso, che in qualche modo sarà in grado di parlare e di condannare a morte chi rifiuta di adorarla (Apocalisse 13,14-15). Quando vedremo questa statua, o nelle parole di Gesù, "l'abominio della desolazione, di cui parlò il profeta Daniele, stare nel luogo santo [il tempio], ... allora vi sarà una grande tribolazione , quale mai avvenne dall'inizio del mondo fino ad ora" (Matteo 24,15.21). La Bestia e il suo regime lanceranno un periodo di repressione e persecuzione spietata nei confronti di chi crede in Dio. (Vedi anche Daniele 7,21.25; 8,23-24; 11,31-35; 12,10; Apocalisse 13,5-7.)

È a questo punto che l'Anticristo imporrà il suo sistema di credito mondiale, il famigerato 666.

Un mondo in guerra

"Sentirete poi parlare di guerre e di rumori di guerre. ... Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno".

Il Mondo non è mai stato completamente libero dal flagello della guerra, ma nessun periodo della storia ha mai visto l'escalation di guerre del XX secolo. Secondo le stime della Croce Rossa Internazionale, oltre 100 milioni di persone sono state uccise in guerra dall'inizio del secolo.

Prima del 1914, la guerra non era mai stata universale, ma sia nella I che nella II Guerra Mondiale essa si estese a tutto il globo. In quest'ultima, solo 12 nazioni minori non vennero coinvolte militarmente o tecnicamente, e 93 milioni di persone servirono nelle forze armate in entrambi gli schieramenti. Di questi, 25 milioni morirono. Le perdite tra i civili non ebbero precedenti: nella sola Unione Sovietica, circa 20 milioni di civili morirono a causa della guerra. Secondo il Washington Post:

Le guerre del XX secolo sono state "guerre totali" che hanno coinvolto allo stesso modo militari e civili. — Le guerre dei barbari dei secoli passati furono risse di strada al confronto.1

Dopo la II Guerra Mondiale, che in teoria doveva essere "la guerra per mettere fine a tutte le guerre", ci sono state oltre 150 grandi guerre (conflitti con oltre 1.000 morti l'anno), oltre a centinaia di conflitti minori, rivolte armate e rivoluzioni. Nei conflitti dalla fine della II Guerra Mondiale in poi, sono morte più di 23.142.000 persone.2

Dopo la caduta del Muro

Il mondo sperava che la caduta del Muro di Berlino nel novembre 1989 non significasse solo la fine della Guerra Fredda tra le superpotenze, ma introducesse anche una nuova epoca di pace globale. Purtroppo non successe cos'. Nel 1995 l'Alto Commissario dell'O.N.U. per i Profughi rifer' che in tutto il mondo guerre, atrocità e persecuzioni avevano costretto una cifra record di 50 milioni di persone a lasciare le loro case. Il rapporto aggiunse amaramente:

La fine della Guerra Fredda aveva generato un forte senso di ottimismo sulla situazione internazionale dei profughi. ... In realtà è successo quasi esattamente l'opposto.3

Nel suo rapporto annuale, il National Defense Council Foundation, un gruppo americano di ricerca e pressione politica, elencò 71 guerre nel 1995, il doppio del suo primo elenco nel 1989. Il suo direttore, Andrew Messing, ufficiale in pensione delle Forze Speciali, disse che i principali pericoli dopo la Guerra Fredda erano la proliferazione delle armi nucleari e biologiche, la crescente militarizzazione della Cina e la diffusione della violenza provocata dal traffico di droga.4

"Pulizia etnica" e terrore tribale

La parola greca ethnos originariamente usata nella profezia "si solleverà popolo contro popolo", ha una traduzione più accurata in razza o tribù. In altre parole, Gesù stava dicendo che i gruppi etnici si sarebbero sollevati gli uni contro gli altri. Questo si è tragicamente realizzato negli ultimi tempi. Lo storico Arthur Schlesinger, vincitore del premio Pulitzer, ammonisce che "se il XX secolo fu il secolo delle guerre ideologiche, il XXI secolo sta iniziando come il secolo delle guerre etniche".5

L'Associated Press (AP) riferisce che in questo secolo i crimini perpetrati da un paese contro i suoi stessi cittadini supera il numero delle morti causate da guerre con avversari d'oltreconfine! Dopo aver citato le purghe staliniane, la rivoluzione culturale in Cina, i campi di sterminio in Cambogia, la cosiddetta pulizia etnica in Bosnia, gli orrori del Ruanda e cos' via, ecco il triste verdetto:

Pur escludendo le guerre, il XX secolo è bagnato di sangue. Su ogni continente tranne il Nord America e l'Australia, alcuni governi hanno assassinato migliaia e milioni dei loro cittadini, volgendo spesso vicino contro vicino. Secondo alcune stime, in questo secolo cos' civilizzato, la furia omicida ha fatto 170 milioni di vittime. — È nel nostro secolo che si è coniato il termine genocidio.6

Anche se le prospettive non sono rosee, verrà presto il giorno in cui Dio stesso interverrà in questo mondo violento e la guerra verrà per sempre eliminata. Secondo la Bibbia, al suo ritorno sulla terra Cristo "giudicherà le nazioni e sarà arbitro tra molti popoli; essi forgeranno le loro spade in vomeri e le loro lance in roncole; un popolo non alzerà più la spada contro un altro popolo e non impareranno più la guerra" (Isaia 2,4).

Parleremo ancora in seguito di questo regno di pace mondiale, ma torniamo adesso alle realtà del presente.

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"Mamma, ho fame!"

"E vi saranno carestie ..."

STIAMO VIVENDO in un periodo di estese carestie? Nel settembre del 1996 la Banca Mondiale riferiva che più di 800 milioni di persone soffrono la fame ogni giorno e oltre 500 milioni di bambini non ricevono cibo sufficiente al loro pieno sviluppo fisico e psichico. "Ogni giorno 40.000 persone muoiono di cause collegate alla fame, per lo più in zone rurali", secondo Ismail Serageldin, vicepresidente della Banca. ("800 milioni di persone affamate" UPI [United Press International], Washington, 23 settembre 1996)

Lester Brown, presidente dell'agenzia Worldwatch Institute, con sede a Washington, ha detto: "Ironicamente, in un'epoca di alta tecnologia, di esplorazioni spaziali, di World Wide Web, e di trapianti d'organi, nel 1996 l'umanità si è trovata a lottare contro uno dei suoi problemi più antichi: come farcela fino al prossimo raccolto". Facendo notare i raccolti falliti nel 1995 e la fragilità delle attuali riserve di cibo, ha ammonito: "Abbiamo decisamente fatto una svolta per il peggio". (Evans, Eddie. "Il mondo affronta una sfida antica: produrre alimenti", Reuter, 18 maggio 1996)

Come molti esperti, Worldwatch responsabilizza il riscaldamento globale per la maggior parte della fame nel mondo. Nel suo rapporto "Segni Vitali per il 1996" sottolinea che i pagamenti effettuati dalle assicurazioni per i danni ai raccolti causati dal clima nella prima metà degli anni '90 ha raggiunto i 48 miliardi di dollari, contro i 16 miliardi per l'intera decade degli '80. (Briscoe, David. "Il polso del pianeta", AP, 18 maggio 1996)

Sir John Houghton, esperto del clima e presidente della Commissione Reale Britannica sull'inquinamento ambientale, ci avverte dei danni che verranno causati dal riscaldamento globale: "Le foreste moriranno, malattie come la malaria si diffonderanno e profughi affamati vagheranno da un confine all'altro davanti alle inclemenze climatiche". (Fox, Maggie. "Riscaldamento globale significa problemi per il Terzo Mondo", Reuter, London, 15 febbraio 1996)

Se avete una velocità di lettura media, da quando avete iniziato questa lettura almeno 200 persone saranno morte di fame. Secondo stime ottimistiche oltre 4 milioni di persone moriranno ogni anno, a meno che le cose migliorino drasticamente.

Mentre ci volle tutta la storia dell'umanità fino al 1830 (nel 1833, all'uopo, viene fondata la Skulls & Bones) per raggiungere una popolazione mondiale di un miliardo di persone, bastarono cento anni per aggiungerne un altro miliardo (1930), trent'anni per il terzo miliardo (1960), sedici per il quarto miliardo (1976) e undici per il quinto (1987). Entro il 2030 la popolazione mondiale dovrebbe arrivare a otto miliardi e mezzo. Di pari passo con l'aumento della popolazione diminuisce la disponibilità di terre arabili.

Una soluzione semplice

La terribile ironia è che il mondo può produrre cibo a sufficienza per nutrire la sua popolazione in espansione. Alcune carestie sono in effetti prodotte da siccità o altri disastri naturali, ma gran parte della fame nel mondo potrebbe essere oggi evitata se non fosse per l'egoismo e l'inumanità dell'uomo. Le guerre, gli embargo, la corruzione nei governi e l'oppressione economica sono solo sintomi del vero problema. Mentre bambini innocenti muoiono di fame, alcune nazioni ricche distruggono milioni di tonnellate di alimenti per tenere artificialmente alti i prezzi.

Secondo un articolo dell'Associated Press, l'Istituto per il Pane nel Mondo ha espresso questi stessi sentimenti nel suo quinto rapporto annuale:

"La fame nel mondo ha origine dal disgregamento dei valori umanitari", secondo l'organizzazione, che propugna progetti più estesi contro la povertà.

Nel suo rapporto le maggiori cause della malnutrizione vengono identificate nella violenza, nella mancanza di potere politico, nella discriminazione razziale e nei danni all'ambiente. (AP, 13 ottobre 94)

Se solo potessimo imparare a seguire la regola aurea di fare agli altri quel che vorremmo fosse fatto a noi, si potrebbero eliminare perfino problemi immensi come la fame nel mondo.

La guerra, la grande distruttrice

Le carestie sono spesso collegate alle guerre, di modo che più guerre di solito vuol dire più fame. Il generale Dwight D. Eisenhower, ex presidente USA, ha sottolineato l'inutile spreco della guerra nella seguente affermazione:

"Ogni cannone costruito, ogni nave da guerra varata, ogni missile lanciato rappresenta alla fin fine un furto a chi ha fame e non ha cibo, a chi ha freddo e non ha vestiti. Il mondo armato non sta spendendo solo soldi, sta spendendo il sudore dei suoi operai, il genio dei suoi scienziati, le speranze dei suoi figli. ... Sotto le nuvole cupe della minaccia di una guerra l'umanità vive appesa ad una croce di ferro. ... Non esiste un altro modo di vita per il mondo?" (Eisenhower, Dwight D. "Un'opportunità per la pace". 16 aprile 1953, discorso all'Associazione americana dei direttori di giornale. In: Documenti pubblici dei Presidenti: Dwight D. Eisenhower. Washington, D.C.: U.S.A. Tipografia ufficiale, 1960-1961; 1:179-189.)

Ecco alcuni fatti che mettono in una prospettiva moderna le affermazioni di Eisenhower:

La guerra del Golfo del 1991 ë costata agli alleati mezzo milione di dollari al giorno, cioè circa 600 milioni di lire al minuto. Un solo caccia aereo costa oltre 40 miliardi di lire. Un solo missile da crociera Tomahawk costa due miliardi e rotti. Un missile aria-aria costa circa un miliardo e trecento milioni.

Tradotto in cifre più comprensibili, una classe di scolari affamati potrebbe pranzare per cinque anni al prezzo di un missile radar-guidato Sparrow.

Queste cifre sono quisquilie, se paragonate ai miliardi spesi ogni anno in tutto il mondo per gli armamenti. Dalla sua base a Stoccolma, l'Istituto Internazionale di Ricerca per la Pace riferisce che le spese militari nel mondo vanno dai 900 miliardi a un trilione di dollari l'anno. Se usiamo la cifra di 1 trilione, il significato è che ogni minuto si spende la cifra astronomica di quasi tre miliardi e mezzo di lire! Un piano decennale per l'approvvigionamento di acqua pulita ai poveri del terzo mondo costerebbe attorno ai 30 miliardi di dollari, 51 mila miliardi di lire, solo dieci giorni di spese militari. Diciotto giorni di spese militari all'anno potrebbero sradicare la malnutrizione mondiale. Gli esperti calcolano che 340 miliardi, circa tre ore di spese militari, potrebbero eliminare malattie come la difterite, la pertosse, il tetano, il morbillo e la polio, che nel loro insieme uccidono quattro milioni di bambini all'anno. ("Il nostro comune futuro", 1987 rapporto ONU della Commissione mondiale sull'ambiente e lo sviluppo.)

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Un pianeta malato

"E vi saranno pestilenze ..."

COME PER LA GUERRA E LA FAME, la gravità e la frequenza con cui la terra viene colpita da pestilenze (epidemie) è ora allarmante.

Meno di vent'anni fa la medicina annunciava la vittoria su una vasta schiera di malattie batteriche e virali mortali. Nel 1979, il ministro della salute americano Willliam Stewart dichiarava che era ora di "chiudere i libri sulle malattie infettive". (Hamilton, Andrea. "I batteri diventano sempre più resistenti", The Washington Times, 20 novembre 1994)

Più recentemente, nel 1983, un libro di testo di medicina affermava che "la prevenzione e la cura sono più facili nelle malattie infettive che in ogni altro tipo di disordine". (U.S. News & World Report, 29 gennaio 1996)

Invece di diminuire, però, i casi di malattie infettive sono enormemente aumentati negli anni '90. Nel suo libro, Come si muore (Nuland, Sherwin B. Come moriamo: riflessione sugli ultimi capitoli della vita. New York: Random House in associazione con Alfred A. Knopf, 1994.), il Dott. Sherwin Nuland lamenta che "il cosiddetto trionfo della medicina sulle malattie infettive si è rivelato un'illusione". ("La fine degli antibiotici", Newsweek, 28 marzo 1994, pp. 47-48)

I medici ora ci ammoniscono che l'attuale insorgere di batteri resistenti ai farmaci si potrebbe rivelare più letale dell'AIDS. Secondo l'agenzia AP:

Gli esperti ammoniscono che l'emergere di batteri che non possono essere uccisi dal corrente arsenale di antibiotici potrebbe diventare un pericolo per la salute maggiore dell'AIDS.

Malattie considerate debellate — tubercolosi, polmonite, meningite, infezioni da stafilococchi — stanno diventando inarrestabili. Normali batteri che causano di tutto, dall'otite infantile alla polmonite, potrebbero diventare dei "supergermi" resistenti alla vancomicina e altri farmaci.

Gli scienziati si aspettano "una vera e propria catastrofe medica", secondo il Dott. Alexander Tomasz della Rockefeller University di New York, alla conferenza annuale 1994 dell'Associazione Americana per l'Avanzamento della Scienza. (AP, 26 marzo 95)

Il rinculo degli antibiotici

Come mai vi è questo improvviso riemergere di malattie che venivano già considerate in fase di eliminazione o quasi scomparse? Ironicamente, secondo gli esperti la responsabilità di queste nuove specie superforti va affibbiata all'abuso generalizzato dei farmaci destinati a debellarle.

I critici si lamentano dei bombardamenti a tappeto cui alcuni medici sottopongono i propri pazienti, con una batteria di antibiotici a vasto spettro d'azione, quando non sono esattamente sicuri di che cosa sono ammalati. Gli esperti sospettano inoltre che sia l'uso diffuso di antibiotici nel mangime animale a contribuire a questa resistenza. (AP, 7 ottobre 94)

Virus assassini

Il mondo della medicina ci ammonisce oggi che non v'è solo un aumento di epidemie batteriche, ma che anche virus assassini come l'AIDS e l'ebola stanno colpendo con maggior frequenza.

L'AIDS e l'ebola potrebbero essere semplici avvertimenti dei molti altri virus assassini che potrebbero diffondersi rapidamente nella popolazione umana come conseguenza di mutazioni genetiche o cambiamenti sociali che favoriscono la malattia, dicono gli esperti.

Il Dott. Morse, esperto di ebola, ha detto: "Probabilmente quel che vediamo è solo la punta dell'iceberg dei virus che possono esistere tra gli esseri umani". Richard Courtney, della Pennsylvania State University ha detto che "le malattie virali di tipo nuovo stanno diventando più frequenti, non meno frequenti". (AP, Washington, 23 maggio 95)

L'esplosione dell'AIDS

Mentre l'AIDS continua a scatenarsi, le statistiche si stanno facendo impressionanti. Nelle sue stime annuali del dicembre 1996, l'UNAIDS, il progetto dell'ONU contro l'HIV/AIDS, ha dichiarato che in quell'anno vi sono state oltre 3 milioni di nuove infezioni da HIV. Un milione e mezzo di persone sono morte d'AIDS nel 1996, portando a 6.4 milioni il totale di morti causate dal virus. Al momento in cui scrivo questo, 24 milioni persone convivono con l'HIV/AIDS, il che significa che oltre 30 milioni sono stati contagiati dal momento in cui si sono avuto notizie della malattia nel 1981. (Cifre tratte dalle pagine Web Internet dell'UNAIDS e del WHO, 7/97.)

Il periodo che intercorre tra l'infezione e lo sviluppo dell'AIDS va dai 6 ai 10 anni. Il primo caso di AIDS in Italia fu segnalato nel 1982. Dall'inizio dell'epidemia al 30 giugno 1995 sono stati segnalati 29.030 casi. (Il libro dei fatti 1996, Adnkronos, Roma, 1996)

L'organizzazione mondiale della salute (OMS — WHO) afferma che "in tutto il mondo oltre 6000 persone al giorno vengono contagiate dall'HIV e l'epidemia sta peggiorando. Il virus viene ora trasmesso eterosessualmente in circa il 75 percento dei casi". ("UN: 6000 al giorno contagiate dall'HIV" , UPI, 30 novembre 95) Christopher Powell, rappresentante dell'OMS, ha predetto che il numero dei sieropositivi raggiungerà i 40 milioni entro il 2000. (AP 3 gennaio 95)

A parte le malattie indicate, v'è naturalmente il cancro, considerato non-infettivo. Secondo i calcoli degli scienziati, l'80 percento circa dei cancri sono causati da fattori ambientali, come il fumo del tabacco (inspirato attivamente o passivamente) e l'ingestione di prodotti chimici pericolosi nei cibi. Circa cento tipi diversi di cancro, praticamente sconosciuti ai nostri antenati, oggi uccidono oltre 6 milioni di persone l'anno. Il drammatico aumento del melanoma, il mortale cancro della pelle, viene attribuito alla diminuzione dello strato dell'ozono, che blocca la maggior parte dei raggi ultravioletti del sole.

Gesù disse che il tempo del suo ritorno sarebbe stato marcato da un'abbondanza di malattie ed epidemie. Sebbene queste cose siano destinate ad aumentare negli anni a venire, la Bibbia ci insegna anche che Dio può proteggere e perfino guarire le persone che confidano in Lui: "Non ti coglierà male alcuno, né piaga alcuna s'accosterà alla tua tenda. — Ma per voi che temete il mio nome sorgerà il sole della giustizia e la guarigione sarà nelle sue ali". (Salmo 91,10; Malachia 4,2 [CEI 3,20])

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Lo scossone

"E vi saranno terremoti in vari luoghi ..."

SECONDO L'UNIVERSAL ALMANAC vi furono solo 21 terremoti di grande intensità tra il 1000 e il 1800. Tra il 1800 e il 1900 ve ne furono 18. Nei cinquant'anni successivi, tra il 1900 e il 1950, ve ne furono 33 — quasi tanti quanti negli 850 anni precedenti!24

Tra il 1950 e il 1991 ci furono 93 grandi terremoti — quasi il triplo di quelli nel mezzo secolo precedente — che uccisero un milione e trecentomila persone in tutto il mondo. Quest'aumento drammatico dei terremoti di grande intensità ha portato molti scienziati a predire che stiamo entrando in un nuovo periodo di grande attività sismica.

Nel 1995 un vertice di geologi e sismologi ha ammonito che la crescita delle grandi città lungo le faglie sismiche causeranno in un prossimo futuro catastrofi senza precedenti:

"È praticamente certo che nel prossimo decennio vi saranno catastrofi mai viste", ha detto Roger Bilham ad un raduno dell'Unione internazionale di geodesica e geofisica "La prospettiva di un numero di vittime superiore al milione è tutt'altro che irragionevole, visto che in un solo terremoto può morire fino al 50 percento della popolazione urbana. Mentre negli ultimi decenni i grandi terremoti hanno generalmente risparmiato i centri urbani, questo non può durare in eterno".25

Anche il profeta Isaia previde terremoti enormi negli ultimi giorni, quando disse: "Le fondamenta della terrà tremeranno. La terra ... tremerà, traballerà. La terra barcollerà come un ubriaco, vacillerà come una capanna ... nel giorno del grande massacro, quando cadranno le torri" (Isaia 24,18-20; 30,25).

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La generazione "Io"

"Per il dilagare dell'iniquità, l'amore di molti si raffredderà" (Matteo 24,12).

È COSÌ CHE GESÙ descrisse la callosità del cuore della gente nei giorni precedenti il suo ritorno. Un passaggio collegato a questo dice: "Sappiate anche che negli ultimi tempi verranno momenti difficili. Gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanitosi, orgogliosi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, senza religione, senza amore ... attaccati ai piaceri più che a Dio" (2 Timoteo 3,1-4).

Purtroppo l'egoismo e la freddezza sembrano in aumento dovunque volgiamo lo sguardo. Il seguente brano dall'agenzia inglese Press Authority riflette quel che accade nella maggioranza dei paesi:

L'Inghilterra sta declinando moralmente e la gente diventa più egoista e priva di senso civico, secondo una [recente] inchiesta.

Il 77 per cento delle persone che hanno risposto ad un'inchiesta sociale Gallup ha dichiarato che la nazione è meno rispettosa delle leggi di quanto lo fosse dieci anni fa, mentre il 65 % ha detto che il senso morale è in declino.

Secondo il 70 % le persone sono anche meno impegnate socialmente di dieci anni fa, mentre il 70 % ritiene che il paese stia diventando più egoista. (Dore, Rowan. Press Authority [PA — agenzia di stampa inglese], 5 novembre 1994)

I bambini scomparsi

Uno studio delle Nazioni Unite conclude che "le dimensioni delle famiglie si stanno riducendo in tutto il mondo, perché le donne nella maggioranza dei paesi vogliono meno bambini". ("Studio: Le donne vogliono meno figli", AP, New York, 23 agosto 1995) Uno dei motivi per famiglie più piccole è il radicale aumento degli aborti negli ultimi anni. Nonostante la moderna fetologia abbia chiarito che la vita umana comincia al concepimento, oltre 30 milioni di vite di bambini non ancora nati vengono spente ogni anno nel mondo. La Bibbia dice: "Perfino nei lembi della tua veste si trova il sangue di poveri innocenti. [Dio] non [ha] dovuto cercare segretamente: era ovunque" (Geremia 2,34 — KJV).

L'amore di una madre per i figli è sempre stato considerato il più puro e naturale. Reuter riferisce che "in tutto il mondo le donne stanno avendo meno figli e mettono termine con l'aborto a un quarto di tutte le gravidanze". ("Le donne del mondo hanno meno figli, studio", Reuter, New York, 23 agosto 1995)

In Italia, dove il rapporto nascite-morti è già insufficiente a mantenere il livello attuale della popolazione, si fanno annualmente circa 170.000 aborti ufficiali. Ciò significa che ogni giorno vengono uccisi poco meno di 500 bambini non nati. Questa cifra però non comprende gli aborti clandestini illegali. In Russia le donne hanno in media quattro aborti durante la loro vita e il novanta per cento delle prime gravidanze vengono interrotte. Si calcola che oltre il 46 % delle donne americane avrà fatto un aborto prima dei 45 anni. (Time, 4 maggio 1992)

Le generazioni andate sarebbero rimaste stupefatte da simile statistiche, ma non la nostra. S'è certamente avverata la predizione dell'arrivo di giorni in cui i cuori si sarebbero raffreddati e l'amore si sarebbe affievolito.

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Un mondo di violenza

Un'altra condizione che secondo Gesù sarebbe prevalsa immediatamente prima del suo ritorno sarebbe stata una violenza senza freni: "Come fu ai giorni di Noè, così sarà alla [seconda] venuta del Figlio dell'uomo" (Matteo 24,37).

Come andavano le cose "ai giorni di Noè"? Il libro della Genesi ci insegna che "la terra era corrotta agli occhi di Dio, piena di violenza" (Genesi 6,11). Siamo tutti tristemente consapevoli delle tragiche storie di violenza insensata che riempiono i titoli dei giornali.

In Italia, stando esclusivamente ai delitti denunciati all'autorità giudiziaria, in media ogni tre ore viene commesso un omicidio, ogni nove ore avviene uno stupro e ogni 23 secondi un furto. Nella realtà le cose potrebbero essere peggiori. (Estrapolate da Il Libro dei Fatti 1996, Adnkronos Libri, Roma, 1996)

Negli U.S.A., le statistiche sui crimini violenti lasciano attoniti. Secondo l'FBI, in media ogni 22 minuti viene uccisa una persona, ogni quattro minuti viene stuprata una donna, ogni 26 secondi viene commesso un furto. (AP, 20 maggio 1994)

Citando una commissione di criminologi, l'agenzia Reuter riferisce che il livello del crimine negli U.S.A. è ancora più alto:

Il Comitato sul Crimine in America riferisce nella sua prima relazione che [il crimine] "rimane a livelli storici".

"L'America è una bomba ad orologeria di reati violenti e rimane poco tempo per prepararsi all'esplosione", prosegue il rapporto, facendo notare l'aumento della violenza giovanile.

Secondo lo stesso rapporto le statistiche ufficiali dell'FBI sono solo la punta dell'iceberg: le statistiche basate sulle ricerche tra le vittime, e non solo sui reati denunciati alla polizia, dimostrano che i reati violenti — compresi omicidi, stupri, rapine e furti con scasso — sono quasi 6 volte superiori a quelli riportati. (Posner, Michael. "Studio: il crimine negli U.S. è una bomba ad orologeria", Reuter, Washington, 5 gennaio 1996)

Il Washington Post aggiunge:

[Negli U.S.A.] omicidi e suicidi avvengono ad una media di oltre 145 al giorno e sono in continuo aumento. Solo negli ultimi 30 anni ve ne sono stati oltre 1.200.000 , più di tutti i morti in tutte le guerre nella storia degli U.S.A. Molte di queste vittime, poi, non sono uomini o donne, sono bambini. (Harwood, Richard. "Dieci volte più morti che in Vietnam", Washington Post (WP), 7 maggio 1994)

Jack Levin, professore di sociologia alla Northeastern University di Boston, ammonisce che l'attuale aumento degli omicidi da parte di quattordicenni e quindicenni presagisce cose peggiori:

"Sono l'avanguardia della mini-esplosione demografica costituita dai figli degli appartenenti all'esplosione demografica originale del dopoguerra e non hanno ancora raggiunto quell'età dai 18 ai 24 anni che tradizionalmente commette la maggior parte degli omicidi."

"Non vi sono ancora arrivati, ma stanno già commettendo omicidi", ha detto Levin. "Cosa faranno poi?" (AP, 2 maggio 1994)

E quello sarebbe spettacolo?

Qual è il motivo dell'aumento senza precedenti della violenza nei giovani d'oggi? Gli studiosi del comportamento hanno concluso che tra i maggiori responsabili v'è il cosiddetto "spettacolo", in particolar modo le immagini portate nel salotto di tutti tramite la TV. In passato, bisognava essere sulla scena degli atti di violenza per poterli vedere di persona. Non più. All'età media di 15 anni un giovane avrà assistito alla distruzione violenta di oltre 35.000 esseri umani alla televisione, senza parlare degli altri 200.000 atti di violenza brutale. Nemmeno ai giorni di Noè un individuo veniva sottoposto alla quantità di violenza che vediamo oggi.

C'è un collegamento irrefutabile tra la violenza nei film e quella nelle strade e nelle case. L'agenzia United Press International riferisce di un'inchiesta svolta dall'Associazione Professionale degli Insegnanti, in Inghilterra:

"L'impatto del materiale violento è molto più diffuso di quanto si pensasse', ha detto Jack Miller, segretario generale dell'associazione. L'inchiesta ha rivelato che il 77 percento degli insegnanti delle scuole secondarie ritengono che i bambini diventino immuni alla violenza e scelgano di esaltare e imitare gli atti di violenza nel campo giochi". (Gould, Paul. "Video e violenza collegati, secondo insegnanti inglesi", UPI, 18 aprile 1994)

Il Dott. Leonard D. Efron, Professore di psicologia all'Università dell'Illinois, ha studiato per ventidue anni le abitudini di oltre quattrocento spettatori. Dalle sue osservazioni, "non v'è più alcun dubbio che la vasta esposizione alla violenza televisiva sia una delle cause del comportamento aggressivo, del crimine e della violenza nella società". Arnold Kahn, membro dell'Associazione Psicologica Americana, aggiunge: "Il dibattito sugli effetti della violenza alla televisione è un po' come quello sul legame tra fumo e cancro dei polmoni". (Feder, Don. L'America di oggi vista da un ebreo conservatore. Lafayette, LA.: Huntington House Publishers, 1993)

Per scoprire ciò che i giovani stessi pensano del loro mondo in rapido cambiamento, la rivista Newsweek e la Fondazione per la Protezione dei Bambini hanno fatto un'inchiesta tra 758 bambini americani tra i 10 e i 17 anni. I risultati vengono così riassunti da Newsweek:

Ne emerge il ritratto di una generazione che vive nella paura. ... Molti hanno angosce che i loro genitori non si sarebbero mai immaginati: armi, droga, divorzio, povertà. Le interviste hanno sottolineato come la violenza, o la paura d'essa, abbia una profonda influenza sulla vita dei bambini, non solo nelle grandi città, ma anche nei paesi e nelle zone residenziali di tutti gli Stati Uniti. ("Crescere in fretta e spaventati", Newsweek, 22 novembre 1993, p. 52)

Perfino in questo mondo pieno di violenza non dobbiamo però vivere nella paura. Le Scritture parlano di Gesù come del Principe della Pace (Isaia 9,6), che promette a chiunque lo ami e confidi in lui: "Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, la do io a voi. Non si turbi il vostro cuore e non abbia timore" (Giovanni 14,27).

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Simpatia per il diavolo

"Ora lo Spirito [Santo] dice espressamente che negli ultimi tempi alcuni si allontaneranno dalla fede, dando ascolto a spiriti menzogneri e a dottrine diaboliche (1 Timoteo 4,1).

QUESTA PREDIZIONE SUL TEMPO DELLA FINE descrive accuratamente l'ondata di interesse nell'occultismo, nei fenomeni paranormali, nello spiritismo, nella demonologia e nella stregoneria che il mondo sta sperimentano oggi.

Nel suo discorso sui segni che avrebbero preceduto il suo ritorno, Gesù accennò tre volte ai suoi discepoli che sarebbero sorti sulla scena mondiale dei falsi profeti, che avrebbero attratto un vasto seguito. "Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti" (Matteo 24,11).*

* (Cfr. anche i versi 5 e 24 di Matteo 24)

La Bibbia ci insegna che quelli che rigettano ostinatamente la verità di Dio, cadranno "preda di un forte inganno e crederanno a una menzogna" (2 Tessalonicesi 2,10-11). Se si rifiuta la verità non resta altro che credere a una menzogna. È per questo che gran parte del mondo oggi è aperto all'influenza di ingannatori e falsi profeti. Il rifiuto della vera fede precede spesso "l'abbandono a spiriti ingannevoli e a insegnamenti diabolici".

Naturalmente il Diavolo non si presenta spesso come la forza spirituale malvagia e distruttiva che è in realtà. Al contrario, lui e i suoi agenti spesso si presentano come messaggeri di luce e bontà. "Satana stesso si trasforma in angelo di luce. Non è dunque gran cosa se anche i suoi ministri si trasformano in ministri di giustizia" (Corinzi 11:14-15). È il re degli ingannatori.

Non solo vi sono molte persone che cadono involontariamente preda degli inganni di Satana, ma in numero sempre maggiore altre seguono il Satanismo puro e semplice. Rick Hatfield, direttore del reparto di disintossicazione da droghe dell'ospedale BryLin, vicino a Buffalo, USA, ammonisce: "Il Satanismo è una delle maggiori e più diffuse minacce per i giovani d'oggi". Hatfield, che ha lavorato in progetti antidroga in tutti gli Stati Uniti ha detto che negli ultimi sei anni ha visto aumentare drasticamente il numero di adolescenti adescati dal Satanismo. (Business Wire, 1 settembre 1989)

Uno dei motivi per cui molte persone si lasciano invischiare nel "lato oscuro" del mondo spirituale è purtroppo che sono rimaste deluse dall'ovvia assenza di realtà spirituali nelle religioni tradizionali. Un esperto sudafricano di Satanismo attribuisce questo interesse dei giovani nel Satanismo alla mancanza di vita delle chiese. Reuter riferisce:

"Il Satanismo è in aumento, specialmente nei suoi aspetti più gravi: aggressioni e omicidi", ha detto in un'intervista a Pretoria il Colonnello Kobus Jonker, capo dell'unità investigativa sull'occultismo.

Secondo Jonker la tendenza dei giovani sudafricani a occuparsi di occultismo è dovuta al tracollo spirituale delle chiese ufficiali. "In molte delle nostre chiese si respira aria stantia: non succede niente. Non mi viene voglia di sedermi in una chiesa del genere". (Ferreira, Anton. "A caccia di Satana su una pista di strani indizi", Reuter, 1 agosto 1995)

Anche la stregoneria sta fiorendo. Il Manchester Guardian Weekly riferisce: "Cinque anni fa si calcolavano circa 60.000 streghe e stregoni in Gran Bretagna; oggi si ritiene che il numero sia salito a 80.000". (Watchtower, 1 settembre 1988) Questa crescita è stata definita un "rinascimento della stregoneria". Oggi esistono vere e proprie scuole che insegnano "autodifesa medianica" e storia della stregoneria. (Gibson, Helen. "La stregoneria risorge", Time, N.A.)

Il "Potere Pagano" è in aumento anche negli U.S.A. Secondo l'agenzia A.P.:

Le streghe degli anni '90 non fanno più paura, le loro credenze pagane si sono trasformate in vere e proprie religioni, complete di servizi e festività religiose

Sono circa due milioni gli americani che aderiscono a qualche forma di paganesimo, secondo Leo Martello, direttore del Gruppo contro la Discriminazione delle Streghe, un'organizzazione nuovayorchese che lotta per i diritti dei pagani a riunirsi nei luoghi pubblici e ad avere vacanze pagate nelle loro festività. (Martinez, Michael J. "Streghe d'oggi", AP, 31 ottobre 1995)

Sebbene nelle scuole americane si siano ufficialmente bandite la Bibbia e la preghiera fin dal 1962, molte di queste stesse scuole ora offrono agli alunni dei corsi ufficiali in stregoneria e occultismo.

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Il marchio della Bestia

"Inoltre faceva sì che a tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e servi, fosse posto un marchio sulla loro mano destra o sulla loro fronte, e che nessuno potesse comperare o vendere, se non chi aveva il marchio o il nome della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intendimento conti il numero della bestia, perché è un numero d'uomo; e il suo numero è seicentosessantasei" (Apocalisse 13,16-18).